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Nell’ultimo tratto i cantieri sono ancora aperti e i commercianti lamentano disagi, soprattutto economici. Intrappolati dal cantiere, sfiniti dall’incertezza. Al quartiere Santo Spirito, a Bari, una decina di commercianti lamentano disagi causati dai lavori infiniti sull’ultimo tratto del lungomare Cristoforo Colombo: un intervento da 5 milioni di euro, finanziato con fondi europei. Come mostrano le immagini del servizio, sono ancora in bella mostra le recinzioni installate per le operazioni di restyling in corso. Nonostante la conclusione fosse prevista per lo scorso fine dicembre. Niente traffico né passeggio. Le casse languono e gli esercenti si arrabbiano. Si sentono ingabbiati, così come i residenti. Nessuna luce in fondo al tunnel per loro, che denunciano la significativa perdita d’incassi: sfumati infatti quelli della scorsa estate e del Natale. Il cantiere sembra fermo da oltre due settimane. Un paio gli operai al lavoro, ma, a detta degli operatori, nessun progresso significativo. Si è ora in attesa delle valutazioni tecniche per la sistemazione dei plinti. Oltre al danno, anche la beffa: alcuni esercenti, infatti, dovranno chiudere le loro attività per il rifacimento di un marciapiede. Hanno chiesto di abbassare la saracinesca in queste settimane di magra forzata, così da non dover prolungare la sofferenza economica; ma pare che non sia possibile condurre parallelamente i due interventi. E così, non resta che pazientare ancora. Per quanto, non si sa.

. Era originario di Brindisi Pietro Zantonini, il vigilante 55enne morto la notte dell’8 gennaio a Cortina d’Ampezzo, mentre lavorava in un cantiere dei giochi di Milano-Cortina.Svolgeva servizio di vigilanza nel cantiere dello stadio del ghiaccio, usciva ogni due ore dal gabbiotto per la ricognizione. Quella sera ha avuto un malore e nonostante i tempestivi soccorsi, è deceduto. La moglie ha presentato denuncia e la Procura di Belluno ha disposto l’autopsia. Secondo quanto quanto dichiarato dalla donna, il marito si lamentava di condizioni climatiche particolarmente rigide manifestando preoccupazioni e lamentele in merito alle condizioni di lavoro, ai turni notturni prolungati e alla mancanza di adeguate tutele. Pietro Zantonini si era trasferito in Veneto a settembre del 2025 e lavorava con contratto a termine che sarebbe scaduto a fine gennaio.

Nel cantiere, lo ricordiamo, sono in corso i lavori di abbattimento della struttura iniziati nelle scorse settimane mentre si era in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, su un ricorso presentato dalla ditta esclusa, per sospette irregolarità nell’appalto. La notte tra il 7 e 8 gennaio un incendio ha danneggiato un escavatore all’interno del cantiere allestito per la demolizione dell’ex palazzetto del Coni di Montereale a Potenza. Sul rogo, quasi certamente di origine dolosa, indaga la Polizia. Nel cantiere, lo ricordiamo, sono in corso i lavori di abbattimento della struttura iniziati nelle scorse settimane mentre si era in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, su un ricorso presentato dalla ditta esclusa, per sospette irregolarità nell’appalto. Il Consiglio di Stato alla vigilia di Natale aveva annullato le aggiudicazioni dei lavori accogliendo il ricorso e riconoscendo il diritto al subentro dell’impresa ricorrente.

I giorni festivi non fermano il cantiere di via Argiro, a Bari. Operai regolarmente al lavoro per la riqualificazione di una delle strade principali del centro cittadino. . Il progetto prevede la pedonalizzazione, la sostituzione dell’asfalto con basole storiche, l’eliminazione dei marciapiedi per creare un’unica quota, la sistemazione dei sottoservizi e l’introduzione di un doppio filare di alberi, con termine previsto per maggio 2026. Per limitare i disagi si procede a blocchi e senza sosta. 

Novità tra Corso Vittorio Emanuele e via Piccinni Servizio di Guglielmina Logroscino

Negli ultimi giorni sul cantiere solo pochi operai. L’amministrazione incontra il comitato spontaneo

Si procede per isolati, il malcontento dei commercianti Servizio di Anna De Feo

Il Sindaco ha avuto garanzie che i lavori si concluderanno prima di Natale Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Daniela Gagliano, titolare libreria; Carlo Zonno, ottico; Vito Leccese, sindaco di Bari

Tecnici al lavoro a un chilometro dal fiume per garantire la sicurezza del cantiere per il progetto da 129 milioni di euro

A pochi giorni dall’avvio del cantiere sulla centrale via Argiro di Bari, i commercianti lamentano un calo degli incassi del 75% e chiedono ristori. Il Comune ha garantito ascolto e la massima vigilanza sui lavori Servizio di Maurizio Spaccavento

Per Natale ci potrebbe essere una pausa del cantiere Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Orazio CorbacioInterviste a Roberto Ranieri, commerciante; Mario Frezza, commerciante; Domenico Scaramuzzi, assessore opere pubbliche Comune di Bari

Ieri mattina è stato fatto un sopralluogo per ispezionare un’estesa rete di cunicoli Una rete di cunicoli sotterranei utilizzati come rifugi antiaerei durante la seconda guerra mondiale. La scoperta è stata fatta durante i lavori di rifacimento del piazzale della stazione a Bari, piazza Aldo Moro. Ieri mattina è stato fatto un sopralluogo coordinato dalla Prefettura, nell’ambito del Centro Coordinamento dei Soccorsi, insieme con gli artificieri dell’XI Reggimento Guastatori dell’Esercito e il supporto di Croce Rosa Italiana (Corpo Militare) per il soccorso sanitario in superficie, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e specialisti del soccorso alpino e speleologico, oltre allo staff di grandi stazioni rail. Il sopralluogo, durato circa due ore, ha consentito di ispezionare una estesa rete di cunicoli, all’interno dei quali sono stati rinvenuti reperti militari di modesta entità e in evidente stato di deterioramento, rimossi e smaltiti secondo la normativa vigente.

Il Commissario Ferrarese e il Sindaco Bitetti in visita al cantiere: lavori in linea con i tempi. Il 21 agosto, evento in piazza per l’avvio ufficiale del countdown Questa mattina, il commissario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, con il sindaco Bitetti, i tecnici e l’impresa che esegue i lavori hanno effettuato un sopralluogo al cantiere delle piscine olimpiche in viale Virgilio, a Taranto. Gli interventi proseguono regolarmente e sono perfettamente in linea con il cronoprogramma stabilito. “Si tratta di un impianto strategico per i Giochi e per il futuro dello sport tarantino” – ha detto Ferrarese. Intanto, il prossimo 21 agosto, alle 20, partirà il countdown di Taranto verso i giochi. Si terrà una piccola cerimonia con l’inaugurazione di un orologio alto 2 metri e largo 4 in piazza castello per il conto alla rovescia.

Si tratta del titolare e del responsabile della sicurezza della ditta di costruzioni per la quale lavorava Cosimo Granieri, 54enne di San Giorgio Jonico Ci sono due indagati per la morte di Cosimo Granieri, l’operaio 54enne precipitato giovedì scorso da un’altezza di 5 metri mentre lavorava in un cantiere della zona industriale di Modugno. Si tratta del titolare e del responsabile della sicurezza della ditta di costruzioni per la quale l’uomo lavorava. Un atto dovuto, in attesa di accertare la dinamica dell’accaduto che è al vaglio degli ispettori dello Spesal. Lunedì il medico legale Biagio Solarino effettuerà l’autopsia. 

È accaduto nei pressi di un cantiere: la donna aveva dapprima travolto delle transenne che delimitavano i lavori in corso. Inutili i soccorsi del 118 Incidente stradale mortale presso la circonvallazione di Calimera, in contrada Lacco Lame. Vittima una donna 77enne, alla guida di una FIAT Punto. Elisabetta Gemma, per cause tutte da chiarire, ha perso il controllo del mezzo nei pressi di un cantiere per la posa di una linea elettrica. Il veicolo ha dapprima travolto le transenne che delimitavano i lavori in corso, per poi finire all’interno di un fosso. Gli operai hanno avvertito il 118, ma per la donna non c’è stato nulla da fare.

Dopo mesi di disagi per pedoni e turisti, il cantiere che bloccava l’accesso è stato in parte rimosso. In arrivo una nuova fermata urbana, moderna e funzionale, davanti all’ingresso principale Un cantiere interminabile, avviato nel 2023, aveva trasformato l’intera area in un percorso a ostacoli, tra transenne, polvere e deviazioni. Dopo mesi di disagi, la stazione ferroviaria di Lecce si prepara a riaprire. È stata smontata infatti la prima parte del cantiere e lungo viale Oronzo Quarta sono finalmente sparite le transenne. Al loro posto, sta prendendo forma una nuova fermata per il servizio di trasporto urbano. Un’infrastruttura moderna, ampia, funzionale, situata proprio a due passi dall’ingresso principale della stazione. Servizio di Matteo Bottazzo

Il sistema Brt cambierà il trasporto urbano con 4 linee di bus elettrici su corsie dedicate Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e Montaggio Orazio Corbacio

Il cantiere doveva durare 360 giorni, invece è aperto da due anni e mezzo, bloccando la parte centrale del lungomare Servizio di Maurizio Spaccavento

E’ in corso un intervento di Aqp per rifare una condotta idrica Servizio di Alessandra Martellotti;

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