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L’opera, donata alla città dai familiari e dall’ex compagno nel giorno in cui Maria avrebbe compiuto 49 anni, porta al centro la frase che più rappresentava il suo modo di affrontare la vita: “Ricordati di essere felice”. Più che un’opera d’arte, il murales è un invito quotidiano rivolto a chi attraversa il parco, soprattutto ai più piccoli, a custodire la speranza anche nei momenti più difficili. Un messaggio che raccoglie l’eredità umana di Maria Bruno, capace di affrontare con coraggio la malattia senza rinunciare a trasmettere fiducia e amore per la vita. L’iniziativa è destinata a proseguire anche nei prossimi anni. Ogni 20 marzo, in occasione della Giornata internazionale della felicità, il murales diventerà il punto di ritrovo per attività dedicate agli studenti e alla comunità, affinché quel semplice invito continui a trasformarsi in un gesto concreto di memoria, condivisione e speranza. Intervista a Alberto De Giglio, Ex compagno di Maria Bruno

Realizzato un sogno accarezzato da qualche anno: il completamento del ciclo di produzione di vino con lo spazio dedicato alla trasformazione circondato dai propri vigneti. Martina e Michelangelo sono figli di Doriana Pastore e Gianni Palmieri e sono la quinta generazione di una famiglia con radici a Casamassima e che nel proprio territorio ha scelto di restare costruendo un’azienda agricola nata nell’800 e cresciuta gradualmente. Oggi la storica cantina Lattavino realizza un sogno accarezzato da qualche anno, il completamento del ciclo di produzione di vino con lo spazio dedicato alla trasformazione circondato dai propri vigneti, a due passi dalla nuova circonvallazione, lontano dai rumori cittadini. Un progetto finanziato con fondi Psr Puglia 2014-2022. Taglio del nastro alla presenza delle autorità con il sindaco Giuseppe Nitti e l’assessore allo sviluppo economico Luigi Petroni, il consigliere regionale Ubaldo Pagano, e tanti amici e familiari. Interviste a Doriana Pastore e Giovanni Palmieri

Sentenza del Tribunale di Bari per bancarotta fraudolenta: condannati l’ex direttore Abbinante e l’ex amministratore Eremita. Il Tribunale di Bari ha assolto l’ex sindaco di Casamassima Domenico Birardi da tutte le accuse che gli venivano contestate nel processo nato dal fallimento della “Prestigia Srl“, società per la quale aveva operato come consulente del lavoro. L’azienda si occupava di esternalizzazione dei processi aziendali per diverse realtà produttive su scala nazionale. In merito alla medesima vicenda, i giudici hanno invece condannato a tre anni e sei mesi Vincenzo Abbinante, ex direttore, e a due anni Francesco Eremita, ex amministratore e liquidatore della società. L’accusa contestata era quella di bancarotta fraudolenta. “È stato finalmente riconosciuto che mi sono limitato a svolgere la mia attività professionale in favore di uno dei miei numerosi clienti – dichiara Birardi in una nota diffusa dai suoi legali, gli avvocati Michele Laforgia e Federico Straziota – che l’ho fatto con rigore e che sono completamente estraneo al fallimento della società che io stesso ho richiesto”.

Francesco Bellomo combatte con il Comune da 10 anni. La sua segnalazione alla nostra redazione. Una strada disseminata di buche, impercorribile per i proprietari di terreni. Accade a Casamassima. Siamo andati a verificare con un residente esasperato dal silenzio del Comune, che ci ha contattato sul nostro numero di whatsapp, dedicato alle segnalazioni dei cittadini.

I residenti hanno segnalato alla nostra redazione quella che è a tutti gli effetti un’emergenza abitativa. Muffa, crepe e infiltrazioni d’acqua. Questa è la situazione in cui sono costrette a vivere alcune famiglie a Foggia e Casamassima. Montaggio di Luca Campobasso

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e il 118. Sei automobili sono andate distrutte nell’incendio che si è sviluppato stamattina, 27 febbraio, in un box di via Foscolo, a Casamassima, nel Barese. Le fiamme hanno avvolto le auto in pochissimo tempo, una persona è rimasta intossicata. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e il 118.

Aveva un tenore di vita e disponibilità patrimoniali del tutto sproporzionati e non coerenti rispetto ai redditi dichiarati al Fisc. Beni per 330mila euro sono stati confiscati dai finanzieri di Bari a un pluripregiudicato di Casamassima, condannato in via definitiva per associazione a delinquere, estorsione, furto e ricettazione e considerato vicino al clan Parisi di Bari. I suoi precedenti, spiega la Guardia di Finanza, erano tali da delineare lapericolosità dell’uomo il quale, come emerso dagli accertamenti ha evidenziato un tenore di vita e disponibilità patrimoniali del tutto sproporzionati e non coerenti rispetto ai redditi dichiarati al Fisco, risultati frutto dei proventi illeciti accumulati negli anni e derivanti dai gravi delitti commessi. I beni, un appartamento con relative pertinenze, erano già stati sequestrati a gennaio 2025.

L’animale si trova ora in un centro di soccorso veterinario presente in zona. Una donna di 66 anni è stata trovata senza vita nella sua abitazione a Casamassima, in via Turi. Accanto a lei, a vegliarla da cinque giorni, c’era la sua cagnolina, Akita, la vedete nella foto (pubblicata dalla pagina social Casamassima Rep). La morte è avvenuta per cause naturali. Da poco meno di una settimana della donna non si avevano più notizie e i vicini da casa hanno chiamato i soccorsi. Quando gli operatori del 118 sono entrati nell’appartamento hanno fatto la triste scoperta e a fianco della donna hanno trovato la cagnolina, stremata ma viva. Ora Akita è al sicuro. Si trova in un centro di soccorso veterinario e aspetta una nuova famiglia.

Ieri mattina due docenti dell’Università di Bari, su richiesta del sindaco Giuseppe Nitti, sono stati sul luogo geolocalizzato. Torniamo sulla vicenda del boato e del bagliore, che la sera del 10 gennaio hanno turbato i cittadini di Casamassima, nel Barese. Ieri mattina due docenti dell’Università di Bari, su richiesta del sindaco Giuseppe Nitti, sono stati sul luogo geolocalizzato, in base ai filmati girati dai residenti della zona di via Sammichele, a ridosso della città. Un terreno incolto, di proprietà di privati, dove non sono state riscontrate tracce dell’impatto di quello che si ipotizzava fosse un meteorite. I professori, Francesco Giordano, ordinario interuniversitario di Fisica, e Giovanna Agrosi, associata di geologia, esperta di caratterizzazione di geomateriali, dovrebbero tornare, con droni ed attrezzature, per un controllo più accurato. Intanto però, ad escludere l’ipotesi del meteorite, sarebbero i dati raccolti dalla rete Prisma, le cui camere di Castellana Grotte e Lecce, le più vicine alla zona, non hanno registrato alcun bolide nell’orario indicato: “Un evento del genere – secondo Dario Barghini, ricercatore dell’istituto nazionale di Astrofisica di Torino ed esperto della rete Prisma – difficilmente passerebbe inosservato”.

Ci sono due video catturati da telecamere di videosorveglianza che lascerebbero spazio a pochi dubbi. Sabato nel tardo pomeriggio nel Sud Est barese, tra Casamassima, Turi, Gioia, Sammichele e Adelfia, hanno sentito un forte boato. E qualcuno ha anche visto una scia luminosa. Pochi secondi. Si è ipotizzato di tutto. L’ipotesi più suggestiva è quella di un meteorite caduto nelle campagne di Casamassima. Ci sono due video catturati da telecamere di videosorveglianza che lascerebbero spazio a pochi dubbi. Si vede chiaramente un forte bagliore e poi delle scintille. Questo video, pubblicato sulla pagina “Amo Casamassima” è molto chiaro, e anche quello di “Casamassima Reports” offre un’altra prospettiva, ma la scena è la stessa. Sempre su “Amo Casamassima” sono state pubblicate delle fotografie scattate ieri mattina nelle campagna di Casamassima, nella zona dello schianto. Dalle nostre parti l’ultimo episodio analogo è accaduto a Matera il 14 febbraio del 2023.

La ragazza, originaria di Casamassima, era imbarcata sulla fregata Luigi Rizzo. Due settimane fa è stata coinvolta in un incidente stradale Lutto a Casamassima. A due settimane dell’incidente stradale, avvenuto il 3 ottobre a La Spezia, è morta Federica Tripoli, 32 anni. Era tenente di vascello della Marina militare, imbarcata sulla fregata Luigi Rizzo di stanza alla Spezia. Il decesso è avvenuto in ospedale a Genova, dov’era ricoverata per le gravi ferite riportate. La famiglia ha acconsentito alla donazione degli organi.

Una due giorni dedicata alle matricole per orientare i nuovi studenti Al via all’Università Lum di Casamassima gli “Induction days”, letteralmente giornate di inserimento. Due giorni dedicati alle matricole del corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia, finalizzati ad accogliere e orientare i nuovi studenti. A loro viene data l’opportunità di conoscere da vicino e più dettagliatamente il corso di studi, i servizi d’ateneo e le realtà cliniche e ospedaliere partner del corso, oltre a entrare in contatto con docenti e colleghi.Ospite dell’incontro nella prima giornata il professor Vincenzo Schettini, noto divulgatore scientifico che ha spiegato come la fisica e la medicina siano strettamente collegate tra loro e ha spronato i ragazzi ad essere sempre orientati alla conoscenza.

Il concorso drag, che coinvolge Puglia, Basilicata e Molise, è giunto alla sua seconda edizione Al timone sempre lei, la inossidabile Raven voice, affiancata da volti ormai noti del mondo delle drag Queen: Idra Poison e Moet Sharon. A Casamassima va in scena per il secondo anno la finale di miss Italy Queen Summer, il concorso drag di Puglia, Basilicata e Molise e conclude gli eventi della stagione estiva. Due le giurie, artistica e tecnica. Tra icone della scena drag e queer, una giurata d’eccezione, la nota attrice di teatro e cabaret pugliese Lia Cellamare. Tra i tavoli sfilano i partecipanti: cantanti, attori, ballerini. Sei i finalisti: Wilma, Alice, Violette, Mariangela e Vince, Alexia e Adema. Servizio di Anna de FeoRiprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Intervista a Raven voice, organizzatrice evento

L’accordo, sotto l’egida della Regione Puglia, sarà siglato dopodomani a Bari Mancano i medici, ma non durerà molto. Le facoltà di Medicina si stanno nuovamente riempiendo di studenti che garantiranno la copertura dei vuoti professionali che si sono registrati negli ultimi anni. E poi ci sono nuovi Policlinici in cantiere. In Puglia, ad esempio, sta per nascere il Policlinico Miulli dalla collaborazione fra l’ente ecclesiastico di Acquaviva e l’Università privata Lum di Casamassima, che da due anni ospita una nuova facoltà di Medicina. Il servizio

È successo sulla Statale 100, all’altezza di Casamassima Un 60enne questa mattina si è lanciato dalla sua auto in corsa che stava prendendo fuoco. È accaduto intorno alle 7.30, sulla Statale 100, all’altezza di Casamassima. L’uomo, che era da solo in auto e procedeva in direzione Bari, ha notato del fumo e delle fiamme uscire dal vano motore e, probabilmente preso dal panico perché il mezzo era a Gpl, ha aperto lo sportello e si è lanciato dall’auto in corsa, che fortunatamente ha sbattuto su un muretto di recinzione della carreggiata, fermandosi al lato. I vigili del fuoco, insieme alla Polizia Locale, hanno messo in sicurezza l’auto, mentre il 118 ha trasportato in ospedale il 60enne in codice rosso.

Ospite all’evento di chiusura del corso per direttore sportivo Servizio di Anna De Feo; interviste a Gabriele Gravina, pres. Figc; Antonello Garzoni, rettore Lum;

Vengono commemorati oltre 400 soldati caduti in guerra INTERVISTA: MONS. MIECZYSLAW MOKRZYCKIServizio Anna De Feo

L’Audi Q3 che guidava è finita fuori strada all’altezza del chilometro 4 della statale 172 che collega Casamassima a Turi Servizio Donatella Azzone

Due giorni di lavori con un focus sul miglioramento dei trattamenti e del benessere dei pazienti Intervistato: Prof. Michele Covelli, Presidente di “Sirio”

L’uomo era vicino a un sodalizio criminoso di un noto clan barese I Finanzieri della Tenenza di Putignano hanno sequestrato beni immobili e mobili, fino ad un valore di circa 600.000 euro, a un pregiudicato di Casamassima, con numerosi precedenti penali e di polizia per reati lucrativi ed associativi. L’uomo era vicino a un sodalizio criminoso di un noto clan barese. I finanzieri hanno accertato una forte sproporzione tra i redditi dichiarati dal suo nucleo familiare e i beni nella loro effettiva disponibilità, ritenuti, pertanto, il frutto ed il reimpiego dei proventi delle attività illecite.

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