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Ad aggravare le precarie condizioni dello stabile che presenta ampie crepe sulla facciata è stato il crollo del soffitto, avvenuto alcuni giorni fa, forse a causa delle piogge Un edificio abbandonato da decenni nel centro storico di Foggia è stato transennato, nel pomeriggio, dalla Polizia locale. Ad aggravare le precarie condizioni dello stabile – che presenta da tempo ampie crepe sulla facciata – è stato il crollo del soffitto, avvenuto alcuni giorni fa, forse a causa delle piogge. Sono stati i residenti degli edifici adiacenti a segnalare il pericolo ai vigili del fuoco. Il palazzo di due piani si affaccia su piazza Addolorata e sulla centralissima via Arpi, che è stata chiusa al traffico, con pesanti disagi alla circolazione stradale. Non è stato, comunque, disposto lo sgombero delle palazzine confinanti. La mancata manutenzione ha reso ancora più critiche le condizioni dell’edificio. Il Comune emanerà un’ordinanza di ripristino delle condizioni di sicurezza a carico dei proprietari dell’immobile, per consentire al più presto la ripresa del transito dei veicoli lungo via Arpi.

Autore del libro Padre Andrea Tardelli, parroco della chiesa di San Bernardino che ha anche proposto un sistema di microcredito per le famiglie in difficoltà Servizio di Pietro Loffredo intervista a padre Andrea Tirelli, autore di “I fratelli Cipperlik”

Stamane cerimonia con il fondatore di Libera, Don Ciotti, e uno spettacolo teatrale dedicato al funzionario statale Intervista: Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera Daniela Marcone, figlia di Francesco Marcone Servizio Pietro Loffredo

Il Comune ha ripubblicato come manifesti e attraverso i social dell’Ente, la lettera scritta dalla sorella del direttore del registro ucciso nel 1995. Dopo 30 anni, un delitto mai risolto Da oggi è affissa a Foggia la lettera all’assassino di Francesco Marcone , il direttore del registro di Foggia assassinato il 31 marzo del 1995. Un delitto irrisolto, del quale ricorre il 30esimo anniversario. Leindagini non hanno portato, nel corso degli anni, all’individuazione né dei mandanti né degli esecutori materiali. Nei giorni scorsi, il governatore della Puglia Michele Emiliano ha sollecitato la riapertura delle indagini, in occasione dell’anteprima nazionale presentata al Bif&st in corso a Bari, del documentario ‘Il sangue mai lavato’ dedicato alla storia del funzionario dello Stato. L’iniziativa è del Comune che ha ripubblicato, come manifesto e attraverso i social network dell’ente, la lettera che all’epoca la sorella Maria Marcone scrisse all’assassino – un estratto dal suo libro ‘Storia di Franco’ – che sparò aldirettore del registro alle spalle nell’androne del palazzo nel quale viveva. “Questa storia l’ho scritta anche per quell’oscuro killer che dopo aver spento la vita di Franco Marcone s’è eclissato nel nulla e magari non ci pensa più – è scritto nel manifesto – considerando il suo mestiere di killer un lavoro come un altro per sbarcare il lunario”. “Se pure sarai riuscito a sfuggire alla giustizia umana – prosegue – tu tremerai almomento della morte, quando dovrai fare i conti con Dio”. “Ah, se questa storia riuscisse a toccarti il cuore e ti spingesse a denunciare i tuoi mandanti – è scritto fra le altre cose nella lettera -. Sarebbe per te il riscatto, la certezza di ottenere il nostro perdono, e soprattutto il perdono di Dio. T’illudi di poter diventare qualcuno solo perché coi soldi di un assassinio ti puoi comprare un giubbotto nuovo fiammante o magari una macchina più bella. Ma non puoi negare che anche tu vivi nella paura che un altro killer ti spari nel buio per eliminarti quando dovessi diventare scomodo o ingombrante. Credimi, ti conviene passare dalla nostra parte, che saremo noi a proteggerti e a garantirti la vita, certo più dei tuoi mandanti”.

Una equipe medica provenente da Napoli ha effettuato il prelievo e il trasporto di due organi vitali destinati ad altrettanti pazienti che erano in lista d’attesa a Napoli e Bari A Foggia un espianto di organi eseguito in tempi record ha permesso di salvare due vite umane. È avvenuto lo scorso 22 marzo, nel cuore della notte. Una equipe medica provenente da Napoli che ha effettuato il prelievo e il trasporto di due organi vitali destinati ad altrettanti pazienti che erano in lista d’attesa a Napoli e Bari. La questura di Foggia, coordinata dal centro trapianti di Bari, ha predisposto un servizio di staffetta che ha scortato i sanitari dall’aeroporto Gino Lisa all’ospedale e viceversa.

Pochi giorni fa un detenuto si è tolto la vita Servizio di Pietro Loffredo. Interviste a avv. Giovanni Quarticelli, Camera Penale Capitanata; Norberto Guerriero, Assoc. Maria Teresa di Lascia; Sergio D’Elia, Assoc. Nessuno tocchi Caino.

Il Comune di Foggia lo ha chiuso al traffico per ricostruirlo ma gli agricoltori sono costretti a lunghi percorsi alternativi Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Don Guglielmo Fichera, parroco di Borgo Cervaro Gianni Colicchio, agricoltore

Il libro sul “Mago di Turi” scritto dal giornalista Giovanni Cataleta

Come da tradizione migliaia di fedeli in omaggio al Sacro Tavolo dell’Iconavetere per la festa patronale

Lo ha annunciato il vescovo di Foggia, monsignor Ferretti, durante un convegno promosso con l’università Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Mons. Giorgio Ferretti, arcivescovo di Foggia Giuseppe Gatta, docente Dipartimento Agraria UniFG

Colto da infarto, il nipote lo stava portando in auto in ospedale Un equipaggio della squadra Volanti della questura di Foggia ha notato un’auto che, con le quattrofrecce accese, correva a velocità sostenuta effettuando manovre pericolose. Una volta raggiunta la vettura, i poliziotti hanno visto che alla guida c’era un giovane che, visibilmente scosso, ha segnalato la presenza sul sedile posteriore di suo zio, colto da un improvviso malore. Gli agenti, allertatidalla possibilità che si trattasse in un principio di infarto, hanno deciso di scortare l’auto fino al pronto soccorso del Policlinico, aprendo la strada nel traffico. L’uomo è stato così soccorso e preso in cura dal personale sanitario. L’episodio è accaduto la mattina dello scorso 14 marzo, ma è stato reso noto solo oggi dalla questura.

I bimbi sono nati alla 30esima settimana, stanno bene Parto trigemino al policlinico di Foggia: una giovane mamma ha dato alla luce due maschietti ed unafemminuccia. Si tratta di una rarità nel panorama ostetrico. I piccoli sono nati due giorni fa con taglio cesareo alla trentesima settimana di gestazione. I neonati, pur essendo prematuri, stanno bene.I piccoli pesano rispettivamente kg 1.460, 1.170 e 1.290 grammi e sono stati assistiti con ventilazione meccanica non invasiva. I genitori dei piccoli, visibilmente emozionati, hanno voluto ringraziare tutto il team medico-sanitario per il supporto ricevuto e l’attenzione dedicata a ogni fase della gravidanza e del parto.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia registra tre eventi di lieve entità Altre due lievi scosse di terremoto oggi nel Foggiano. La prima, di magnitudo 2.2, è stata registrata la notte scorsa, alle 2.15, a 4 km da Torremaggiore. La seconda, lievemente più intensa, di magnitudo 2.5, è stata localizzata sulla costa garganica alle 10.02, a 12 km dalle Isole Tremiti. Nessun danno registrato.Poco prima di mezzanotte, alle 23.50, si era registrata un’altra scossa, di magnitudo 2.4, sempre sulla costa garganica.

Opera fondamentale per alleggerire il traffico nel capoluogo dauno Servizio di Pietro Loffredo;

Ne hanno discusso ricercatori ed esperti all’università Servizio di Pietro Loffredo;

Diventa operativo il luogo in cui saranno raccolte le dichiarazioni delle piccole vittime Servizio di Pietro Loffredo Intervista a avv. Francesco Paolo Sisto, commissario ASP Maria Cristina di Savoia

Un rete di associazioni che si batte contro il traffico di rifiuti incontra le commissioni consiliari del Comune di Foggia Servizio di Pietro Loffredo  Intervista a Massimo Fragassi, responsabile legislativo CIA Puglia

Protagonisti della rivolta alcuni clienti all’esterno dei locali di viale Dante Rivolta contro la polizia locale impegnata nei controlli contro la mala movida. E’ successo nel centro di Foggia dove lo scorso 14 marzo è entrata in vigore l’ordinanza firmata dalla sindaca Maria Aida Episcopo. Ghiaccio e alcol presenti nei bicchieri e nei secchielli portabottiglie sono stati lanciati contro gli agenti che erano in servizio per le vie del centro. Protagonisti della rivolta sono stati alcuni clienti che erano seduti all’esterno di alcuni locali di via Dante, nel centro cittadino. Sono dieci le unità, composte da funzionari e agenti della polizia locale, che venerdì e sabato scorsi sono state impegnate fino alle tre di notte nei controlli. Esercenti e titolari delle attività hanno sostanzialmente rispettato i paletti imposti dall’ordinanza, alcuni clienti hanno invece mostrato insofferenza. Nel corso dei controlli sono stati multati diversi automobilisti per sosta selvaggia e sequestrati quattro veicoli sprovvisti di assicurazione. A quattro parcheggiatori abusivi è, inoltre, stato comminato un Daspo urbano. Un altro cittadino ha subito undivieto di allontanamento per violazione dell’ordinanza prefettizia sulle cosiddette zone rosse. La sindaca Episcopo, l’assessora comunale alla polizia locale, Daniela Patano, e il comandante della polizia locale Vincenzo Manzo hanno espresso “piena solidarietà e sostegno agli operatori vittime di azioni becere, sconsiderate e inqualificabili, che non possono trovare cittadinanza e comprensione in una comunità civile. Continueremo a essere presenti nel centro storico e su tutto il territorio per il rispetto delle leggi e delle persone, e a servizio dei cittadini e delle attività commerciali”.

Brutta sconfitta casalinga del Foggia contro la Cavese. Pari tra Picerno e Monopoli Servizio di Michele Salomone

Terremoti, altre lievi scosse nel Foggiano

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia registra tre eventi di lieve entità Altre due lievi scosse di terremoto oggi nel Foggiano. La prima, di magnitudo

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