
Madre uccide suo figlio di 9 anni con un fendente alla gola: la tragedia in provincia di Trieste
Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino Tragedia a Muggia, in provincia di Trieste. Una donna di 55 anni ieri sera ha ucciso il figlio,

Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino Tragedia a Muggia, in provincia di Trieste. Una donna di 55 anni ieri sera ha ucciso il figlio, di nove anni, tagliandogli la gola. La donna, di nazionalità ucraina, è separata dal padre e la vicenda era seguita dal tribunale ma anche dai servizi sociali. A dare l’allarme è stato il padre, che non vive in Friuli Venezia Giulia, perché non riusciva a contattare la donna. Quando sono arrivati gli agenti della Squadra mobile il piccolo era già morto. Con l’ausilio dei vigili del fuoco il personale è entrato nell’abitazione rinvenendo il corpo esanime del bambino che presentava ferite di arma da taglio al collo e la madre, in stato di shock, con dei tagli sulle braccia, per i quali è stata presa in cura dai sanitari e trasportata presso il nosocomio di Cattinara. “La comunità è devastata. Ho già avuto una riunione con i servizi sociali: cerchiamo di stare il più vicino possibile. La famiglia fa parte della comunità, anche il parroco la conosce” dice il sindaco di Muggia, Paolo Polidori, il quale ha già annunciato che sarà proclamato il lutto cittadino.
È successo a Oria. La donna è ricoverata al Perrino di Brindisi. Una donna di 32 anni di Oria è ricoverata in gravi condizioni al Perrino di Brindisi dopo essere precipitata dal secondo piano, da un’altezza di 4-5 metri, mentre cercava di rientrare in casa dove si trovava il figlioletto di tre anni. L’incidente è avvenuto ieri mattina in via Regina Margherita, nel centro abitato. Secondo una prima ricostruzione, la giovane madre era rimasta chiusa fuori dall’abitazione. Nel tentativo di raggiungere il figlio quanto prima, ha provato a salire su un balcone, perdendo però l’equilibrio e precipitando nel cortile interno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del 118, che hanno trasportato la donna in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi. Attualmente si trova ricoverata nel reparto Rianimazione con fratture multiple. Le autorità, con i carabinieri della locale stazione, hanno avviato gli accertamenti per chiarire con esattezza le dinamiche dell’incidente.
Scappano in tutta fretta, perdendo parte della refurtiva. Fermato presunto complice Furto in casa di un’anziana, questa mattina, intorno alle 11.30, nella periferia di Monopoli. Secondo quanto emerso, due donne si sarebbero presentate in casa della pensionata, iniziando a rovistare nelle borsa ma l’arrivo improvviso del figlio le avrebbe messe in fuga. Scappando in tutta fretta, le due hanno perso parte della refurtiva. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno fermato e portato in caserma una terza persona sospettata di aver fatto da complice.
Si chiamava Elliot Charles e aveva 14 mesi. La tragedia è accaduta in Belgio, dove risiede la famiglia del calciatore. Il bambino un paio di giorni fa era stato ricoverato per problemi di salute poi la situazione è precipitata fino al tragico epilogo Bari calcio in lutto per la morte del figlioletto di Matthias Verreth, centrocampista belga di 27 anni. La notizia sconvolgente è giunta in ritiro. Si chiamava Elliot Charles e aveva 14 mesi. La tragedia è accaduta in Belgio, dove risiede la famiglia del calciatore. Il bambino un paio di giorni fa era stato ricoverato per un presunto virus poi la situazione è precipitata fino al tragico epilogo. Di fronte a un dolore così grande, i biancorossi hanno deciso di interrompere il ritiro con tre giorni d’anticipo e di far rientro in sede. In un comunicato, il presidente Luigi De Laurentiis, lo staff tecnico, tutta la squadra, la dirigenza e i collaboratori biancorossi si stringono a Matthias Verreth e alla sua famiglia, in uno dei momenti più terribili che un genitore e un essere umano possa provare: la scomparsa improvvisa e prematura di un figlio. “Chiediamo a tutti i tifosi e tutte le tifose – si legge nel comunicato – di stringersi idealmente ed emotivamente a Matthias, a sua moglie, alla loro primogenita e a tutti i loro cari in questo momento di terribile dolore”. È stato stesso presidente del Bari Luigi De Laurentiis ad accompagnare in macchina Verreth all’aeroporto di Fiumicino per consentirgli di raggiungere moglie e figlia.
A 66 anni il governatore pugliese, già nonno, sta per vivere la sua quarta paternità con la nuova compagna, l’artista quarantenne di Monopoli Valeria Gentile Servizio di Matteo Spada Montaggio di Luigi Aloisio
Non accettava l’inclinazione sessuale del ragazzo 19enne Il gip di Lecce Angelo Zizzari ha disposto il giudizio immediato nei confronti di un uomo di 53 anni residente in un comune del Sud Salento, accusato di minacce e maltrattamenti contro famigliari e conviventi: le vessazioni erano contro il figlio, oggi 19enne, di cui non accettava l’omosessualità perché considerata un disonore. Le vessazioni – secondo il giudice – erano state “tali da ridurlo in penose condizioni di vita e a portarlo a tentate il suicidio”. L’inchiesta è partita in seguito alla denuncia sporta ai carabinieri dal giovane lo scorso 14 gennaio. I maltrattamenti avrebbero avuto inizio sin dall’età di 4 anni, quando il padre lo scoprì chiuso in camera a giocare con le bambole. Il processo è stato fissato per il prossimo 4 giugno.
É accaduto mercoledì 12 a Francavilla Fontana, ieri il decesso di Stefano Argentina, 44 anni. Il padre Angelo, 71, è stato arrestato Al culmine dell’ennesimo litigio Angelo Argentina, 71 anni, ha preso un coltello e ha colpito il figlio Stefano, 44 anni, ferendolo a morte. L’episodio risale a mercoledì 12 ed è accaduto a Francavilla Fontana, nel Brindisino. Stefano Argentina è deceduto giovedì sera nell’ospedale “Perrino” di Brindisi dov’era ricoverato in condizioni disperate. Il padre è stato arrestato. Sembra che i due litigassero spesso soprattutto causa del fatto che il figlio avesse problemi di dipendenza dall’alcol. Le indagini sono affidate ai carabinieri
Ai domiciliari madre e figlio, arrestati in flagranza di reato Un vero e proprio “minimarket” della droga è stato scoperto dai carabinieri nel centro storico di Lecce. A finire ai domiciliari madre e figlio, arrestati in flagranza di reato perchè trovati in possesso sostanze stupefacenti. Sequestrati 62 grammi di cocaina, altri 60 grammi tra hashish e marijuana, denaro contante e materiale per il confezionamento della droga.
Salvatore Dettori il 13 novembre scorso ha ucciso sua madre Silvana La Rocca con diverse coltellate La confessione choc resa da Salvatore Dettori, 46 anni, ha trovato conferma: dopo aver ucciso la madre Silvana La Rocca, con diverse coltellate, le ha strappato il cuore. Lo ha stabilito l’autopsia eseguita dal medico legale Francesco Introna. L’uomo, il 13 novembre scorso a Leporano, avrebbe usato due coltelli per l’omicidio.Agli inquirenti aveva raccontato anche di aver raccolto il cuore in un fazzoletto e di averlo buttato per strada, senza specificare dove. Salvatore Dettori è in carcere per omicidio volontario aggravato.
Salvatore Dettori, ex infermiere Marina Militare ha ammesso di aver ucciso a coltellate la madre, Silvana La Rocca. Il cadavere trovato ieri sera nella sua villetta di Leporano. Servizio di Alessandra Martellotti
L’uomo ha confessato il delitto, avvenuto il giorno prima del ritrovamento del cadavere. E’ stato sottoposto a fermo Silvana La Rocca, insegnante in pensione di 73 anni, è stata uccisa dal figlio maggiore, che ha confessato il delitto. Il cadavere della donna era stato ritrovato ieri sera nel cortile della sua villetta, alla periferia di Marina di Leporano. A trovarlo è stato un nipote, a cui il figlio minore della vittima, che vive all’esterno, aveva chiesto di andare a verificare le condizioni di salute della madre, che non rispondeva alle sue chiamate. Arrivato sul posto, il nipote ha trovata, esanime, vicino alla sua auto. Vicino a lei un’evidente chiazza di sangue. Ha dunque chiamato i carabinieri, che hanno verificato la presenza di una ferita all’altezza dell’addome. Sul posto sono immediatamente intervenuti i militari della Scientifica e il Pm di turno, oltre ai vigili del fuoco, a causa di un forte odore di gas. Poco dopo arrivava sul posto, allertato dal cugino, il figlio maggiore della vittima. Poche ore dopo è arrivata la confessione, confermata anche davanti ad un legale di fiducia. L’uomo ha ammesso di aver ammazzato la madre il giorno prima, utilizzando due coltelli. Ha anche sparso candeggina in casa e staccato un tubo del gas, con l’intento di far esplodere l’abitazione per cancellare ogni prova. L’ha colpita alla nuca e poi le ha inferto diverse coltellate alla gola, all’addome e allo sterno, per “prelevarle il cuore”. E’ rimasto accanto a lei fino all’ultimo respiro, poi è andato via. L’uomo è stato sottoposto a fermo: è indiziato per i reati di omicidio aggravato da premeditazione e crudeltà. Si attende ora l’udienza di convalida. Il cadavere della donna sarà comunque sottoposto ad autopsia, anche per verificare il racconto del figlio.
Sono nove le vittime dall’inizio dell’anno su quella che ormai è definita strada della morte
Tragico impatto sulla Statale 100, all’altezza di San Basilio. In ospedale il marito della donna e il conducente del mezzo pesante Ancora sangue sulla statale 100. É di due morti e altrettanti feriti il bilancio dello scontro tra un’auto e un tir avvenuto all’altezza di San Basilio. Le vittime sono una donna ed il figlio di 12 anni. Il papà che guidava la vettura è ricoverato in prognosi riservata a Taranto. Il conducente del mezzo pesante è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta. Secondo una prima ricostruzione il camion viaggiava in direzione Taranto. Slittando si è messo di traverso nella carreggiata sbarrando la strada al suv Ford che procedeva in direzione opposta sul quale viaggiava la famiglia originaria di Palagiano.
Svolta nelle indagini sull’omicidio dell’agricoltore di San Marzano Antonio D’Angela. Fermati il figlio Angelo e un 42enne. Il giovane avrebbe esploso un colpo di pistola che ha raggiunto accidentalmente il padre
Sabino Capriati vince processo d’appello Servizio di Redazione Norbaonline;
Gli investigatori non lasciano trapelare alcuna notizia. Non è stata esclusa nessuna pista Intervista a: Savino Dimiccoli, fratello; Cristina Banescu, cognata Servizio di Giovanni Di Benedetto
Il TgNorba si è occupato già di questa storia a febbraio scorso. Adriana e suo figlio, affetto da autismo, hanno ancora pochi giorni prima di lasciare la loro casa, a Talsano, nel tarantino, venduta all’asta Servizio di Annamaria Rosato Interviste ad: Adriana Parisi Davide Faraone, pres. fondazione italiana autismo
Nessuna traccia dei due presunti dispersi, un uomo e un bambino, nelle acque di Polignano a Mare Servizio di Donatella Azzone Riprese di Orazio Corbacio Intervista a Vito Carrieri, sindaco di Polignano a Mare

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Scappano in tutta fretta, perdendo parte della refurtiva. Fermato presunto complice Furto in casa di un’anziana, questa mattina, intorno alle 11.30, nella periferia di Monopoli.

Si chiamava Elliot Charles e aveva 14 mesi. La tragedia è accaduta in Belgio, dove risiede la famiglia del calciatore. Il bambino un paio di

A 66 anni il governatore pugliese, già nonno, sta per vivere la sua quarta paternità con la nuova compagna, l’artista quarantenne di Monopoli Valeria Gentile

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