
Corato: vasto incendio distrugge abitazione, in casa non c’era nessuno | Il video
Martedì sera di paura a Corato per l’incendio che ha interessato una palazzina che si trova in via Sant’Elia. Le fiamme hanno praticamente distrutto l’ultimo
. Martedì sera di paura a Corato per l’incendio che ha interessato una palazzina che si trova in via Sant’Elia. Le fiamme hanno praticamente distrutto l’ultimo piano, non c’erano persone nell’abitazione quindi al momento non risultano feriti. Sul posto sono intervenute diverse unità di vigili del fuoco per spegnare le fiamme e mettere in sicurezza la palazzina. Si tratta ora di accertare le cause del rogo e fare una stima dei danni subiti dallo stabile.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, un uomo incappucciato, di passaggio, avrebbe lanciato una bottiglietta, probabilmente contenente liquido infiammabile Notte di fuoco quella appena trascorsa, in via Ferrante Fornari, a Brindisi, dove un incendio ha distrutto quattro vetture parcheggiate lungo la strada. Le fiamme, partite da un primo mezzo, si sono rapidamente propagate agli altri tre, raggiungendo un’altezza tale da sfiorare i balconi del primo piano. L’allarme è scattato poco prima delle 4. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi, impegnati a lungo per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area. Presenti anche gli agenti della polizia, che hanno avviato le indagini. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, un uomo incappucciato, di passaggio, avrebbe lanciato una bottiglietta – probabilmente contenente liquido infiammabile – verso la prima auto. Un gesto che alimenta l’ipotesi del dolo. Le quattro vetture coinvolte sono risultate completamente distrutte. Sul posto anche il personale della ditta Pissta per gli interventi di bonifica. Le forze dell’ordine stanno ora acquisendo testimonianze e verificando l’eventuale presenza di immagini utili dai sistemi di videosorveglianza della zona.
L’anziano potrebbe aver avuto un malore dopo aver acceso il fuoco per ardere le stoppie Un uomo di 80 anni ha perso la vita questa mattina nelle campagne a ridosso della strada provinciale 54 che collega Taviano ad Alezio. E’ morto dopo aver acceso il fuoco per eliminare le stoppie in un terreno agricolo. Probabilmente ha accusato un malore finendo nel fuoco. Gli sono state riscontrate gravi ustioni. sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Alezio, i vigili del fuoco di Gallipoli e l’automedica di Galatina.
Il responsabile avrebbe potuto provocare un’esplosione grave, provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco Una lite furibonda seguita da un raptus di rabbia potenzialmente mortale: un trentenne di origine nigeriana avrebbe volontariamente incendiato un materasso all’interno di uno stabile nel centro di Andria. Il rapido propagarsi delle fiamme è stato prontamente fermato dai Vigili del Fuoco, che hanno evitato il pericoloso contatto con le bombole di gas presenti nell’edificio. Non si registrano feriti, ma gli appartamenti coinvolti nell’incendio sono stati dichiarati inagibili. Il responsabile del rogo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Trani.
Il rogo minaccia stabilimenti balneari e auto parcheggiate. Panico tra i bagnanti. Si sospetta l’origine dolosa Un vasto incendio sta divorando ettari di macchia mediterranea tra Marina di Taranto e Marina di Lizzano, complice il vento di tramontana e le alte temperature. Il rogo, quasi certamente doloso, si è sviluppato nei pressi di numerosi stabilimenti balneari, generando panico tra i bagnanti. Un denso fumo nero è visibile anche da lontano. Sul posto sono in azione da ore i vigili del fuoco e i carabinieri forestali. Attraverso gli altoparlanti dei lidi, i turisti sono stati invitati a spostare le auto, minacciate dalle fiamme. Prosegue senza sosta il lavoro dei pompieri per contenere il fronte del fuoco
Il Drago 164 dell’Augusta sarà dislocato all’aeroporto di Palese Servizio di Guglielmina Logroscino;
Il grande falò in onore del Patrono Sant’Antonio Abate Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Francesco Afrune. Intervista a Marco De Luca, sindaco di Novoli
Inutili, come al solito, ordinanze e appelli Servizio di Alessandro Miglietta;
Diversi interventi dei Vigili del Fuoco Una barca, un’auto e un appartamento in fiamme. Serie di interventi per i vigili del fuoco di Brindisi. Il primo incendio si è verificato sulla litoranea a sud, sulla strada provinciale 88, dove è andata a fuoco una Fiat 500 rubata nei giorni scorsi. Sul posto la Polizia per i rilievi del caso. Poco dopo un altro intervento sulla strada per le Scuole Pie, nelle campagne fra il rione Paradiso e l’aeroporto. Ad andare a fuoco una barca, a ridosso di un rudere circondato da vegetazione incolta. Ultimo episodio in via Francesco Antonio Prete, a San Vito dei Normanni, per un incendio all’interno di un appartamento vuoto. Più focolai hanno investito due letti in stanze diverse e un divano. Ben pochi dubbi sull’origine dolosa. Indagano i carabinieri.
Ieri sera l’accensione delle “fanove”, i grandi falò in onore della Madonna della Vetrana Servizio di Donatella Azzone riprese di Cosimo Caragiulo montaggio di Pasquale Realmonte Intervista a Don Giovanni Amodio arciprete chiesa Matrice di san Leone Magno Domi Ciliberti sindaco di Castellana Grotte
Con un’autoscala hanno portato la Befana dai piccoli degenti La Befana, calandosi dall’alto e con l’aiuto di un’autoscala, è arrivata nel reparto di pediatria dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta portando regali e sorrisi ai bambini ricoverati. La manifestazione è stata organizzata dalla Direzione della ASL, dall’Avis, dal Rotary Club e dall’associazione “Fatti di Sogni”. Fondamentale è stato il supporto del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che ha messo in campo diverse professionalità tra cui la squadra Speleo Alpino Fluviale, quella degli Aerei a Pilotaggio Remoto e gli Autisti di Autoscala.
Con la celebrazione della Festa della Vite e la posa della prima fascìna, ha ufficialmente preso il via la costruzione della Fòcara di Novoli, il maestoso falò composto da migliaia di fascine di tralci di vite secca. Questa imponente pira, conosciuta come il “fuoco buono” del Mediterraneo, arderà il 16 gennaio in onore di Sant’Antonio Abate, patrono della città. Le festività sono iniziate con un corteo di banda che ha attraversato le vie e le piazze di Novoli. Autorità religiose, civili e militari, insieme al Comitato Festa, si sono riunite in Piazza Aldo Moro per poi dirigersi verso Piazza Tito Schipa. Poi, il parroco don Luigi Lezzi, ha benedetto la prima fascina, segnando l’inizio di un percorso che culminerà il 16 gennaio 2024, quando sarà issato il tricolore italiano sulla Fòcara.
Rogo spento dai Vigili del Fuoco Alle 4:30 di questa mattina una squadra dei Vigili del Fuoco è intervenuta a Lecce, in via dei Sellai, per fronteggiare un incendio che interessava due autovetture: una Dacia Sandero e una Fiat Punto. L’incendio è stato circoscritto senza danni a persone o proprietà. Al momento, le cause sono oggetto di indagine, nessuna ipotesi viene esclusa.
L’uomo si trova al Perrino, nello stesso ospedale dove è ricoverata la moglie per ustioni dello stesso tipo. Entrambi in condizioni gravi Servizio di Michele Frallonardo
L’uomo, di nazionalità marocchina, è ora in rianimazione ed è in pericolo di vita. Era ricercato da due giorni. Si è dato fuoco davanti all’ingresso dell’ospedale Perrino di Brindisi Abdo Badraoui, il 30enne di origine marocchina che a Galatone aveva accoltellato la moglie e le aveva versato dell’alcol sul volto, appiccando poi il fuoco. L’uomo ha tentato prima di entrare dall’ingresso principale portando con se un orsacchiotto, forse fingendo fosse un regalo da portare in Pediatria, ma le guardie lo hanno fermato. Poi è tornato in auto, la Lancia Y della moglie con cui ieri era fuggito: ha preso una bottiglia di benzina e si è dato fuoco. La vigilanza ha usato gli estintori; uno degli agenti si è ferito nel tentativo di soccorrerlo ed è stato medicato al pronto soccorso. Il 30enne, invece, ha riportato ustioni sull’80% del corpo ed è in rianimazione, esattamente come la moglie che versa in gravi condizioni. Era ricercato su tutto il territorio nazionale.

Martedì sera di paura a Corato per l’incendio che ha interessato una palazzina che si trova in via Sant’Elia. Le fiamme hanno praticamente distrutto l’ultimo

Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, un uomo incappucciato, di passaggio, avrebbe lanciato una bottiglietta, probabilmente contenente liquido infiammabile Notte di fuoco quella appena trascorsa,

L’anziano potrebbe aver avuto un malore dopo aver acceso il fuoco per ardere le stoppie Un uomo di 80 anni ha perso la vita questa

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Il rogo minaccia stabilimenti balneari e auto parcheggiate. Panico tra i bagnanti. Si sospetta l’origine dolosa Un vasto incendio sta divorando ettari di macchia mediterranea

Il Drago 164 dell’Augusta sarà dislocato all’aeroporto di Palese Servizio di Guglielmina Logroscino;

Il grande falò in onore del Patrono Sant’Antonio Abate Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Francesco Afrune. Intervista a Marco De Luca, sindaco

Inutili, come al solito, ordinanze e appelli Servizio di Alessandro Miglietta;

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Rogo spento dai Vigili del Fuoco Alle 4:30 di questa mattina una squadra dei Vigili del Fuoco è intervenuta a Lecce, in via dei Sellai,

L’uomo si trova al Perrino, nello stesso ospedale dove è ricoverata la moglie per ustioni dello stesso tipo. Entrambi in condizioni gravi Servizio di Michele

L’uomo, di nazionalità marocchina, è ora in rianimazione ed è in pericolo di vita. Era ricercato da due giorni. Si è dato fuoco davanti all’ingresso
