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Centrosinistra in netto vantaggio: 14 o 15 consiglieri su 18 Ieri si è votato a Bari per l’elezione del nuovo consiglio della città metropolitana che, per legge, è presieduto dal sindaco di Bari, Leccese. A tarda notte, lo spoglio delle schede votate era ancora in corso e per questo è stato deciso di ufficializzare il risultato stamattina. Ma l’andamento dello scrutinio, non ancora ultimato, ha confermato, al momento, le previsioni, col centrosinistra nettamente avanti. Il centrosinistra si è presentato con due liste, il centrodestra con una sola. Ci sono da eleggere 18 consiglieri. Al momento la previsione è che finisca 14-4 o 15-3 per il centrosinistra. Al voto ha partecipato il 95 per cento degli aventi diritto, e cioè  i rappresentanti dei 41  comuni della ex Provincia di Bari, fatta eccezione per Triggiano, comune commissariato.

Il Presidente della Regione Puglia circa le prossime elezioni regionali dice: “Mi auguro ci sia qualcuno disponibile”

Terzo episodio dopo Stefanazzi e Delli Noci, anche in questo caso con un riferimento alle elezioni comunali A Lecce ancora minacce ad esponenti politici di centrosinistra. Ad essere presa di mira sabato sera l’ex assessora comunale alla cultura Fabiana Cicirillo, componente della giunta Salvemini e candidata alle elezioni comunali di giugno. E’ stata la donna a trovare, vicino alla cassetta delle lettere all’interno della rampa di scale che conduce alla sua abitazione, un plico con un messaggio intimidatorio in cui si fa riferimento al voto e con un invito dai toni duri a farsi da parte. L’ex amministratrice ha denunciato l’episodio alle forze dell’ordine. Si tratta del terzo episodio in appena una settimana dalle elezioni per il sindaco di Lecce. Il deputato del Pd Claudio Stefanazzi e l’assessore regionale Alessandro Delli Noci hanno ricevuto entrambi una lettera di minacce con un proiettile e chiari riferimenti alle elezioni comunali a Lecce.

Tony Matarrelli riconfermato con il 95% dei consensi Servizio di Annamaria Rosato. Intervista a Toni Matarrelli, sindaco di Mesagne

Il candidato del centro-sinistra ha raggiunto il 48% dei voti, il rappresentante del centro-destra il 29% Interviste a Vito Leccese e Fabio Romito

La carica di sindaco se la contenderanno il candidato del centro-sinistra ed il rappresentante dei Cinquestelle Servizio di Giovanni Di Benedetto. Interviste a Michele Crisetti, candidato sindaco centro-sinistra; Filippo Barbano, candidato sindaco Movimento Cinquestelle

Per il primo cittadino, una percentuale schiacciante intorno al 70% Servizio di Michele Frallonardo, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo. Intervista a Giovanni Mastrangelo, sindaco di Gioia; Giovanni Procino, candidato sindaco

78 i parlamentari italiani che andranno a Bruxelles 5 seggi per il Pd con Decaro, Annunziata, Topo, Piciermo e Ruotolo 5 seggi per FdI con Meloni, Gambino, Ventola, Nesci, Picaro (Gemma) 4 seggi per M5S con Tridico, Palmisano, Furore, Della Valle 2 seggi per Forza Italia con Tajani, Martusciello (Princi) 1 seggio per la Lega con Vannacci (Patriciello) ! seggio per Alleanza Verdi/Sinistra con Lucano

Oltre 16 mila voti per Pittella (Azione), 4.083 per Vannacci Con 24.699 voti, in Basilicata, Giorgia Meloni è la più votata alle elezioni Europee che hannoconfermato Fratelli d’Italia (25,5%) primo partito in regione. Al secondo posto, a quota 22.807 presenze, Antonio Decaro del Partito democratico (23,1%), al terzo il lucano Marcello Pittella (Azione, in Basilicata al 9,2%) che nella sua regione ottiene 16.204 voti, poco meno della metà dei circa 33 mila dell’intera circoscrizione meridionale. Tra i leder nazionali in lista per le Europee, in Basilicata, 7.304 preferenze per Antonio Tajani con Forza Italia a quota 8,9%. La Lega ha chiuso invece al 5,4% con 4.083 voti per Roberto Vannacci. Pasquale Tridico (4.038) è stato il più votato per il Movimento Cinque Stelle (12,7%). Tra i lucani -nessuno dei quali eletto all’Europarlamento – in Basilicata 5.640 voti per Antonio Rubino (Stati Uniti d’Europa al 5,5%) e 10.265 per Nicola Benedetto (FdI). 

Più alta l’adesione per comunali: a Bari 33%, a Lecce il 42%, a Potenza il 31,7 L’affluenza alle urne nelle nostre regioni per le comunali: in Puglia il dato globale è del 38, 32% , nel barese la percentuale dei votanti è del 35,66%, nella Bat del 47,41%, a Brindisi del 40,41%, a Foggia 37,99%, a Lecce 43,14%, a Taranto 36,06%.  In Basilicata è del 32, 64%, con punte del 39,35 % nel materano e del 31,70% nel potentino.  Per le europee il dato pugliese si attesta al 22,75% (contro il 13,67% del 2019), con il 25,10% dei votanti nel barese, il 18,70 nella Bat, il 20,19 a Brindisi,il 23% a Foggia, il 24, 83 a Lecce e il 18,69 a Taranto. In Basilicata hanno votato il 20% degli aventi diritto, il 17,49% nel materano e il 21,11% nel potentino.

Lo scrutinio in diretta su Telenorba a partire dalle 23 Servizio di Anna De Feo, riprese e montaggio di Orazio Corbacio. Interviste a Antonio Decaro, sindaco di Bari; Michele Emiliano, governatore Regione Puglia; Francesco Paolo Sisto, vice ministro della Giustizia.

Completate le sostituzioni. Tra le cause la bassa retribuzione La gran parte dei presidenti di seggio nominati dalla Corte di Appello per la imminente tornataelettorale a Bari, che riguarda sia le Comunali che le Europee, ha rinunciato all’incarico. In città sono state allestite 345 sezioni più una speciale in via Fornari a Modugno (in cui votano solo per le Europee i fuori sede che si sono registrati) e in 200 hanno preferito rinunciare. Gli uffici comunali hanno completato le sostituzioni. La percentuale elevata di rinunce è strutturale con picchi più elevati per le Amministrative, le Politiche e le Regionali. Tra le cause c’è anche la retribuzione, ritenuta bassa, che per i presidenti di seggio è pari a 246,50 euro mentre per segretari e scrutatori ammonta a 188 euro. Se a mancare sono invece gliscrutatori, è il presidente di seggio che provvede alla nomina che può fermarsi anche a tre, numero inferiore rispetto a quello standard pari a quattro unità. 

114 i comuni che votano per il sindaco, seggi aperti dalle 15.00. Riflettori puntati su Bari Servizio Michele Frallonardo

Il dibattito è stato organizzato dal Nuovo Quotidiano di Puglia

Tra le proposte del candidato del centrosinistra bus gratuiti, decentramento e interventi sul costo della casa Servizio di Francesco Maria Ventrella

I dati diffusi durante lo speciale “Votofinish” del TgNorba. Tra le liste, prima Fratelli d’Italia, seconda Pd, terza M5S, quarta FI In apertura di “Votofinish”, lo speciale elettorale del TgNorba, in onda in diretta su Telenorba e su TgNorba24, sono stati diffusi gli Instant Poll commissionati dall’emittente alla società specializzata Yoodata e realizzati su una base di 2.020 interviste a elettori residenti in Basilicata realizzate tra domenica e lunedì, fino a poco prima della chiusura dei seggi. Dal sondaggio emerge la vittoria del presidente uscente Vito Bardi, che guida una coalizione di centrodestra, con un risultato che oscilla nella forbice 53-57%. L’avversario, Piero Marrese, candidato del centrosinistra, ottiene invece un risultato tra il 41 e il 45%. Tra l’1 e il 3% il risultato del terzo candidato, Eustachio Follia, della lista Volt. La coalizione del centrodestra, sempre secondo gli Instant Pool di Yoodata commissionati da Telenorba, ottiene tra il 53 e il 57%, con Fratelli d’Italia tra il 23 e il 27%, Forza Italia 12-16% e Lega 4-8%. La coalizione di centrosinistra ottiene tra il 41 e il 45%: Pd 15-19%, Movimento 5 Stelle 14-18%, Basilicata Casa Comune 4-6%. Volt invece ottiene tra l’1 e il 3%. Secondo l’Istant Pool di Yoodata per Telenorba Fratelli d’Italia risulta il primo partito della Basilicata, seguito da Pd, Movimento 5 Stelle e Forza Italia. Dal sondaggio emerge che il 52% degli elettori ha deciso per chi votare più di un mese fa e il 19% in cabina elettorale. Ad influenzare la scelta è stato per il 37% il candidato Presidente della Regione, il 20% il partito o la coalizione, il 17% gli argomenti del programma e appena il 12% il candidato consigliere. Lo speciale del TgNorba prosegue con un’analisi dei risultati del sondaggi da parte di Alessandro Amadori, direttore scientifico di Yoodata e professore incaricato di Comunicazione Politica all’Università Cattolica di Milano. Previsti inoltre 4 collegamenti, dalla sala stampa della Regione Basilicata per i dati ufficiali, dai comitati di Vito Bardi e Pietro Marrese e da alcuni seggi elettorali, a Potenza. In tempo reale, dunque, l’andamento del voto, i risultati ufficiali, il commento dei rappresentanti delle forze politiche e, naturalmente, dei grandi protagonisti, i candidati alla carica di Presidente. La diretta di Telenorba andrà avanti almeno fino alle 21 e, in ogni caso, fino a risultato acquisito. Sarà possibile seguire la diretta anche in streaming nella sezione “live” di www.norbaonline.it e attraverso le pagine social del TgNorba.

Pochi istanti dopo le 15 Telenorba diffonderà i risultati degli Instant Poll commissionati alla società specializzata Yoodata Si vota fino alle 15 in Basilicata per eleggere il presidente della giunta regionale e 20 consiglieri. Domenica sera, alle 23, il dato dell’affluenza era del 37,74, in netto calo rispetto alle elezioni del 2019 quando era del 53,52 (ma si votò in una sola giornata). Tre i candidati presidente: Vito Bardi, per il centrodestra, Piero Marrese per il centrosinistra ed Eustachio Follia con il movimento politico europeo Volt. A partire dalle 14.45 in diretta su Telenorba e Tgnorba24 andrà in onda “Votofinish”, lo speciale del TgNorba sulle elezioni regionali in Basilicata, condotto da Grazia Rongo. La diretta comincerà in concomitanza con la chiusura dei seggi e l’avvio delle operazioni di scrutinio. Pochi istanti dopo le 15 Telenorba diffonderà i risultati degli Instant Poll commissionati alla società specializzata Yoodata. A seguire prevista un’analisi dei risultati del sondaggi da parte di Alessandro Amadori, direttore scientifico di Yoodata e professore incaricato di Comunicazione Politica all’Università Cattolica di Milano. Previsti inoltre collegamenti dalla sala stampa della Regione Basilicata per i dati ufficiali, dai comitati di Vito Bardi e Pietro Marrese e da due seggi elettorali, a Potenza e Matera. In tempo reale, dunque, l’andamento del voto, i risultati ufficiali, il commento dei rappresentanti delle forze politiche e, naturalmente, dei grandi protagonisti, i candidati alla carica di Presidente. La diretta di Telenorba andrà avanti almeno fino alle 21 e, in ogni caso, fino a risultato acquisito. Sarà possibile seguire la diretta anche in streaming nella sezione “live” di www.norbaonline.it e attraverso le pagine social del TgNorba.

Le priorità: arginare il fenomeno dello spopolamento e aumentare l’occupazione Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Vito Bardi, candidato presidente Regione Basilicata

Sospese due vigilesse coinvolte nell’inchiesta che ha portato all’esecuzione di 130 misure cautelari Non ha risposto alle domande del Gip, Giacomo Olivieri, arrestato lunedì scorso con l’accusa  di voto di scambio in relazione alle comunali del 2019 a Bari nell’ambito della vasta inchiesta della Dda di Bari che ha portato all’emissione di oltre 130 misure cautelari. Olivieri avrebbe raccolto i voti della criminalità per far eleggere sua moglie Maria Carmen Lorusso in consiglio comunale. Durante l’interrogatorio di garanzia svoltosi nel carcere di Brindisi dove si trova detenuto, Olivieri si è limitato a rendere “dichiarazioni spontanee, a chiarire fatti e circostanze certamente utili per il prosieguo delle indagini preliminari”- hanno fatto sapere i suoi legali, Gaetano e Luca Castellaneta. L’ex consigliere regionale si è dichiarato disponibile “a rendere interrogatorio appena avrà avuto conoscenza degli atti di indagine”. Secondo l’accusa, Olivieri avrebbe raccolto i voti dei clan Parisi-Palermiti, Montanie Strisciuglio per permettere l’elezione della moglie in consiglio comunale.  Lorusso, che ora è ai domiciliari, fu eletta nelle file del centrodestra. successivamente è passata nella maggioranza che sostiene il sindaco Antonio Decaro. Intanto le due vigilesse di Bari coinvolte sono state sospese dal servizio. Lo si apprende da fonti del Comune. In attesa di completamento alcuni procedimenti disciplinari, sono inoltre partire quattro procedure di sospensione anche all’interno dell’Amtab, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico della città all’interno della quale sarebbero state imposte assunzione da parte della criminalità. Secondo quanto emerso dalle indagini, le vigilesse avrebbero chiesto aiuto a un fedelissimo del clan mafioso Parisi, Fabio Fiore, ex autista del boss di Japigia ‘Savinuccio’, verosimilmente per punire una persona che, dopo aver ignorato un semaforo rosso, le avrebbe insultate.

Settimana piena di incontri per il centrodestra e il centrosinistra alla ricerca dei rispettivi candidati sindaco alle Comunali di Bari. Lunedì a Roma potrebbe rispuntare l’ipotesi terzo mandato negli emendamenti al decreto sull’Election Day Servizio di Francesco Petruzzelli Montaggio di Roberto Cofano

Elezioni: Bari, candidati al voto

Lo scrutinio in diretta su Telenorba a partire dalle 23 Servizio di Anna De Feo, riprese e montaggio di Orazio Corbacio. Interviste a Antonio Decaro,

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