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Le operazioni di ricerca sono coordinate dalla Capitaneria di Porto di Gallipoli. In campo motovedette e il supporto aereo dell’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco. Sono ore di apprensione a Porto Cesareo per la sorte di Mimmo Piepoli, 39 anni, scomparso col kitesurf venerdì al largo di Baia Grande, nel tratto di mare compreso tra Torre Chianca e Torre Lapillo. Le ricerche sono iniziate attorno alle 18. Secondo le testimonianze, l’uomo, originario di Erchie, avrebbe perso improvvisamente il controllo della vela, finendo in balia della corrente e scomparendo rapidamente alla vista dei compagni. Sono stati gli amici, preoccupati dal mancato rientro, a dare l’allarme facendo scattare la macchina dei soccorsi. L e operazioni di ricerca, coordinate dalla Capitaneria di Porto di Gallipoli, sono scattate immediatamente. In campo motovedette e il supporto aereo dell’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco, che ha sorvolato incessantemente la zona fino al tramonto. A complicare i soccorsi sono le proibitive condizioni meteo-marine: il forte vento da nord e il mare molto mosso rendono difficile individuare qualsiasi traccia del giovane o della sua attrezzatura.

Una bomba d’acqua ha travolto la sua auto. L’uomo è Oronzo Epifani, di 63 anni. Ritrovata una scarpa e la sua giacca A Gorgognolo, litolare di Ostuni, da ieri sera c’è un uomo disperso a causa del maltempo. Era con la moglie, ma in due auto diverse. L’uomo si trovava a bordo di una Mercedes, la moglie su una Fiat Punto. La donna è stata salvata dai vigili del fuoco. L’uomo si chiama Oronzo Epifani, ha 63 anni ed è di Ostuni: lui risulta ancora disperso. Nell’ultima chiamata alla moglie le avrebbe detto di fermarsi: “Fermati. Mettiti in salvo, l’acqua mi sta trascinando via”. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco con polizia locale, carabinieri, protezione civile. Problemi anche alla circolazione dei treni tra Ostuni e Brindisi: treni fermi per due ore e mezzo, passeggeri bloccati nei vagoni. Questa mattina le ricerche dell’uomo disperso si concentrano a ridosso del mare: la forza dell’acqua potrebbe aver trascinato l’uomo distante rispetto al luogo in cui è stata ritrovata l’auto. Gli agenti del commissariato di Ostuni hanno rinvenuto una scarpa e la giacca dell’uomo.

E’ accaduto ad un uomo di 64 anni di Campi Salentina  Sparisce da casa per ore, ritrovato grazie al fiuto di uno dei cani delle unità cinofile dei Vigili del Fuoco di Lecce. E’ quanto accaduto ad un uomo di 64 anni di Campi salentina scomparso nel pomeriggio di martedì 16 settembre dalla propria abitazione durante il tragitto casa/chiesa dove era solito recarsi. Alle ricerche iniziate nella notte dopo la denuncia di scomparsa dei familiari ha partecipato anche Marley, un piccolo border collie a cui l’uomo deve la sua salvezza. Il cane infatti abbaiando ha portato il conduttore nei pressi di un piccolo parco dove l’uomo è stato rinvenuto per terra privo di sensi . Poi affidato alle cure dei sanitari del 118.

Francesco Monda, 78 anni, era in vacanza a Pescoluse. Il 30 luglio era entrato in acqua per una nuotata senza fare più ritorno a riva E’ stato rinvenuto morto il turista campano di 78 anni disperso nelle acque del Capo di Leuca, tra Pescoluse e Torre Vado. Si tratta di Francesco Monda, residente a Marigliano, nella città metropolitana di Napoli. Il corpo privo di vita è stato avvistato da una barca di passaggio non lontano dalla costa di Torre San Giovanni , marina di Ugento. L’uomo, si trovava in vacanza a Pescoluse, quando la mattinata del 30 luglio è entrato in mare per una nuotata senza fare più ritorno a riva. L’allarme era stato lanciato dalla figlia facendo subito scattare il dispositivo di ricerca a cui hanno preso parte unità navali della Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Aeronautica militare e il nucleo subacqueo dei Vigili del Fuoco.

Secondo una prima identificazione fotografica potrebbe trattarsi di Pasquale Donnaiola, 67 anni. I familiari si stanno recando in Calabria per il riconoscimento ufficiale Potrebbe essere uno dei dipartirsi di Taranto ancora dispersi il corpo rivenuto al largo di Crotone da una motovedetta della Guardia Costiera. Secondo una prima identificazione fotografica potrebbe trattarsi di Pasquale Donnaiola, 67 anni. I familiari si stanno recando a Crotone per il riconoscimento ufficiale. Il 29 giugno scorso, insieme ad altri tre amici, uscì in barca senza più tornare.  Il giorno dopo la scomparsa fu recuperato il corpo del 73enne Claudio Donnaloia (fratello di Pasquale) e dopo 24 ore Domenico Lanzolla, 60 anni. Nessuna traccia del quarto disperso, Antonio Dell’Amura, 61 anni.

Provvidenziale l’intervento di una motovedetta della Guardia Costiera Lieto fine per un turista di 49 anni originario di Torino in vacanza in Salento. Questa mattina era impegnato in una battuta di pesca subacquea in apnea sul litorale di Corsano quando è stato perso di vista dai suoi compagni. Dopo circa un’ora dall’ultimo avvistamento, non essendo rientrato a riva, è stato lanciato l’allarme alla Guardia Costiera. Immediatamente è stato disposto l’intervento di una motovedettaproveniente da Santa Maria di Leuca, che ha avviato le operazioni di ricerca lungo il trattodi costa interessato. Dopo due ore, a circa 2 chilometri a sud dal punto in cui il sub era stato visto per l’ultima volta, l’equipaggio della motovedetta ha localizzato e intercettato il sub. Dopo le operazioni di identificazione e le prime verifiche sullo stato di salute, l’uomo è risultato in buone condizioni fisiche e non ha necessitato di assistenza sanitaria. Successivamente, è stato accompagnato a riva in sicurezza.

Scattate le ricerche nella zona di Vieste, in campo anche gli uomini del soccorso alpino Sono in corso dal tardo pomeriggio di oggi le ricerche di un uomo di 78 anni di Peschici uscito di casa questa mattina per recarsi a raccogliere funghi nei boschi del Gargano. A dare l’allarme i familiari quando, intorno alle 17 non vedendolo rientrare, hanno contattato i carabinieri. L’anziano è andato via intorno alle 8 di questa mattina a bordo della sua auto, una Fiat Panda, ed ha percorso la provinciale 52 che porta a Vieste. I carabinieri hanno ritrovato l’auto a pochi chilometri da Vieste, parcheggiata. Scattate le ricerche nella zona, in campo anche gli uomini del soccorso alpino.

Un altro è stato recuperato vivo, una ventina di auto in panne lungo le strade Sono proseguite tutta la notte le ricerche del vigile del fuoco travolto dall’acqua a causa del maltempo che si è abbattuto sulla provincia di Foggia. Era con un collega mentre soccorreva alcuni automobilisti bloccati nelle zone tra San Severo e Apricena quando la vettura su cui viaggiavano è stata travolta dall’acqua. Tantissimi i danni e i problemi registrati tra scantinati e box allagati. Sul posto sta operando anche la protezione civile (Fermoimmagine da “Foggiatoday”, notizia in aggiornamento) 

Un marittimo filippino, caduto in mare al largo di Bari, è stato salvato dopo un giorno di ricerche, da un’altra motonave. Si indaga sulle circostanze dell’accaduto. Un membro dell’equipaggio della motonave Delphi battente bandiera liberiana che ieri era caduto in mare a circa 25 miglia al largo di Bari, è stato tratto in salvo oggi dopo una giornata di ricerche coordinate dalla Guardia Costiera. L’uomo, di nazionalità filippina, era stato visto a bordo per l’ultima volta a mezzanotte di ieri, quando la nave si trovava tra Otranto e Bari. Oltre alle ricerche in mare della Guardia Costiera, è stato emanato un avviso ai naviganti. Ad individuare e salvare il naufrago è stato così l’equipaggio di un’altra motonave, la Florencia. Dopo le prime cure a bordo, il marittimo è stato trasbordato su una motovedetta della Capitaneria di Porto e portato a Brindisi dove è stato ricoverato in ospedale. Indagini in corso per ricostruire le circostanze dell’accaduto.

Ore d’apprensione per un 70enne originario di Porto Cesareo disperso tra Torre Inserraglio e Sant’Isidoro E’ di Porto Cesareo e ha 70 anni il pescatore disperso nel tratto di mare tra Torre Inserraglio e Sant’Isidoro. Di lui non si hanno più notizie dal tardo pomeriggio di ieri quando è uscito con la sua barca e il palangaro, l’attrezzatura da pesca. L’allarme è’ stato dati questa mattina dai familiari dell’uomo , preoccupati per il mancato rientro a casa. La barca e’ stata rinvenuta col motore acceso alla deriva a circa 3 miglia dalla costa . Sul posto stanno operando i mezzi della capitaneria, i sub dei vigili del fuoco a cui a breve si aggiungerà anche un elicottero .

I familiari hanno attivato la sala operativa della Capitaneria di porto di Gallipoli tramite il numero 1530 Attimi di paura nella tarda mattinata di oggi, a Porto Cesareo dovuti alla scomparsa di un turista ottantenne. I familiari accortisi della prolungata assenza e non avendolo visto ritornare dal mare in spiaggia, hanno attivato la sala operativa della Capitaneria di porto di Gallipoli tramite il numero 1530. A seguito di questa chiamata sono state attivate tutte le postazioni di salvataggio dei lidi in località Punta Prosciutto e inviato in zona un battello dell’Ufficio marittimo di Torre Cesarea. Dopo circa un’ora di ricerche il turista è stato ritrovato disorientato in acqua dai bagnini di un lido della zona, che lo hanno ricondotto sulla spiaggia e affidato ai propri familiari ormai in forte apprensione

L’uomo, originario di Lavello, è riuscito a raggiungere un parcheggio È stato ritrovato sano e salvo l’escursionista originario di Lavello che si era perso nel pomeriggio a Colle Impiso, nel Parco del Pollino, nel territorio di Viggianello. L’uomo è riuscito a raggiungere il parcheggio dove aveva lascito l’auto. A dare l’allarme due suoi amici che lo avevano perso di vista durante la discesa. nelle ricerche era stata impegnata una squadra del Soccorso Alpino e i Carabinieri forestali

Si tratta dell’85enne, Alfonso Sessa, originario di Salerno. Le ricerche proseguono a ritmo serrato Sono in corso, in una zona impervia della murgia, tra Andria e Minervino, le ricerche di un anziano signore di 85 anni, Alfonso Sessa che da questo pomeriggio non ha fatto ritorno nel centro abitato dove l’attendevano alcuni amici. Originario di Salerno era nella zona in cerca di asparagi. Altezza 1 metro e 65, capelli brizzolati, nessuna patologia particolare segnalata. Sul posto stanno operando i carabinieri oltre che i volontari della Misericordia di Andria e Canosa con altre associazioni che battono il territorio palmo palmo.

Il 50enne di Racale, ha percorso oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo È stato ritrovato vivo il windsurfista disperso questo pomeriggio nelle acque antistanti località Paterte a Marina di Mancaversa. Dopo quasi tre ore di ricerche, coordinate da MRSC Bari ed eseguite in mare dalla motovedetta SAR CP329, l’uomo, un cinquantenne di Racale è stato ritrovato sano e salvo a terra da alcuni abitanti della zona e da una pattuglia della Guardia Costiera. Lo hanno trovato ad un centinaio di metri a nord di Torre Suda. Abbracciato alla tavola del surf, aveva percorso alla deriva oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo. L’uomo, visitato dal personale sanitario del 118, è stato trovato provato ma in buone condizioni di salute.

Salento, pescatore disperso in mare

Ore d’apprensione per un 70enne originario di Porto Cesareo disperso tra Torre Inserraglio e Sant’Isidoro E’ di Porto Cesareo e ha 70 anni il pescatore

Porto Cesareo, turista 80enne si perde in spiaggia: ritrovato dopo un’ora di ricerche

I familiari hanno attivato la sala operativa della Capitaneria di porto di Gallipoli tramite il numero 1530 Attimi di paura nella tarda mattinata di oggi, a Porto Cesareo dovuti alla scomparsa di un turista ottantenne. I familiari accortisi della prolungata assenza e non avendolo visto ritornare dal mare in spiaggia, hanno attivato la sala operativa della Capitaneria di porto di Gallipoli tramite il numero 1530. A seguito di questa chiamata sono state attivate tutte le postazioni di salvataggio dei lidi in località Punta Prosciutto e inviato in zona un battello dell’Ufficio marittimo di Torre Cesarea. Dopo circa un’ora di ricerche il turista è stato ritrovato disorientato in acqua dai bagnini di un lido della zona, che lo hanno ricondotto sulla spiaggia e affidato ai propri familiari ormai in forte apprensione

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