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La squadra di Giampaolo proverà a fermare la neo semifinalista di Coppa Italia Servizio di Michele Salomone, montaggio di Luigi Aloisio

In Salento, parenti 16enne minacciano e strattonano docente Il papà di un alunno 16enne e suo fratello maggiore sono andati in una scuola in provincia diLecce, su richiesta dello stesso studente, per “spaccare la faccia” al docente che aveva redarguito il giovane con quattro note per aver disturbato la lezione. Il docente ha presentato denuncia ai carabinieri.Il genitore avrebbe accolto la richiesta del 16enne, presentandosi a scuola poco dopo, con il figlio maggiore. Una volta arrivati, i due avrebbero iniziato a urlare contro il professore, avvicinandosi a lui e minacciandolo. A spronarli sarebbe stato proprio lo studente. I due avrebbero anche tentato di fare irruzione nell’ufficio del preside ma, trovando la porta chiusa avrebbero continuato a inveire contro il docente, insultandolo. Il professore si è allontanato con la scusa di chiamare il preside, mentre padre e figlio avrebbero continuato a strattonarlo e intimidirlo. Dopo essersi rifugiato in bagno, il docente ha chiamato il 112 e quando la polizia locale è arrivata ha identificato i tre e ha accompagnato il professore all’auto scortandolo fino all’uscita del paese. 

É accaduto a Monteroni, in Salento. I malviventi sono riusciti a fuggire dopo l’aggressione Violenta aggressione, questa mattina, all’ufficio postale di Monteroni, in provincia di Lecce. All’orario di apertura due rapinatori a volto coperto e armati di pistola hanno tentato di farsi aprire le porte d’ingresso dell’ufficio dal direttore di filiale e dai dipendenti. Secondo una prima ricostruzione, i due si erano appostati sotto la passerella che conduce all’ingresso e sono sbucati appena i dipendenti sono arrivati. Uno dei rapinatori li ha minacciati con la pistola, mentre l’altro ha tentato di costringere il direttore ad aprire la porta, ma l’uomo, un 63enne, si è opposto. A quel punto lo hanno scaraventato a terra, preso a pugni e trascinato davanti alla porta, continuando a picchiarlo. Quando i rapinatori hanno capito che non avrebbe ceduto alle loro richieste, sono fuggiti, minacciando tutti di morte. Sul posto, non appena lanciato l’allarme, sono intervenuti i Carabinieri, che hanno compiuto tutti i rilievi del caso e ascoltato i testimoni, i quali hanno riferito ai militari che i due indossavano giubbotti neri e due zaini – nei quali presumibilmente avrebbero voluto mettere il denaro – e che parlavano in dialetto brindisino. Il direttore dell’ufficio postale è stato soccorso dai sanitari del 118, allertati dai passanti che hanno assistito alla scena, e poi trasportato in ospedale a Lecce per accertamenti. Si tratta della seconda rapina alle Poste in poche settimane. Il 28 dicembre scorso, infatti, ad essere preso di mira era stato l’ufficio postale di Surbo. La rapina, in quel caso, oltre a costare una ferita alla testa del direttore, fruttò un bottino di decine di migliaia di euro.

I due hanno riportato la frattura di diverse costole Servizio di Pamela Spinelli

Ricoverate in codice rosso dopo essere state travolte da un’auto guidata da una 72enne che si è fermata a prestare soccorso Grave incidente questa sera in viale Grassi, all’incrocio con via Leone de Castris, dove due pedoni, marito e moglie, sono stati investiti mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali. Le vittime, un uomo di 75 anni e una donna di 67, sono state travolte da una Kia guidata da una donna di 72 anni, che si è fermata immediatamente per prestare soccorso. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e due ambulanze del 118. Le condizioni dei due pedoni sono gravissime, e sono stati ricoverati in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi. Dalle prime dichiarazioni, l’investitrice ha riferito di non essersi accorta del transito dei pedoni. Si tratta dell’ennesimo investimento di pedoni in città, in particolare lungo i viali.

Due aggressioni con un arma da taglio nella zona di Porta Napoli, l’uomo in fuga a bordo di una bicicletta bianca e verde

La società presieduta da Sticchi Damiani fa chiarezza dopo la cessione record Servizio di Stefania Congedo

La vittima riportò un trauma cranico, la rottura di alcuni denti e varie contusioni La Polizia ha arrestato un uomo di 37 anni, originario di San Cesario, responsabile di rapina aggravata ai danni di un’anziana donna, avvenuta a Lecce in via Petrelli, nel marzo 2024. Nell’occasione, una signora di 76 anni, dopo aver fatto la spesa presso un vicino supermercato, era stata raggiunta alle spalle da un giovane che le strappava con violenza la borsa, tanto da farla cadere rovinosamente per terra, riportando un trauma cranico, la rottura di alcuni denti e varie contusioni. L’ attività investigativa oltre a ricostruire il percorso del malfattore dopo la fuga aveva consentito di documentare come lo stesso dopo aver pedinato la vittima, avesse atteso il giusto momento per agire. Grazie all’acquisizione di una numerosa serie di sistemi di videosorveglianza, sviluppo di banche dati e monitoraggio di veicoli d’interesse, gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità del malvivente che processato, è stato condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione e in esecuzione della condanna posto ai domiciliari.

Nel giorno in cui il caso arriva davanti al Consiglio di Stato, si fa festa nello storico chiosco di San Cataldo, risultato a sorpresa su un’area demaniale in virtù di un errore Servizio di Stefania Congedo Intervista a Nunzio Prete, titolare Bar Yvonne

L’indagine coinvolge anche alcuni sindaci salentini Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Donato Colazzo

Sarà la quarta frazione della corsa rosa e si correrà il 13 maggio Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Intervista a Tommaso De Palma, presidente regionale FCI

Si tratta di un terzino sinistro classe 1999 che arriva nella squadra pugliese con la formula del prestito Il Lecce, nell’ultimo giorno di calcio mercato, ha messo a segno un altro colpo in entrata. Marco Sala, terzino sinistro classe 1999, è arrivato nel capoluogo salentino per sottoporsi alle rituali visite mediche. Il calciatore, proveniente dal Como, vestirà la maglia giallorossa con la formula del prestito con diritto di riscatto.

A Lecce c’è un’agenzia immobiliare specializzata nell’individuare immobili da destinare a cittadini statunitensi

L’amministrazione comunale ha avviato un’importante azione contro la caccia illegale Servizio Pamela Spinelli

Il parto è atteso a maggio, sarà un maschietto, l’ultima nata il 17 marzo scorso Ad Alessano, in provincia di Lecce, la famiglia extralarge di cui ci siamo già occupati lo scorso marzo, stabilisce un altro record. Matteo Amico, 41 anni e la moglie Chiara Calsolaro, 40 anni, sono in attesa del decimo figlio. Sono già genitori di ben nove figli, l’ultima si chiama Vittoria ed è nata lo scorso 17 marzo. Il parto è atteso a maggio e questa volta è in arrivo un maschietto. Insomma, davvero una famiglia fuori dal comune.

L’obiettivo è rafforzare le misure di prevenzione e controllo attraverso azioni condivise tra istituzioni e cittadini Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo

Vento e piogge intense hanno causato danni a infrastrutture pubbliche e private e persino un principio di incendio in un condominio La serata di forte maltempo di ieri ha causato numerosi disagi e richiesto l’intervento delle squadre di soccorso del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Raffiche di vento e piogge intense hanno provocato la caduta di alberi, danni a infrastrutture pubbliche e private e perfino un principio di incendio in un condominio. A Cerfignano, un albero ad alto fusto, facente parte del verde pubblico, è crollato su un’abitazione in via De Amicis, danneggiando il cancello d’ingresso e tranciando un cavo della linea telefonica. Situazione simile a Minervino, dove un altro albero è caduto su un’area pubblica in via John Kennedy, fortunatamente senza provocare danni rilevanti. Più critico l’intervento a Otranto, lungo la SS 695, nei pressi del cimitero, dove ben sei alberi ad alto fusto si sono abbattuti sulla carreggiata, rendendo impraticabile la strada. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per diverse ore prima di riuscire a liberare la via e ripristinare la normale circolazione. A Tricase, un grosso ramo di Pino Marittimo si è spezzato ed è caduto sulla strada adiacente il Centro di Salute Mentale ASL Lecce, creando pericolo per i passanti e rendendo necessario un pronto intervento per la rimozione. L’episodio più preoccupante si è verificato a Presicce – Acquarica, dove un fulmine ha colpito un’antenna TV condominiale, scaricandosi poi sull’impianto elettrico dell’edificio. L’onda d’urto ha danneggiato tre appartamenti, provocando un principio d’incendio in uno di essi. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha evitato conseguenze peggiori, spegnendo le fiamme prima che si propagassero ulteriormente. Nessuna persona è rimasta ferita e i danni sono stati contenuti.

Un’operazione da quasi 40 milioni di euro. Un’altra perla del direttore generale Pantaleo Corvino Servizio Michele Salomone

Articolata operazione della polizia che ha interessato 18 città. Gli odierni indagati, di varie estrazioni sociali e tutti di sesso maschile, hanno un’età compresa tra 22 e 69 anni È coinvolta anche la provincia di Lecce nell’operazione, denominata “Viper 2”, che ha permesso di arrestare dodici soggetti, denunciarne 14 e sequestrare numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di files pedopornografici. L’operazione della polizia nella lotta alla pedopornografia ha interessato 18 città e ha avuto origine da una precedente attività undercover del Cosc di Venezia che aveva già portato lo scorso anno all’esecuzione di 60 perquisizioni e all’arresto di 28 persone appartenenti a vaste community internazionali di pedofili. Gli odierni indagati, di varie estrazioni sociali e tutti di sesso maschile, hanno un’età compresa tra 22 e 69 anni.

In azione più di 470 militari del Comando Provinciale È in corso in queste ore una vasta operazione antimafia condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce in tutta la Provincia e altre località della Puglia e dell’Italia. I soggetti sono gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione, porto illegale di armi da sparo. In azione più di 470 militari del Comando Provinciale di Lecce. Sono oltre 80 i provvedimenti in esecuzione a seguito di un’indagine condotta dal 2020 al 2024. Nello specifico gli indagati sono complessivamente 112, per 87 è stata emessa misura cautelare: per 56 indagati è stato disposto il carcere, per 31 i domiciliari. L’operazione riguarda come detto Lecce e la zona sud della provincia con i comuni di Andrano, Tricase, Maglie, Scorrano e Santa Maria di Leuca. Colpiti al cuore i clan della sacra Corona unita attivi nell’area di Melendugno-Vernole, Castrì e Lizzanello.

Casarano, patto per la sicurezza

L’obiettivo è rafforzare le misure di prevenzione e controllo attraverso azioni condivise tra istituzioni e cittadini Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo

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