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Il complice è ricercato. I fatti sono avvenuti a dicembre 2025. Un 33enne di Cellino San Marco, residente a Surbo, è ritenuto l’esecutore materiale di un grave attentato intimidatorio. A eseguire l’ordinanza, emessa dal Tribunale, i carabinieri di Brindisi su richiesta della Procura della Repubblica. Un secondo indagato al momento è ricercato: anche lui è di Cellino San Marco e deve scontare la pena degli arresti domiciliari per concorso negli stessi reati. I fatti risalgono alla notte del 13 dicembre 2025, quando una bomba carta era stata fatta esplodere vicino all’abitazione di un imprenditore edile locale in località “Albrizzi”, nel comune di Cellino San Marco. L’attentatore fu investito dall’esplosione tanto da comportare l’amputazione della mano destra. Le indagini hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’evento, I reati contestati vanno dal concorso in detenzione e porto illegale in luogo pubblico di esplosivi alla pubblica intimidazione con uso di armi, con le aggravanti di aver commesso il fatto in orario notturno e in luogo abitato. L’uomo ha agito mentre era già sottoposto a una precedente misura cautelare. È stato condotto in carcere, mentre proseguono le ricerche per rintracciare il complice.

Un impianto moderno e automatizzato: 6.000 bottiglie l’ora, per un potenziale di 5 milioni di pezzi l’anno Un sogno che profuma di terra e memoria. Nelle tenute di Cellino San Marco, Albano Carrisi ha inaugurato il terzo stabilimento della sua azienda vinicola, mantenendo la promessa fatta al padre nel 1961: dedicargli la sua prima bottiglia, il Don Carmelo. Intervista ad Al Bano Carrisi Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Donato Colazzo

A deciderlo è stato il Comune che ha emesso un provvedimento amministrativo a seguito di un’attività di controllo straordinaria condotta dalla Polizia di Stato di Brindisi Chiusura temporanea per un’attività di somministrazione di alimenti e bevande con annessa sala giochi, situata a Cellino San Marco. A deciderlo è stato il Comune che ha emesso un provvedimento amministrativo a seguito di un’attività di controllo straordinaria condotta dalla Polizia di Stato di Brindisi, insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza, SIAN-ASL e Agenzia dei Monopoli. Il locale resterà chiuso per un periodo non inferiore a 30 giorni e comunque fino alla risoluzione delle gravi irregolarità riscontrate, sia sul piano amministrativo sia su quello della sicurezza. Le verifiche condotte dagli agenti hanno evidenziato diverse criticità, in particolare per quanto riguarda la sorvegliabilità interna della sala giochi e la presenza di un apparecchio da gioco non conforme alle normative vigenti. Due elementi che hanno portato la Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura a concludere per una gestione consapevolmente irregolare da parte del titolare dell’esercizio.

Fortunatamente non si registrano feriti Un incendio sulle cui cause sono in corso verifiche è divampato nella scorsa notte nel garage di un’abitazione a Cellino San Marco, nel brindisino sulla via per San Donaci al civico 87. L’intervento dei vigili del fuoco è stato lungo e complesso per la presenza all’interno oltre ad un auto, motozappe, suppellettili anche di alcune bombole di gas. Fortunatamente non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

L’iniziativa del Comune per celebrare il legame tra l’artista e la sua terra d’origine Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Donato Colazzo.

I vicini l’hanno aiutata a calarsi al piano inferiore. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco. Un incendio è scoppiato questa mattina in un’abitazione di Cellino San Marco. Una donna è rimasta bloccata in casa ed è riuscita a mettersi in salvo rifugiandosi sul balcone. Sono stati i vicini ad aiutarla e a calarsi al piano inferiore. La donna, a parte lo spavento, sta bene. A causare l’incendio – a quanto pare – alcune candele accese. Il rogo è stato poi domato dai vigili del fuoco.

Singolare parata per le vie della città di tutti i mezzi aziendali, accompagnati da un entusiasmante corteo dei lavoratori INTERVISTA: MELISSA MACI (PRES. CANTINE DUE PALME) ANGELO MACI (FONDATORE AZIENDA)Servizio Stefania Congedo

L’incidente è avvenuto tre giorni fa nei pressi della grotta della Madonna di Lourdes Chiede chiarezza la famiglia della dodicenne precipitata in una cisterna alla periferia di Cellino San Marco, in provincia di Brindisi. L’adolescente è stata salvata in extremis, dopo un volo di quattro metri, il padre ha sporto denuncia contro ignoti. L’incidente è avvenuto tre giorni fa nei pressi della grotta della Madonna di Lourdes, tra via Mascagni e via Oria. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, la ragazza stava camminando a piedi e, dopo aver messo un piede su una lastra di cemento, che copriva una botola, è precipitata in una cisterna per la raccolta di acque piovane. Sono state le sue urla, assieme alla prontezza di riflessi di alcuni passanti che hanno assistito alla scena, ad attivare la macchina dei soccorsi. Sul posto ai vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia locale, il 118. Alla denuncia è stato allegato anche il video che la vittima stava girando durante la sua passeggiata con uno smartphone: gli investigatori faranno luce sugli eventuali sistemi di sicurezza opportuni per evitare che quella lastra di cemento si sgretolasse sotto i piedi di un passante e su chi l’ha collocata.

Il leone di Cellino ha concesso il bis delle famose flessioni, non da solo Servizio Antonio Procacci Intervista Al Bano Carrisi

Il lussuoso albergo realizzato da Cantine Due Palme ed affidato ad Antonella Maci Interviste: Melissa Maci, Antonella Maci, Angelo Maci (Cantine Due Palme)Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune Pamela Spinelli

Al Bano inaugura la sua nuova cantina

Un impianto moderno e automatizzato: 6.000 bottiglie l’ora, per un potenziale di 5 milioni di pezzi l’anno Un sogno che profuma di terra e memoria.

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