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casa sollievo della sofferenza

Al reparto di ematologia e alla banca cordonale di San Giovanni Rotondo la solidarietà si trasforma in cure salvavita e terapie avanzate, con servizi d’eccellenza a disposizione di tutto il territorio. La Banca Cordonale della Regione Puglia – attiva presso l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo – ha completato con successo la cessione di un’unità di sangue cordonale che era stata raccolta e conservata nel 2010 grazie alla generosità di una giovane mamma. Questo prezioso campione biologico è stato utilizzato per eseguire un delicatissimo trapianto di cellule staminali emopoietiche su una paziente adulta affetta da una grave forma di leucemia. Il sangue del cordone ombelicale viene recuperato subito dopo la nascita senza alcun tipo di rischio per la madre o per il neonato. Rappresenta una fonte insostituibile di cellule staminali capaci di rigenerare i componenti del sangue e, proprio come il midollo osseo, offre una concreta speranza di guarigione a chi soffre di tumori del sangue o patologie genetiche rare. Il servizio di eccellenza della banca pubblica pugliese L’ospedale di San Giovanni Rotondo non è solo un luogo di cura, ma ospita una delle 18 banche pubbliche di sangue cordonale attive sul territorio italiano. La struttura offre un servizio fondamentale di centralizzazione e custodia di tutte le unità raccolte nei 15 reparti di ostetricia e ginecologia della Puglia, garantendo i più alti standard di sicurezza internazionali all’interno del network nazionale ITCBN. Il percorso di conservazione offerto dal servizio ospedaliero segue regole rigidissime: Ogni unità viene minuziosamente analizzata per escludere infezioni e contare le cellule staminali. I campioni idonei vengono congelati in azoto liquido alla temperatura di -196°C. Un sistema di monitoraggio attivo 24 ore su 24 assicura la perfetta vitalità delle cellule a lungo termine, pronte a essere spedite ovunque. Ad oggi, sono ben 26 le unità salvavita inviate dalla banca pugliese in tutto il mondo dal momento della sua nascita nel 2008, raggiungendo centri trapianto in Italia, Stati Uniti, Francia, Regno Unito e altri paesi. Una risorsa per il territorio: il gel piastrinico Oltre ai trapianti per le malattie del sangue, l’ospedale offre un ulteriore e innovativo servizio sanitario a livello regionale: la produzione di gel piastrinico da sangue cordonale (CBPG). I campioni che non possiedono i requisiti numerici per un trapianto non vengono sprecati, ma vengono destinati alla creazione di questo gel medico, ricco di fattori di crescita che accelerano la riparazione dei tessuti e riducono il dolore. Questo specifico servizio terapeutico è a disposizione dell’intera rete sanitaria: l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza è infatti strutturato per inviare il gel piastrinico a tutti i centri della Puglia che ne facciano richiesta per la cura di ulcere diabetiche e ferite cutanee particolarmente difficili.

La commissione lavorerà su tutti i fronti: economico, patrimoniale e operativo. Papa Leone ha istituito la Commissione di indirizzo e vigilanza sulla Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza – Opera di San Pio da Pietrelcina” con il compito di “analizzare la situazione attuale della Fondazione, individuare le migliori soluzioni per una sempre maggiore efficienza, efficacia e sostenibilità nel tempo della sua opera e della sua missione e per dare concreta attuazione alle soluzioni così individuate”. Il Pontefice ha nominato presidente della Commissione Maximino Caballero Ledo; Fabio Gasperini, coordinatore della Commissione e membri della stessa Commissione, monsignor Paolo Rudelli, monsignor Giordano Piccinotti, monsignor Giorgio Ferretti. Nominato anche nel Comitato Tecnico Benjamin Estevez de Cominges, Gino Gumirato e Alessandro Ela Oyana. La Casa Solievo della Sofferenza da tempo versa in una situazione di instabilità finanziaria.

L’ospedale vive una situazione difficile con i dipendenti che chiedono l’adeguamento degli arretrati contrattuali e protestano per alcune scelte gestionali ritenute “non adeguate” dai sindacati. “Sono lieto di comunicare la vicinanza del Santo Padre che desidera ribadire il suo sostegno all’opera di Padre Pio. Il Papa mi ha incaricato di dirvi che ha a cuore la situazione di Casa sollievo della sofferenza”. Lo ha detto il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, nella omelia della messa celebrata per i 70 anni di Casa sollievo della sofferenza, l’ospedale voluto da San Pio a San Giovanni Rotondo. L’ospedale vive una situazione difficile con i dipendenti che chiedono l’adeguamento degli arretrati contrattuali e protestano per alcune scelte gestionali ritenute “non adeguate” dai sindacati. “Casa sollievo della sofferenza è nata dalla tenerezza di Gesù che voleva dare ristoro ai sofferenti e li invita ad accostarsi al suo cuore umile – ha continuato Parolin -. San Pio ha intuito che dalla esperienza del dolore doveva scaturire un grande amore per i sofferenti”.

Per Newsweek a livello nazionale si attesta in 36esima posizione su 133 ospedali censiti. Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo si riconferma per il settimo anno consecutivo al primo posto tra gli ospedali del Mezzogiorno. A decretarlo la classifica sui migliori ospedali del mondo redatta dalla rivista americana Newsweek. A livello nazionale si attesta in 36esima posizione su 133 ospedali censiti. Nell’ultimo triennio i pazienti regionali sono aumentati del 14%. Anche in campo oncologico, i dati sono in costante crescita: all’anno vengono accolti circa 9.000 pazienti. Risultati importanti che pongono casa sollievo della sofferenza sempre più un riferimento nella sanità pugliese e meridionale.

I post, abbinati ad una immagine prelevata dal portale web dell’ospedale reindirizzano, cliccandoci sopra, su un sito di e-commerce per la vendita di prodotti. Attenzione alle cure miracolose contro il diabete pubblicizzate con post che rimandano a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Sono molto diffuse sui social e ovviamente si tratta di una truffa. Lo comunica lo stesso ospedale di San Pio che invita a diffidare dagli annunci miracolistici. I post, abbinati ad una immagine prelevata dal portale web dell’ospedale reindirizzano, cliccandoci sopra, su un sito di e-commerce per la vendita di prodotti. Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo è totalmente estranea a tutto e adirà a vie legali nei confronti di chi utilizza indebitamente il nome dell’ospedale

Il paziente sta bene ed è stato dimesso. Un 28enne residente in provincia di Foggia e affetto da sordità bilaterale profonda è stato il primo paziente dell’istituto di cura a carattere scientifico Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo al quale è stato applicato l’impianto cocleare multicanale intelligente Nucleus Nexa, orecchio bionico di ultima generazione dotato di memoria interna. Il paziente sta bene ed è stato dimesso ieri, 27 gennaio. L’intervento è stato eseguito nell’unità di chirurgia maxillo facciale-otorinolaringoiatria dai chirurghi Lucio Vigliaroli e Rocco Pio Ortore, con il supporto dell’anestesista Aldo Manuali, assieme ai tecnici di audiologia Francesca Cavalluzzo, Deniis Curatolo. “Il sistema Nucleus Nexa, invece – spiega Lucio Vigliaroli, chirurgo otorino – è dotato di memoria interna, una caratteristica che consente una gestione avanzata del software e lo rende pronto ad accogliere tutti gli aggiornamenti tecnologici futuri. La smart technology del sistema si estende anche alla fase chirurgica, poiché in sala operatoria, grazie al wifi e a un tablet, è possibile verificare il corretto inserimento dell’impianto, l’impedenza degli elettrodi e la funzionalità del nervo acustico migliorando precisione e sicurezza del percorso”.

I chirurghi di Casa Sollievo della Sofferenza hanno inserito la protesi in una donna di 55 anni Un orecchio bionico è stato impiantato per la prima volta in Puglia. L’intervento è stato eseguito all’ospedale di San Giovanni Rotondo durante un delicato intervento di chirurgia mini- invasiva effettuato attraverso l’ausilio del robot

Incidente nel Foggiano, trasportato in elisoccorso a Casa Sollievo della Sofferenza Moto contro autocarro nella tarda mattinata lungo la statale 272, nel tratto che collega San Marco in Lamis a San Severo, nel Foggiano. In gravissime condizioni un uomo alla guida di una Yamaha, soccorso e trasportato in elicottero all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. La vittima è in sala operatoria per un delicato intervento chirurgico.

La nomina arriva dal Vaticano e segna un nuovo capitolo per l’ospedale fondato da San Pio

Su 131 ospedali in Italia, Casa Sollievo è al 35esimo posto Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Gino Gumirato, dir. gen. IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza

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