L’ospedale vive una situazione difficile con i dipendenti che chiedono l’adeguamento degli arretrati contrattuali e protestano per alcune scelte gestionali ritenute “non adeguate” dai sindacati
“Sono lieto di comunicare la vicinanza del Santo Padre che desidera ribadire il suo sostegno all’opera di Padre Pio. Il Papa mi ha incaricato di dirvi che ha a cuore la situazione di Casa sollievo della sofferenza”. Lo ha detto il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, nella omelia della messa celebrata per i 70 anni di Casa sollievo della sofferenza, l’ospedale voluto da San Pio a San Giovanni Rotondo.
L’ospedale vive una situazione difficile con i dipendenti che chiedono l’adeguamento degli arretrati contrattuali e protestano per alcune scelte gestionali ritenute “non adeguate” dai sindacati. “Casa sollievo della sofferenza è nata dalla tenerezza di Gesù che voleva dare ristoro ai sofferenti e li invita ad accostarsi al suo cuore umile – ha continuato Parolin -. San Pio ha intuito che dalla esperienza del dolore doveva scaturire un grande amore per i sofferenti”.













