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Grande sostegno per i giallorossi che disputeranno la terza stagione consecutiva in Serie A Servizio di Bruno Conte

I salentini rimontato con la doppietta del polacco Marcwhinsky ma i francesi segnano nel finale Servizio di Bruno Conte

Quaranta pizzaioli pugliesi e campani si sono dati appuntamento per la decima edizione dell’evento

Le vittime avevano appena finito di lavorare a “Birra&Sound” a Leverano Due uomini di 40 e 31 anni hanno perso la vita all’alba di oggi a causa di un incidente stradale la cui dinamica è ancora tutta da accertare. Secondo una prima ricostruzione, Mattia Saponaro e Giuseppe Vetrugno, entrambi di San Pietro in Lama, avevano lavorato all’evento Birra&Sound di Leverano. Intorno alle 4.00 del mattino, mentre rientravano a casa, lo scooter T-Max su cui viaggiavano è uscito fuori strada e i due sono stati sbalzati dalla sella all’altezza della rotatoria che interseca via Ancona, sulla provinciale che collega Porto Cesareo con Leverano. Alcuni automobilisti si sono fermati a prestare soccorso e per chiamare il 118, ma per i due non c’è stato più nulla da fare.

In carcere un 42enne accusato di tentato omicidio Ha sparato tre colpi di pistola contro la compagna che è riuscita a schivare i proiettili chinandosi e poi a mettersi in salvo. Per questo un 42enne di Lecce è stato arrestato dai carabinieri e ora dovrà difendersidall’accusa di tentato omicidio. E’ stata proprio la donna, di 31 anni, a chiedere aiuto chiamando il numero di emergenza 112. Fondamentali per chiarire la dinamica e individuare il presunto responsabile sono stati l’esame dei filmati delle telecamere presenti nella zona e le testimonianze raccolte. La donna ha riferito agli investigatori di essere stata bersaglio mancato di colpi di arma da fuoco, esplosi in suadirezione, dal compagno convivente. L’uomo ieri sera sarebbe giunto a bordo di un’utilitaria: dopo essere sceso dal veicolo, guidato da un conoscente, avrebbe impugnato un’arma e fatto partire tre colpi nella sua direzione mentre lei si trovava nel giardino antistante l’appartamento. Successivamente l’uomo, in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, cui già da tempo è sottoposto, si è allontanato dalla sua abitazione e, allo scopo di eludere le indagini, si è recato all’ospedale di Lecce dove è stato rintracciato e bloccato dai militari.Dall’indagine è emerso inoltre che la donna, già nel corso del pomeriggio avrebbe avuto un diverbio, scaturito da futili motivi, con il proprio compagno, sfociato in violenza fisica tanto da richiedere le cure mediche al pronto soccorso. Nel corso della lite la donna sarebbe stata anche minacciata dimorte.

Il duro attacco della nuova maggioranza verso la Regione Puglia per un ciclo rifiuti “mai chiuso”

In una serata di festa, il municipio lascia aperti i suoi portoni d’ingresso e le stanze dove si decidono le scelte amministrative

I salentini di mister Gotti si preparano alle prime amichevoli contro il Werder Brema e il Galatasaray, ma guardano alla campagna acquisti Servizio dii Bruno Conte

E’ una delle arterie stradali più importanti e trafficate del Salento Giornalista: Pamela Spinelli

I Vigili del Fuoco sono riusciti anche a salvare un cavallo all’interno di un appezzamento di terreno Stamattina intorno alle ore 13:00, due squadre dei Vigili del Fuoco, insieme a due supporti con autobotte, sono intervenute alle porte della città sulla Strada Provinciale 4, che collega il capoluogo con Villaconvento, per domare un incendio sviluppatosi all’interno di un deposito di cassette in legno e plastica. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente difficili a causa delle alte temperature e del vento, che spingeva le fiamme in direzione di alcune abitazioni vicine. Grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, è stato possibile evitare che l’incendio raggiungesse le unità abitative, garantendo così la sicurezza dei residenti. Durante le operazioni, i Vigili del Fuoco sono riusciti anche a salvare un cavallo che si trovava all’interno di un appezzamento di terreno limitrofo all’incendio, mettendo in salvo l’animale e proteggendolo dalle fiamme. Le cause dell’incendio sono da attribuirsi verosimilmente a delle sterpaglie situate all’esterno del muro di cinta dell’azienda. Queste sterpaglie, alimentate dal vento, sono riuscite a penetrare all’interno del deposito, coinvolgendo il materiale infiammabile presente.

Focus su trasporto urbano, parcheggi, Ztl e piste ciclabili Servizio di Alessandra Lezzi Riprese di Donato Colazzo Montaggio di Francesco Afrune

Assessori già al lavoro su Piano di mobilità e Pug Servizio di Alessandra Lezzi montaggio di Donato Colazzo Intervista a Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce

Ad aprile i banditi distrussero il Postamat con una bomba. Ma lo sportello non ha più riaperto Servizio di Pamela Spinelli

Il ragazzo è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico di Bari con ustioni sul 60% del corpo Ha provato a togliere dei residui di colla dal petto utilizzando un accendino e si è ustionato gravemente: il 12enne, vittima dell’incidente, è ora ricoverato al Policlinico di Bari. Si trova intubato in terapia intensiva. Le ustioni hanno interessato il 60% del corpo. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo stava giocando a casa di un amico in provincia di Lecce. Si è sporcato il petto con della colla e avrebbe provato a ripulirla utilizzando dell’acol. Per eliminare i residui avrebbe utilizzato la fiamma di un accendino, provocando in questo modo l’incidente. È stato trattato d’urgenza con una tecnica innovativa dall’equipe guidata dal dottor Giulio Maggio. Al momento la prognosi è riservata.

Anomalie in 169 posizioni lavorative, sanzioni per 300mila euro I carabinieri di Lecce, durante controlli nei lidi e nei terreni agricoli del Salento, hanno riscontrato numerose violazioni in materia di tutela del lavoro e sicurezza. Le ispezioni hanno interessatoi territori di Nardò, Otranto, Porto Cesareo, Salve, Presicce-Acquarica, Gallipoli e Castro, dove si registranogià le maggiori presenze turistiche. Controllate 43 aziende e 253 posizioni lavorative, di cui 169 sono risultate irregolari per inosservanza dell’orario di lavoro, riposi settimanali e mancato godimentodelle ferie. Sono stati scoperti 9 lavoratori in nero, di cui 1 minorenne. 4 le attività sospese per gravi irregolarità in materia di sicurezza e 6 per lavoro nero. Elevate sanzioni amministrative per un totale di oltre 60mila euro. Diverse sono state le violazioni accertate in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, tra cui la mancata sottoposizione dei lavoratori alla sorveglianza sanitaria, formazione dei dipendenti sui rischi presenti sul luogo di lavoro, inosservanza dei requisiti minimi di sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro e violazione in materia di prevenzione incendi. Comminate sanzioni amministrative per un totale di oltre 242mila euro con segnalazione all’autorità giudiziaria di 35 datori di lavoro. Scoperta un’azienda del settore servizi di noleggio veicoli senza conducente che ha falsamente dichiarato l’assunzione anche di familiari, in modo da far percepire loro le varie indennità a sostegno del reddito come malattia, disoccupazione, maternità e indennità Covid per un importo di circa 20mila euro e procurato un danno all’Inps di circa 100mila euro.

Il ministro dell’Interno ha presieduto il Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica Vertice questa mattina in prefettura a Lecce con Matteo Piantedosi. Il ministro dell’Interno ha presieduto il Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto Luca Rotondi all’indomani dei tre atti intimidatori nei confronti di esponenti politici del centrosinistra. Nei giorni scorsi a finire nel mirino con una lettera intimidatoria è stata l’ex assessore della giunta Salvemini Fabiana Cicirillo. Episodio arrivato a qualche giorno di distanza da un altro e inquietante atto intimidatorio: una lettera contenente un proiettile recapitata all’onorevole del pd Claudio Stefanazzi, con minacce rivolte anche all’assessore regionale Alessandro Delli Noci.

Presenti il Ministro dell’Interno Piantedosi ed il Capo della Polizia Pisani Servizio di Alessandra Lezzi, riprese e montaggio di Donato Colazzo.

Terzo episodio dopo Stefanazzi e Delli Noci, anche in questo caso con un riferimento alle elezioni comunali A Lecce ancora minacce ad esponenti politici di centrosinistra. Ad essere presa di mira sabato sera l’ex assessora comunale alla cultura Fabiana Cicirillo, componente della giunta Salvemini e candidata alle elezioni comunali di giugno. E’ stata la donna a trovare, vicino alla cassetta delle lettere all’interno della rampa di scale che conduce alla sua abitazione, un plico con un messaggio intimidatorio in cui si fa riferimento al voto e con un invito dai toni duri a farsi da parte. L’ex amministratrice ha denunciato l’episodio alle forze dell’ordine. Si tratta del terzo episodio in appena una settimana dalle elezioni per il sindaco di Lecce. Il deputato del Pd Claudio Stefanazzi e l’assessore regionale Alessandro Delli Noci hanno ricevuto entrambi una lettera di minacce con un proiettile e chiari riferimenti alle elezioni comunali a Lecce.

Le fiamme si sono propagate rapidamente a causa del vento Due incendi sono divampati nel pomeriggio tra Lecce e Melendugno arrivando a lambire l’oasi naturale le Cesine. Probabilmente a causa del forte vento e delle alte temperature le fiamme si sono propagate molto rapidamente diventando sempre più preoccupanti. I soccorsi sono stati allertati da diversi residenti della zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Lecce e del distaccamento di Maglie. Presenti anche i carabinieri del reparto forestale. E’ stato chiesto l’intervento di un canadair. Sarebbero state evacuate anche alcune strutture ricettive. ++in aggiornamento++

Le piantagioni avrebbero potuto fruttare sul mercato 30 milioni di euro La guardia di Finanza del Comando provinciale di Lecce ha scoperto e sequestrato tre diverse zone rurali, limitrofe al campo Panareo, adibite a coltivazione di sostanza stupefacente. si tratta di oltre 4mila e 500 piante di marijuana per un peso di circa 280 chili e per un valore complessivo di mercato pari a circa 2,8 milioni di euro. Il valore potenziale della sostanza stupefacente, che si sarebbe potuta produrre dalle piante, supera prudenzialmente i 30 milioni di euro. Le piantagioni erano irrigate mediante cisterne direttamente collegate all’impianto idrico pubblico centralizzato, a servizio del campo Panareo. Alla scoperta si è giunti grazie alla dettagliata segnalazione arrivata dalla sezione aerea di Bari.

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