
Copertino, omicidio davanti al circolo privato: licenza sospesa per il The Club
Il giorno dell’omicidio, il killer avrebbe sostato a lungo davanti al locale Il Questore di Lecce ha disposto la sospensione dell’attività per la durata di
Il giorno dell’omicidio, il killer avrebbe sostato a lungo davanti al locale. Il Questore di Lecce ha disposto la sospensione dell’attività per la durata di 30 giorni, nei confronti del circolo privato The Club di Copertino. Il provvedimento scaturisce dopo la proposta di chiusura avanzata dal Reparto operativo dei Carabinieri di Lecce all’esito delle indagini dopo il grave fatto di sangue verificatosi l’11 aprile nei pressi del circolo, in cui Stefano Tomèo operaio di 49 anni venne colpito a morte mentre l’amico che era con lui, il vero bersaglio dell’agguato, riuscì a mettersi in salvo. Il provvedimento dispone la sospensione temporanea della licenza di somministrazione di alimenti e bevande ai soci, nonché della licenza per l’installazione di apparecchi da divertimento e intrattenimento (new slot) all’interno del circolo privato. Le motivazioni della pericolosità sociale emergono dal fatto che il locale è risultato assiduamente frequentato da pregiudicati di notevole spessore criminale, alcuni dei quali ritenuti appartenenti alla criminalità organizzata locale e gravati da precedenti per gravi reati, inclusi quelli di natura associativa.L’attività d’indagine ha permesso di accertare che proprio il giorno dell’omicidio, l’omicida ha sostato a lungo dinanzi al circolo, interagendo con soci e frequentatori e organizzando le fasi preparatorie del delitto. È stato inoltre evidenziato il comportamento fortemente reticente dei presenti. Nonostante il delitto si fosse consumato in luogo pubblico alla presenza di circa venti persone, alcuni testimoni – tra cui soci e lo stesso presidente del circolo, denunciato in stato di libertà per il reato di favoreggiamento personale – sarebbero rimasti inerti, omettendo di prestare soccorso alle vittime e di allertare le forze dell’ordine o i soccorsi sanitari.
In carcere sono finiti Giovanni Calasso, Gianluca De Paolis e Andrea Negri. Un’esecuzione premeditata, epilogo di una vicenda apparentemente banale poi degenerata in un omicidio. Quello di Stefano Tomeo I’operaio di 42 anni ucciso la sera dello scorso 11 aprile a Copertino. Il vero obiettivo dell’agguato sarebbe stato in realtà Angelo Ciccarese l’amico 56enne che si trovava con lui in auto. Mesi prima aveva affittato una casa a un infermiere di Copertino, pretendendo a fine contratto il pagamento di bollette che riteneva insolute, minacciando di morte l’infermiere che per risolvere la questione invece di rivolgersi alle Forze dell’Ordine. Chiede aiuto a Giovanni Calasso 61 anni storico esponente della Sacra Corona Unita, condannato all’ergastolo poi messo ai domiciliari per problemi di salute. È lui che spara per uccidere. Ciccarese si salverà miracolosamente. Tomeo morirà poco dopo in ospedale. Fatale per lui come ipotizzano gli investigatori, l’aver fatto la voce grossa appena sceso dall’auto, davanti al boss. In carcere oltre a Calasso sono finiti anche, Gianluca De Paolis 52 anni, l’infermiere vittima dell’estorsione e suo cugino Andrea Negri, 50 anni tutti di Copertino accusati a vario titolo di omicidio e tentato omicidio in concorso aggravati dalla premeditazione e dal metodo mafioso. Per Ciccarese è scattata una denuncia per tentata estorsione mentre per favoreggiamento personale sono stati denunciati il gestore e un avventore del circolo “Le Club” dove vittime e sicari si erano dati appuntamento, in un clima di totale omertà e assoggettamento .
Ultimate le operazioni di spegnimento, i locali interessati sono stati sottoposti a bonifica. Un incendio sulle cui cause sono in corso verifiche ha interessato l’esercizio commerciale “Risparmio Casa”, a Copertino in via Bengasi. Il rogo si è sviluppato in una porzione dello store generando un fumo intenso e fiamme. L’intervento del personale dei vigili del fuoco ha consentito di circoscrivere le fiamme a una parte del negozio, limitando i danni e ulteriori conseguenze. Ultimate le operazioni di spegnimento, i locali interessati sono stati sottoposti a bonifica. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
E’ quanto accaduto l’altra sera a Copertino dove il coraggio di un bambino ha probabilmente evitato l’ennesima tragedia. Quando ha visto il padre aggredire la madre per l’ennesima volta, si è nascosto sotto il letto e col cellulare ha chiamato il numero di emergenza dei carabinieri, raccontando quanto stava accadendo in casa e invocando il loro intervento dopo che aveva tentato di intervenire in soccorso della madre. E’ quanto accaduto l’altra sera a Copertino dove il coraggio di un bambino di 12 anni ha evitato probabilmente una tragedia. Quando sul posto sono arrivati i militari l’uomo che aveva ancora con sé il cellulare della donna, che poco prima le aveva sottratto con violenza al termine dell’ennesima aggressione. La donna assistita dal proprio legale di fiducia una volta in caserma ha sporto denuncia contro il coniuge da cui si sta separando. Lo aveva fatto già lo scorso dicembre rimettendo poi la querela nella speranza che l’uomo potesse cambiare. Ma a gennaio una seconda aggressione per strada aveva spinto poi la donna a sporgere denuncia. L’altra sera l’ennesimo episodio di violenza. Al momento nei confronti dell’uomo non sono stati presi provvedimenti. La sua posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria.
La vittima era appena scesa da una Mercedes ML guidata da un conoscente quando il killer è entrato in azione. Di Matteo Bottazzo. Un’esecuzione brutale, consumata in pochi istanti davanti a decine di testimoni e sotto l’occhio parziale delle telecamere. Sangue in via Nino Bixio a Copertino, dove ieri sera ha perso la vita il cinquantenne Stefano Tomèo, freddato da una sequenza di colpi esplosi a pochi passi da un circolo privato nel cuore del paese.La dinamica, ricostruita dai Carabinieri attraverso i primi interrogatori dei trenta avventori presenti nel locale, descrive un’azione fulminea. Tomèo era appena sceso da una Mercedes ML guidata da un conoscente quando il killer è entrato in azione: un primo colpo lo ha raggiunto mortalmente, mentre altri due si sono conficcati nel parabrezza dell’auto. Nonostante il disperato tentativo di soccorso da parte dell’amico, che lo ha trasportato d’urgenza in ospedale, l’uomo è spirato poco dopo a causa di una ferita fatale al collo. Le indagini si concentrano ora sui rilievi tecnici: sebbene l’arma utilizzata sia presumibilmente di grosso calibro, non sono stati rinvenuti bossoli sul luogo del delitto, elemento che suggerisce l’uso di un revolver o una fuga studiata nei minimi dettagli. Il magistrato di turno e il medico legale hanno già disposto l’autopsia per chiarire ogni dettaglio balistico.Mentre gli inquirenti non escludono alcuna pista, inclusa quella legata a dinamiche personali, la risposta istituzionale si è attivata immediatamente. Il primo cittadino di Copertino ha già avviato un’interlocuzione diretta con il Prefetto di Lecce, programmando un tavolo urgente nei prossimi giorni per affrontare l’emergenza sicurezza e fare luce su un episodio che ha scosso profondamente l’intera comunità.
L’uomo è stato portato in ospedale in fin di vita, non è ancora chiaro dove sia accaduto l’agguato mortale. Indagano i carabinieri . Sabato sera di sangue a Copertino. Ucciso a colpi di arma da fuoco Stefano Tomeo, 50 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio. E’ stato portato all’ospedale di Copertino da qualcuno che poi si è dileguato. Presentava una ferita al collo. Al momento non si conosce il luogo dell’agguato mortale. Indagano i carabinieri.
Le auto in coda sono esclusivamente per il gas, l’unico rifugio rimasto per chi deve macinare chilometri senza svenarsi. Dimenticate i listini standard e la solita fluttuazione di pochi centesimi. A Copertino, lungo una delle arterie principali della città, i prezzi del carburante hanno rotto ogni barriera della logica: 2 euro e 65 al litro. Una cifra che lascia a bocca aperta non solo per l’entità del rincaro, ma per un’anomalia rara: non c’è alcuna differenza tra benzina e diesel. Entrambi inchiodati su una soglia che rende un pieno da 100 euro un’operazione quasi quotidiana. Ma basta osservare il movimento sul piazzale per capire che il vero business qui parla un’altra lingua. Mentre le pompe dei carburanti tradizionali restano deserte, immobili come monumenti al caro-vita, la fila vera è tutta per l’erogazione del metano. Le auto in coda sono lì quasi esclusivamente per il gas, l’unico rifugio rimasto per chi deve macinare chilometri senza svenarsi. In un territorio come il Salento, dove l’auto non è un vizio ma l’unico mezzo per lavoratori, pendolari e piccoli imprenditori, un prezzo simile colpisce duramente il portafoglio e innesca un effetto domino insostenibile sui trasporti e sulle merci. Chi vive la zona, però, ha imparato a leggere tra le righe. Tra app per il confronto prezzi e il passaparola, gli automobilisti locali si guardano bene dal fare benzina in questo punto vendita, sapendo che a pochi chilometri non mancano alternative decisamente più comiche — o meglio, umane — per non restare a secco. di Matteo Bottazzo
La polizia ha sequestrato il seminterrato che si trova a Copertino. Agenti della Questura di Lecce hanno sequestrato un circolo privato di Copertino trasformato abusivamente in un locale di pubblico spettacolo. Dal controllo è emersa nel piano seminterrato, la presenza di oltre 50 persone che, a ritmo di musica, ballavano e consumavano bevande alcoliche. Oltre 30 persone invece sono state trovate mentre sostavano all’esterno del circo in piedi mentre consumavano bibite alcoliche ai tavolini allestiti sui muri laterali. Il tutto mentre un Dj con una consolle professionale collegata a casse acustiche di grandi dimensioni e veniva diffusa musica ad alto volume. Avventori arrivati anche dalle province di Brindisi e Taranto. Dai controlli è emerso che la porta adibita ad uscita di emergenza era chiusa con chiavistelli inseriti, priva di maniglione di apertura antipanico e con apertura verso l’interno del locale, oltre all’assenza totale delle indicazioni del percorso indicante la via di fuga. Sequestrate anche le apparecchiature musicali. Il presidente e il vice presidente del circolo dono stati denunciati a piede libero
Il 40enne è stato trovato anche in possesso di hashish. I carabinieri di Copertino hanno arrestato nella flagranza di reato un senza fissa dimora, di 40 anni. L’uomo è accusato di aver rubato il portafogli al titolare di un ristorante, che era stato poggiato su un tavolino. I militari, allertati, hanno individuato e raggiunto il malvivente lungo la S.S. 101 Lecce-Gallipoli, nei pressi dello svincolo per Lequile, dove lo stesso viaggiava contromano a bordo di una bicicletta. Bloccato, l’uomo è stato trovato ancora in possesso del portafogli rubato poco prima. Il tutto è stato quindi recuperato e successivamente riconsegnato al legittimo proprietario. Nel corso della perquisizione l’uomo è stato trovato in possesso anche di 2 grammi circa di hashish.
Vittima un meccanico di 43 anni, è accaduto un via Lepanto . Lo hanno sorpreso in via Lepanto, a Copertino, e picchiato ripetutamente al volto e al torace utilizzando un bastone di legno, forse una mazza da baseball. Vittima un meccanico di 43 anni che ora è ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Sono stati alcuni residenti a chiamare le forze dell’ordine e i soccorsi. Il personale del 118 ha trovato la vittima riversa sull’asfalto priva di sensi. Ora è in rianimazione. Sull’accaduto indagano i carabinieri che hanno acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona.
Trenta location e oltre cento figuranti che, tra antichi mestieri e fede, hanno dato vita a un percorso emozionante lungo gli spazi parrocchiali. Per il quarto anno consecutivo, la parrocchia dei Santissimi Medici di Copertino ha ospitato un presepe vivente unico nel suo genere: trenta scenari e oltre cento figuranti che hanno coinvolto migliaia di visitatori. Servizio di Matteo Bottazzo
I volatili sono stati notati volteggiare nel cielo nelle campagne tra Sant’Isidoro e Copertino Eccezionale avvistamento sulla provinciale che collega Sant’Isidoro a Copertino, nel Salento. Un filmato amatoriale testimonia la presenza di quattro esemplari di cicogna in un terreno a poca distanza dalla strada. Quando l’autore del video si avvicina a pochi metri dalle cicogne, queste spiccano il volo senza tuttavia allontanarsi dalla zona.
Il ministro dell’Istruzione ha fatto tappa a Brindisi, Taranto e Copertino in occasione della “Giornata del Mare” Servizio di Matteo Bottazzo riprese e montaggio di Francesco Afrune
Focus su salute mentale e integrazione dei migranti
L’indagine ha portato alla scoperta di slot machine manomesse in un circolo privato di Copertino La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato oltre 165.000 euro a un imprenditore salentino indagato per frode informatica legata al gioco illegale. L’indagine ha portato alla scoperta di slot machine manomesse in un circolo privato di Copertino, con schede gioco non registrate all’Agenzia delle Dogane, evadendo così la tassazione. Il volume delle giocate illecite è stato quantificato in oltre 500.000 euro. Durante le perquisizioni, sono stati trovati 145.000 euro in contante, insieme ad altri beni. Il tribunale ha disposto il sequestro preventivo dei proventi illeciti.
Avviato il terzo lotto dei lavori per creare un campus moderno, con 16 nuove aule, biblioteca e mensa Intervistati: Stefano Minerva (Pres. della Provincia di Lecce); Sebastiano Leo (ass. reg.le al Lavoro e Formazione)
Un evento benaugurale per la stagione viticola, madrina dell’evento la cantante Simona Molinari Giornalista: Pamela Spinelli
E’ stata collocata al centro di una rotatoria stradale all’ingresso del centro abitato Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo
Il 18enne ieri aveva avvertito un forte dolore all’emitorace sinistro accasciandosi per terra (foto di Daniele Leone) E’ stato dimesso Pier Giuseppe Camassa il calciatore 18enne in forze al Grottaglie colto da un malore ieri pomeriggio sul campo del Copertino dove la squadra jonica era impegnata in un in incontro valevole per il campionato di Promozione. Il 18enne aveva avvertito un forte dolore all’emitorace sinistro accasciandosi per terra. Sebbene rimasto sempre vigile era stato trasportato in ospedale dove ieri sera dopo essere stato sottoposto ad accurati accertamenti dall’equipe di cardiologia ha deciso di fare rientro a casa e non restare in osservazione per ulteriori 24 ore, firmando le dimissioni alla presenza del padre. La partita è stata sospesa sul punteggio di 1-0.
Un romanzo storico che parla della sacra Corona Unita

Il giorno dell’omicidio, il killer avrebbe sostato a lungo davanti al locale Il Questore di Lecce ha disposto la sospensione dell’attività per la durata di

In carcere sono finiti Giovanni Calasso, Gianluca De Paolis e Andrea Negri Un’esecuzione premeditata, epilogo di una vicenda apparentemente banale poi degenerata in un omicidio.

Ultimate le operazioni di spegnimento, i locali interessati sono stati sottoposti a bonifica Un incendio sulle cui cause sono in corso verifiche ha interessato l’esercizio

E’ quanto accaduto l’altra sera a Copertino dove il coraggio di un bambino ha probabilmente evitato l’ennesima tragedia Quando ha visto il padre aggredire la

La vittima era appena scesa da una Mercedes ML guidata da un conoscente quando il killer è entrato in azione Di Matteo Bottazzo. Un’esecuzione brutale,

L’uomo è stato portato in ospedale in fin di vita, non è ancora chiaro dove sia accaduto l’agguato mortale. Indagano i carabinieri Sabato sera di

Le auto in coda sono esclusivamente per il gas, l’unico rifugio rimasto per chi deve macinare chilometri senza svenarsi Dimenticate i listini standard e la

La polizia ha sequestrato il seminterrato che si trova a Copertino Agenti della Questura di Lecce hanno sequestrato un circolo privato di Copertino trasformato abusivamente

CRONACA Il 40enne è stato trovato anche in possesso di hashish I carabinieri di Copertino hanno arrestato nella flagranza di reato un senza fissa dimora,

Vittima un meccanico di 43 anni, è accaduto un via Lepanto Lo hanno sorpreso in via Lepanto, a Copertino, e picchiato ripetutamente al volto e

Trenta location e oltre cento figuranti che, tra antichi mestieri e fede, hanno dato vita a un percorso emozionante lungo gli spazi parrocchiali Per il

I volatili sono stati notati volteggiare nel cielo nelle campagne tra Sant’Isidoro e Copertino Eccezionale avvistamento sulla provinciale che collega Sant’Isidoro a Copertino, nel Salento.

Il ministro dell’Istruzione ha fatto tappa a Brindisi, Taranto e Copertino in occasione della “Giornata del Mare” Servizio di Matteo Bottazzo riprese e montaggio di

Focus su salute mentale e integrazione dei migranti

L’indagine ha portato alla scoperta di slot machine manomesse in un circolo privato di Copertino La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato oltre 165.000

Avviato il terzo lotto dei lavori per creare un campus moderno, con 16 nuove aule, biblioteca e mensa Intervistati: Stefano Minerva (Pres. della Provincia di

Un evento benaugurale per la stagione viticola, madrina dell’evento la cantante Simona Molinari Giornalista: Pamela Spinelli

E’ stata collocata al centro di una rotatoria stradale all’ingresso del centro abitato Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo

Il 18enne ieri aveva avvertito un forte dolore all’emitorace sinistro accasciandosi per terra (foto di Daniele Leone) E’ stato dimesso Pier Giuseppe Camassa il calciatore

Un romanzo storico che parla della sacra Corona Unita