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Anche il sindaco ha sottolineato il grande affetto nei confronti della donna di tutta la comunità
. Nonna Antonia compie 109 anni. A Cisternino, una delle donne più anziane della Puglia ha tagliato questo straordinario traguardo tra l’affetto dei suoi cari. Una giornata tipo semplice tra tv e tanto relax.

Anche il sindaco ha sottolineato il grande affetto nei confronti della donna di tutta la comunità. Antonia è una donna che a quest’età ha bisogno di cure semplici come confermato dai suoi medici. Servizio di Matteo Bottazzo

Nelle prossime ore potrebbe essere disposta l’autopsia per entrambi. Ma non non ci sono elementi per poter ipotizzare altre cause di decesso se non quelle naturali. Forse non ha retto il dolore per la morte del marito la 71enne di Cisternino deceduta mentre raggiungeva la sala del commiato. L’uomo era spirato poche ore prima. Lui 73 anni, lei 71. Una tragica coincidenza che ha spinto comunque i carabinieri ad indagare. I militari, recandosi nell’abitazione in cui i due abitavano, si sono trovati di fronte ad una situazione di forte degrado. La procura di Brindisi ha quindi aperto un’inchiesta per chiarire perché i due vivessero in quelle condizioni. L’abitazione è stata sequestrata. Nelle prossime ore potrebbe essere disposta l’autopsia per entrambi. Ma non non ci sono elementi per poter ipotizzare altre cause di decesso se non quelle naturali.

Sul posto sono intervenute quattro ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Quattro persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto questa mattina, giovedì 18 dicembre, sulla SP16 alle porte di Cisternino. Due auto sono finite ribaltate nelle campagne, riportando gravi danni. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Tutti i feriti sono stati trasportati al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Al momento non si conoscono le condizioni di salute delle persone coinvolte.

Si svolgerà tra sabato e domenica Servizio di Redazione Norbaonline;

Continuano le ricerche dell’anziano che il 20 marzo si è allontanato da una casa alloggio Sono riprese all’alba le ricerche di Pietro Sansonetti, il 75enne di Fasano che nella mattinata del 20 marzo si è allontanato da una casa alloggio di Casalini, frazione di Cisternino. Ai 12 volontari della Protezione civile che hanno collaborato alle ricerche nel pomeriggio del 21 marzo, e ai 30 che hanno operato nell’arco della giornata di ieri, in mattinata si sono aggiunti altri 11 volontari.

Avviate le operazioni di ricerca con l’ausilio di droni, unità cinofile e un elicottero. L’uomo si è allontanato da una casa alloggio A Cisternino sono in corso le ricerche di Pietro Sansonetti, 71enne scomparso dopo essersi allontanato autonomamente da una casa alloggio in cui era ospite. Le forze dell’ordine, tra cui i vigili del fuoco e i carabinieri, stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per raccogliere elementi utili alla sua localizzazione. L’allontanamento è avvenuto nella mattinata del 20 marzo. Sul posto è operativo un mezzo Ucl (Unità di crisi locale) dei vigili del fuoco, che coordina l’intervento con l’ausilio di droni, unità cinofile e squadre specializzate impegnate a perlustrare sia il centro abitato che le aree rurali circostanti. Presente anche il sindaco di Cisternino, Lorenzo Perrini. Per ampliare il raggio delle ricerche, è stato attivato anche il supporto di un elicottero.

Prosegue l’inchiesta sulla morte dell’ingegnere barese Nicola Salatino, deceduto l’11 agosto scorso a Cisternino Salgono a due gli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del 55enne ingegnere barese Nicola Salatino, deceduto l’11 agosto scorso in seguito all’esplosione di un trullo a Cisternino dove stava trascorrendo qualche giorno di vacanza insieme con la moglie. Il pm della Procura di Brindisi Francesco Carluccio ha iscritto sul registro degli indagati anche l’ idraulico che ha collegato i tubi alla bombola di gas dalla quale è partita l’esplosione. Nei giorni scorsi si è svolto un secondo sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco, incaricati di accertare la causa dello scoppio. Sotto inchiesta, come atto dovuto, anche la proprietaria del trullo, originaria di Barletta, che insieme con il marito stava ospitando la vittima e sua moglie. Le ipotesi di reato per le quali si procede sono quelle di omicidio colposo e crollo colposo di edificio.

Un 20enne di Caserta è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di truffa, incastrato dai tabulati telefonici Ha truffato un anziano di Cisternino, impossessandosi di una somma di denaro imprecisata: un 20enne di Caserta è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di truffa. Dopo la denuncia della vittima, sono state acquisite le testimonianze, individuando le utenze telefoniche utilizzate dal giovane per contattare l’anziano. Il 20enne è ai domiciliari, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

La donna è la moglie del 55enne Nicola Salatino che ieri è morto Sono stabili le condizioni della donna di 53 anni rimasta ferita ieri nell’esplosione del trulloa Cisternino, nella quale è deceduto il marito, il 55enne Nicola Salatino. La donna è ricoverata nel centro grandi ustionati dell’ospedale Perrino di Brindisi, con lesioni su oltre il 50% del corpo. La prognosi è riservata. Sono in corso le indagini sulle cause dell’esplosione che potrebbe essere stata provocata da una fuga di gas. La coppia, originaria di Bari, era al suo primo giorno di vacanza, ospite di amici di Barletta.

La coppia era arrivata sabato sera in Valle d’Itria. Illesi due amici, proprietari dell’alloggio Servizio di Anna De Feo Montaggio di Roberto Cofano Intervista a Lorenzo Perrini, sindaco di Cisternino

Incidente nella serata di sabato. A sbalzarli l’auto guidata da un pensionato. La coppia non è grave Incidente nella tarda serata di ieri sera in via Roma, a Cisternino. una coppia di anziani, un uomo e una donna tra i 70 e i 75 anni, è stata investita sulle strisce pedonali rialzate a una fiat panda condotta da un pensionato del posto. Sono subito intervenute due ambulanze del 118 e la Radiomobile di Fasano per i rilievi del caso. secondo le prime ricostruzioni, gli anziani coniugi stavano attraversando regolarmente sulle strisce quando l’auto, probabilmente a causa della scarsa visibilità, li ha travolti, sbalzandoli oltre l’area di attraversamento. Il conducente dell’auto si è subito fermato. Fortunatamente, le condizioni dei due coniugi non sembrano essere gravi, ma sono stati  comunque trasportati d’urgenza in ospedale per ulteriori accertamenti.

Procura di Brindisi dispone l’autopsia La 34enne che martedì scorso ha partorito in un appartamento a Cisternino, in provincia di Brindisi, una bimba prematura che è morta, è indagata per interruzione colposa di gravidanza. Nell’ambito delle indagini per ricostruire l’accaduto il pm della Procura di Brindisi, Alfredo Manca, ha disposto l’autopsiasulla salma della neonata che si svolgerà il 13 dicembre. La donna, intanto, è ancora ricoverata al Perrino di Brindisi: le sue dimissioni erano previste per ieri, ma i medici hanno deciso di monitorarla per altre 24 ore dopo il parto di martedì, e dovrebbe uscire oggi. Ai sanitari la donna ha dichiarato di non sapere di essere incinta.

Sarà dimessa nelle prossime ore la 34enne di Cisternino che ha partorito nel bagno di casa una bambina morta dopo pochi minuti  Servizio di Stefania Congedo

Il corpicino a disposizione dell’autorità giudiziaria. La mamma è stata condotta al Perrino di Brindisi. Non corre pericolo di vita Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

La madre trasferita d’urgenza in ospedale Una neonata è morta questa mattina a Cisternino, in provincia di Brindisi, subito dopo il parto in casa. La mamma della piccola, 34 anni, dopo aver avvertito i primi dolori avrebbe raggiunto la casa dei genitori, non distante dal suo appartamento. Da qui è giunta la chiamata al 118, dopo la nascita. La donna  è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Perrino di Brindisi, dove adesso è ricoverata nel reparto di Ostetricia e ginecologia. I sanitari hanno subito stabilizzato la donna per un’emorragia, prima del ricovero in ospedale. Sul caso sono in corso gli accertamenti da parte della procura di Brindisi.  “La nostra comunità è sconvolta per questa tragedia” ha dichiarato il sindaco diCisternino, Lorenzo Perrini.

Ieri sera non è rientrato a casa. A dare l’allarme la compagna Da ieri sera non si hanno più notizie di Mario Santoro, 47 anni, macellaio di Cisternino. A denunciare la scomparsa ai carabinieri è stata la sua compagna, non vedendolo rientrare a casa. Il suo furgone blu è stato ritrovato con le chiavi ancora inserite nel quadro sul ciglio di una strada, in località Madonna di D’Ibernia. Santoro aveva una macelleria a Montalbano di Fasano. Intanto, è stato attivato il piano provinciale per le ricerche da parte dei vigili del fuoco, oltre alle unità cinofile ed ai droni. Si sta setacciando Contrada Casalini, quella più vicina alla abitazione dell’uomo. La compagna, ai carabinieri, avrebbe raccontato che per questa mattina lei e Santoro avevano organizzato una giornata al mare.

Si nascondeva in un trullo, a luglio era sfuggito ad un blitz antimafia Un trullo come nascondiglio. Catturato dai carabinieri nelle campagne tra Ostuni e Cisternino il latitante Cosimo Lamendola, 51 anni, sfuggito all’operazione antimafia della Dda di Lecce che lo scorso 18 luglio portò in carcere 19 persone tra San Vito dei Normanni, Mesagne, e Torre Santa Susanna, accusate di estorsioni, traffico e spaccio di droga , aggravate dal metodo mafioso e un tentato omicidio. In manette per favoreggiamento anche una donna che aveva funzioni di vivandiera, e che, al momento dell’irruzione, stava preparando il pranzo al 51enne. All’interno del nascondiglio sono state rinvenute diverse parrucche da uomo. Cosimo Lamendola ed il figlio Gianluca di 34 anni, ancora irreperibile, sono considerati al vertice del presunto sodalizio criminale. Giovedi scorso  era stato arrestato in Germania il cognato di Cosimo Lamendola, Rosario Cantanna, anch’egli latitante dal luglio scorso. 

Il giovane lo aveva colpito con diversi pugni durante una lite Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Michele De Vitti

La vittima è una donna di 83 anni, soccorso un bimbo di 4 anni E’ di una vittima e quattro feriti , alcuni ei quali gravi, il bilancio dell’incidente stradale sulla strada provinciale 9 che collega Cisternino a Speziale, alle porte di Fasano. La vittima è un’anziana di 83 anni mentre tra i feriti c’è una bambino di 4 anni e mezzo. Le auto coinvolte sono una Fiat Panda e una Citroen C1 su cui si trovava la donna deceduta. Dopo l’impatto la Fiat Panda è finita contro un muretto a secco. Ancora da accertare la dinamica dell’incidente. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco , i carabinieri e gli agenti della Polizia Locale.

Oltre 250 musicisti arrivati dalla Croazia, Grecia, Olanda e Italia INTERVISTA: CLAUDIO SILIBERTI (PRES. ASS. MUSICALE CITTA’ DI CISTERNINO) ENZO PERRINI (SINDACO CISTERNINO) Servizio Stefania Congedo

Esplosione nel trullo, due indagati

Prosegue l’inchiesta sulla morte dell’ingegnere barese Nicola Salatino, deceduto l’11 agosto scorso a Cisternino Salgono a due gli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del 55enne

“Non sapevo di essere incinta”

Sarà dimessa nelle prossime ore la 34enne di Cisternino che ha partorito nel bagno di casa una bambina morta dopo pochi minuti  Servizio di Stefania

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