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Il sindaco Adriana Poli Bortone: nessuna prova di forza Servizio di Stefania Congedo

Italo Carelli mantiene lo scranno di consigliere Il Consiglio di Stato (sentenza 7648 dell’1 ottobre 2025) si è definitivamente pronunciato a favore di Italo Carelli, Antonello delle Fontane e Stefania Maggiore (difesi dagli avvocati Marco Lancieri, Mariano Alterio e Giuseppe Domenico Torre) respingendo l’appello proposto contro la sentenza del Tar Bari da Giovanni Moretti e Nicola Damiani, primi dei non eletti nel consiglio comunale di Bari per la lista Laforgia Sindaco alle ultime elezioni comunali del 2024. Il ricorso contestava i risultati elettorali e affermava che la lista Laforgia avesse conseguito un numero di voti maggiore rispetto alla lista del M5S. Ciò avrebbe consentito di ottenere un seggio in consiglio comunale a scapito della lista M5S, che ha eletto Antonello delle Fontane e Italo Carelli. Pertanto si conferma la correttezza delle operazioni compiute dall’ufficio elettorale centrale e i risultati proclamati: il M5S conserva i due seggi e Italo Carelli mantiene lo scranno di consigliere.

Ora sarà nominato un commissario prefettizio in attesa che si torni alle urne È crisi politica a Minervino Murge dove quattro consiglieri comunali di minoranza e tre di maggioranza hanno rassegnato le dimissioni. L’assise cittadina, presieduta dalla sindaca Mancini del centrodestra, è stata così sciolta. Ora sarà nominato un commissario prefettizio in attesa che si torni alle urne.

Scintille e accuse frontali hanno segnato il primo consiglio comunale di Ostuni dopo la crisi nel centrosinistra Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Il piano di marketing territoriale lanciato al consiglio comunale del capoluogo lucano Servizio: Virginia Cortese Intervista: Alfonso Nardella – consigliere comunale e segretario cittadino Lega

La convocazione per l’11 era solo un’ipotesi. Lunedì incontro online con le associazioni Il presidente del consiglio comunale di Taranto Gianni Liviano smentisce il ministero per il Made in Italy a proposito della presunta riunione del consiglio comunale in programma martedì 11 agosto. Si era detto che la riunione era stata sconvocata, in realtà, precisa Liviano, la massima assise cittadina non era mai stata convocata per un consiglio monotematico sull’Ilva per l’11 agosto. Quanto alla richiesta di confronto avanzata da Confindustria, Aigi e Confapi, Liviano fa sapere che è stato stabilito “Per lunedì alle 11.00 un incontro online di carattere informale con i capigruppo del consiglio comunale. Sempre lunedì, alle 12.30, ci sarà un incontro anche con Confartigianato. Nulla ancora si sa, invece, sull’incontro in programma al ministero mercoledì 12. Al momento resta confermato, anche se, com’è noto, il comune di Taranto non firmerà l’accordo.

L’incendio dello scorso 31 luglio ha portato ad una nuova spaccatura tra i residenti e il sindaco Servizio: Annamaria Rosato, Intervista: Pietro D’Alfonso – sindaco di Pulsano

Rischia di diventare punto di rottura il consiglio comunale convocato per venerdì prossimo. Sindaco Marchionna al bivio Il consiglio comunale convocato per venerdì prossimo rischia di diventare il punto di rottura della maggioranza di centrodestra a Brindisi. Al centro del dibattito c’è il piano triennale di risanamento della Multiservizi e la partecipata del Comune sottoposta da gennaio alla procedura di composizione negoziata della crisi. Ma l’approvazione del documento, tutt’altro che scontata, sta mettendo a dura prova l’equilibrio politico interno alla coalizione. Alcuni consiglieri chiedono chiarimenti sulle possibili responsabilità personali in caso di bocciatura del piano. Intanto, il fronte contrario si allarga. Servizio di Pamela Spinelli

Confermato il vertice di domani Il 31 la definizione dell’accordo di programma al Mimit sul futuro dell’ex Ilva si svolgerà regolarmente anche se non sarà presente il sindaco Bitetti, all’indomani delle sue dimissioni. Revocata la convocazione del consiglio comunale. Servizio di Annamaria Rosato

Dopo le dimissioni del Sindaco Bitetti, per motivi di sicurezza, si è deciso di non sottoscrivere l’accordo di programma sull’Ex Ilva il 31 luglio Il Governo decide di andare avanti con l’accordo di programma sull’ex Ilva anche senza Bitetti. Il ministro Urso tira dritto. Chiama prima Emiliano e poi lo comunica alle associazioni datoriali e dell’indotto. Era già stato deciso. Chissà se la notizia non sia arrivata all’orecchio del Sindaco durante il confronto con gli ambientalisti, tanto da decidere di rassegnare le dimissioni. Urso esprime solidarietà a Bitetti ma non fa dietrofront. Intanto, prima con la riunione di maggioranza e poi con la conferenza dei capigruppo, è stato deciso di annullare la convocazione del consiglio comunale monotematico sull’ex Ilva per motivi di sicurezza e di non sottoscrivere l’accordo di programma il 31 luglio. Servizio di Annamaria Rosato

Nel pomeriggio si terrà una riunione con i capigruppo per decidere sull’annullamento della seduta Questa mattina si è tenuta una riunione di maggioranza a Taranto, dopo le dimissioni del sindaco Bitetti. I consiglieri hanno condiviso che domani il consiglio comunale monotematico sull’ex Ilva non si debba tenere per motivi di sicurezza e che l’accordo di programma, in assenza del sindaco, il 31 non possa essere sottoscritto. Nel pomeriggio si terrà una riunione con i capigruppo per decidere sull’annullamento della seduta, sentendo anche il Prefetto. La maggioranza ritiene che la decarbonizzazione sia la strada percorribile, ma l’accordo di intesa così come proposto dal Governo è precario, improvvisato e senza alcuna certezza.

Al via il nuovo consiglio comunale di Taranto. Il sindaco promette una transizione industriale sostenibile

Il risultato di amministrazione è pari a 540milioni euro

I firmatari della proposta non demordono, nonostante la maggioranza non sembri aver nessuna intenzione di far passare il progetto Un strada di Bari intitolata a Berlusconi. La discussione sulla proposta lanciata dal centrodestra salta nel giorno dell’anniversario della scomparsa del cavaliere ed e polemica. Servizio di Donatella AzzoneRiprese di Pasquale D’AttomaMontaggio di Roberto Cofano

Nel nuovo consiglio comunale molti volti noti, ma anche novità Servizio Annamaria Rosato

Si tratta di Daniela Zelletta a sostegno di Piero Bitetti La candidata al consiglio comunale della DC, Daniela Zelletta a sostegno di Piero Bitetti è andata a votare per poi pubblicare sui propri social la foto della scheda sulla quale aveva espresso la sua preferenza. Una scelta che ha fatto montare le polemiche, finché Zelletta non ha deciso di cancellare il post. Intanto si continua a votare anche nella mattinata di oggi sia al ballottaggio che al referendum e in serata si prevede di conoscere il nome del nuovo sindaco.

Le motivazioni: “La maggioranza eletta non era più praticabile” Si è dimesso il sindaco di San Giovanni Rotondo, Filippo Barbano, in carica dal 26 giugno scorso. Le dimissioni sono state protocollate ieri e diventeranno efficaci ed irrevocabili dopo 20 giorni. “Non c’erano più le condizioni per continuare l’esperienza, la maggioranza eletta non era più praticabile – ha spiegato Barbano -. Da oggi inizieranno le consultazioni con le forze politiche e se ci saranno le condizioni e la possibilità di continuare lo faremo” ha aggiunto.

Com’è andata per loro? Non benissimo, almeno per tre di essi. Bene, anzi molto bene, per gli altri due, che potrebbero anche entrare in consiglio In corsa per un seggio in comune, a Taranto, c’erano anche 5 candidati ritenuti dalla commissione antimafia impresentabili, non degni, cioè, di essere candidati, nè votati. Il servizio.

Se l’approvazione non avverrà entro 20 giorni, ci saranno i presupposti per avviare la procedura di scioglimento del comune Servizio Saverio Carlucci

C’è chi chiede un consiglio comunale aperto, per discutere pubblicamente del futuro della costa. Un patrimonio paesaggistico da difendere prima che sia troppo tardi A Ostuni scoppia il caso concessioni. Sette aree demaniali della costa finiscono al centro di una bufera politica e ambientale. Secondo l’opposizione di centro destra, il Comune avrebbe ignorato vincoli ambientali e urbanistici, pur di assegnare in fretta tratti di spiaggia libera a privati, per offrire servizi come ombrelloni, lettini e punti ristoro. Tre i punti più contestati: il Lotto 1 e 2 – Pilone e Cala di Rosa Marina – ricadono dentro il Parco delle Dune Costiere, aree sottoposte a vincoli stringenti, dove non è possibile concedere nulla senza un piano approvato e una Valutazione Ambientale Strategica. Servizio di Pamela Spinelli

Ostuni, Consiglio comunale infuocato

Scintille e accuse frontali hanno segnato il primo consiglio comunale di Ostuni dopo la crisi nel centrosinistra Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Donato

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