
Bari, discarica abusiva tra via Fanelli e Carbonara. Rifiuti che poi vengono bruciati
Nonostante diverse segnalazioni alle autorità e una denuncia, la situazione non cambia Ancora discariche abusive in città: a Bari, in una strada che collega via

Nonostante diverse segnalazioni alle autorità e una denuncia, la situazione non cambia. Ancora discariche abusive in città: a Bari, in una strada che collega via Fanelli a Carbonara vengono costantemente scaricati rifiuti, che poi si fanno bruciare. Nonostante diverse segnalazioni alle autorità e una denuncia, la situazione non cambia, ci ha scritto un telespettatore Qui lo scempio ambientale che abbiamo documentato dopo la denuncia di Enrico Vacca
Il sospetto – raccontano fonti vicine alla famiglia – è che qualcuno possa averlo circuito o raggirato per chissà quale ragione. Non credono all’ipotesi dell’allontanamento volontario i familiari di Michelangelo Scamarcia, il 67enne di Carbonara di cui non si hanno più notizie dallo scorso 31 marzo. Il sospetto – raccontano fonti vicine alla famiglia – è che qualcuno possa averlo circuito o raggirato per chissà quale ragione. Michelangelo ha una leggera forma di autismo, che però non gli impedisce di essere autosufficiente. Qualche problema cardiaco, non guida la macchina. Quel giorno a casa aveva lasciato il bucato steso e i piatti da lavare. L’ultima ad averlo visto uscire è stata una vicina di casa, intorno alle 17. Indossava un bomberino blu con una striscia nera e pantaloni scuri. La sera del 31 marzo Michelangelo non rientra a casa, i familiari si allarmano, il cellulare risulta spento. Il giorno seguente la cognata riceve un messaggio arrivato proprio dal telefono del 67enne: “Sono a Bari, rientro alle 20”. Ma Michelangelo, invece, non è più tornato. “Non inviava mai messaggi – ci dice una parente – aveva qualche difficoltà a scrivere frasi di senso compiuto: non crediamo che quel messaggio possa averlo scritto lui”. Sono passate ormai due settimane. L’anziano sembra scomparso nel nulla. I carabinieri lo cercano incessantemente ma purtroppo senza esito. L’ultima connessione, il primo aprile, aggancia una cella telefonica di Modugno, poi più nulla.I parenti sono chiusi nel silenzio e nel dolore. “Vivere quest’incertezza – dicono – è straziante“.
Le fiamme partite dall’esterno hanno danneggiato anche gli interni, sul posto vigili del fuoco e polizia. Un incendio, probabilmente di origine dolosa, è divampato questa mattina a Bari, nel quartiere Santa Rita, in contrada Ferrigni. Intorno alle 6.30 ha preso fuoco la pizzeria Pizza e Core. Poco prima delle 7 sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno dovuto lavorare più di un’ora per spegnere l’incendio, divampato all’esterno ma che ha danneggiato anche le aree interne. Sul posto la Polizia per l’avvio delle indagini.Si tratta del secondo episodio nel giro di pochi mesi ai danni dello stesso locale.Il sindaco di Bari, Vito Leccese, si è recato sul posto per verificare la situazione e incontrare i titolari dell’attività e i residenti della zona. “Siamo in attesa che si faccia piena luce sulle cause dell’incendio – ha dichiarato il sindaco Leccese – è un segnale grave da non ignorare, per questo abbiamo chiesto al questore un’attenzione particolare per il quartiere”.
La segnalazione è giunta al numero Whatsapp della redazione. Una strada dissestata, al buio, tra le campagne di Carbonara, quartiere di Bari. Non è chiaro se sia privata nemmeno ai residenti che al nostro numero Whatsapp ci hanno segnalato le condizioni e la paura in cui vivono. Anziani, giovani, bambini. Li abbiamo incontrati. riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo
Abbiamo incontrato l’assessore alle politiche abitative del Comune, per sapere quando le sarà assegnata una casa popolare. L’assessore alle politiche abitative del Comune di Bari, si è informato sulla vicenda di Maria, la signora che vive in un sottoscala, affittato a 650 euro al mese. Lei e il marito, hanno presentato due domande, e sono in graduatoria, per la casa popolare, e per l’emergenza abitativa. Riprese e montaggio di Roberto Cofano Intervista a Nicola Grasso, assessore alle Politiche abitative del Comune di Bari
Una persona è stata denunciata e un’area di 30.000 mq è stata sequestrata per discarica abusiva Una persona denunciata. È successo a Carbonara di Bari Una persona denunciata e un’area di 30.000 mq sequestrata per discarica abusiva. Questo è il bilancio di un’operazione dei Carabinieri del NIPAAF (Nucleo Investigativo Ambientale Agroalimentare e Forestale) di Bari, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bari e della Stazione di Bari Carbonara. Grazie all’utilizzo di un drone, sono state documentate le numerose combustioni che avvenivano in un’azienda di recupero rifiuti, sita in una cava. All’interno dell’azienda è stata inoltre accertata la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti, superiori ai limiti autorizzati e su aree prive di pavimentazione idonea, nonché la mancanza di un impianto per il trattamento delle acque meteoriche. Sono stati anche trovati lavoratori in nero in percentuale superiore al 10%, riscontrate altre irregolarità rispetto alla normativa relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro, contestando un’ammenda di circa 30.000 euro e sanzioni amministrative pari ad euro 6.400.
La commemorazione della morte del quindicenne ucciso il 2 ottobre di 22 anni fa, vittima innocente della guerra tra i clan
65enne si presenta con una ferita d’arma da fuoco: non è in pericolo di vita, avviate le indagini Un uomo di 65 anni si è presentato, autonomamente, al presidio del 118 di Adelfia, nel Barese, con una ferita d’arma da fuoco alla gamba. Il personale sanitario ha disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Di Venere di Carbonara, dove ora è ricoverato: le sue condizioni non sono gravi e non risulta in pericolo di vita. A lanciare l’allarme, gli stessi operatori sanitari, che hanno immediatamente informato i Carabinieri. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica. L’uomo verrà ascoltato nelle prossime ore per chiarire dove e come sia avvenuta la gambizzazione. Fondamentali, per risalire all’autore del gesto, saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza nelle aree limitrofe.
Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Si indaga sull’accaduto Un incendio si è sviluppato intorno all’01:00 dinanzi alla pizzeria “Pizza e Core” in contrada Ferrigni a Bari nel quartiere Carbonara. Le fiamme hanno interessato la parte esterna della struttura, causando danni a un gazebo. L’origine del rogo sembrerebbe dolosa. Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Si indaga sull’accaduto.
E’ un simbolo, un rito che deve seguire regole precise. Siamo andati a Testaccio, ai fornelli lo chef Jacopo Caira Giornalista Stefania RotoloIntervista: Jacopo Caira, Chef “Felice a Testaccio”
Il nuovo provvedimento si concentra soprattutto sulla zona di Carbonara Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese di Orazio Corbacio. Intervista a Francesco Russo, Prefetto di Bari
Situazione tornata alla normalità in meno di due ore. Solo disagi, ma nessun problema per pazienti e personale sanitario Black-out questa mattina all’ospedale Di Venere di Carbonara, alla periferia di Bari. L’interruzione di corrente, forse provocata da uno sbalzo di tensione sulla rete elettrica di Enel, si è verificata intorno alle 7 e 20. Grazie al tempestivo intervento dei tecnici, la situazione è tornata alla normalità alle 8 e 45. Fortunatamente non si sono registrati danni , ma solo disagi. Attraverso l’attivazione dei gruppi elettrogeni è stata garantita la continuità dell’assistenza in tutti i reparti, anche nelle sale operatorie e nella rianimazione: non è stato dunque necessario trasferire i pazienti in altri ospedali come era stato predisposto all’inizio. Anche il pronto soccorso, rimasto al buio poiché improvvisamente si sono scaricate le lampade di emergenza, ha continuato comunque ad operare accettando tutti i pazienti compresi quelli arrivati in codice rosso.
Scoperti anche rifiuti speciali C’erano anche rifiuti speciali nell’officina abusiva scoperta a Carbonara nel corso di un controllo congiunto eseguito dalla Polizia Locale di Bari e dai Carabinieri. Sequestrato un immobile ad uso artigianale costituito da 3 locali. L’officina è risultata priva della SCIA per l’avvio dell’attività e non era iscritta all’albo delle imprese. Rinvenuti bidoni metallici con residui di olii esausti, batterie, pneumatici fuori uso e vecchi radiatori, stoccati senza alcuna indicazione sulla tracciabilità dei rifiuti fino allo smaltimento. Oltre al meccanico sono stati anche sanzionati i proprietari di tre vetture per essersi affidati a un’officina non autorizzata.
Nessuno è rimasto ferito, ma l’edificio di quattro piani è stato evacuato per precauzione Un incendio è scoppiato intorno alle 4 di questa mattina in una autorimessa di via Ponte, nel quartiere Carbonara di Bari, danneggiando circa dieci mezzi. Nessuno è rimasto ferito, ma l’edificio di quattro piani sopra l’autorimessa è stato evacuato per precauzione. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento. Due squadre dei vigili del fuoco hanno spento le fiamme in poche ore. Sono in corso verifiche statiche sull’edificio, con l’intervento della polizia e del personale del 118.
Dopo l’inaugurazione, il quartiere Carbonara ritrova un punto di riferimento Servizio di Saverio Carlucci, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo
Dopo 4 anni di lavori, l’impianto sportivo è stato consegnato al Municipio Servizio di Francesco Iato Riprese di Orazio Corbacio Intervista a Pietro Petruzzelli, assessore allo Sport Comune di Bari
Le riparazioni hanno fatto storcere il naso ad alcuni fedeli Servizio di Saverio Carlucci riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Intervista a Simona Armenise, restauratrice
Vittima un 48enne ricoverato in codice rosso a Bari. La caduta nel vuoto gli ha provocato una frattura del bacino e un trauma vertebrale Servizio Anna De Feo
Furono esplosi tre colpi durante un concerto. Panico tra la gente, ma nessun ferito. Alla base un litigio tra esponenti di un clan. La Polizia ha fatto piena luce sulla sparatoria avvenuta l’estate scorsa in piazza a Carbonara di Bari durante un concerto. Furono esplosi tre colpi di pistola, non ci furono feriti, però si scatenò il panico tra la folla. L’episodio risale alla sera del 25 agosto e oggi è scattato l’arresto di un 44enne, Luca Marinelli, esponente di spicco del clan Strisciuglio. Non fu lui a sparare, ma un uomo di 54 anni dello stesso clan col quale aveva avuto un litigio in precedenza, nel frattempo deceduto per cause naturali. Marinelli – secondo la ricostruzione degli investigatori – ebbe un alterco con l’uomo arrivato in moto che gli puntò contro la pistola, e lo disarcionò, ma il 54enne da terra riuscì a sparare lo stesso, mancando il bersaglio. Marinelli puntò a sua volta la sua pistola contro il rivale, ma non sparò e si allontanò. E’ stato tratto in arresto per detenzione e porto illegale di arma da fuoco e per aver violato le prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale.
È accaduto vicino la piazza, intorno alle 6, indaga la Squadra Mobile Venerdì Santo di sangue a Carbonara, quartiere di Bari. Intorno alle 6 del mattino, in piazza Umberto, c’è stata una sparatoria. Due giovani sono rimasti feriti in modo lieve, si sono presentati autonomamente all’Ospedale di Venere. Sul posto è intervenuta la Squadra Mobile per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Nonostante diverse segnalazioni alle autorità e una denuncia, la situazione non cambia Ancora discariche abusive in città: a Bari, in una strada che collega via

Il sospetto – raccontano fonti vicine alla famiglia – è che qualcuno possa averlo circuito o raggirato per chissà quale ragione Non credono all’ipotesi dell’allontanamento

Cronaca Le fiamme partite dall’esterno hanno danneggiato anche gli interni, sul posto vigili del fuoco e polizia Un incendio, probabilmente di origine dolosa, è divampato

La segnalazione è giunta al numero Whatsapp della redazione Una strada dissestata, al buio, tra le campagne di Carbonara, quartiere di Bari. Non è chiaro

Abbiamo incontrato l’assessore alle politiche abitative del Comune, per sapere quando le sarà assegnata una casa popolare L’assessore alle politiche abitative del Comune di Bari,

Una persona è stata denunciata e un’area di 30.000 mq è stata sequestrata per discarica abusiva Una persona denunciata. È successo a Carbonara di Bari Una persona

La commemorazione della morte del quindicenne ucciso il 2 ottobre di 22 anni fa, vittima innocente della guerra tra i clan

65enne si presenta con una ferita d’arma da fuoco: non è in pericolo di vita, avviate le indagini Un uomo di 65 anni si è

Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Si indaga sull’accaduto Un incendio si è sviluppato intorno all’01:00 dinanzi alla pizzeria “Pizza e Core” in

E’ un simbolo, un rito che deve seguire regole precise. Siamo andati a Testaccio, ai fornelli lo chef Jacopo Caira Giornalista Stefania RotoloIntervista: Jacopo Caira,

Il nuovo provvedimento si concentra soprattutto sulla zona di Carbonara Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese di Orazio Corbacio. Intervista a Francesco Russo, Prefetto di Bari

Situazione tornata alla normalità in meno di due ore. Solo disagi, ma nessun problema per pazienti e personale sanitario Black-out questa mattina all’ospedale Di Venere

Scoperti anche rifiuti speciali C’erano anche rifiuti speciali nell’officina abusiva scoperta a Carbonara nel corso di un controllo congiunto eseguito dalla Polizia Locale di Bari

Nessuno è rimasto ferito, ma l’edificio di quattro piani è stato evacuato per precauzione Un incendio è scoppiato intorno alle 4 di questa mattina in

Dopo l’inaugurazione, il quartiere Carbonara ritrova un punto di riferimento Servizio di Saverio Carlucci, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

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È accaduto vicino la piazza, intorno alle 6, indaga la Squadra Mobile Venerdì Santo di sangue a Carbonara, quartiere di Bari. Intorno alle 6 del
