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È accaduto a Poggio Imperiale, nel foggiano. L’uomo è stato arrestato  Tenta di abusare di una donna dopo averla trascinata con la forza dietro una siepe ma viene bloccato dai residenti. È successo questa mattina alla periferia di Poggio Imperiale, nel foggiano. Le urla della malcapitata hanno attirato gli abitanti della zona che hanno immobilizzato l’aggressore, un 30enne gambiano, fino all’arrivo dei carabinieri. La vittima ha riportato lievi ferite ed è stata medicata in pronto soccorso mentre l’uomo è stato arrestato. Il sindaco di Poggio Imperiale, Alessandro Liggieri, ha voluto ringraziare pubblicamente i cittadini che sono intervenuti in soccorso della donna. 

Una donna è stata investita ed è rimasta schiacciata contro il cancello del Palamazzola. L’incidente nella tarda mattinata Di Alessandra Martellotti E’ in gravi condizioni la donna investita nella tarda mattinata in via Cesare Battisti. Un’auto è finita fuori strada travolgendola . Ancora in fase di accertamento le cause. Il mezzo è finito sul marciapiede. Ha abbattuto un palo della luce e ha sfondato il cancello dello stadio Palamazzola. stando alla prima ricostruzione la donna è rimasta schiacciata tra l’auto e la cancellata. trasportata al pronto soccorso è stata ricoverata e sottoposta a intervento chirurgico. Ha riportato fratture al bacino, alla tibia e al perone e si trova in Ortopedia. Ferita anche alla testa, dove sono stati necessari diversi punti di sutura. La prognosi è riservata

Inutili i soccorsi da parte del 118 Un incidente stradale mortale si è verificato nel pomeriggio di oggi in viale De Blasio, nella zonaindustriale di Bari. La vittima, una donna di 57 anni, ha perso la vita dopo aver perso il controllo del veicolo che stava guidando. Non sarebbero stati coinvolti altri mezzi. La donna è deceduta sul colpo. Sul posto sono intervenuti il personale sanitario del 118 e i vigili del fuoco. Gli agenti della polizia locale hanno eseguito i rilievi del caso e avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente.

A coordinarle i Carabinieri, impiegate anche unità cinofile Sono scattate questa mattina le ricerche di Teresa Virgallita, una donna di Policoro di cui si sono perse le tracce dal primo pomeriggio di ieri. Attivato il protocollo per la ricerca delle persone scomparse dellaPrefettura di Matera. In azione i Carabinieri, che coordinano le indagini, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco, quattro squadre del locale Gruppo lucano di Protezione Civile e due unità cinofile.

Si indaga sulla vita sentimentale e sulle sue ultime ore di vita della donna

Sul corpo riscontrata una coltellata. Nel suo appartamento c’era stata un’esplosione Il cadavere di una donna di circa 70 anni è stato trovato in via Trasimeno, a Marina di Leporano. Secondo le prime indiscrezioni il corpo era nel giardino delle villetta in cui viveva la vittima. La scoperta è stata fatta dai vigili del fuoco, arrivati a seguito di un’esplosione in casa. Dopo aver visto il corpo hanno chiesto l’intervento dei carabinieri. Dall’esame cadaverico è emerso che la donna aveva una “lesione traumatica” provocata da una coltellata. Sul posto però pare non sia stato trovato alcun coltello, circostanza che apre la strada all’ipotesi di un femminicidio. La donna era vedova ed aveva due figlie. Sembra che il corpo sia stato trovato in una posizione che lascia immaginare che la donna stesse dirigendosi verso l’uscita dal perimetro della villa. Al momento non è possibile ancora escludere alcuna ipotesi. In corso la raccolta delle testimonianze dei vicini e la ricerca di telecamere di videosorveglianza.

Una donna in ospedale, non è grave Un incendio è divampato stamattina in via Parini, a Francavilla Fontana, nel vano cucina di un appartamento. Due persone sono state soccorse dai vigili del fuoco, con una donna di 61 anni trasportata in ospedale. Le sue condizioni non destano preoccupazioni. La richiesta di intervento ai vigili del fuoco è giunta da alcuni passanti che hanno visto uscire fumo da una finestra. Sembrerebbe che l’incendio sia partito dai fornelli.

Un caso simile a quello di San Severo Servizio Tg Norba Riprese di repertorio Montaggio di Pasquale D’Attoma

Momenti di panico sulla provinciale 43 Momenti di panico questa sera ad Andria dove, sulla provinciale 43, nelle vicinanze del santuario del SS Salvatore, un’auto ha preso improvvisamente fuoco. A dare l’allarme la conducente del mezzo che è riuscita ad uscire dall’abitacolo prima che le fiamme, fuoriuscite dal vano motore, invadessero l’abitacolo. Immediato l’intervento degli agenti della polizia locale che hanno messo in sicurezza la strada e dei vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere l’incendio.

A fare la scoperta, questa mattina, un gruppo di turisti Il corpo senza vita di una donna di 63 anni e’ stato ritrovato questa mattina in acqua nella zona del porto di Mola di Bari. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, allertati da alcuni turisti, insieme con polizia locale e Capitaneria di Porto. Il corpo e’ stato recuperato e sottoposto ad una ispezione medico legale in attesa dell’autopsia. Ancora ignote le cause del decesso della donna, vedova, e senza figli.

La 47enne aveva espresso la volontà di donare gli organi e la famiglia ha confermato il consenso

La vittima ha 67 anni ed è sulla sedia a rotelle. Sono stati il figlio e la nipote i ad accorgersi dell’accaduto e a denunciare l’uomo in commissariato  Sono stati i suoi familiari a sottrarla dalle grinfie del marito violento, a portarla in ospedale a Gallipoli e a denunciare l’uomo. La vittima ha 67 anni, disabile, sulla sedia a rotelle. Lui ne ha 76. Aveva detto di essere caduta per giustificare naso e denti rotti ma presto è stato chiaro che l’origine di quelle ferite era di tutt’altra natura. Il marito, residente a Galatina, è stato arrestato e posto ai domiciliari. La donna ora è ricoverata in ospedale. 

L’episodio questa mattina. Le vittime, una cliente e il barista. I due sono rimasti feriti ma non risultano in pericolo di vita A Melfi all’interno di un bar un uomo di 44 anni di Rapolla ha aggredito una giovane donna di 29 anni e poi ha accoltellato il barista ventottenne che era intervenuto in sua difesa. E’ successo questa mattina. Entrambi sono rimasti feriti, ma nessuno dei due – secondo quanto si è appreso – sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori del 118 e i Carabinieri della locale compagnia che hanno fermato il 44enne e stanno conducendo indagini per accertare i motivi alla base dell’aggressione, probabilmente legati ad attriti tra l’aggressore e la donna, trasportata da sanitari all’ospedale San Carlo di Potenza. Il 28enne, invece, è stato trasferito San Giovanni di Dio di Melfi, dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico.

Nancy Liliano, 31 anni, è indagata per omicidio stradale Proseguono ferrate le indagini sull’incidente verificatosi nella notte tra sabato e domenica nel salernitano in cui hanno perso la vita i due carabinieri pugliesi Francesco Pastore e Francesco Ferraro, rispettivamente maresciallo e appuntato scelto. Stando a quanto si apprende, la donna che era alla guida dell’autovettura coinvolta nello scontro con la macchina dei carabinieri, è risultata positiva ai test su droga e alcool. La donna, una 31enne già nota alle forze dell’ordine in seguito ad un’inchiesta che ha portato al suo arresto nel 2019 per detenzione e spaccio di droga, è attualmente in ospedale ed indagata per omicidio stradale. Nel frattempo, nella giornata di domani, 9 aprile, alle ore 10 si celebreranno i funerali dei due giovani carabinieri nelle loro rispettive città di origine: Montesano Salentino e Manfredonia, dove è stato proclamato anche il lutto cittadino.

La vittima si chiamava Marilena Brudaglio. Il conducente, un 76enne, è indagato per omicidio stradale Non ce l’ha fatta Marilena Brudaglio, la 47enne investita questa mattina (lunedì 8 aprile) da un’auto mentre faceva jogging lungo la strada che da Andria porta a Castel del Monte. La donna, trasportata d’urgenza all’Ospedale Bonomo, stava correndo verso la città quando è stata colpita dalla vettura il cui conducente si è subito fermato a prestare i soccorsi. Marilena Brudaglio è morta subito dopo l’arrivo in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della polizia locale per i rilievi. L’automobilista, un uomo di 76 anni, è indagato per omicidio stradale e si attendono gli esiti di alcol e droga test a cui è stato sottoposto.

Ha chiamato il 118 e poi è fuggita via Sarebbe stata rintracciata dalla polizia la donna che con ogni probabilità era alla guida dell’utilitaria a bordo della quale la sera del primo aprile scorso è stato ucciso Raffaele Capriati, nipote del boss di Bari vecchia Antonio Capriati. La donna è quasi coetanea della vittima. Dopo l’agguato, nonostante lo spavento, ha composto il 118, atteso l’arrivo del personale sanitario che ha portato Capriati in ospedale, per poi svanire nel nulla a bordo della vettura. La donna non sarebbe parente della vittima, ma di certo era accanto all’uomo quando è stato raggiunto da tre colpi di pistola alla testa e uno alla spalla. Sul movente gli investigatori non si sbilanciano e sostengono che tutte le piste legate alla criminalità organizzata sono percorribili: dalla vendetta dopo l’agguato compiuto nella piazza centrale di Carbonara, ad un regolamento di conti legato a contrasti nella gestione degli affari illeciti in città.

È successo a Taranto sabato pomeriggio: dopo averlo travolto è scappata via È agli arresti domiciliari la donna che venerdi pomeriggio, in pieno centro a Taranto, ha investito con la sua auto il suo ex su un marciapiede per poi fuggire via. È accaduto in via Mazzini, all’angolo con via Monfalcone, davanti ad un bar. L’accusa è di tentato omicidio. C’è un filmato in mano ai carabinieri che sembrerebbe al momento incastrarla: la videocamera ha infatti immortalato i momenti in cui la donna avrebbe svoltato e puntato l’uomo che si trovava sul marciapiede. Subito dopo sarebbe scappata ma sarebbe stata individuata in serata. Aveva lasciato i documenti e la borsa all’interno dell’auto. L’uomo è ricoverato ma non è in pericolo di vita 

L’uomo è stato fermato sulla Statale 16. Si cerca il complice fuggito a piedi. La rapina in viale Papa Giovanni XXIII La polizia di Stato ha arrestato a Bari un 28enne di Cerignola, ritenuto il presunto responsabile della rapina consumatasi giovedì sera in un parcheggio di viale Papa Giovanni XXIII. L’uomo, con l’aiuto di un complice, avrebbe minacciato con una pistola una donna intimandole di consegnare le chiavi dell’auto e i soldi. Al suo rifiuto l’avrebbe afferrata e scaraventata con violenza fuori dall’auto, facendola rovinare sull’asfalto.  Impossessatosi della vettura l’uomo si è messo al volante fuggendo verso largo 2 Giugno.  La sua fuga però è terminata all’uscita 3 della Statale 16 grazie all’intervento di due volanti della polizia. Il 28enne è stato quindi arrestato e portato in carcere, mentre il suo complice è riuscito a fuggire a piedi facendo perdere le proprie tracce.  

Alcune macchie di sangue a terra avevano fatto scattare i sospetti Sarebbe morta per cause naturali la donna, pensionata, di 65 anni, ritrovata priva di vita, ieri pomeriggio, nella sua casa in via Grazia Deledda, al quartiere Tamburi di Taranto. Questa mattina, nell’obitorio del Ss. Annunziata, dove si trova il corpo dell’anziana, è stata eseguita una ispezione cadaverica. A trovare la donna per terra è stato il fratello, pensionato, il quale ha chiamato subito i soccorsi. Giunti sul posto i sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare la morte della 65enne.

Un 60enne accusato di atti persecutori I Carabinieri di Mesagne hanno arrestato un 60enne del posto per atti persecutori nei confronti di una coetanea. L’uomo, da circa 4 mesi, aveva attuato nei confronti della donna ripetuti pedinamenti e appostamenti, oltre che continue telefonate, arrivando fino a venti chiamate al giorno ed inviando numerosi messaggi vocali intimidatori e minacce di morte. La vittima ha avuto il coraggio di denunciare: il servizio mirato predisposto dai militari ha permesso di cogliere l’uomo in flagrante. Dopo un tentativo fallito di fuga, è stato bloccato e arrestato, e posto ai domiciliari.

Travolta da un’auto, è in prognosi riservata

Una donna è stata investita ed è rimasta schiacciata contro il cancello del Palamazzola. L’incidente nella tarda mattinata Di Alessandra Martellotti E’ in gravi condizioni

Andria: auto in fiamme, salva una donna

Momenti di panico sulla provinciale 43 Momenti di panico questa sera ad Andria dove, sulla provinciale 43, nelle vicinanze del santuario del SS Salvatore, un’auto

Mesagne: donna molestata, un arresto

Un 60enne accusato di atti persecutori I Carabinieri di Mesagne hanno arrestato un 60enne del posto per atti persecutori nei confronti di una coetanea. L’uomo,

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