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L’appuntato scelto era in servizio al Comando provinciale di Lecce. Per il reato ha già patteggiato una pena di quattro anni di reclusione

L’inchiesta della Procura di Trani riguarda sinistri avvenuti tra settembre 2021 e gennaio scorso tra Canosa, Andria e Cerignola servizio di Linda Cappello

Revocata la misura per la moglie del militare. Lo ha deciso il Riesame Servizio di Alessandra Martellotti

Avrebbe raggirato un 87enne convincendolo a versargli 184mila euro. Servizio di Alessandra Martellotti;

Tre persone coinvolte, compreso un carabiniere di Giovinazzo Servizio di Linda Cappello;

È accaduto presso Francavilla Fontana Un tamponamento a catena si è verificato nel tardo pomeriggio lungo la strada statale 7 nelterritorio di Francavilla Fontana. Sono cinque le auto coinvolte e tra i feriti c’è anche un carabiniere del nucleo Radiomobile di Francavilla Fontana, intervenuto per i rilievi dopo un primo impatto tra due mezzi. Il militare è stato condotto all’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi: le sue condizioni non sono gravi. La Polstrada sta accertando la dinamica del tamponamento multiplo. Non ci sarebbero ulteriori feriti gravi tra i conducenti e passeggeri delle auto.

L’episodio è avvenuto a Taviano. Bloccato un giovane. Il militare condotto in ospedale Un appuntato dei carabinieri è stato investito da uno scooter mentre era intento a svolgere dei controlli all’uscita di Taviano della statale Leuca-Gallipoli. Il vicebrigadiere Andrea Accogli, 46 anni, aveva appena alzato la paletta per fermare un automobilista in transito quando si è accorto del sopraggiungere di un giovane che a bordo di uno scooter stava facendo a tutta velocità un’impennata. Il carabiniere è stato travolto e il motociclista bloccato dai colleghi. Soccorso, il militare e’ stato condotto in ospedale, a Gallipoli, dove è stato sottoposto ad accertamenti. Non e’ in pericolo di vita. La posizione del giovane a bordo dello scooter e’ al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Il sindacato dei militari dell’arma chiede incontro con il Governo Un carabiniere è stato aggredito l’altra sera a Locorotondo, nel Barese. Avrebbe cercato di sedare una rissa e per questo sarebbe stato picchiato con violenza. La scena è stata filmata e poi pubblicata sui social. A denunciare l’episodio è stato il sindacato dei militari dell’arma. Si tratta di “un episodio grave e inaccettabile”, denuncia il sindacato. “Chiediamo un immediato incontro con il governo per discutere misure urgenti a tutela delle forze di polizia”. Il responsabile dell’aggressione è stato denunciato in stato di libertà Il sindaco di Locorotondo ha stigmatizzato quanto accaduto: “Siamo profondamente preoccupati e sconcertati per quanto accaduto in seguito all’aggressione subita da un nostro carabiniere, che ha agito con coraggio e professionalità per proteggere la comunità da un individuo noto per la sua estrema violenza. Nonostante la gravità dell’episodio – scrive il sindaco – apprendiamo , non senza stupore, che nei confronti del responsabile di tali gravi comportamenti non è stato assunto alcun provvedimento idoneo ad evitare il ripetersi di quanto accaduto” .

È arrivata nella serata di domenica a Manfredonia la salma del maresciallo dei carabinieri Francesco Pastore. Applausi e lacrime per il giovane militare.  

Fermato un cittadino straniero Un carabiniere è stato aggredito con un morso a Brindisi, nei pressi del centro commerciale ‘LeColonne’, ed è stato trasferito in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi. A quanto si apprende una pattuglia dei militari dell’Arma era intervenuta su richiesta dell’autista in un autobus perché un cittadino straniero, privo di documenti, non era in possesso del biglietto e si rifiutava di scendere dal mezzo. I militari hanno provato a calmare l’uomo che, invece, ha aggredito le forze dell’ordine, ferendo con un morso il carabiniere. La posizione dell’uomo ora è al vaglio della magistratura.

Lo scorso 2 gennaio Il vicebrigadiere Ivano Garzia in servizio presso la caserma di Collepasso salvò la vita a un bambino di 13 mesi che stava soffocando  Servizio di Stefania Congedo Intervistati: Ivano Garzia, vicebrigadiere carabinieri Collepasso Luca Rotondi, prefetto di Lecce Sen. Roberto Marti, pres. Commissione Istruzione e Infanzia Senzato

Dal Salento l’esempio di come una parola rassicurante possa aiutare chi si rivolge alle istituzioni in cerca di auto Arriva dal Salento l’esempio di come una parola rassicurante o un abbraccio virtuale possano aiutare chi in un momento di paura e difficoltà si rivolge alle Istituzioni in cerca di auto. L’episodio è accaduto in Salento e risale alla vigilia dello scorso Natale quando una donna di 45 anni terrorizzata dall’idea di rientrare a casa dove ad attenderla c’era l’ex marito, responsabile di reiterati atteggiamenti violenti e persecutori, ha deciso di rivolgersi al numero di emergenza 112 chiedendo aiuto, ricevendo dall’operatore telefonico dei carabinieri in servizio presso la Centrale Operativa di Maglie, ascolto e assistenza operativa. Il militare ha prontamente inviato una pattuglia presso l’abitazione, rassicurando la donna e trattenendola al telefono sino a quando è giunta a casa. In queste ore l’epilogo della storia, una lettera che la donna ha fatto recapitare a quel carabiniere nella quale esprime tutta la sua gratitudine scrivendo parole di affetto e ringraziamento “ per la professionalità, umanità e dolcezza”. E ancora “ Non sò il tuo volto, – scrive la donna – ma la tua voce rimarrà indelebile nelle mie orecchie. Con il cuore ti auguro il meglio nella vita privata e carriera. Il nome Marco lo collegherò sempre a te”.

Arrestati un 18enne del luogo e un cittadino rumeno 22enne, già noti alle forze dell’ordine I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi hanno arrestato in flagranza di reato due giovani, un 18enne del luogo e un cittadino romeno 22enne residente a Brindisi, già noti alle forze dell’ordine, per tentato omicidio, resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso ingiustificato di chiavi alterate. Durante un controllo, i due giovani hanno ignorato l’Alt intimato dai militari dell’Arma e hanno cercato di investire un carabiniere. È scaturito un inseguimento durante il quale i sospettati hanno tentato di disfarsi di sostanze stupefacenti, lanciandole dal finestrino. Nonostante i loro tentativi di fuga, il veicolo è stato bloccato e successivamente perquisito, rivelando un involucro contenente 60 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Nell’auto sono stati trovati anche arnesi atti allo scasso. Dopo le procedure di rito, i due arrestati sono stati condotti in carcere a Brindisi.

Le fiamme quasi sicuramente di origine dolosa Un incendio ha danneggiato nella tarda serata di ieri un’auto di un carabinieri in servizio a Pignola, in provincia di Potenza. Il veicolo era parcheggiato nei pressi dell’area antistante la locale stazione dell’Arma. Il rogo sarebbe quasi sicuramente di origine dolosa. Al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere di sorveglianza. Sul fatto indagano gli stessi carabinieri.

San Ferdinando di Puglia: convince una rapinatrice a liberare un cliente preso in ostaggio e l’arresta Servizio di Giovanni Di Benedetto

Il pm Alberto Santacatterina si è soffermato anche sulla moglie di Aportone, Rossella Manieri, inizialmente indagata, ipotizzandone il ruolo istigatorio avuto nella vicenda Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Gli inquirenti stanno provando ad acquisire le immagini delle telecamere Attentato incendiario ai danni di un carabiniere in servizio a Tricase, in provincia di Lecce. Esclusa la matrice dolosa. La scorsa notte qualcuno ha appiccato il fuoco alla Fiat Panda del militare, parcheggiata a San Cassiano. Il mezzo è andato completamente distrutto. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri che indagano sull’accaduto. Si cercano filmati di telecamere di videosorveglianza che possano dare un contributo all’attività investigativa. Un secondo incendio di auto si è verificato nel nord della provincia, a Cavallino. In fiamme una Mercedes classe A intestata ad una concessionaria e in uso comeauto di cortesia ad un ingegnere informatico di 43 anni del posto. Il mezzo era parcheggiato davanti all’abitazione dell’uomo ed è stato parzialmente distrutto, sul posto anche in questo caso vigili del fuoco e carabinieri. Alcune telecamere hanno filmato un uomo che si aggirava vicino all’auto, potrebbetrattarsi dell’attentatore.

E’ ripreso davanti ai giudici della Corte d’Assise di Lecce il processo a carico di Michele Aportone. Il 72enne di San Donaci è accusato dell’omicidio di Silvano Nestola, ucciso a fucilate la sera del 3 maggio 2021 a Copertino Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato a Lecce Scoperto con mezzo chilo di eroina in auto dai carabinieri, un 47enne di Lecce, Massimiliano Barba, ha aggredito colpendo con un pugno un militare, prima di essere bloccato e arrestato mentre tentava la fuga. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è accusato di detenzione ai fini di spaccio di droga, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il 47enne è stato fermato mentre transitava a bordo della sua autosulla strada statale 16 che collega Lecce a Trepuzzi, e durante i controlli i carabinieri hanno scoperto che la droga era impacchettata e legata ad una caviglia. 

Lecce, premiato il carabiniere eroe

Lo scorso 2 gennaio Il vicebrigadiere Ivano Garzia in servizio presso la caserma di Collepasso salvò la vita a un bambino di 13 mesi che

Carabiniere sventa rapina alle Poste

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