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L’amministrazione comunale sta cercando di intervenire e lancia l’allarme. Si aggrava l’erosione costiera alle Isole Tremiti. A rischio crollo, in particolare, le falesie emerse e sottomarine dell’isola di San Nicola. Il Comune lancia l’allarme e cerca fondi per la messa in sicurezza. Intervista ad Annalisa Lisci, sindaca delle Isole Tremiti

60 i residenti senza acqua potabile, si è reso necessario l’intervento della protezione civile della Regione Puglia L’isola di San Nicola alle Tremiti è rimasta senz’acqua a causa della rottura della condotta subacquea che alimenta abitazioni. Ci sono 60 residenti senza acqua potabile, motivo che ha reso necessario l’intervento della protezione civile della Regione Puglia. Insieme a Prefettura di Foggia e Acquedotto Pugliese hanno provveduto all’invio, con una nave partita dal porto di Termoli, di circa 3.000 litri di acqua potabile, che sarà progressivamente implementato nelle prossime ore, fino al ripristino della condotta. Le operazioni di soccorso sono state rese particolarmente complesse dalle condizioni meteomarine avverse, che hanno comportato il blocco dei collegamenti marittimi, ostacolando sia il trasporto dei materiali sia le attività dei sommozzatori impegnati nella riparazione della conduttura.

Vento forte impedisce i collegamenti con le isole Diomedee Pane, farmaci e il materiale per consentire i lavori di ripristino della fornitura idrica: li hanno garantiti, oggi, gli elicotteri di Alidaunia alle Isole Tremiti, irraggiungibili via mare poiché il mare agitato – con venti di materiale superiori ai 45 nodi – ha impedito la partenza delle navi da Termoli.Oltre ad assicurare i consueti collegamenti di linea da Foggia alle 8.40 e alle 15.40 con l’isola di San Domino, gli elicotteri sono atterrati sull’isola di San Nicola per consegnare cibo, medicinali e i materiali necessari a riparare le tubature che, da ieri, avevano lasciato l’isola senz’acqua.Alidaunia ha, inoltre, effettuato due interventi di elisoccorso nell’ambito del servizio sanitario regionale.

Tutto questo è possibile dagli inizi di giugno e lo sarà sino alla fine dell’estate Godersi lo spettacolo dei fondali delle Isole Tremiti senza doversi immergere sott’acqua, comodamente seduti a bordo di un semi sommergibile della Verga Nautica jet, il primo ad essere operativo in Adriatico. Servizio di Pietro Loffredo

Tubolari squarciati, pesci morti lanciati a bordo e fuochi pirotecnici, non autorizzati, esplosi in pieno giorno, come a voler festeggiare l’atto Destinataria dell’inquietante messaggio è Angelica Attanasio, giovane imprenditrice turistica delle Isole Tremiti a cui, nottetempo, sono stati bucati cinque dei dieci gommoni che noleggia alle Diomedee.È accaduto davanti all’isola di San Nicola. La donna ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri. Servizio di Pietro Loffredo

Il 12 agosto, un guasto alla condotta sottomarina dell’isola di San Nicola È stato riparato il guasto che aveva interrotto la fornitura d’acqua potabile sull’isola di San Nicola, nell’arcipelago delle Tremiti. Era avvenuta la rottura di una condotta sottomarina di alimentazione idrica, danneggiata da un’imbarcazione, nel tratto che collega Cala Matano alla rete idrica locale. Il servizio tornerà regolare entro la serata di oggi. Il disservizio, durato tre giorni, aveva creato difficoltà a residenti, turisti e strutture ricettive. “Sull’ipotesi di creazione di condotta alternativa – sostiene AQP, riferendosi all’ipotesi avanzata dalla sindaca Annalisa Lisci – occorre precisare che anche l’ulteriore collegamento,oltre a non essere risolutivo, rischierebbe come l’esistente di essere oggetto di danneggiamento da parte di natanti. L’azienda ha ribadito la necessità di realizzare un impianto di dissalazione alle Tremiti, progetto già in fase di fattibilità tecnica e inserito nei finanziamenti PNRR “Isole Verdi”, e assicura di aver operato in stretto coordinamento con le autorità locali e la Capitaneria di Porto per ridurre al minimo i disagi.

Una serata unica per gli ospiti di San Domino grazie all’arte del taglio di Francisco Fernandez Ruiz Spagna e Puglia unite da un evento gastronomico unico nel suo genere. Per una sera gli odori e i sapori spagnoli si sono uniti nell’isola di San Domino: da Malaga è approdato alle Isole Tremiti l’arte del taglio del jamòn, il famoso prosciutto spagnolo. A favorire questo incontro è stato Francisco Fernandez Ruiz, un giovane chef che, dopo aver appreso quasi tutti i segreti della pizza italiana, ha deciso di regalare agli ospiti la sua lunga tradizione famigliare di “cortador de jamòn”. Questo professionista è dotato di competenza, tecnica e passione, nell’utilizzo di coltelli specifici e supporti per avere un taglio accurato che valorizzi il prosciutto permettendo di gustare al meglio ogni singola fetta. Alla fine si realizzano vere e proprie opere d’arte. Un’esperienza unica per i turisti presenti su san Domino che hanno potuto godere del sapore unico di uno jamòn iberico.

È una buona notizia per lo stato di salute dell’ecosistema marino Alle Isole Tremiti la Posidonia oceanica è in fioritura. Un evento che non si verificava da moltissimi anni nell’Area Marina Protetta. La scoperta è stata fatta durante un’immersione dal team del Laboratorio del Mare. Le praterie di Posidonia riducono la velocità della corrente proteggendo la spiaggia dall’erosione. Il fatto che siano in fioritura rappresenta una buona notizia per lo stato di salute dell’ecosistema marino, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici e dall’ancoraggio selvaggio.

In fiamme una rimessa di auto e gommoni. Esplose alcune bombole di gas. Il rogo circoscritto dai volontari in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco da Termoli Incendio, stamane (domenica 23 marzo), alle Isole Tremiti. Le fiamme hanno avvolto una rimessa di auto e gommoni a ridosso di un distributore di carburanti sull’isola di San Domino, a Punta Secca. Il rogo ha, inoltre, causato l’esplosione di alcune bombole di gas. Nell’area dell’incendio sono presenti anche alcune tende della protezione civile, inutilizzate in questo periodo. Per fortuna, non risultano persone coinvolte.Le fiamme sono state circoscritte dai volontari presenti sull’isola, in attesa dell’arrivo della nave, in partenza da Termoli, con i vigili del fuoco. L’incendio si è sviluppato a ridosso di una vasta area boschiva.Ancora da accertare le cause del rogo. Sull’accaduto, indagano i carabinieri. La situazione è monitorata dalla prefettura di Foggia.

L’errore umano e le condizioni meteorologiche alla base della tragedia del 2022 che costò la vita a 7 persone Un errore umano avvenuto in condizioni meteorologiche pessime. E’ in estrema sintesi l’esito della relazione finale d’inchiesta pubblicata dall’agenzia nazionale per la sicurezza del volo sull’incidente l’incidente aereo avvenuto il 5 novembre del 2022 in località Apricena, sul Gargano, costato la vita a sette persone a bordo di un elicottero proveniente dalle isole Tremiti. Tra le vittime due piloti, una famiglia slovena e un medico del 118. la relazione finale dell’ansv sottolinea l’assenza di registratori di volo e del TAWS , e il rischio di un impatto dovuto a scarse valutazioni del vento. l’agenzia per la sicurezza del volo, al termine dell’inchiesta, ha emanato, a fini di prevenzione, 3 raccomandazioni di sicurezza, mirate a rimuovere alcune delle criticità emerse.

Mario Furore, Vladimir Luxuria e la sindaca di Tremiti Lisci inaugurano l’esposizione che ricorda le persecuzioni fasciste e promuove i diritti LGBTQ+ in Europa Intervistati: Vladimir Luxuria, attivista per i diritti civili; Annalisa Lisci, sindaca Isole Tremiti; Mario Furore, eurodeputato M5S

In passato luogo di fede e detenzione, oggi meta turistica e di ricerca scientifica marina Intervista: Mario Freda, Società di Storia Patria per la Puglia Vito Antonio Leuzzi, pres. Ist. pugliese storia antifascismo Adelmo Sorci, Laboratorio del mare ‘Marlintremiti’ Servizio Pietro Loffredo

Sarà intitolata all’editore Vito Laterza e sua moglie Antonella, in onore del profondo legame con l’arcipelago Giornalista: Stefania RotoloRiprese e Montaggio: Massimo d’OlimpioIntervista: Giuseppe Laterza, Pres. Laterza Editori

A lezione in traghetto, ‘amo i bimbi’. Le colleghe avevano rifiutato Dopo quasi vent’anni riapre la scuola dell’Infanzia alle Isole Tremiti, nel foggiano. Questa mattinainfatti si è svolta la prima lezione della nuova classe per i sette piccoli alunni e la maestra Michela Liuzzi.Sessantaquattro anni, residente ad Apricena, Michela Liuzzi, nei giorni scorsi, ha accettato l’incarico. Questa mattina si è presentata a scuola per la sua prima lezione, tra la gioia dei bambini e dei genitori, contenti della riapertura della scuola dell’infanzia. “Sarà un’avventura – le dichiarazioni della neo maestra-. Ma sono qui anche perchè mi piace insegnare e mi piace stare con i bambini”. Soddisfazione anche per la sindaca delle Isole Tremiti, Annalisa Lisci. “Accogliamo con entusiasmo la nuova insegnante – ha commentato la prima cittadina – che ha accettato di entrare a far parte della nostra comunità, prontaa guidare e ispirare i nostri piccoli con passione e dedizione. La riapertura segna un nuovo capitolo pieno di energia positiva, entusiasmo e tante nuove avventure, non vediamo l’ora di iniziare questo percorso insieme”. 

Una voragine apertasi nella roccia ha causato, nei giorni scorsi, il cedimento di una parte del muro perimetrale del chiostro dell’abbazia-fortezza dell’isola di San Nicola. Quasi del tutto inutili, quindi, gli interventi effettuati con il maxi finanziamento da parte del Ministero dei beni culturali (20 milioni) volto a sostenere le spese di 18 progetti su cui oggi sono in corso indagini e verifiche. Questo, secondo un comitato di cittadini delle Isole Tremiti, la dice lunga sullo stato di salute di tante aree del sito che pagano le conseguenze della mancata manutenzione e messa in sicurezza.

Le attività individuate dai Carabinieri del TPC avrebbero modificato gli aspetti morfologici della costa, compromettendo la visione estetica e panoramica dei luoghi Diciotto persone alle Isole Tremiti sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria perché ritenute responsabili – a vario titolo – di aver violato le norme di tutela del patrimonio culturale e delle aree naturali protette, di occupazione abusiva di aree demaniali marittime e dell’esecuzione di opere edili in mancanza di autorizzazioni e dei pareri obbligatori della Soprintendenza. Le attività in questione avrebbero modificato gli aspetti morfologici della costa, compromettendo la visione estetica e panoramica dei luoghi ed alterando bellezze naturali. È l’esito degli accertamenti – coordinati dalla Procura di Foggia – dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari, col supporto della stazione locale, sulle attività edilizie riguardanti immobili d’interesse storico-architettonico di Isola San Nicola delle Tremiti. Tra le 18 persone segnalate, gestori di attività commerciali in aree di pregio paesaggistico-ambientale, proprietari di immobili sottoposti a vincoli monumentali ed architettonici e tecnici incaricati della redazione dei progetti e della direzione dei lavori.

Il 54enne di Termoli, scomparso ieri pomeriggio mentre stava effettuando una immersione E’ stato recuperato questa mattina il cadavere del subacqueo di 54 anni di Termoli, scomparso ieri pomeriggio mentre stava effettuando una immersione nelle acque delle Isole Tremiti nel foggiano. Il corpo è stato recuperato dagli uomini della Capitaneria di Porto, tra gli scogli nei pressi dell’Isola di Capraia. L’uomo, imprenditore nel settore turistico considerato un subacqueo esperto, si era immersointorno alle 17.00 di ieri, insieme ad un amico, davanti all’Isola di San Nicola. Il compagno di immersione, non vedendolo riemergere, ha dato l’allarme facendo partire le ricerche della capitaneria di porto di Termoli e Tremiti, proseguite fino al ritrovamento del corpo avvenuto questa mattina.

Il ministro per le risorse del mare Nello Musumeci promette impegno da parte del governo Intervista: on. Nello Musumeci, ministro politiche del mare Servizio Giovanni Di Benedetto

L’ipocentro del sisma è stato registrato dall’Istituto nazionale di Geologia e Vulcanologia a 35 km di profondità e a 18 km di distanza dalle coste delle Isole Tremiti. Alle 17.33 del 21 giugno un terremoto di magnitudo 4,2 della scala Richter è stato registrato al largo delle coste garganiche. L’ipocentro del sisma è stato registrato dall’Istituto nazionale di Geologia e Vulcanologia a 35 km di profondità e a 18 km di distanza dalle coste delle Isole Tremiti. Le scosse sismiche sono state avvertite anche nelle città costiere e dell’entroterra del Gargano, ma non sono stati registrati danni a persone e proprietà. Secondo il rilevamento dell’Ingv il sisma era stato annunciato da una scossa più leggera, avvenuta alle 15.30.

Giuseppe Calabrese era nella capitale per partecipare alla cerimonia della consegna delle Bandiere blu Servizio di Stefania Rotolo Montaggio di Massimo D’Olimpio

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