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Svolta epocale per il territorio, e l’utenza della Ferrotramviaria, società che gestisce in concessione la linea da Barletta. Per la prima volta la domenica, per la prima volta nei festivi. Con il treno da Andria fino a Bari e ritorno. Svolta epocale per il territorio, e l’utenza della Ferrotramviaria, società che gestisce in concessione la linea da Barletta. Nuove corse anche nei giorni feriali. Intervistati: Vito Mastrodonato, dir. op. Ferrotramviaria; int. Antonio Decaro, pres. regione Puglia Qui il servizio

Per conoscere gli aggiornamenti si rimanda attraverso i loro canali ufficiali. È interrotta temporaneamente la circolazione ferroviaria sulla tratta Terlizzi-Andria. Lo fa sapere Ferrotramviaria. La causa è un guasto tecnico alla fornitura elettrica Enel che alimenta l’apparato Centrale Computerizzato di Ruvo. L’interruzione della fornitura elettrica ha provocato la disconnessione degli impianti di gestione e controllo della circolazione ferroviaria di Ruvo, Corato e Andria Sud, rendendo necessario il blocco temporaneo della circolazione ferroviaria sulla tratta interessata. Ferrotramviaria ha attivato i servizi sostitutivi con autobus per garantire la continuità del servizio ai viaggiatori lungo il tratto interrotto. Per conoscere gli aggiornamenti si rimanda attraverso i loro canali ufficiali.

Nuove denunce di ritardi e soppressioni di treni da parte dei pendolari. Una costante, sia all’alba, quando è maggiore l’affluenza dei viaggiatori, che nel corso della mattinata, dove i numeri scendono: si lamentano i passeggeri della Ferrotramviaria, ritardi e soppressioni denunciano, molti sui social. Da Ferrotramviaria ribadiscono quanto già detto dopo un nostro viaggio a bordo di un treno, partito da Andria e arrivato alla stazione di Bari centrale con 11 minuti di ritardo, e nell’incontro con alcune associazioni per illustrare lo stato dei lavori dell’interramento della ferrovia nell’abitato di Andria: i ritardi sono dovuti ai lavori di ammodernamento della linea, all’adeguamento delle infrastrutture alle nuove tecnologie, oltre che alla presenza di alcuni passeggi a livello sulla tratta attraversati in maniera imprudente.

La compagnia di trasporti denuncia un altro grave episodio di ordine pubblico e invoca l’intervento dell’Assessore regionale ai Trasporti Un normale tratto di percorrenza su un treno della Ferrotramviaria, che collega Bari a Barletta, è stato spiacevolmente interrotto da una rissa a bordo del convoglio: cinque passeggeri, presumibilmente extracomunitari, sono rimasti coinvolti, uno dei quali ferito al volto. La circolazione si è bloccata alla fermata Europa, per poi riprendere fino alla successiva, quella dell’aeroporto, dove ad attenderli c’erano la Polizia e i soccorsi sanitari. L’incidente ha provocato un ritardo di oltre due ore, compromettendo la sicurezza dei passeggeri e del personale in divisa. In seguito alla vicenda, l’azienda di trasporti del Nord Barese ha dichiarato di aver interpellato l’Assessore regionale ai Trasporti, appellandosi alla necessità di tutelare l’incolumità e la sicurezza dei cittadini in viaggio o in servizio.

Si tratta di due uomini di Andria di 67 e 68 anni, uno già noto alle forze dell’ordine considerato dagli inquirenti con un certo spessore criminale nel contesto cittadino Due persone sono state arrestate per estorsione aggravata ai danni di un consulente tecnico nominato dalla Ferrotramviaria di Andria per i lavori di interramento e ristrutturazione in corso in città. Si tratta di due uomini di Andria di 67 e 68 anni, uno già noto alle forze dell’ordine considerato dagli inquirenti con un certo spessore criminale nel contesto cittadino. Gli indagati hanno minacciato di morte il tecnico qualora non avesse loro affidato la gestione della vigilanza del cantiere ferroviario. Contestati anche altri episodi estorsivi nei confronti di uno dei titolari delle ditte subappaltatrici, a cui sono stati chiesti 64mila euro sotto minaccia di gravi ritorsioni personali e patrimoniali. Le vittime, respingendo le richieste, hanno sporto denuncia e collaborato con gli inquirenti, permettendo di ricostruire i fatti.

Nel ricorso si chiede che la decisione del Consiglio di Stato venga attuata entro 30 giorni e che per ogni giorno di ritardo Sudest e Ferrovie dello Stato paghino 50mila euro di penale

I mezzi moderni e sostenibili si aggiungono ad altri cinque già entrati in esercizio. Entro il 2026 ne circoleranno altri quattro Servizio di Giovanni Di Benedetto

Corato, in attesa dei lavori definitivi di Ferrotramviaria in via Bagnatoio Servizio di Giuseppe Capacchione Intervista a Gino Perrone, Consigliere Comunale Direzione Corato

Visita dell’assessora alla Mobilità sostenibile Regione Puglia, Debora Ciliento, al deposito di Bitonto della Ferrotramviaria. Presentati i nuovi mezzi per il trasporto su gomma Servizio di Maurizio Spaccavento Interviste a Massimo Nitti, direttore generale Ferrotramviaria, e Debora Ciliento, assessora Mobilità sostenibile Regione Puglia

Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste: Pio Fabietti, Ferrotramviaria; Cosimo Cannito, sindaco di Barletta; Debora Ciliento, assessore regionale ai Trasporti

L’incidente all’alba sulla linea Bari-Barletta Un uomo di circa 30 anni è stato investito da un treno della Ferrotramviaria questa mattina a Bari, all’altezza della fermata Brigata Bari, sulla linea che collega il capoluogo pugliese a Barletta. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente, pertanto al momento non si esclude né la possibilità dell’incidente né quella del gesto volontario. Ciò che è certo è che, subito dopo l’incidente, avvenuto intorno alle ore 05:45, il ragazzo è stato trasportato d’urgenza al Policlinico. Mentre, sul posto, oltre agli operatori del 118, sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria per effettuare i rilievi.

Presentate le nuove carrozzi, treni più confortevoli e meno inquinanti Servizio di Francesco Iato Montaggio di Luca Carone Interviste a: Massimo Nitti, Direttore Generale Ferrotramviaria; Anita Maurodinoia, Assessore Trasporti Regione Puglia

Più confortevoli e meno inquinanti, la società di trasporto ha presentato le nuove carrozze Intervista: Massimo Nitti – Direttore Generale Ferrotramviaria Intervista: Anita Maurodinoia – Assessore Trasporti Regione Puglia

Condannati il capostazione di Andria, Vito Picarreta, a 6 anni e 6 mesi, e il capotreno Nicola Lorizzo, a 7 anni Sono quattordici le assoluzioni che i giudici del Tribunale di Trani hanno concesso ad altrettanti imputati, comparsi oggi (15 giugno) all’udienza di primo grado per l’incidente fra i due treni sulla tratta Andria-Corato, avvenuto il 12 luglio 2016. Solo due le condanne, quella del capostazione di Andria, Vito Picarreta a 6 anni e 6 mesi, e quella del capotreno Nicola Lorizzo, a 7 anni. Nell’incidente di sette anni fa morirono 23 persone e ne rimasero ferite altre 51. I due condannati dovranno risarcire le parti civili. I giudici hanno anche escluso il reato di illecito amministrativo di Ferrotramviaria ‘perché il fatto non sussiste’. Per i giudici si è trattato di un errore umano. Smontata anche la tesi che l’accusa ha sostenuto in aula secondo cui, il sistema di controllo del traffico ferroviario, a dispacci telefonici, fosse obsoleto e pericoloso. L’investimento di 664mila euro, nel sostituire il vecchio sistema di gestione del traffico con uno nuovo, non sarebbe stato necessario.

Nell’incidente morirono 23 persone e ne rimasero ferite 51. Chieste condanne tra i 6 e i 12 anni Sarà emessa con molta probabilità domani, nell’aula del Tribunale di Trani, la sentenza per il disastro ferroviario sulla tratta Andria-Corato avvenuto il 12 luglio 2016. Nello scontro tra treni morirono 23 persone e altre 51 rimasero ferite. A distanza di sette anni il pm Marcello Catalano ha chiesto condanne comprese tra i 6 e i 12 anni di reclusione per 15 imputati. Tra i reati di cui dovranno rispondere disastro ferroviario, omicidio e lesioni colpose plurime, rimozione e omissione colposa di cautele contro gli infortuni e falso. Al centro del procedimento il sistema di dispacci telefonici con il quale i capistazione di Corato e Andria regolavano il traffico sulla tratta a binario singolo. L’accusa ha sostenuto si trattasse di un metodo obsoleto e poco sicuro. Per Ferrotranviaria è stata chiesta la sanzione amministrativa di 1,1 milioni, oltre alla revoca delle autorizzazioni, licenze e concessioni per l’esercizio dell’attività per un anno. Inoltre è stata richiesta la confisca di 664.000 euro, somma che – secondo l’accusa – la società avrebbe dovuto investire per mettere in sicurezza la tratta con la realizzazione e l’uso del blocco conta assi sulla Corato-Barletta.

“Condanna caso violenza e pieno sostegno a dipendenti” “Si tratta purtroppo di episodi che interessano da molto tempo tutto il sistema di trasporto pubblico. Gli agenti addetti all’accompagnamento dei treni di Ferrotramviaria sono dotati di sistemi di video sorveglianza di tipo body cam per dissuadere eventuali aggressori e comunque consentirne la loro identificazione. Per tale motivo nessun episodio di violenza resterà impunito”. Lo afferma in una nota la società Ferrotranviaria riguardo all’aggressione subita ieri a Bari su uno dei treni della società da un addetto da parte di un viaggiatore senza biglietto. “Il pronto intervento della polizia ferroviaria”, precisa la nota, “ha consentito l’identificazione dell’aggressore. L’agente è stato accompagnato all’ospedale per le cure del caso”. “Ferrotramviaria Spa, augurando una pronta guarigione al suo agente, condanna fermamente questo grave episodio di violenza garantendo pieno sostegno e solidarietà al proprio personale”.

Dopo la tragedia del 2016 in cui persero la vita 23 persone Servizio Anna De Feo

Ferrotramviaria e Aeroporti di Puglia hanno siglato un accordo per incentivare l’uso del treno Servizio di Francesco Iato Intervistati: Antonio Valise, pres. Aeroporti di Puglia Massimo Nitti, a.d. Ferrotramviaria

Nell’ultimo anno 640mila viaggiatori hanno utilizzato i collegamenti di Ferrotramviaria Sempre piu’ persone decidono di raggiungere lo scalo del capoluogo pugliese a bordo dei convogli. Numeri in crescita anche rispetto al 2019. Servizio di Massimo Bianco

I nuovi elettrotreni di Ferrotramviaria

Presentate le nuove carrozzi, treni più confortevoli e meno inquinanti Servizio di Francesco Iato Montaggio di Luca Carone Interviste a: Massimo Nitti, Direttore Generale Ferrotramviaria;

Patto per l’intermodalità

Ferrotramviaria e Aeroporti di Puglia hanno siglato un accordo per incentivare l’uso del treno Servizio di Francesco Iato Intervistati: Antonio Valise, pres. Aeroporti di Puglia

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