Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano

emiliano

Incontro in un ristorante del centro di Bari Servizio di Guglielmina Logroscino; interviste a Michele Emiliano, pres. Regione Puglia; Michele Boccardi, coordinatore Con;

I governatori regionali danno il loro parere sulle politiche di coesione dell’esecutivo

Presenti gli alti papaveri del Pd: da Emiliano a Decaro, fino ai deputati Serracchiani e Lacarra Intervista a: on. Marco Lacarra Servizio di Anna De Feo Riprese di Roberto Cofano

Emiliano: “Corte Conti certifica che Regione è ben amministrata” La Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti della Puglia ha emesso la pronuncia di parificazione del Rendiconto generale della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2022. Nelle sue conclusioni sottolinea il procuratore regionale della Corte dei Conti della Puglia, Cosmo Sciancalepore, ha evidenziato che il “bilancio regionale presenta alcune significative criticità, comunque sanabili, specie per il comparto sanitario e i Consorzi di Bonifica. Permane qualche incertezza su alcuni dati forniti in sede istruttoria. Allo stesso tempo, alla luce delle varie considerazioni espresse finora, l’azione dell’Amministrazione regionale, nonostante le residue conseguenze dell’emergenza pandemica e l’aumento dei costi, ha condotto alla realizzazione di vari risultati positivi”. “Sono molto soddisfatto che l’ennesimo bilancio della mia amministrazione abbia ottenuto la parifica”, ha commentato il governatore Emiliano. “Come è noto, la parifica è molto dettagliata, approfondita e certifica oltre ogni ragionevole dubbio l’applicazione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione e che la regione è stata ben amministrata”. “Avrete sicuramente sentito”, ha aggiunto il presidente, “nelle parole del procuratore alcuni elementi critici che però, come ha detto il presidente, erano assolutamente superabili alla luce delle controdeduzioni che la Regione ha fatto durante il periodo di collaborazione. In questi sei anni e mezzo noi abbiamo salvato la Regione Puglia innanzitutto dai grandi debiti dei consorzi di bonifica. In secondo luogo dal grande bond da 700 milioni di euro che rischiava di portarci via un sacco di soldi in termini di pagamenti di interessi e poi abbiamo sbloccato le assunzioni in sanità restituendo alla sanità pugliese, che era l’ultima sanità italiana da sempre, una capacità di rispettare i livelli essenziali di assistenza che ovviamente non la rende ancora certamente perfetta, ma sicuramente migliore di prima. In più, siamo diventati, da essere una delle ultime regioni italiane, una delle migliori nella spesa dei fondi europei e dei fondi dell’Fsc. C’è di che essere assolutamente soddisfatti”.

170 amministratori chiedono al Governatore Emiliano azioni a tutela dell’agricoltura salentina Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo Intervistati: Salvatore Perrone, consigliere comunale Collepasso Antonio Sorrento, Movimento Consumatori e Pres. Naz.le PIN

Tra gli ospiti anche la segretaria nazionale Elly Schlein, che interverra’ domenica sera, l’ex ministro Roberto Speranza, Marco Furfaro, il presidente Emiliano e il sindaco Decaro Intervista a: Anna Filippetti, seg. Prov pd Servizio di Annamaria Rosato

Malagò: “Decisione presa con l’auspicio che possa essere condivisa da tutti i soggetti interessati per ricostruire un modello gestionale che possa concretizzare al meglio ogni attività finalizzata all’ottimale svolgimento dell’evento” Una presa di posizione critica, quella del presidente nazionale Coni Giovanni Malagò, nei confronti del Comitato Organizzatore dei XX Giochi del Mediterraneo che dovrebbero tenersi a Taranto nel 2026. Il Coni sembra aver indirizzato una comunicazione ufficiale a tutte le parti coinvolte nel progetto: dal ministro dello Sport, Abodi, al ministro degli Affari e delle Politiche Europee, Raffaele Fitto, nonché a Michele Emiliano, presidente della Puglia, Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto, e per conoscenza al Commissario Straordinario dei Giochi Massimo Ferrarese. Nella nota Malagò scrive che tale decisione è arrivata “con l’auspicio che questa presa di posizione formale possa essere condivisa da tutti i soggetti interessati per ricostruire con la massima urgenza un modello gestionale che possa concretizzare al meglio ogni attività finalizzata all’ottimale svolgimento dell’evento”. Per il Presidente della Regione Puglia Emiliano, la scelta è stata dettata “dalle incertezze sul finanziamento dei Giochi da parte del Governo”. Eppure, sempre secondo il presidente pugliese “la regione Puglia aveva espresso, a richiesta del ministro Abodi, la sua disponibilità ad integrare il Comitato Organizzatore con le presenze ritenute necessarie dal Governo al fine di sbloccare i finanziamenti, offrendo inoltre la propria volontà a versare la somma di 40 milioni di euro di sua competenza non appena assegnata dal ministro Fitto la quota del Fondo di Sviluppo e Coesione spettante alla Regione Puglia ammontante a 4,6 miliardi”. I Giochi del Mediterraneo coinvolgeranno 4mila atleti di varie discipline da 26 Paesi dell’area mediterranea. Le province pugliesi coinvolte saranno quella di Taranto, Brindisi e Lecce, oltre alle città di Fasano e Conversano.

Un primo passo in avanti per Emiliano. Situazione insostenibile per Malago’ Servizio di Annamaria Rosato. Riprese Massimo D’Olimpio. Interviste: Michele Emiliano, governatore della Puglia; Giovanni Malago’, presidente Coni; Massimo Ferrarese, commissario di Governo

“E’ una situazione insostenibile – ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò – il Governo ha preso atto del nostro pensiero e aspetteremo una nuova proposta di soluzione” Si è tenuta questo pomeriggio a Roma la riunione, annunciata nei giorni scorsi, tra i ministri degliAffari europei, Coesione e Pnrr, Raffaele Fitto, e dello Sport, Andrea Abodi, il commissario di Governo dei Giochi, Massimo Ferrarese, il presidente del Coni, Giovanni Malago’, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. A rilasciare qualche commento sul contenuto del vertice è stato il presidente pugliese Emiliano che lo ha definito “non decisivo perché il Governo non ha sciolto ogni riserva sul trasferimento dei fondi per l’inizio dei lavori necessari all’esecuzione dei Giochi. Ora si attende il comunicato del ministro Abodi”. “E’ una situazione insostenibile – ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò – il Governo ha preso atto del nostro pensiero e aspetteremo una nuova proposta di soluzione”. “Io ce la sto mettendo tutta affinché si realizzino i giochi del Mediterraneo – è stato il commento striminzito di Massimo Ferrarese al termine della riunione a Roma – Io sono un esecutore e mi aspetto collaborazione da parte degli enti locali per andare avanti”.

Il braccio di ferro tra Ferrarese e Melucci continua e i tarantini sono sempre più convinti di perdere i giochi del mediterraneo  Servizio di Annamaria Rosato

Il consigliere regionale: “perchè con Sannicandro i comuni li dovevano mettere di tasca propria e ora per altri si devono aspettare i soldi del governo?” “Se il presidente Emiliano intende dire che i Giochi del Mediterraneo non si fanno per colpa del governo Meloni, fa un danno non solo a Taranto, ma alla Puglia”. A scriverlo è il consigliere regionale Perrini, il quale ricorda che il 12 aprile scorso Sannicandro, direttore del comitato, scrisse ai comuni che dovevano realizzare i progetti con i fondi propri, pena l’esclusione dal masterplan. Oggi che è stato commissariato ed il coordinamento è passato nelle mani di Ferrarese, rilascia interviste nelle quali dice che i progetti esecutivi non si possono fare se non c’è copertura finanziaria. “Sannicando – scrive Perrini – deve spiegare perchè con lui i comuni li dovevano mettere di tasca propria e ora per altri si devono aspettare i soldi del governo?” Pertanto il consigliere regionale invita tutti a impegnarsi, ognuno nel proprio ruolo e con le proprie competenze, a lavorare seriamente.

Il primo precedente è quello di Zaia, presidente della Regione Veneto. Fedriga potrebbe aprire però una seconda opportunità

A sollecitare il provvedimento al governatore Emiliano è stata la Flai Cgil che ne ha segnalato il ritardo Il presidente della regione Puglia Emiliano ha firmato l’ordinanza che vieta il lavoro agricolo nei campi nelle ore di maggiore esposizione al sole, dalle 12.30 alle 16. L’ordinanza anti caldo ha efficacia immediata e resta in vigore fino al 31 agosto. Nell’emendamento si mette in evidenza che durante la stagione estiva il territorio regionale è interessato da una intensa attività di raccolta e movimentazione di frutta e ortaggi e le elevate temperature con la prolungata esposizione al sole per lunghi periodo rappresentano un pericolo per la salute dei lavoratori. A sollecitare il provvedimento al governatore Emiliano è stata la Flai Cgil che ne ha segnalato il ritardo. Proprio in queste ore il termometro ha sfiorato i 40°. Eppure nelle prossime è previsto un po’ di sollievo, con le temperature che dovrebbero attestarsi sui 30 gradi

Il ministro Fitto, intervenuto oggi al convegno di Confindustria ha ribadito che la gestione dei fondi è stata inefficace negli ultimi 15-20 anni e che adesso è ora di cambiare Intervista a: Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia Servizio di Francesco Persiani

L’ex senatore di Forza Italia chiarisce passato a Con, il movimento che fa riferimento al governatore Emiliano Intervista di Enzo Magistà Intervista a Michele Boccardi

Dure accuse del governatore Emiliano al Governo Meloni Servizio di Francesco Persiani Intervista a Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia

Il governatore da Vespa: “Meloni brava e molto pericolosa per il centrosinistra” “Giorgia Meloni mi ha chiamato con un garbo e una furbizia non da poco, perché le ho dovuto tributare il ringraziamento della Puglia”. Così il presidente della Puglia, Michele Emiliano, ha scherzato raccontando della telefonata ricevuta dalla premier per annunciargli l’intenzione di organizzare in Puglia il prossimoG7. Emiliano l’ha detto al “‘”Forum in masseria” in corso a Manduria. “Questa è una cosa che un presidente di regione non dimentica”, ha aggiunto e precisato: “Però è stata aiutata dal successo della Puglia in tutto il mondo e dal fato che qui sono dislocate più del 30-40% delle forze armate italiane. E’ anche la regione più presidiata d’Italia, diciamo che è il nuovo nord est dal punto di vista strategico avendo 3 aeroporti militari, basi navali a Brindisi e Taranto, basi dell’Onu, capacità di ospitalità. Quindi diciamo che è una cosa che ci siamo pure meritati”.Giorgia Meloni “è una donna brava, intelligente e molto pericolosa per il centrosinistra e ovviamente capace di prendere decisioni” ha aggiunto il governatore nel dialogo con Bruno Vespa. Sui rapporti con la leader di Fratelli d’Italia, Emiliano ha raccontato: “Noi siamo amici da tempo, dai tempi in cui lei veniva a Bari con un partito dell’1-2% e mi chiedeva di partecipare ai suoi eventi, devo dire molto poco frequentati, e spesso disturbati dalla sinistra radicale perché, secondo loro, non avrebbe dovuto parlare, ad esempio all’università di Bari. Io invece andavo apposta per garantirle questa possibilità”. Poi Emiliano ha parlato del Pnrr, che “è sostanzialmente fermo”, ha detto a Vespa. “Le Regioni non hanno un ruolo particolare per cui, rispetto al Pnrr, chi è in campo non ha la stessa capacità di spesa delle Regioni che è quasi il doppio di quella dei ministeri e sicuramente superiore a quella dei Comuni. Occorreva uno schema diverso. Non so se siamo ancora in tempo per far rientrare in campo i giocatori più forti, che sono le Regioni, nella velocità della spesa però la situazione è questa”. “Si aggiunga la catastrofe, vera, del blocco del fondo sociale di coesione che ci serve per il co-finanziamento anche dei fondi europei”, ha continuato. “Quindi da 8 mesi incameriamo domande di finanziamenti per imprese in Puglia, ormai siamo a 4700, ed è tutto fermo”. E ha concluso: “In genere si mette in ordine ma nel frattempo si va avanti con il lavoro, non è che un tribunale o un ospedale mette in ordine e smette di fare processi o di curare le persone. Qui stanno smettendo di erogare soldi alle Regioni e noi non riusciamo a fare il nostro lavoro. E per noi è ancora più grave perché il ministro che non riusciamo a convincere è pugliese”, riferendosi al responsabile per gli Affari europei, Raffaele Fitto.

I vice campioni nazionali ricevuti da Emiliano Servizio Massimo Bianco

Nel colloquio avuto ieri a Roma i due hanno discusso sulla loro destinazione. Il presidente pugliese vorrebbe investirli subito ma il Ministro ha fatto sapere che il governo ha altri piani

Cancellato dieci anni fa, c’era stato un primo tentativo di reistituirlo nel 2021. Ai politici andrà un assegno di quasi 30mila euro Servizio di Francesco Iato

Regione Puglia: vertice gruppo Con

Incontro in un ristorante del centro di Bari Servizio di Guglielmina Logroscino; interviste a Michele Emiliano, pres. Regione Puglia; Michele Boccardi, coordinatore Con;

Consorzi di Bonifica sotto accusa

170 amministratori chiedono al Governatore Emiliano azioni a tutela dell’agricoltura salentina Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo Intervistati: Salvatore Perrone, consigliere comunale Collepasso

Puglia, il Tfm torna in Regione

Cancellato dieci anni fa, c’era stato un primo tentativo di reistituirlo nel 2021. Ai politici andrà un assegno di quasi 30mila euro Servizio di Francesco

deliziosa
gilca-srl-giugno