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“Non è sua intenzione modificare la norma che prevede la dismissione di una delle due società da parte di chi detiene il controllo contemporaneo di due club”. Si è svolto oggi presso la sede della Figc, a Roma, un incontro tra il Senatore Filippo Melchiorre e il Presidente Gabriele Gravina, con oggetto la situazione regolamentare legata al futuro della Società Sportiva Calcio Bari.“Tenuto conto delle crescenti tensioni sportive e sociali, dopo aver avuto numerose sollecitazioni da parte della tifoseria, nel mio ruolo istituzionale di rappresentante del territorio barese – dichiara Melchiorre – ho voluto approfondire personalmente la normativa in vigore e la volontà del presidente federale in merito al futuro delle multiproprietà calcistiche in Italia. A tal proposito, ho avuto piena rassicurazione da parte di Gravina che non è sua intenzione modificare la norma che prevede la dismissione di una delle due società da parte di chi detiene il controllo contemporaneo di due club. Il limite massimo è previsto per il mese di giugno del 2028 e non sono contemplate ulteriori proroghe”.

Dieci suoi calciatori erano stati colpiti due giorni fa da gastroenterite Come già anticipato da una nota della società, il Taranto non si è presentato ieri pomeriggio a Brindisi, dov’era in programma la gara di Coppa Italia del campionato di Eccellenza. Ora i rossoblù ionici rischiano lo 0-3 a tavolino, come da regolamento. Il club dei fratelli Ladisa ha deciso di disertare il match in polemica per il mancato rinvio dell’incontro, dopo che dieci suoi calciatori erano stati colpiti due giorni prima da gastroenterite per una probabile intossicazione alimentare. La Figc non ha il potere di rinviare le partite senza un previo accordo tra le società, mentre il brindisi si difende dicendo di non aver mai ricevuto alcuna richiesta da parte del Taranto. Fatto sta che l’incontro di ieri non si è disputato e ora si attende la decisione del giudice sportivo.

Il Comune accelera nonostante le dimissioni del Sindaco: manifestazione d’interesse aperta fino al 17 agosto. Obiettivo: rilanciare il Club Nonostante le dimissioni del sindaco Bitetti, la macchina amministrativa continua ad andare avanti. Pubblicato il bando relativo alla manifestazione di interesse per il Taranto Calcio, finalizzato all’individuazione di un nuovo soggetto sportivo per la partecipazione al campionato di Eccellenza 2025/2026. La Figc comunica che c’è tempo, fino alle 17 dell’11 agosto, per presentare la documentazione ed un assegno circolare, non trasferibile, di 200 mila euro intestato alla Federazione a titolo di contributo. La documentazione deve contenere anche un piano triennale che includa le modalità di gestione degli impianti sportivi di calcio, di proprietà comunale, come lo stadio Iacovone, al termine dei lavori di ristrutturazione in vista dei Giochi del Mediterraneo. Inoltre, con il supporto dell’Amministrazione comunale, si richiede di individuare una struttura sportiva in cui la prima squadra ed il settore giovanile possano allenarsi e disputare le partite di campionato, fino all’ultimazione dei lavori.

Ospite all’evento di chiusura del corso per direttore sportivo Servizio di Anna De Feo; interviste a Gabriele Gravina, pres. Figc; Antonello Garzoni, rettore Lum;

Inflitta un’ammenda di 2500 euro alla squadra composta da rifugiati e richiedenti asilo Colpo di scena nel campionato di Promozione: la Figc ha penalizzato di 18 punti la società pugliese società A.S.D. Rinascita Refugees di Carmiano da scontare nel campionato 2024-2025 e ha inflitto un’ammenda di 2.500 euro. Si tratta della squadra di calcio composta da rifugiati e richiedenti asilo ospiti dei progetti Sai – Sistema di Accoglienza ed Integrazione – gestiti dalla cooperativa Rinascita nel Salento.La decisione è stata presa dopo l’indagine della Procura Federale relativa al caso dei falsi tesseramenti. È emerso che i due calciatori Mohamed Habib Daf e Denis Florian Mbappè Njanga, hanno giocato in numerose partite dei campionati di Prima Categoria e Promozione Puglia, sotto false identità utilizzando documenti contraffatti e senza tesseramento regolare.Sono stati adottati provvedimenti di inibizione e squalifica anche nei confronti di dirigenti e calciatori. 

Il procedimento è stato adottato per il mancato pagamento degli stipendi di novembre e dicembre 2024 e gennaio 2025 più incentivi all’esodo Il Taranto calcio è stato solamente deferito per il mancato pagamento degli stipendi di novembre e dicembre 2024 e gennaio 2025 più incentivi all’esodo. Nulla è stato ancora ufficializzato dalla Covisoc sui contributi previdenziali versati dalla società. Ora si attende la comunicazione dell’organo di controllo economico-finanziario della Figc sulle sanzioni da comminare dopo il mancato rispetto delle ultime scadenze di metà febbraio. Intanto sabato prossimo è in programma la gara interna contro il Crotone. Se nel frattempo dovesse arrivare la radiazione, il campionato del Taranto sarebbe interrotto definitivamente

Il calciatore barese fu espulso mentre sedeva in panchina e il Bari vinceva per 3-0 ad una decina di minuti dalla fine della partita Ricordate l’espulsione di Nicola Bellomo durante il secondo tempo del play out di ritorno disputato a Terni la sera del 23 maggio? Il calciatore barese fu espulso mentre sedeva in panchina e il Bari vinceva per 3-0 ad una decina di minuti dalla fine della partita. Siccome le agenzie di scommesse rilevarono anomale puntate su quell’evento, fu aperta un’inchiesta sia dalla procura della Federcalcio che dalla procura della Repubblica. La procura federale ha concluso le sue indagini e ha deciso per l’archiviazione. Il fascicolo della magistratura ordinaria fu aperta contro ignoti ed infatti il calciatore non è mai stato indagato. Probabile che arrivi alla stessa conclusione. Nei prossimi giorni i legali del calciatore terranno una conferenza stampa. 

Flusso anomalo di scommesse Servizio di Redazione Norbaonline;

Il Foggia Calcio impugnerà la decisione del Consiglio Federale, che ha ammesso il Lecco al prossimo campionato di B. Lunedì 10 luglio il patron Canonico spiegherà le ragioni in conferenza stampa

La richiesta avanzata dal parlamentare della Lega, alla Figc. Proprio nelle ultime ore, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha confermato che in caso di promozione del Bari in Serie A sarebbe proprio la società biancorossa ad essere sacrificata Il parlamentare della Lega Davide Bellomo invita la Federcalcio a rivedere la norma che vieta la multiproprietà quando si posseggono due squadre nello stesso campionato. È il caso potenziale della famiglia De Laurentiis se il Bari dovesse raggiungere la serie A al termine di questa stagione. La Filmauro proprietaria di due club sarebbe costretta a cedere o il Bari o il Napoli. Secondo Bellomo la norma della Federcalcio è anti storica e in conflitto con la normativa della UEFA che non vieta a due squadre con la stessa proprietà di partecipare alle competizioni europee. Come noto ieri il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha confermato che in caso di promozione del Bari in Serie A sarebbe proprio la società biancorossa ad essere sacrificata

Calcio e sostenibilità al centro di un convegno celebrato, a Lecce, nell’Università del Salento. Tra i relatori il presidente della Figc, Gabriele Gravina Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo Intervist a Gabriele Gravina, Presidente FIGC

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