
Foggia, incendio in appartamento: proprietario illeso, cane intossicato/VIDEO
A causare il rogo sarebbe stato il corto circuito di una presa di corrente Paura, a Foggia, per l’incendio che si è sviluppato nel pomeriggio
A causare il rogo sarebbe stato il corto circuito di una presa di corrente Paura, a Foggia, per l’incendio che si è sviluppato nel pomeriggio in un’abitazione al Rione Candelaro.È successo in un appartamento al pian terreno di un edificio fatiscente in via Poggio Imperiale, già destinatario di un’ordinanza di sgombero.Illeso un giovane presente in casa al momento del rogo; intossicato, invece, a causa del fumo, il suo cane, che è stato prima soccorso sul posto dal 118 e poi trasportato da un veterinario.A causare l’incendio sarebbe stato il corto circuito di una presa di corrente.Il rogo avrebbe potuto avere conseguenze peggiori se non fossero rapidamente intervenuti un ufficiale della polizia locale, libero dal servizio, e altri passanti, che hanno forzato con una catena il cancello d’ingresso dell’appartamento e hanno permesso al proprietario di uscire.Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco.
La tenuta si trova tra Tuglie e Alezio Un incendio è divampato all’interno del resort “Tenuta La Baronessa”, sulla strada provinciale che collega Alezio a Tuglie. Le fiamme hanno danneggiato un’autovettura elettrica, alcuni mezzi agricoli, una barca custodita sotto la tettoia e alcuna balle di paglia, ed hanno creato una densa coltre di fumo che ha reso necessario il tempestivo trasferimento in un luogo sicuro di alcuni cavalli presenti nella struttura. Le operazioni di spegnimento sono state complesse, con i vigili del fuoco costretti ad utilizzare dispositivi specifici per la protezione delle vie aeree. Sul posto sono giunti anche i carabinieri. L’ipotesi è che il rogo sia scaturito da un corto circuito.
È accaduto nella notte a Presicce- Acquarica in via Adua dove in uno spazio aperto attiguo ad un’abitazione Ancora auto in fiamme in Salento. È accaduto nella notte a Presicce- Acquarica in via Adua, dove in uno spazio aperto attiguo ad un’abitazione erano parcheggiate quattro auto e uno scooter. Le fiamme hanno completamente distrutto i mezzi, danneggiando anche i muri dell’a casa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri . La pista battuta è quella del dolo.
L’episodio nei pressi di un palazzo di via Adua Ancora auto in fiamme nel Salento. È’ accaduto nella notte a Presicce- Acquarica, in via Adua, dove in uno spazio aperto attiguo ad un’abitazione erano parcheggiate quattro auto e uno scooter . Le fiamme hanno completamente distrutto i mezzi, danneggiando anche i muri dell’edificio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e i Carabinieri . La pista maggiormente battuta dagli inquirenti è quella del dolo.
Il rogo è divampato in mattinata, le fiamme hanno distrutto un numero imprecisato di baracche Ennesimo incendio nel ghetto dei migranti sull’ex pista militare a Borgo Mezzanone, nel Foggiano. Il rogo – sulle cui cause sono in corso accertamenti- è divampato in mattinata. Le fiamme hanno distrutto un numero imprecisato di baracche. Non risultano persone coinvolte. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco. Nella baraccopoli, da anni, vive stabilmente un numero molto elevato di migranti africani, che d’estate diventano duemila, in occasione della raccolta del pomodoro.
Il veicolo era parcheggiato lungo corso Vittorio Emanuele, non si esclude la matrice dolosa Servizio Giovanni Di Benedetto
Il rogo sarebbe partito da un uso accidentale, da parte di uno dei bambini, di un accendino che ha prima bruciato alcuni fogli di carta e poi parte di un passeggino. Un incendio è divampato ieri pomeriggio in uno stabile a due piani a Mesagne, in cui vive una famiglia straniera composta da nove persone, sette delle quali minori di età compresa tra i 12 anni e i 18 mesi. Il rogo sarebbe partito da un uso accidentale, da parte di uno dei bambini, di un accendino che ha prima bruciato alcuni fogli di carta e poi parte di un passeggino. Il fumo si è propagato anche al secondo piano dell’immobile dove si trovava la mamma con gli altri fratelli del bambino. I vicini di casa hanno chiamato il 113 e gli agenti della polizia di Stato sono intervenuti con i vigili del fuoco che hanno messo in salvo la famiglia e domato le fiamme. La famiglia, titolare di protezione internazionale e accolta grazie al progetto Sai, è stata trasferita a scopo precauzionale in un’altra abitazione messa a disposizione dalla cooperativa che si occupa del sistema di accoglienza e integrazione.
Le fiamme quasi sicuramente di origine dolosa Un incendio ha danneggiato nella tarda serata di ieri un’auto di un carabinieri in servizio a Pignola, in provincia di Potenza. Il veicolo era parcheggiato nei pressi dell’area antistante la locale stazione dell’Arma. Il rogo sarebbe quasi sicuramente di origine dolosa. Al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere di sorveglianza. Sul fatto indagano gli stessi carabinieri.
E’ stato domato in due ore di lavoro Due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi sono state impegnate per lo spegnimento di un grosso incendio presso l’invaso del Cillarese. Il rogo, a causa del forte vento, ha coinvolto un’area di circa 7 ettari di sottobosco e alcuni alberi. I pompieri, in due ore, sono riusciti ad avere la meglio sulle fiamme, salvaguardando il resto dell’invaso e del parco urbano del Cillarese.Sul posto 12 uomini e 4 automezzi.
In azione due Fireboss e un Canadair Un incendio è divampato a Minervino Murge nelle vicinanze di una cava e il bosco Montelisciacoli, interessando pascoli, arbusti e sterpaglie. A lavoro ci sono tre squadre dell’Arif, e due dei vigili del fuoco del comando provinciale di Barletta supportati dall’alto da due Fireboss e un Canadair. A rendere complicate le operazioni di spegnimento sono il vento e le alte temperature. Sul posto è presente anche il Dos, direttore delle operazioni di spegnimento del Comando provinciale.
Danni all’illuminazione pubblica e a un albero Ha danneggiato anche un palo della pubblica illuminazione e un albero l’incendio di una citycar divampato la notte scorsa in via Messina, a Potenza. Il rogo dell’auto, una Citroen 1 alimentata a gasolio, è stato spento dai vigili del fuoco. Sul posto anche i carabinieri che ora indagano per stabilire la natura dell’incendio.
Lo scorso anno la stessa azienda fu interessata da un altro incendio Un grosso incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio all’interno di uno dei capannoni dell’azienda zootecnica di proprietà di Andrea Cavallo, situata in contrada Mangani, alla periferia di Nardò. Nel rogo hanno perso la vita una quarantina di capi di bestiame tra bovini e cavalli ma altri animali dovranno essere abbattuti nelle prossime ore perché gravemente feriti. Per domare le fiamme sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili. Lo scorso anno la stessa azienda fu interessata da un altro incendio. Indagini sono in corso per accertare la natura del rogo.
Le fiamme spente grazie ai lanci di un Canadair Un incendio ha distrutto ben 150 ettari di bosco in localita’ Lama Scrofa, al confine tra Minervino Murge e Andria. Tra uomini tra vigili del fuoco, carabinieri forestali, operatori dell’Arif e volontari della Protezione Civile hanno lavorato per 5 ore prima di avere ragione delle fiamme, domate anche grazie all’intervento di un canadair che ha effettuato una ventina di lanci. A rendere complicate le operazioni di spegnimento, il vento forte che soffiava nella zona.
E’ il secondo episodio nel giro di pochi giorni Incendio, quasi certamente di natura dolosa, nell’ex distretto militare, a Foggia, nel tardo pomeriggio.È il secondo rogo, dopo quello registrato martedì sera.Anche in questo caso, a fuoco sono andate sterpaglie e rami di alberi.Tra le fiamme, anche materiale plastico e rifiuti di ogni genere, abbandonati da tempo.Nell’ex distretto, fino ad alcuni mesi fa, vivevano numerose famiglie che attendono l’assegnazione di un alloggio popolare e sono state temporaneamente sistemate nei locali di una vecchia scuola.L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco, allertati dalle telefonate di tanti cittadini, allarmati dalle fiamme e dal fumo.Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale.
In entrambi i casi si sospetta la matrice dolosa, indagano i carabinieri Tre auto sono andate distrutte nel corso della notte tra Neviano e Nardò, in Salento. A Neviano, in via Carlo Levi, coinvolte un’Alfa Romeo Giulietta e una Hyundai Santa Fè, parcheggiate all’interno del cortile di un’abitazione. A Nardò, in via Aldo Moro, l’incendio ha distrutto una Fiat 500X. L’opera di spegnimento dei vigili del fuoco ha impedito ulteriori danni a persone e cose . Indagano i carabinieri: in entrambi i casi si sospetta la matrice dolosa.
Danni alle vetture in sosta. Incendio partito forse da sterpaglie Tre auto distrutte, due danneggiate. E’ il bilancio dell’incendio verificatosi a Squinzano nel primo pomeriggio nel piazzale Nicola Pagano antistante la stazione ferroviaria. Le fiamme sarebbero partite da alcune sterpaglie aggredendo un albero di alto fusto, i cui rami roventi sono caduti sulle auto. Fortunatamente, nessun ferito. L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito un pericolosissimo effetto domino ed ha scongiurato che il fuoco coinvolgesse gli altri mezzi parcheggiati nel piazzale. Si tratta di un’area di sosta utilizzata in gran parte da pendolari. Le indagini sono affidate ai Carabinieri . Il traffico veicolare è rimasto a lungo interdetto nella zona.
Brucianta la pineta del Belvedere. Quasi certa l’origine dolosa del rogo Intervista: Pasquale Bleve (Sindaco di Santa Cesarea Terme)Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune
In fiamme la pineta. Diverse persone costrette a lasciare le proprie abitazioni Un incendio di vaste proporzioni sta creando apprensione a Santa Cesarea Terme. Le fiamme sviluppatesi nella zona alta della località sospinte dal forte vento di tramontana sono ora arrivate a ridosso del paese. In fiamme e’ tutta la pineta. Il fronte del fuoco è’ entrato anche in una nota discoteca del posto , il “ Male’”. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile e personale Arif . Il sindaco Pasquale Bleve ha attivato il Coc. Si sta cercando di salvaguardare le strutture ricettive. Le persone vengono fatte allontanate dalle abitazioni e spostate in una zona più sicura. Da quanto si apprende ci sono problemi per l’arrivo dei Canadair che potrebbero giungere solo domattina .
Le cause del rogo sono ancora da accertare. Distrutto materiale per le imbarcazioni Un violento incendio è divampato, nella tarda serata di ieri, nel centro velico situato nella riserva di Torre Guaceto. Le fiamme hanno rapidamente avvolto una struttura di circa 200 metri quadrai contenente materiale per imbarcazioni, vele e cordami. I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente sul posto e vi hanno lavorato per ore, sino alle prime ore del mattino. Il centro velico colpito è un’associazione sportiva dilettantistica, senza scopo di lucro, che si dedica all’insegnamento della vela e all’organizzazione di corsi di iniziazione e perfezionamento presso la base nautica di Torre Guaceto. La struttura, situata sul versante brindisino della riserva, è un punto di riferimento per gli appassionati di vela della zona. Sulle cause dell’incendio indaga la Polizia.
I tre, tutti tifosi rossoneri, secondo quanto ricostruito dagli investigatori tramite le riprese di videosorveglianza, durante la partita Taranto-Foggia, si sarebbero arrampicati sulla recinzione esterna dello stadio Avrebbero contribuito ai disordini che sono seguiti al rogo divampato nello stadio Iacovone di Taranto, il tre settembre scorso, e per questo motivo sarebbero stati colpiti da Daspo. In quell’occasione le fiamme interessarono il materiale che serviva a ristrutturare la pista di atletica e danneggiarono la struttura portante della curva sud, ora inagibile. I tre, tutti tifosi rossoneri, secondo quanto ricostruito dagli investigatori tramite le riprese di videosorveglianza, durante la partita Taranto-Foggia, si sarebbero arrampicati sulla recinzione esterna dello stadio. Il primo, brandendo un bastone, ha cercato di colpire il personale delle forze di polizia schierate all’esterno della struttura, mentre il secondo anch’egli salito sulla cancellata esterna ha inveito in maniera violenta. Il terzo destinatario del Daspo, un 20enne di Foggia, appena è entrato sugli spalti della curva, ha lanciato un fumogeno sul terreno di gioco, mettendo in pericolo i giocatori.

A causare il rogo sarebbe stato il corto circuito di una presa di corrente Paura, a Foggia, per l’incendio che si è sviluppato nel pomeriggio

La tenuta si trova tra Tuglie e Alezio Un incendio è divampato all’interno del resort “Tenuta La Baronessa”, sulla strada provinciale che collega Alezio a

È accaduto nella notte a Presicce- Acquarica in via Adua dove in uno spazio aperto attiguo ad un’abitazione Ancora auto in fiamme in Salento. È

L’episodio nei pressi di un palazzo di via Adua Ancora auto in fiamme nel Salento. È’ accaduto nella notte a Presicce- Acquarica, in via Adua,

Il rogo è divampato in mattinata, le fiamme hanno distrutto un numero imprecisato di baracche Ennesimo incendio nel ghetto dei migranti sull’ex pista militare a

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Il rogo sarebbe partito da un uso accidentale, da parte di uno dei bambini, di un accendino che ha prima bruciato alcuni fogli di carta e poi parte

Le fiamme quasi sicuramente di origine dolosa Un incendio ha danneggiato nella tarda serata di ieri un’auto di un carabinieri in servizio a Pignola, in

E’ stato domato in due ore di lavoro Due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi sono state impegnate per lo spegnimento

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Le fiamme spente grazie ai lanci di un Canadair Un incendio ha distrutto ben 150 ettari di bosco in localita’ Lama Scrofa, al confine tra

E’ il secondo episodio nel giro di pochi giorni Incendio, quasi certamente di natura dolosa, nell’ex distretto militare, a Foggia, nel tardo pomeriggio.È il secondo

In entrambi i casi si sospetta la matrice dolosa, indagano i carabinieri Tre auto sono andate distrutte nel corso della notte tra Neviano e Nardò,

Danni alle vetture in sosta. Incendio partito forse da sterpaglie Tre auto distrutte, due danneggiate. E’ il bilancio dell’incendio verificatosi a Squinzano nel primo pomeriggio

Brucianta la pineta del Belvedere. Quasi certa l’origine dolosa del rogo Intervista: Pasquale Bleve (Sindaco di Santa Cesarea Terme)Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune

In fiamme la pineta. Diverse persone costrette a lasciare le proprie abitazioni Un incendio di vaste proporzioni sta creando apprensione a Santa Cesarea Terme. Le

Le cause del rogo sono ancora da accertare. Distrutto materiale per le imbarcazioni Un violento incendio è divampato, nella tarda serata di ieri, nel centro

I tre, tutti tifosi rossoneri, secondo quanto ricostruito dagli investigatori tramite le riprese di videosorveglianza, durante la partita Taranto-Foggia, si sarebbero arrampicati sulla recinzione esterna