
Neonato morto in culla termica: disposto rinvio a giudizio per don Antonio Ruccia
rinvio a giudizio A processo anche il tecnico Vincenzo Nanocchio che aveva realizzato l’impianto nella chiesa di Poggiofranco a Bari Il gup del Tribunale di
Rinvio a giudizio A processo anche il tecnico Vincenzo Nanocchio che aveva realizzato l’impianto nella chiesa di Poggiofranco a Bari Il gup del Tribunale di Bari Ilaria Casu ha disposto il rinvio a giudizio per don Antonio Ruccia, parroco della chiesa di San Giovanni Battista di Poggiofranco, a Bari, accusato di omicidio colposo in relazione al ritrovamento di un neonato morto nella culla termica della chiesa il 2 gennaio scorso. Oltre a lui finirà a processo anche il tecnico Vincenzo Nanocchio, che aveva realizzato l’impianto. Il giudice aveva dichiarato inammissibile, per ragioni procedurali, la richiesta di patteggiamento ad un anno di reclusione che il sacerdote aveva concordato con la procura. Precedentemente era stato già rigettato un patteggiamento a tre mesi. Secondo l’accusa, la culla termica era stata realizzata con un tappetino non idoneo all’uso, con la conseguenza che non era scattato l’allarme sul cellulare del sacerdote e il neonato è poi morto per ipotermia. Il processo inizierà per entrambi il prossimo 5 febbraio.
Il Gup ha rigettato il patteggiamento a tre mesi di reclusione per il parroco della chiesa di San Giovanni Battista Servizio di Linda Cappello.
Il tappetino, dicono i magistrati, era idoneo come antifurto Servizio di Linda Cappello
Alunni, istituzioni locali e comunità si sono uniti per onorare la memoria del neonato, piantando una rosa e seminando speranza nel cuore della città
Il climatizzatore rilasciava aria fredda anziché calda. Emergono le prime indiscrezioni dalla consulenza depositata in Procura Servizio di Linda Cappello
I consulenti dovranno indicare se il piccolo soffrisse di patologie pregresse Proseguiranno domani pomeriggio gli accertamenti autoptici sugli organi interni del piccolo trovato senza vita il 2 gennaio scorso nella culla termica della chiesa San Giovanni Battista di Bari. Il medico legale Biagio Solarino analizzerà cuore e cervello del bambino, per far emergere ulteriori elementi utili a stabilire con esattezza la causa del decesso, che in base alla prima autopsia sarebbero state causate da un’ipotermia. I consulenti dovranno anche indicare se il piccolo soffrisse di patologie pregresse: al momento del ritrovamento pare che il bimbo si presentasse gravemente sottopeso, circa 2 chili e 800 grammi nonostante avesse qualche settimana di vita, e disidratato.
Fondi raccolti durante la manifestazione del 18 dicembre, quando i trattori si posizionarono per formare un grande albero di Natale La somma di 6.800 per l’acquisto di una culla termica, in cui le mamme in condizioni di estremadifficoltà potranno lasciare il proprio figlio, è stata donata dagli agricoltori e dal Comune di Candela al Policlinico Riuniti di Foggia. La cifra è stata raccolta durante la manifestazione del 18 dicembre scorso, quando molti trattori si posizionarono per formare un grande albero di Natale. Nella culla le madri che non sono in grado di prendersi cura del proprio bambino potranno lasciare il neonato, in completoanonimato e in un ambiente protetto. Il piccolo verrà accolto e assistito dal personale sanitario. “Nonostante il periodo difficile per questo settore – ha detto il consigliere comunale di Candela delegatoall’Agricoltura, Michele Letizia – abbiamo dimostrato con fatti concreti che fare agricoltura significa anche avvicinarsi al sociale”. “Abbiamo consegnato la somma raccolta a Gianfranco Maffei, direttore della struttura di neonatologia – ha detto Pietro Losito, uno degli agricoltori di Capitanata – e crediamo chequesto gesto solidale possa contribuire, anche se in piccola parte, a dare una mano al personale sanitario che ogni giorno si adopera per i nostri bambini con efficienza e professionalità”. E’ la seconda culla per la vita a disposizione del Policlinico. Il 4 novembre scorso una culla termica è stata donata e installata nell’ingresso laterale della terapia intensiva neonatale.
Una donna è stata sentita dagli inquirenti: aveva pensato che fossero dei miagolii di gatti presenti in zona Saranno celebrati domattina i funerali del neonato trovato senza vita lo scorso 2 gennaio nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista, a Bari. La cerimonia si svolgerà nella chiesa madre del cimitero, mentre a sostenere i costi delle esequie sarà l’amministrazione comunale. Ieri, si è svolto un terzo esame tecnico sulle attrezzature della culla nel laboratorio del Politecnico. Accertato il malfunzionamento del tappetino che avrebbe dovuto far partire la telefonata al parroco per la presenza del piccolo. È stata intanto sentita dagli inquirenti una donna che risiede vicino la parrocchia, la quale ha dichiarato di aver udito dei vagiti due giorni prima del ritrovamento del corpicino in prossimità della culla termica. Aveva però pensato che fossero dei miagolii di gatti presenti in zona.
Le esequie si svolgeranno sabato mattina nella cappella del cimitero Saranno celebrati sabato mattina alle 10 i funerali del bambino trovato senza vita lo scorso 2 gennaio nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista, a Bari. La cerimonia sarà officiata dall’Arcivescovo Monsignor Satriano e si svolgerà nella Dhiesa Madre del cimitero. L’amministrazione comunale pagherà le spese del funerale del quale si era fatto carico, in un primo momento, l’impresario funebre che aveva fatto la tragica scoperta. Secondo quanto emerso dalle indagini, il piccolo è morto per ipotermia. I consulenti della procura avrebbero accertato il malfunzionamento dei sensori del tappetino della culla che non hanno inviato la segnalazione di presenza di un bambino, e anche un guasto al condizionatore dal quale usciva aria fredda.
La procura sta verificando il funzionamento della macchina Servizio di Linda Cappello
Indagati il parroco don Antonio Ruccia ed il tecnico Vincenzo Nanocchio Sono iniziate poco dopo mezzogiorno le perizie sulla culla termica della chiesa San Giovanni Battista, dove il 2 gennaio scorso è stato trovato un neonato morto. Sul posto c’erano i consulenti nominati dalla Procura: Saverio Mascolo, ordinario di Ingegneria elettrica al Politecnico di Bari ed il tecnico Luigi De Vecchis. Sul posto anche il Procuratore aggiunto Ciro Angelillis e la Pm Angela Morea, titolari del fascicolo, oltre agli avvocati ed ai periti di parte. Scopo dell’accertamento e verificare per quale motivo la culla non abbia funzionato correttamente. Sul registro degli indagati, come atto dovuto, compaiono il parroco don Antonio Ruccia ed il tecnico Vincenzo Nanocchio. L’ipotesi è quella di omicidio colposo.
Ci occuperemo del caso dei bambini abbandonati Servizio di Antonio Procacci
Dall’autopsia mergono nuovi particolari Emergono nuovi particolari dall’autopsia eseguita dal medico legale Biagio Solarino sul neonato trovato morto nella culla termica della parrocchia di San Giovanni Battista lo scorso 2 gennaio a Bari. Il piccolo era sottopeso, fortemente disidratato e trascurato. Pesava 2 chili e 800 grammi e forse non era stato partorito in ospedale. Il bimbo sarebbe morto per ipotermia, anche se per stabilirlo con certezza serviranno i risultati degli esami istologici. Il corpicino presentava anche delle piccole escoriazioni alle caviglie molto superficiali, forse provocate da parassiti cutanei. Resta ora da stabilire se il bimbo sia stato messo nella culla quando era ancora vivo oppure quando era già morto. Nelle prossime ore arriverà il nulla osta del magistrato per poter procedere alle esequie del bambino. Il titolare dell’impresa di pompe funebri che per primo si accorse della presenza del bambino senza vita, ha confermato che si occuperà del funerale del piccolo. Intanto domani sarà conferito l’incarico per effettuare la perizia sulla culla, accertamenti necessari per capire cosa sia accaduto.Il parroco della chiesa, don Antonio Ruccia, è indagato, come atto dovuto, per cooperazione in omicidio colposo assieme all’elettricista che si è occupato della manutenzione della culla, Vincenzo Nanocchio. Si indaga anche contro ignoti per abbandono di minore con conseguente morte.
Verrà eseguita dal medico legale Biagio Solarino. Servirà a chiarire se il bimbo è stato portato vivo nella culla termica Servizio di Linda Cappello
Fu lui a trovarlo nella culla termica: “Mi ha colpito la sua solitudine” Fu lui a trovarlo, per caso, nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista il 2 gennaio scorso, mentre mostrava ad un suo collaboratore il vano con all’interno quel sistema salvavita. Da quel giorno Roberto Savarese, 56 anni, titolare di un’agenzia di pompe funebri di Bari, ripensa a quel bimbo senza nome. Ha così pensato di dargli almeno una sepoltura dignitosa: “Provvederò a mie spese”, ha detto l’Agenzia Ansa. “Provo un’infinita tristezza per quanto accaduto, ancora ripenso a quel giorno, al piccolo, alle chiamate al 118 e poi all’arrivo della Polizia: mi è crollato il mondo addosso, di quel neonato mi ha colpito la sua solitudine”. Savarese, che non ha figli, ha detto che aspetterà l’autopsia e il nulla osta della magistratura per i funerali.
Sotto accusa l’impianto della struttura in cui è stato abbandonato il piccolo Servizio Maurizio Marangelli
Don Antonio Ruccia a colloquio per ore con il pm Morea e il procuratore Angelillis Servizio di Alessandro Miglietta Montaggio Luca Caradonna
Il neonato trovato senza vita nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista a Bari poteva salvarsi? Servizio Saverio Carlucci
Oggi l’autopsia sul corpicino, il messaggio di dolore dell’arcivescovo Satriano Intervista: Don Marco Simone Servizio Anna De Feo
Il primo ad accorgersi che c’era il bambino è stato un impresario di onoranze funebri. La Procura ha aperto un’inchiesta contro ignoti per abbandono di minore aggravato da morte Servizio Anna De Feo INTERVISTA: ROBERTO SAVARESE, TITOLARE IMPRESA ONORANZE FUNEBRI

rinvio a giudizio A processo anche il tecnico Vincenzo Nanocchio che aveva realizzato l’impianto nella chiesa di Poggiofranco a Bari Il gup del Tribunale di

Il Gup ha rigettato il patteggiamento a tre mesi di reclusione per il parroco della chiesa di San Giovanni Battista Servizio di Linda Cappello.

Il tappetino, dicono i magistrati, era idoneo come antifurto Servizio di Linda Cappello

Alunni, istituzioni locali e comunità si sono uniti per onorare la memoria del neonato, piantando una rosa e seminando speranza nel cuore della città

Il climatizzatore rilasciava aria fredda anziché calda. Emergono le prime indiscrezioni dalla consulenza depositata in Procura Servizio di Linda Cappello

I consulenti dovranno indicare se il piccolo soffrisse di patologie pregresse Proseguiranno domani pomeriggio gli accertamenti autoptici sugli organi interni del piccolo trovato senza vita

Fondi raccolti durante la manifestazione del 18 dicembre, quando i trattori si posizionarono per formare un grande albero di Natale La somma di 6.800 per

Una donna è stata sentita dagli inquirenti: aveva pensato che fossero dei miagolii di gatti presenti in zona Saranno celebrati domattina i funerali del neonato

Le esequie si svolgeranno sabato mattina nella cappella del cimitero Saranno celebrati sabato mattina alle 10 i funerali del bambino trovato senza vita lo scorso

La procura sta verificando il funzionamento della macchina Servizio di Linda Cappello

Indagati il parroco don Antonio Ruccia ed il tecnico Vincenzo Nanocchio Sono iniziate poco dopo mezzogiorno le perizie sulla culla termica della chiesa San Giovanni

Ci occuperemo del caso dei bambini abbandonati Servizio di Antonio Procacci

Dall’autopsia mergono nuovi particolari Emergono nuovi particolari dall’autopsia eseguita dal medico legale Biagio Solarino sul neonato trovato morto nella culla termica della parrocchia di San Giovanni

Verrà eseguita dal medico legale Biagio Solarino. Servirà a chiarire se il bimbo è stato portato vivo nella culla termica Servizio di Linda Cappello

Fu lui a trovarlo nella culla termica: “Mi ha colpito la sua solitudine” Fu lui a trovarlo, per caso, nella culla termica della chiesa di

Sotto accusa l’impianto della struttura in cui è stato abbandonato il piccolo Servizio Maurizio Marangelli

Don Antonio Ruccia a colloquio per ore con il pm Morea e il procuratore Angelillis Servizio di Alessandro Miglietta Montaggio Luca Caradonna

Il neonato trovato senza vita nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista a Bari poteva salvarsi? Servizio Saverio Carlucci

Oggi l’autopsia sul corpicino, il messaggio di dolore dell’arcivescovo Satriano Intervista: Don Marco Simone Servizio Anna De Feo

Il primo ad accorgersi che c’era il bambino è stato un impresario di onoranze funebri. La Procura ha aperto un’inchiesta contro ignoti per abbandono di