cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

foggia

Insanabile la rottura col patron Canonico Società in amministrazione giudiziaria e squadra al quintultimo posto in classifica: davvero una stagione complicata per il Foggia Calcio. A tutto questo si aggiungono le dimissioni dell’allenatore Delio Rossi, formalizzate presso il quartier generale di Trinitapoli, dove la squadra si allena dopo aver perso la gestione dello Zaccheria. Alla base i rapporti, da tempo difficili, col proprietario Nicola Canonico: questa volta la rottura sembra insanabile.

Le operazioni dei carabinieri Si continuano a registrare truffe agli anziani. I carabinieri di Foggia hanno arrestato due ragazzi di 22 e 20 anni, entrambi di Napoli. Prima la telefonata del finito nipote e poi quelle dei sedicenti direttore delle poste e maresciallo dei carabinieri. Una donna di 84 anni, ignara della truffa in atto, ha consegnato mille euro e gioielli. Ma all’uscita dall’abitazione, si sono appostati i carabinieri che hanno bloccato l’uomo e il complice che lo attendeva in auto. Analogo episodio anche a Lucera dove sono stati arrestati un 42 enne e un 45 enne di Acerra, in provincia di Napoli. I due hanno telefonato a una signora anziana, spacciandosi per funzionari dell’Agenzia delle Entrate incaricati di riscuotere un debito di mille euro. A insospettirsi il marito della donna che ha allertato il 112. Anche in questo caso i carabinieri sono intervenuti prima della fuga dei due malviventi.

Il profilo più gettonato è quello di funzionario amministrativo Sono 1.817 le domande arrivate al comune di Foggia per appena 26 posti di lavoro messi a concorso dall’amministrazione. Il profilo più gettonato è quello di funzionario amministrativo, con oltre 1.190 candidature, mentre i posti con meno domande sono quelli dedicati ai servizi generali per l’infanzia, gli unici che non richiedono la laurea. Le prove scritte partiranno nel mese di dicembre e si svolgeranno alla città del cinema.

Potenza si conferma tra le più sicure d’Italia. Lo rileva il Sole24Ore È Foggia la provincia più esposta ai reati in Puglia, secondo il nuovo indice della criminalità pubblicato stamattina dal Sole 24 Ore su dati del Viminale. Nel 2024 il territorio dauno resta ai vertici per reati violenti e microcriminalità, pur registrando un calo complessivo delle denunce rispetto all’anno precedente. In totale, si contano oltre 20mila reati denunciati, pari a circa 6.000 ogni 100mila abitanti: un dato che colloca Foggia tra le prime venti province italiane per incidenza criminale. Nel dettaglio, i furti restano il reato più diffuso, ma diminuiscono del 2% rispetto al 2023; in calo anche le rapine, mentre restano stabili le denunce per estorsioni e reati legati al traffico di droga. Foggia è inoltre terza in Italia per numero di omicidi volontari in rapporto alla popolazione, dietro solo a Nuoro e Ragusa, a conferma di una persistente criticità sul fronte della violenza. Più indietro, ma comunque sopra la media nazionale, le altre province pugliesi: a Bari aumentano furti e truffe informatiche, oltre 280 reati ogni 100mila abitanti; Brindisi e Taranto segnano una lieve flessione, mentre Lecce registra un incremento dei danneggiamenti e delle lesioni dolose. La Bat si posiziona a metà classifica con un indice stabile ma ancora alto per furti d’auto e rapine. Scenario completamente diverso in Basilicata, dove Potenza figura tra le ultime dieci province italiane per numero di reati denunciati: un territorio considerato tra i più sicuri del Paese, con valori sotto le 2.700 denunce ogni 100mila abitanti e una tendenza in miglioramento rispetto al 2023. Anche Matera si mantiene su livelli contenuti e stabili, confermando la Basilicata come una delle regioni più tranquille d’Italia.

All’incontro anche i candidati del M5S e il candidato presidente “Il governo dovrebbe preoccuparsi degli stipendi reali degli italiani e di tagliare le tasse. Invece si dedica a tutt’altro. Alla riforma della giustizia che però serve solo a salvare i politici. Questa è la realtà. Stiamoritornando ai tempi della casta. Ai cittadini semmai servirebbe una giustizia più rapida ed efficiente. Nulla di tutto questo “. Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a Foggia, ad un evento in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre prossimi. All’incontro anche i candidati del M5S e il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia Antonio Decaro. C’è un problema sicurezza a Foggia, e in alcune aree della Puglia – ha proseguito Conte – ma anche in tutto il Paese, c’è un problema di sicurezza per le strade, addirittura nei centri urbani, non solo nelle periferie. E tanti altri temi delicati, come la fuga dei giovani dal Paese: dobbiamo – ha concluso Conte – lavorare per trattenerli.

Cotrap ha ridotto il numero dei bus su cui si sale con l’abbonamento servizio di Pietro Loffredo Pasquale Marchese, pres. Area Interna dei Monti Dauni

Primo appuntamento a Foggia poi a seguire Bari, San Giovanni Rotondo e San Severo Dal 31 ottobre al 2 novembre il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, sarà in Puglia per una serie di eventi e incontri sul territorio in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre. Primo grande appuntamento venerdì 31 ottobre, a Foggia, dalle ore 17.30 in Piazza Mercato, dove ci sarà un evento pubblico che vedrà anche la partecipazione dei candidati M5S e del candidato governatore Antonio Decaro. Secondo appuntamento alle 20, in corso Giannone 51, per l’inaugurazione del comitato elettorale. Sabato 1 novembre a Bari, alle 11, al Teatro ‘Anche Cinema’ in corso Italia 112, si terrà l’incontro pubblico “Puglia avanti con cultura e turismo” dove il presidente Conte si confronterà con gli operatori del settore. Nel primo pomeriggio, alle ore 14.30, insieme ai candidati della circoscrizione di Bari, inaugurerà il comitato elettorale in via Piccinni 108; alle ore 16 all’hotel Majesty in via Gentile 97/B si confronterà con medici e operatori sanitari. Ultimo appuntamento a Bari, alle ore 18, presso l'”Officina degli Esordi” in via Crispi 5, per l’incontro pubblico “Giovani, futuro e pace” dove il presidente dialogherà con associazioni, studenti e cittadini. Domenica 2 novembre tutti gli appuntamenti saranno nella provincia di Foggia. Alle ore 10.30 a San Giovanni Rotondo, partendo da corso Umberto I, incontrerà i cittadini in una passeggiata con i candidati. La tre giorni si concluderà a San Severo, alle ore 18, con un incontro con produttori locali e cittadini presso la Palazzina Liberty in Piazza Tondi. Così in una nota il Movimento 5 Stelle Puglia.

Aveva 58 anni, l’incidente sul lavoro è accaduto venerdì scorso Non ce l’ha fatta Matteo Di Perna, l’operaio di 58 anni, di Carpino, in provincia di Foggia, caduto venerdì scorso dal ponteggio di una palazzina su cui stava lavorando. Troppo gravi le lesioni riportate nella caduta da diversi metri di altezza. È deceduto nella serata di ieri presso l’ospedale di San Giovanni Rotondo, dove era stato trasferito in codice rosso. La conferma arriva dal sindaco del comune garganico, Rocco di Brina, che sottolinea “il dolore personale e dell’intera comunità per un uomo, un lavoratore conosciuto e benvoluto da tutti”. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri. 

C’è riserbo, ma sicuramente più di una persona Ci sono i primi indagati nell’inchiesta aperta dopo la denuncia presentata da Arianna Petti, la 19enne foggiana le cui foto sono state modificate, sessualizzate e diffuse sui muri della città. La procura ha effettuato perquisizione e sequestri di computer e telefoni cellulari i cui proprietari sono stati iscritti nel registro degli indagati. L’avvocato della ragazza, Fabio Verile, non specifica di quante persone si tratti ma sicuramente più di una. Sul materiale sequestrato saranno effettuati gli accertamenti per capire se siano stati utilizzati per realizzare i volantini diffusi in città e comparsi per la prima volta a maggio scorso e poi ancora a luglio e a settembre.

Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri Un incendio nella notte ha interessato due veicoli nel rione Martucci alla periferia di Foggia. Si tratta di una Fiat Panda e di una Suzuki parcheggiate in via de Miro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. La natura dell’incendio potrebbe essere dolosa.

Si mobilita il comitato spontaneo degli agricoltori Servizio di Pietro Loffredo

La spedizione punitiva messa in atto da due ragazzi. Si tratterebbe di una ritorsione per un episodio avvenuto venerdì scorso Hanno tentato di cospargere di liquido infiammabile su un’ambulanza del 118 di Foggia, con l’intento di dargli fuoco. Il raid punitivo è stato messo in atto da due ragazzi ed è avvenuto questa mattina intorno alle 11 in zona Macchia gialla. Una spedizione punitiva messa in atto come ritorsione rispetto a quanto accaduto venerdì 17 ottobre, quando il personale sanitario fu aggredito dai parenti di una donna soccorsa e poi deceduta. Il pronto intervento di una Volante della Polizia ha fatto fuggire i due attentatori e nessuno ha riportato conseguenze. Sono in corso indagini per risalire all’identità dei responsabili. Elementi utili potrebbero arrivare dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

“Episodi intollerabili, sui quali non si può tacere” La Asl di Foggia denuncerà alla magistratura l’aggressione subita dagli operatori del 118 che l’altra sera sono intervenuti per soccorrere una donna in arresto cardiaco, deceduta nonostante un massaggio durato 58 minuti. i parenti della donna hanno colpito gli operatori e danneggiata un’ambulanza. la Asl in una nota rivolge le condoglianze alla famiglia della donna deceduta, ma al tempo stesso sottolinea che non si possono tacere gli episodi di violenza ai danni degli operatori del 118 intervenuti. hanno operato in condizioni estremamente difficili e delicate – si sottolinea nella nota – e viene espressa piena solidarietà, e il ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità e dedizione.

Figura centrale nella nascita e nello sviluppo dell’Ateneo  È morto all’età di 82 anni Antonio Muscio, primo rettore dell’ateneo di Foggia. Ne dà notizia inuna nota l’università. “Figura centrale nella nascita e nello sviluppo dell’Università di Foggia, Antonio Muscio – dicono dall’ateneo – è stato il primo a credere con forza nella possibilità di istituire un’Università al servizio del territorio della Capitanata, immaginandola come motore di crescita culturale, sociale ed economica. Nel suo ruolo di primo Rettore (1999-2008) ha guidato l’Ateneo con passione e tenacia in una fase delicata e decisiva, contribuendo alla costruzione dell’identità dell’istituzione e valorizzando la formazione, la ricerca, il legame con il territorio e, soprattutto, le persone”. “A nomedell’intera Università di Foggia, esprimo il più sentito cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia e ai suoi cari”, dichiara il rettore Lorenzo Lo Muzio.

Solo pochi giorni fa, in Prefettura, è stato firmato un protocollo per prevenire aggressioni e tutelare chi opera nel soccorso Ancora aggressioni contro il personale del 118. A Foggia, durante un intervento di emergenza, i parenti di una paziente in arresto cardiaco hanno assalito i soccorritori con urla, minacce, sputi e lanci di oggetti. La donna, affetta da una grave patologia, è morta poco dopo l’arrivo di due ambulanze partite da Foggia e Cerignola, entrambe sprovviste di medico a bordo. I suoi familiari, in preda alla rabbia e alla disperazione, hanno preso di mira il personale sanitario. “Abbiamo fatto il possibile, ma la situazione è degenerata”, ha raccontato un operatore. È il dodicesimo caso di violenza registrato da gennaio nella provincia. Solo pochi giorni fa, in Prefettura, è stato firmato un protocollo d’intesa per prevenire aggressioni e tutelare chi opera nel soccorso. Il documento prevede il coinvolgimento delle forze dell’ordine, sistemi di allarme e percorsi formativi.

Presente anche Andrea Tigre, lo studente universitario brutalmente picchiato nelle scorse settimane

Tour elettorale in provincia di Foggia per il candidato governatore del centrodestra Luigi Lobuono. I problemi delle imprese, le carenze idriche e le criticità della sanità al centro degli incontri Servizio di Pietro Loffredo

Lo ha deciso il Tar dopo un ricorso presentato dalla lista civica “Lesina Futura” Il Tar Puglia ha disposto l’apertura di un’istruttoria per verificare la regolarità delle elezioni comunali nel comune di Lesina svoltesi il 25 e 36 maggio scorsi. Il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso presentato dalla lista civica “Lesina Futura” a giugno del 2025. Saranno quindi acquisiti atti e documenti in Prefettura per poter procedere con le operazioni di controllo. L’udienza è fissata per il 15 gennaio prossimo.

Il grano duro risale a 29 euro al quintale, ma resta lontano dai 32 euro, ritenuti la soglia minima per coprire i costi di produzione, secondo le associazioni agricole della Capitanata Servizio di Pietro Loffredo

Accertate ricchezze spropositate rispetto ai modesti redditi dichiarati. L’uomo operava nel settore dell’automotive Sequestrati beni per un valore di 4 milioni a un imprenditore foggiano operante nel settore dell’automotive. Il provvedimento è stato eseguito dalla Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione del gip del tribunale di Bari. Il destinatario, coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari, è ritenuto elemento contiguo alla criminalità organizzata (foggiana e cerignolana), vicino al clan Moretti-Pellegrino Lanza. Accertate ricchezze spropositate rispetto ai modesti redditi dichiarati. Il sequestro ha riguardato un’azienda operante nel settore del commercio di auto, 25 unità immobiliari e disponibilità finanziarie.

deliziosa
gilca-srl-giugno