
Donna uccisa a Leporano, è stato il figlio maggiore. Voleva strapparle il cuore
L’uomo ha confessato il delitto, avvenuto il giorno prima del ritrovamento del cadavere. E’ stato sottoposto a fermo Silvana La Rocca, insegnante in pensione di

L’uomo ha confessato il delitto, avvenuto il giorno prima del ritrovamento del cadavere. E’ stato sottoposto a fermo Silvana La Rocca, insegnante in pensione di 73 anni, è stata uccisa dal figlio maggiore, che ha confessato il delitto. Il cadavere della donna era stato ritrovato ieri sera nel cortile della sua villetta, alla periferia di Marina di Leporano. A trovarlo è stato un nipote, a cui il figlio minore della vittima, che vive all’esterno, aveva chiesto di andare a verificare le condizioni di salute della madre, che non rispondeva alle sue chiamate. Arrivato sul posto, il nipote ha trovata, esanime, vicino alla sua auto. Vicino a lei un’evidente chiazza di sangue. Ha dunque chiamato i carabinieri, che hanno verificato la presenza di una ferita all’altezza dell’addome. Sul posto sono immediatamente intervenuti i militari della Scientifica e il Pm di turno, oltre ai vigili del fuoco, a causa di un forte odore di gas. Poco dopo arrivava sul posto, allertato dal cugino, il figlio maggiore della vittima. Poche ore dopo è arrivata la confessione, confermata anche davanti ad un legale di fiducia. L’uomo ha ammesso di aver ammazzato la madre il giorno prima, utilizzando due coltelli. Ha anche sparso candeggina in casa e staccato un tubo del gas, con l’intento di far esplodere l’abitazione per cancellare ogni prova. L’ha colpita alla nuca e poi le ha inferto diverse coltellate alla gola, all’addome e allo sterno, per “prelevarle il cuore”. E’ rimasto accanto a lei fino all’ultimo respiro, poi è andato via. L’uomo è stato sottoposto a fermo: è indiziato per i reati di omicidio aggravato da premeditazione e crudeltà. Si attende ora l’udienza di convalida. Il cadavere della donna sarà comunque sottoposto ad autopsia, anche per verificare il racconto del figlio.
Nunzia D’Errico ha dichiarato che il figlio è stato ammazzato senza una ragione negando che che avesse un debito da 50mila euro con Borraccino, quest’ultimo condannato a 20 anni per l’omicidio
È accaduto in provincia di Lecce. La donna, a cui il Tribunale aveva tolto la patria potestà, è indagata per sottrazione di minore Un bambino di cinque anni, dato dal Tribunale di Lecce in pre affido ad una coppia di genitori Salentini, è stato prelevato dalla madre naturale giovedì pomeriggio durante il colloquio settimanale che si sarebbe dovuto tenere in una comunità educativa per minori. Lo ha preso con sé e poi si è allontanata facendo perdere le tracce. La procura per i minori di Lecce ha avviato le indagini volte a rintracciare madre e figlio. Da quanto si apprende il piccolo era stato portato dai genitori affidatari per incontrare la donna. Il bambino però appena l’ha vista le è andato incontro per abbracciarla. La donna a quel punto lo ha preso in braccio e lo ha portato via in macchina, nonostante i tentativi dell’assistente sociale di fermarla. È indagata per sottrazione di minore. Il Tribunale le aveva tolto la potestà genitoriale.
Le esequie di Anna Aprilova e Alexander Pastore si celebreranno venerdì 19 aprile nella chiesa di San Nicola Lutto cittadino a Palagiano venerdì 19 aprile per i funerali di Anna Aprilova, 41 anni e suo figlio Alexander Pastore, 12 anni. Saranno celebrati alle 15 nella chiesa di San Nicola di Palagiano. L’auto sulla quale viaggiavano, martedì scorso, è finita contro un tir sulla SS100, all’altezza di San Basilio. Alla guida c’era il padre, 37 anni, ricoverato al Santissima Annunziata di Taranto. Il sindaco Domiziano Lasigna ha invitato l’intera cittadinanza a partecipare al cordoglio come forma di rispetto e vicinanza alle famiglie colpite dal dolore.
Tragico impatto sulla Statale 100, all’altezza di San Basilio. In ospedale il marito della donna e il conducente del mezzo pesante Ancora sangue sulla statale 100. É di due morti e altrettanti feriti il bilancio dello scontro tra un’auto e un tir avvenuto all’altezza di San Basilio. Le vittime sono una donna ed il figlio di 12 anni. Il papà che guidava la vettura è ricoverato in prognosi riservata a Taranto. Il conducente del mezzo pesante è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta. Secondo una prima ricostruzione il camion viaggiava in direzione Taranto. Slittando si è messo di traverso nella carreggiata sbarrando la strada al suv Ford che procedeva in direzione opposta sul quale viaggiava la famiglia originaria di Palagiano.
All’origine del fatto di sangue il grave stato depressivo dell’operaio 32enne
L’uomo ha ferito anche il padre, indagano i carabinieri Omicidio-suicidio questo pomeriggio a Latiano, in provincia di Brindisi. Un uomo di 32 anni ha ucciso la madre ed avrebbe ferito anche il padre, prima di togliersi la vita. il 32enne avrebbe usato un’accetta per uccidere la madre. Successivamente ci sarebbe stata una colluttazione con il padre che, pur ferito, sarebbe riuscito a divincolarsi e a chiedere aiuto. Ora è ricoverato all’ospedale Perrino di Brindisi. Il32enne, invece, si sarebbe suicidato lanciandosi nel vuoto dal terrazzo dell’abitazione. Indagano i carabinieri per ricostruire l’accaduto.
Il cordoglio del mondo politico pugliese Si è spenta a 89 anni Franca Lattarulo, madre del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.Ad annunciarlo è stato il fratello del governatore, Alessandro, riportando sui social le ultime parole della mamma: “Lasciatemi andare da papà e siate bravi e onesti come sempre siete stati e come vi ho insegnato”. Diversi i messaggi di cordoglio: “Siamo vicini al presidente Emiliano per la scomparsa dell’amata madre. A lui e a tutta la sua famiglia va il nostro più sincero cordoglio in questo momento di grande dolore”, dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Paride Mazzotta, Napoleone Cera, PaoloDell’Erba e Massimiliano Di Cuia. “Esprimiamo cordoglio al presidente Michele Emiliano per la perdita della cara mamma, signora Franca. Gli siamo vicini in questo momento di dolore e di vuoto incolmabile”, dicono Paolo Pagliaro e Antonio Scalera, presidente e consigliere La Puglia Domani.
Nelle ore scorse la donna -ancora ricoverata nel reparto di ostetricia, ma ormai in buone condizioni psico-fisiche- si è vestita, ed ha lasciato il reparto per qualche minuto, con l’intenzione di formalizzare il riconoscimento del neonato. Servizio di Francesco Persiani
Sta bene il neonato abbandonato vicino ai cassonetti per rifiuti, in ospedale anche la giovane madre
Fin da subito i medici avevano ipotizzato che parte del cordone ombelicale fosse rimasto attaccato alla madre e che per questo la donna aveva bisogno di immediata assistenza Servizio di Alessio Casulli

L’uomo ha confessato il delitto, avvenuto il giorno prima del ritrovamento del cadavere. E’ stato sottoposto a fermo Silvana La Rocca, insegnante in pensione di

Nunzia D’Errico ha dichiarato che il figlio è stato ammazzato senza una ragione negando che che avesse un debito da 50mila euro con Borraccino, quest’ultimo

È accaduto in provincia di Lecce. La donna, a cui il Tribunale aveva tolto la patria potestà, è indagata per sottrazione di minore Un bambino di cinque

Le esequie di Anna Aprilova e Alexander Pastore si celebreranno venerdì 19 aprile nella chiesa di San Nicola Lutto cittadino a Palagiano venerdì 19 aprile

Tragico impatto sulla Statale 100, all’altezza di San Basilio. In ospedale il marito della donna e il conducente del mezzo pesante Ancora sangue sulla statale

All’origine del fatto di sangue il grave stato depressivo dell’operaio 32enne

L’uomo ha ferito anche il padre, indagano i carabinieri Omicidio-suicidio questo pomeriggio a Latiano, in provincia di Brindisi. Un uomo di 32 anni ha ucciso

Il cordoglio del mondo politico pugliese Si è spenta a 89 anni Franca Lattarulo, madre del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.Ad annunciarlo è stato

Nelle ore scorse la donna -ancora ricoverata nel reparto di ostetricia, ma ormai in buone condizioni psico-fisiche- si è vestita, ed ha lasciato il reparto

Sta bene il neonato abbandonato vicino ai cassonetti per rifiuti, in ospedale anche la giovane madre

Fin da subito i medici avevano ipotizzato che parte del cordone ombelicale fosse rimasto attaccato alla madre e che per questo la donna aveva bisogno
