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elezioni amministrative

Apparentamenti ufficiali nulla, almeno fino a questo momento. Apparentamenti ufficiali nulla, almeno fino a questo momento. Giacomo Marinaro, presidente del consiglio comunale nell’amministrazione di centro sinistra guidata da Amedeo Bottaro, è consapevole di essere l’ago della bilancia tra i due sfidanti del turno di ballottaggio a Trani del 7 e 8 giugno prossimi, e cioè il candidato del centro destra unito, il medico Angelo Guariello, che al primo turno ha raggiunto il 30,32 % e il dirigente scolastico Marco Galiano, con il 40,69, sostenuto dal Pd, Italia Viva, Alleanza Verdi e sinistra e le civiche. Intervista a Giacomo Marinaro, presidente Consiglio comunale Trani

Doppia tappa pugliese per Arianna Meloni, coordinatrice nazionale di Fratelli d’Italia in vista di amministrative e politiche. Ricompattare il partito, spegnere le polemiche e rilanciare Fratelli d’Italia in Puglia. E’ questo il messaggio portato da Arianna Meloni nel suo mini tour pugliese. Prima tappa ad Andria a sostegno del candidato del centrodestra Sabino Napolitano, poi il trasferimento a Santo Spirito, a pochi passi da Bari, per l’assemblea degli eletti di Fratelli d’Italia. Oltre duecento tra parlamentari, eurodeputati, consiglieri regionali e amministratori locali riuniti per fare il punto su candidature, strategie e organizzazione del partito. Un incontro a porte chiuse che ha lasciato in sottofondo le tensioni interne tra l’area meloniana guidata dal sottosegretario alla salute Gemmato e l’ala che in passato faceva riferimento a Raffaele Fitto, oggi fuori dai giochi per il suo ruolo a Bruxelles ma ancora considerata maggioritaria. La coordinatrice nazionale di Fratelli d’Italia ha rinviato la resa dei conti dopo la campagna elettorale. Un appello all’unità puntando su candidati e programmi credibili. Intervista a Arianna meloni (coordinatrice nazionale Fratelli d’Italia)

Il centro sinistra ha fatto quadrato intorno a lui, candidato sindaco del campo largo. Presentato ufficialmente il candidato sindaco del centro sinistra a Trani, con Andria unico capoluogo di provincia in Puglia chiamato alle urne per il rinnovo del consiglio comunale. In tutto 6 i pretendenti alla poltrona di primo cittadino. Intervista a Marco Galiano, candidato sindaco centro sinistra

In Puglia l’affluenza per i referendum alle 12.00 si è fermata al 6,2%, al 5,37% in Basilicata, la media nazionale è stata del 7,42%. In Puglia l’affluenza per i referendum alle 12.00 si è fermata al 6,2%, al 5,37% in Basilicata, percentuali in entrambe le regioni al di sotto della media nazionale che è stata del 7,42%. Si vota oggi fino alle 23.00, e domani, dalle 07.00 alle 15.00. Quattro quesiti referendari riguardano il lavoro, il quinto invece, la riduzione da dieci a cinque anni per chiedere la cittadinanza italiana. Più alta, ma sempre in calo rispetto al primo turno, l’affluenza per i ballottaggi. A Taranto è stata dell’11,42%, contro il 13,83% di 2 settimane fa. Si contendono la fascia tricolore Piero Bitetti, del centro-sinistra, che ha ottenuto l’appoggio esterno del Movimento Cinquestelle, e Francesco Tacente, a capo di una coalizione di liste civiche che ha incassato il sostegno ufficiale di tutto il centrodestra. Anomalie nei seggi a Taranto sono state segnalate dalla cgil e dal pd. a quanto pare i presidenti di seggio stanno chiedendo agli elettori se intendano ritirare o meno tutte le schede, per i referendum e per l’elezione del sindaco. In Puglia si vota per eleggere il primo cittadino anche nei comuni di Triggiano, Massafra, e Orta Nova.

Votanti in calo ovunque, con due eccezioni in controtendenza: Triggiano e Massafra Alle 12:00 c’è stata la prima rilevazione sull’affluenza a questo primo turno di elezioni amministrative. Com’era facilmente prevedibile, si registra un sensibile calo rispetto alle tornate prececenti, ma con qualche interessante distinguo. Cominciamo dal dato nazionale: nelle 2.342 sezioni complessive è andato al voto il 13,55% degli aventi diritto, alle scorse amministrative invece l’affluenza era stata del 15,54%.In Puglia ha espresso il suo voto il 14,69% di elettori, a fronte del 16,58% delle ultime elezioni comunali. Taranto è il comune più grande in cui si va alle urne: nel capoluogo jonico alle 12:00 l’affluenza è del 13,83%, la volta precedente era stata del 16,24%. Ma sempre in Puglia si registrano due casi isolati, quelli di Triggiano e Massafra dove – in controtendenza – sono andate a votare più persone rispetto alla tornata precedente. A Triggiano ha votato il 15,49% degli elettori, rispetto al 14,82% dell’ultima volta; a Massafra l’affluenza è del 16,72%, in crescita rispetto al 14,90% della tornata precedente.In Basilicata ha votato solo il 12,88 dei cittadini interessati, mentre alle precedenti elezioni comunali si erano recati alle urne il 14,37% degli aventi diritto. Il comune più importante tra quelli in cui si elegge il nuovo sindaco è Matera, dove la prima rilevazione registra il 13,39% di elettori, mentre nella tornata precedente l’affluenza era stata del 14,98%.

Ieri gli ultimi appelli agli elettori, seggi aperti domani dalle sette Servizio Matteo Spada

Il ministro in città per sostenere il centrodestra: fondi sbloccati, Ilva da salvare e un appello agli 80mila astenuti

Si susseguono gli appuntamenti dei candidati sindaco tra presentazione dei programmi e aperture dei comitati elettorali Servizio di Alessandra Martellotti

Durante una riunione a Roba dovrebbe essere sciolta la riserva sul nome del candidato sindaco della coalizione Servizio di Annamaria Rosato

La consultazione riguarda, in Basilicata, Matera, Atella, Bernalda, Irsina, Lavello, Montalbano Jonico, Senise e Tolve Servizio Alessandro Boccia

Gli eventuali ballottaggi si svolgeranno l’8 e il 9 giugno Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto elezioni. Il primo turno delle amministrative si svolgerà il 25 e il 26 maggio. Si vota domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Alle urne anche i cittadini di Taranto e Matera. Gli eventuali ballottaggi si svolgeranno l’8 e il 9 giugno, in concomitanza con il voto per i 4 referendum sul lavoro promossi dalla Cgil e quello che propone di dimezzare da dieci a cinque gli anni di residenza in Italia per la richiesta di ottenimento della cittadinanza.

Ipotesi che emerge da ordinanza per arresti su furti di auto Voti comprati a 30 euro ciascuno alle amministrative del Comune di Brindisi del maggio del 2023. E’ l’ipotesi che emerge dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere notificata dai carabinieri a cinque persone, tra cui il 53enne Vincenzo Corsano che, assieme ad altre 4 persone, e’ accusato, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio, estorsione, ricettazione, furto aggravato in concorso. Nell’ordinanza l’uomo viene definito il “capo promotore ed organizzatore” del presunto gruppo criminale e sarebbe lo stesso che, in occasione delle ultime amministrative, avrebbe avuto contatti con una persona non meglio identificata la quale lo avrebbe “incaricato” di adoperarsi nel procurare voti previo compenso di 30 euro per preferenza. Voti, si legge negli atti, “da documentare con una fotografia scattata all’interno del seggio elettorale, tramite smartphone, per conto di esponenti politici locali allo stato rimasti ignoti”.

Un candidato consigliere denuncia di non trovare, dai conteggi, neppure il suo voto e valuta il ricorso al TAR Intervista: Nino De Rogatis, candidato consiglio comunale Foggia Servizio Pietro Loffredo

Ad Anzano e Peschici vittorie ottenute con oltre il 70% delle preferenze In Capitanata, come nelle altre zone di Puglia, numerosi i comuni al voto. Ad Anzano Lavanga ha sbaragliato la concorrenza ottenendo oltre l’80% delle preferenze. Vittoria a senso unico anche a Peschici, dove D’Arenzo ha ottenuto il 75%. A Carapelle e Faeto, invece, Di Michele (53%) e Pavia (52%) sono riusciti a raggiungere l’obiettivo. Il Ballottaggio ci sarà ad Ascoli Satriano: Sarcone e Ruscigno dovranno ripresentarsi tra due settimane per decidere in via definitiva il vincitore,

Il capoluogo costretto al ballottaggio Nella provincia di Brindisi diversi i comuni chiamati al voto, a partire proprio dal capoluogo di provincia che andrà al ballottaggio con i candidati sindaci di due schieramenti: Giuseppe Marchionna (44,22%) da una parte e Roberto Fusco (32,73%) dall’altra. Stessa cosa a Carovigno dove Lanzilotti e Radisi si contenderanno la vittoria nel secondo turno previsto tra due settimane. A Francavilla invece Antonello Denuzzo è pronto a festeggiare la vittoria. Oria ha visto combattere fino all’ultimo i tre candidati: Ferretti (37,38%), Pomarico (23,9%) e Panzetta (22,33%). Vittoria annunciata da un solido 63,64% a Ostuni, dove Angelo Pomes può festeggiare anche se gli spogli non sono terminati. A San Donaci e Torre Santa Susanna Miccoli e Saccomanno. Situazione particolare a San Pietro Vernotico dove Maria Argentieri e Pasquale Rizzo si trovano, tuttosommato, in equilibrio: 50.10% a 49.9%.

Sono 51 i sindaci e le amministrazioni da rinnovare in Puglia, 13 sopra i 15 mila abitanti e 38 al di sotto. Servizio di Francesco Iato

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