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I destinatari sono dirigente, funzionari e istruttori della ripartizione pianificazione, programmi e infrastrutture del comune. Controlli a tappeto, così come gli interventi sui rami pericolanti degli alberi, anche quelli all’interno della scuola “Riccardo Monterisi” frequentata dalla giovane Alicia Amoruso travolta e uccisa da un pino. A Bisceglie è l’operazione che i residenti della zona, oltre che alcuni movimenti civici, attendevano da tempo, più volte avevano denunciato lo stato in cui versano strade e marciapiedi, compresa via Veneziano dove ha trovato la morte la piccola. Agli abbattimenti definiti immotivati si è sempre opposta Legambiente, così come altre associazioni, spiegando che questo non è in contraddizione con la richiesta di controlli, monitoraggi, manutenzione e sostituzioni quando necessarie. In una nota respingono ogni tentativo di strumentalizzazione ribadendo che ogni decisione deve essere fondata su perizie, censimenti, pianificazioni. Intanto la procura di Trani, che ha disposto l’autopsia della 12enne, ha affidato un incarico di carattere ingegneristico tecnico ai professionisti Giuseppe Colangelo e Andrea Pugliese per verificare cause e dinamiche dell’evento che ha determinato il decesso. Contestualmente, come atto dovuto per procedere a questi accertamenti non ripetibili, ha notificatocinque informazioni di garanzia per il reato diomicidio colposo in concorso. I destinatari sono dirigente, funzionari e istruttori della ripartizione pianificazione, programmi e infrastrutture del comune e cioè Giacomo Losapio, Nicola De Cesare, Domenico Cosmai, Mauro Tritto e Silvio Patruno.

In un deposito sono stati trovati capi di abbigliamento, di note marche, contraffatti. Controlli serrati della Guardia di Finanza in Salento. Le fiamme gialle del Gruppo Lecce hanno trovato in un deposito di Lecce nella disponibilità di due soggetti di origini senegalesi oltre 1.500 capi di abbigliamento, riportanti noti marchi come Prada, Nike, Adidas, Air Jordan, Mc Queen, Louis Vuitton, D-squared, Moncler, Gucci, contraffatti. I finanzieri della Compagnia di Gallipoli, all’interno di un’attività economica ubicata nel comune di Soleto, hanno individuato e sottoposto a sequestro penale 4.000 giocattoli contraffatti. Inoltre nel territorio di competenza tutti i reparti del Corpo alle dipendenze del Comando Provinciale di Lecce, hanno sottoposto a vincolo amministrativo oltre 29.500 prodotti, in prevalenza articoli natalizi, ritenuti insicuri per la salute, in quanto privi dei requisiti di conformità e sicurezza previsti dal codice del Consumo. In totale sono 18 i soggetti segnalati alla Procura della Repubblica di Lecce.

I controlli mentre due addetti preparavano dei prodotti senza etichetta Sospesa l’attività di un ristorante nella centralissima via Berardi, a Taranto. Il personale del commissariato Borgo ha rinvenuto prodotti ittici conservati male e senza alcuna tracciabilità. Il controllo è avvenuto mentre due addetti alla cucina stavano sfilettando del pesce da servire ai clienti, privo di etichetta ed indicazione sulla provenienza. Il prodotto è stato distrutto.

Quella del furto di olive è una vera propria piaga, che in alcuni casi costringe i piccoli produttori a raccogliere in anticipo Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista: Francesco Losito – Federazione Consorzi di vigilanza campestre di Puglia

Saranno rafforzate le misure di sicurezza dopo i recenti episodi di furti e razzie: la decisione nel vertice sull’ordine pubblico Servizio di Giovanni Di Benedetto

Siamo tornati tra Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti, la zona calda del quartiere Murattiano Servizio di Maurizio Spaccavento

I militari sono stati impiegati, per due settimane, presso i Reparti della provincia dove hanno operato nei servizi di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale Al Comando Provinciale di Lecce 35 allievi marescialli della Guardia di finanza hanno terminato con successo l’attività di supporto, predisposto dal Ministero dell’Interno. Hanno operato nei servizi di vigilanza previsti per questa stagione estiva. I militari sono stati impiegati, per due settimane, presso i Reparti della provincia dove hanno operato nei servizi di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e la tutela della legalità economica sul territorio salentino. Il Comandante Provinciale – Col. t.ST Stefano Ciotti li ha ringraziati e ha formulato loro i migliori auspici per il prosieguo del periodo formativo.

I prodotti non deperibili e con l’etichetta saranno donati a enti caritatevoli Merce venduta per strada a Bari Vecchia in modo abusivo e senza alcuna autorizzazione. La polizia locale ha sequestrato 151 chili tra taralli, pomodori secchi, orecchiette e altra pasta oltre a tre banchi utilizzati per esporre la merce da vendere. Elevata una sanzione per occupazione abusiva di suolo pubblico e tre contestazioni. La merce non deperibile e con etichetta sarà donata a enti caritatevoli.

Accampamenti improvvisati ovunque, da Palese a Pane e Pomodoro, passando per San Girolamo e il Canalone Alla vista delle telecamere, una voce invita a non riprendere. Consapevole, forse, di essere in difetto. L’articolo 4 dell’ordinanza balneare emanata dalla regione Puglia ad aprile scorso, parla chiaro: sulle aree demaniali è vietato, tra le varie disposizioni, campeggiare con tende gazebo, pernottare, abbondare rifiuti Intervistata Carla Palone, assessora alla Polizia locale comune Bari

Vietato, specie di sera, l’utilizzo di gazebo e tende e l’abbandono di rifiuti SERVIZIO ANNA DE FEOINTERVISTA: CARLA PALONE, ASSESSORE ALLA POLIZIA LOCALE COMUNE BARI

Il pesce era privo di etichettatura e di documentazione sulla tracciabilità, era conservato in imballaggi improvvisati e in evidente violazione delle norme igienico-sanitarie Pescato irregolare in due attività commerciali di Andria e Barletta. La polizia di Stato ne ha sequestrato 115 chili per un totale di 3 mila euro di sanzioni. Il pesce era privo di etichettatura e di documentazione sulla tracciabilità, era conservato in imballaggi improvvisati e in evidente violazione delle norme igienico-sanitarie. Per questo era potenziale il rischio per la salute dei consumatori. Dall’inizio della campagnaispettiva nella Bat sono stati controllati 16 esercizi commerciali, per un totale di sanzioni amministrative pari a 23.000 euro. 

Diverse le attività commerciali nel mirino come falegnamerie, sartorie e imprese edili È di 13 lavoratori in nero il bilancio dei controlli della guardia di finanza a Taranto. Oltre al capoluogo, sono state interessate anche le città di Laterza, Crispiano, Palagiano, Ginosa, Castellaneta, Statte, Maruggio, Lizzano e San Marzano di San Giuseppe. Diverse le attività commerciali nel mirino come falegnamerie, sartorie e imprese edili. Inoltre, nell’ambito di ulteriori controlli sono state riscontrate violazioni nell’invio dei corrispettivi telematici. In questo caso tra le attività figurano bar, panificio, lavanderia, ristorazione e di vendita di generi alimentari.

Il ladro sta seminando il panico tra i commercianti del centro della città L’appello alle forze dell’ordine e alle istituzioni perché siano potenziati i controlli. Arriva dal figlio del titolare di un circolo ricreativo di via General Messina a Taranto, preso di mira dal ladro che sta seminando il panico tra i commercianti del centro della città. Nella notte ha tentato di entrare nell’esercizio commerciale, non riuscendoci solo perché il figlio del titolare, reduce di un altro furto, aveva deciso di restare di guardia nell’attività. Il ladro è fuggito desistendo dal compiere il furto. Le forze dell’ordine proseguono le indagini ma i commercianti chiedono anche di potenziare i controlli. 

Sabato scorso, a mezzanotte, nel centro di Bari c’erano più auto e persone che a Mezzogiorno. Ed è andata così fino alle 3 del mattino Sabato scorso, a mezzanotte, nel centro di Bari c’erano più auto e persone che a Mezzogiorno. Ed è andata così fino alle 3 del mattino. Con pochi controlli. Stranamente in servizio non c’erano nemmeno le pattuglie sul lungomare, all’altezza del quartiere Umbertino, dove è tornata la movida fracassona. Allentate le regole o non osservate, sta di fatto che fino alle 3 di domenica mattina è sembrato essere in piena estate. Naturalmente sono iniziate nuovamente le polemiche fra residenti e gestori dei locali. Il tutto fra parcheggi in tripla fila e moto che schizzavano via da ogni parte, con grossi pericoli per i pedoni.

Protagonisti della rivolta alcuni clienti all’esterno dei locali di viale Dante Rivolta contro la polizia locale impegnata nei controlli contro la mala movida. E’ successo nel centro di Foggia dove lo scorso 14 marzo è entrata in vigore l’ordinanza firmata dalla sindaca Maria Aida Episcopo. Ghiaccio e alcol presenti nei bicchieri e nei secchielli portabottiglie sono stati lanciati contro gli agenti che erano in servizio per le vie del centro. Protagonisti della rivolta sono stati alcuni clienti che erano seduti all’esterno di alcuni locali di via Dante, nel centro cittadino. Sono dieci le unità, composte da funzionari e agenti della polizia locale, che venerdì e sabato scorsi sono state impegnate fino alle tre di notte nei controlli. Esercenti e titolari delle attività hanno sostanzialmente rispettato i paletti imposti dall’ordinanza, alcuni clienti hanno invece mostrato insofferenza. Nel corso dei controlli sono stati multati diversi automobilisti per sosta selvaggia e sequestrati quattro veicoli sprovvisti di assicurazione. A quattro parcheggiatori abusivi è, inoltre, stato comminato un Daspo urbano. Un altro cittadino ha subito undivieto di allontanamento per violazione dell’ordinanza prefettizia sulle cosiddette zone rosse. La sindaca Episcopo, l’assessora comunale alla polizia locale, Daniela Patano, e il comandante della polizia locale Vincenzo Manzo hanno espresso “piena solidarietà e sostegno agli operatori vittime di azioni becere, sconsiderate e inqualificabili, che non possono trovare cittadinanza e comprensione in una comunità civile. Continueremo a essere presenti nel centro storico e su tutto il territorio per il rispetto delle leggi e delle persone, e a servizio dei cittadini e delle attività commerciali”.

L’operazione dei carabinieri provinciali I Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno svolto un intenso servizio di controllo del territorio, con l’obiettivo di aumentare la prevenzione dei reati e garantire sicurezza alla cittadinanza. Sei persone sono state arrestate per reati di vario tipo. A Mesagne, un uomo, già agli arresti domiciliari, è stato arrestato per evasione dopo essere stato trovato fuori casa in un bar durante un controllo. A San Vito dei Normanni, una coppia è stata fermata per furto aggravato in concorso, dopo essere stata colta con beni alimentari rubati in un supermercato. A Carovigno, due uomini sono stati arrestati per scontare pene residue: uno, di 62 anni, per traffico di sostanze stupefacenti ed estorsione, e l’altro, di 72 anni, per tentato omicidio. A Latiano, un altro arresto per evasione è stato eseguito su un uomo sorpreso fuori casa nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Infine, a Ceglie Messapica, un 78enne è stato arrestato per scontare una pena di oltre sei anni di reclusione per furto e ricettazione.

L’obiettivo è rafforzare le misure di prevenzione e controllo attraverso azioni condivise tra istituzioni e cittadini Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo

Attenzione ad abbandonare l’immondizia, o a trasportarla, dove ci sono ancora i cassonetti. Avviata una collaborazione tra polizia locale e polizia metropolitana Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Orazio Corbacio

Riscontrate varie irregolarità: multe e sequestri Serie di controlli durante le festività da parte dei carabinieri del Nas di Taranto. Controllati esercizi commerciali, depositi, pescherie e ristoranti, e su 73 casi sono state accertate 32 violazioni, anche di carattere amministrativo. Il sequestro di alimenti ammonta ad un milione e 850mila euro, con multe per complessivi 4500 euro. Nella provincia di Brindisi sequestrati circa 55 kg di prodotti ittici per mancanza di tracciabilità.

L’attività della Direzione Investigativa Antimafia di Foggia si sta concentrando sui lavori di raddoppio della ferrovia adriatica e della Bari-Napoli: lo sottolineano gli investigatori, che hanno tracciato il bilancio dei primi cinque anni di attività Intervistato Ten. col. Paolo Iannucci, comandante Dia di Foggia

Casarano, patto per la sicurezza

L’obiettivo è rafforzare le misure di prevenzione e controllo attraverso azioni condivise tra istituzioni e cittadini Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo

Bari, giro di vite contro i furbetti dei rifiuti

Attenzione ad abbandonare l’immondizia, o a trasportarla, dove ci sono ancora i cassonetti. Avviata una collaborazione tra polizia locale e polizia metropolitana Servizio di Guglielmina

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