cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

lucera

. Da sabato 20 a domenica 21 giugno la Fortezza di Lucera ospita “Luceria 1240 – Il richiamo dell’Imperatore”, un grande evento di rievocazione storica dedicato all’età federiciana. L’appuntamento, a ingresso libero, prenderà il via alle ore 21 e trasporterà il pubblico nel cuore del XIII secolo attraverso accampamenti storici, ricostruzioni filologiche e momenti spettacolari. Promossa dall’associazione Gens Capitanatae, la manifestazione punta a raccontare la Lucera del 1240 con particolare attenzione al rigore storico. Rievocatori ed esperti daranno vita a scene di vita quotidiana, attività militari e incontri che caratterizzavano una delle comunità più importanti del Regno di Sicilia. Tra gli appuntamenti più suggestivi la ricostruzione della cerimonia di investitura di un cavaliere e le rappresentazioni dedicate ai rapporti tra la nobiltà sveva, le istituzioni del Regno e la celebre colonia musulmana di Lucera. Un’occasione per riscoprire la storia della Capitanata attraverso un’esperienza immersiva che unisce divulgazione, spettacolo e valorizzazione del patrimonio culturale. Quando: 20 e 21 giugno, ore 21.00Dove: Fortezza di Lucera (Foggia)Ingresso: liberoInfo: genscapitanatae.it

La difesa dell’uomo, un 69enne invalido, ha dimostrato l’inattendibilità anche degli altri condomini che nutrivano forte rancore nei confronti dell’uomo. 12 denunce per stalinking con tanto di testimonianze di altri condomini. Le aveva presentate una donna di Lucera nei confronti di un 69enne invalido che abita nel suo palazzo. L’uomo è stato accusato di atti persecutori aggravati e interferenze illecite nella vita privata tanto che il 2 aprile scorso era stato costretto a lasciare la sua abitazione per il divieto di avvicinamento alla donna. Un provvedimento giustificato dalle presunte molestie e minacce subite dalla condomina che aveva persino raccontato di essere stata vittima di un tentativo di investimento e oggetto di riprese filmate. Un quadro accusatorio smontato nel corso dell’interrogatorio di garanzia dal quale è emerso l’intento infamante della sedicente vittima. Le analisi delle telecamere di videsorveglianza hanno dimostrato che il tentativo di investimento non è mai avvenuto. Inoltre la difesa dell’uomo ha dimostrato l’inattendibilità anche degli altri condomini che nutrivano forte rancore nei confronti dell’uomo. Così la misura cautelare è stata revocata e la donna è stata nel frattempo denunciata per calunnia.

Abbiamo incontrato il cantautore negli studi di Radio Norba per farci raccontare questo progetto. Tra luglio e settembre si terrà il nuovo tour di Biagio Antonacci. S’intitola “Unplugged” e prevede quaranta concerti in 4 arene. Una di queste in Puglia, a Lucera, l’anfiteatro romano: dieci concerti consecutivi, dal 21 luglio al 2 di agosto. Abbiamo incontrato Biagio negli studi di Radio Norba per farci raccontare questo progetto.

“Certi atti non devono intimorirci” ha detto Michele Polito . Un incendio, presumibilmente di natura dolosa, ha distrutto la scorsa notte l’autovettura di proprietà del comandante della polizia locale di Lucera, Michele Polito, parcheggiata per strada. Il fatto è accaduto intorno alle 2,30 della notte: “Ho avvertito dei rumori sospetti e una volta affacciatomi ho visto l’auto in fiamme. Fiamme che si sono estese e hanno coinvolto anche un’altra autovettura parcheggiata nelle immediate vicinanze”. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno domato l’incendio e i carabinieri che stanno svolgendo indagini. Polito, 63enne, originario e residente a Lucera, da 36 anni è agente della polizia locale a Lucera e da un anno ne ha assunto il comando. “Dobbiamo continuare a lavorare – ha detto Polito -. Certi atti non devono intimorirci. L’ho detto anche ai miei colleghi”.

Era il quarto figlio di una coppia che vive da anni nel comune in provincia di Foggia. Un bambino di tre mesi è morto a Lucera nel sonno, forse dopo una poppata notturna. Era il quarto figlio di una coppia che vive da anni nel comune in provincia di Foggia. Il decesso è avvenuto intorno alle 4 ma la constatazione del decesso è avvenuta questa mattina poco dopo le 8.30 quando i familiari hanno allertato il 118. La notizia è stata diffusa dal sindaco Giuseppe Pitta sui social: “Non si può morire a tre mesi – scrive Pitta – Non riesco ad accettarlo. Ho un figlio piccolo che amo più della mia vita e non voglio nemmeno pensare al dolore di questa famiglia. Oggi il mio cuore è veramente in frantumi. Riposa in pace piccolo Angelo e dai la forza alla tua famiglia di superare questo immenso dolore”.

Dal 10 dicembre al 5 gennaio, nei punti vendita di Foggia, Lucera, Orta Nova e Stornara, i ‘Mercati di Città-La Prima’ promuovono la raccolta fondi giunta alla 14ª edizione. Un gesto di solidarietà a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare. La cerimonia di chiusura è prevista il 6 gennaio a Foggia con la consegna di quanto raccolto alla coordinatrice provinciale di Telethon.. Intervistato: Luigi Giannatempo, amministratore Mercati di Città-La Prima

La segnalazione di un cittadino al nostro numero Whatsapp dedicato. Un pericolo per gli automobilisti e i pedoni. Questa è la situazione che si vive a Lucera, in via Alfonso La Cava, dove le radici degli alberi di pino hanno sollevato il fondo stradale. Come si nota dalla foto, il manto è dissestato con conseguenti difficoltà per chi la percorre. Sia la strada, sia il marciapiede risultano al limite della praticabilità. La segnalazione ci è giunta da un nostro lettore (tramite il nostro numero Whatsapp dedicato 340-0621631) che richiede un intervento immediato delle autorità preposte.

Il sindaco Giuseppe Pitta: “Vile e ignobile gesto, che non può passare inosservato” “Le scritte razziste e la svastica che hanno imbrattato l’entrata dell’esercizio commerciale di un nostro concittadino sono un episodio grave ed inaudito che non rappresenta assolutamente la nostra città. Come sindaco di Lucera ed a nome di tutta l’amministrazione esprimo ferma e decisa condanna nei confronti di questo vile ed ignobile gesto, che non può passare inosservato”. A dirlo sulla sua pagina social è Giuseppe Pitta, sindaco di Lucera. Scritte razziste ed una svastica sono comparse sul muro adiacente l’entrata di un esercizio commerciale gestito da un cittadino straniero. La scritta è stata trovata dallo stesso titolare nella mattinata di ieri.  “A chi ha subito questo vergognoso episodio – continua Pitta – va tutta la mia piena vicinanza e quella dell’Amministrazione intera. Noi siamo dalla sua parte, pronti a sostenerlo e a stargli vicino in questo momento. Sono in corso le indagini affinché chi ha commesso tali gesti risponda dei propri comportamenti”.

La donna è mamma di 11 figli, ha 29 nipoti e 25 pronipoti Arrivano a tre le attuali centenarie di Carlantino, piccolo comune del Foggiano. L’ultima a compiere 100 anni è Maria Antonia Martino. Nonna Netta, come affettuosamente la chiamano i suoi cari, è prima di otto fratelli, mamma di 11 figli, ha 29 nipoti e 25 pronipoti. Ha lavorato nei campi come bracciante e si è presa cura della sua famiglia anche dopo la morte di suo marito. Sabato scorso si sono svolti i festeggiamenti per il suo compleanno in una struttura socio sanitaria di Lucera dove le è stata consegnata una targa celebrativa.

La città federiciana è Capitale regionale della cultura 2025 Servizio di Pietro Loffredo. Interviste a Giuseppe Pitta, sindaco di Lucera; Pasquale Gatta, coordinatore di ‘Lucera Capitale’.

È successo a Lucera: merce illegale nascosta tra i prodotti per la casa. Le sanzioni dopo un’operazione delle fiamme gialle La Guardia di Finanza ha rilevato attività illecite in un esercizio commerciale di Lucera: numerosi pacchetti di sigarette prive del bollo di stato e 1.900 fuochi pirotecnici illegali erano nascosti all’interno di un negozio di prodotti per la casa. La merce illegale è stata trovata in luoghi insoliti, come ad esempio l’interno di una fotocopiatrice, per occultare l’illecito. Il materiale pirotecnico illegale, così come i tabacchi di contrabbando, è stato posto a sequestro, con una sanzione amministrativa di 9.000 euro.

A contendersi il palio della città sono state le cinque porte storiche Tiro con l’arco, corsa con i sacchi, tiro alla fune, e poi il lancio del tronchetto (un gioco tutto al femminile), e l’albero della cuccagna: sono i giochi medievali del Torneo delle Chiavi, la tradizionale rievocazione storica di Lucera, nel cui suggestivo anfiteatro augusteo va in scena ogni anno uno dei più belli spettacoli dell’estate di Capitanata. A contendersi il palio della città – caratterizzato dai colori blu e oro e dalle chiavi, simbolo del legame con Santa Maria Patrona – sono le Cinque Porte Storiche di Lucera, i cui atleti, prima di entrare nell’arena, ricevono la benedizione del vescovo. Per poi raggiungere l’Anfiteatro in corteo da piazza Duomo, e così entrare nel vivo di una garai accesa, muscolare, fino all’ultimo fiato. Nell’anno di Lucera Capitale della Cultura pugliese, al culmine di una Settimana medievale con un programma straordinario di rievocazioni storiche che hanno immerso l’anfiteatro e i suoi visitatori fin dentro l’assedio angioino di Lucera, allora ultimo avamposto dei saraceni. Ad aggiudicarsi la 42° edizione del Torneo della Chiavi è stata per la terza volta consecutiva Porta Foggia, che ha avuto la meglio su Porta San Severo e Porta Albana, seconde ex aequo, e su Porta San Giacomo e Porta Troia, fanalini di coda.  Intervista a Gianni Finizio, presidente APS Cinque Porte Storiche Lucera Servizio di Fabrizio Sereno

Due esemplari deceduti, il terzo è in salvo. L’indignazione dell’amministrazione comunale e dei cittadini “Chi maltratta un animale, ferisce tutta la città di Lucera“. Queste le dure parole del sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta, che denuncia in un post su Facebook un grave episodio di maltrattamento su animali: tre cani sono stati avvelenati in un’area periferica della città, vicino ad un cumulo di rifiuti. Due esemplari sono deceduti, come riportano le foto, mentre il terzo è stato affidato all’intervento della Polizia Locale ed è attualmente in salvo. Il primo cittadino – a nome di tutta l’amministrazione comunale – ribadisce l’invito alla cittadinanza a segnalare fatti simili, con l’impegno e l’auspicio d’impedire che crimini del genere possano ripetersi. In più, lancia un appello diretto ai responsabili: “non siete parte della Lucera che conosciamo. Siete l’opposto dei valori in cui crediamo — rispetto, civiltà, compassione“.

Il Sindaco Giuseppe Pitta protesta, e non è la prima volta: situazione critica per i cittadini Non ci sta il sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta, ad assistere alla lunga agonia dell’ospedale Lastaria che si ripercuote sull’intera cittadinanza. In un post pubblico, racconta quanto accaduto nelle scorse ore ad una paziente che, dal pronto soccorso dell’ospedale di Lucera, aveva necessità del trasferimento al Policlinico di Foggia per l’esecuzione di una TAC. Le due ambulanze a disposizione, però, erano -entrambe- impegnate. Servizio di Michela Magnifico. Intervista: Giuseppe Pitta, Sindaco Lucera

Non è stato riaperto nemmeno durante l’ultima riforma giudiziaria. Le associazioni scendono in campo È stato chiuso nel 2013 nell’ambito dell’allora riforma giudiziaria che ha visto la soppressione dei cosiddetti “Tribunali minori”. Da allora, in tanti – dalle istituzioni, alla politica, alle associazioni – si sono battuti per la riapertura. L’ultima speranza era legata al recente disegno di legge sulla riforma giudiziaria, ma lo scorso 22 luglio è arrivata la doccia fredda: il tribunale federiciano è stato escluso dall’elenco delle sedi da riattivare. Servizio di Michela Magnifico

A capo dell’organizzazione un commercialista di Lucera, la procura di Prato chiede l’arresto Avrebbe creato falsi crediti fiscali per circa 2,5 milioni di euro, intestandoli anche a un defunto: un commercialista 56enne di Lucera al centro di un nuovo filone d’indagine della procura di Prato. Nei suoi confronti è stato disposto il sequestro di crediti nei cassetti fiscali di due società a lui riconducibili. L’uomo avrebbe usato i dati di oltre 500 ignari cittadini, tra cui minori e deceduti, per generare crediti sotto i 10.000 euro e aggirare i controlli. Parte di quei crediti sarebbero stati utilizzati per beni di lusso, come un Rolex da 20mila euro. La procura ha chiesto il carcere, in attesa dell’interrogatorio.

Rianimato sul posto e poi portato in ospedale, ora sta bene Il caldo torrido che sta attanagliando tutta la Puglia in queste giornate è un problema soprattutto per le categoria più fragili, anziani e bambini. A Lucera un ottantenne è stato salvato dai carabinieri dopo essere svenuto proprio a causa delle alte temperature. Luigi Montuori, 80 anni, è stato trovato dai militari sul margine della carreggiata, lungo la statale 17. Subito sono state attivate le procedure di primo soccorso fino all’arrivo dei soccorritori del 118. L’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale ed è stato dimesso dopo qualche ora. L’80enne ha voluto incontrare i carabinieri che gli hanno salvato la vita, esprimendo loro parole di profonda riconoscenza.

Il comando provinciale della Guardia di Finanza e la Procura di Foggia sottolineano come, quella odierna, sia una delle più importanti operazioni degli ultimi vent’anni contro la criminalità organizzata Armi clandestine, traffico di droga, estorsioni e rapine: queste le attività illecite in cui era specializzato il gruppo criminale smantellato a Lucera dalla Guardia di finanza. 15 le persone arrestate: 14 sono state condotte in carcere, solo una ai domiciliari. In alcuni casi gli uomini delle fiamme gialle sono riusciti ad intervenire tempestivamente per impedire che i proventi fossero reinvestiti in nuove attività. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati un fucile a canne mozze modificato artigianalmente e diversi quantitativi di sostanze stupefacenti. Il comando provinciale della Guardia di Finanza e la Procura di Foggia sottolineano come, quella odierna, sia una delle più importanti operazioni degli ultimi vent’anni contro la criminalità organizzata.

Sul posto vigili del fuoco e guardie ambientali Un incendio si è sviluppato a Lucera nel primo pomeriggio. Le fiamme si sono estese su più fronti della collina sottostante l’ospedale cittadino. La situazione, stando a quanto riferito dal primo cittadino Giuseppe Pitta, è sotto controllo. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco, oltre al personale delle guardie ambientali volontarie e alla polizia locale. Intanto altri due incendi si sono sviluppati in contrada Palmori e bosco cimino alla periferia del comune in provincia di foggia.  

Giustizia per Gianluigi Esposito,  56 anni, morto otto mesi dopo un’aggressione avvenuta a Lucera Intervistato Avv. Potito Marucci, legale madre di Gianluigi Esposito

deliziosa
deliziosa