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. A Castrignano dei Greci la moglie del sindaco è stata aggredita da due cani di grossa taglia, un pitbull e un rottweiler. E’ accaduto martedì sera (19 maggio) vicino al campo sportivo, nella zona industriale del centro salentino.La donna era in compagnia del proprio cagnolino e stava aspettando il figlio impegnato negli allenamenti di calcio. All’improvviso, i due molossi – sfuggiti alla custodia da un’abitazione vicina – si sono diretti verso di lei. Nel disperato tentativo di sfuggire all’attacco e trovare riparo verso gli spalti, la donna è caduta ed è stata azzannata. Solo il tempestivo intervento di un allenatore e di un dirigente della scuola calcio ha evitato conseguenze peggiori. Richiamati dalle urla della donna, i due sono riusciti ad allontanare a fatica i due cani.La vittima è stata inizialmente trasportata all’ospedale di Scorrano e poi trasferita al “Vito Fazzi” di Lecce. Qui è stata sottoposta ad un intervento di chirurgia plastica per profonde lesioni all’avambraccio e al polso; le sue condizioni sono in miglioramento, sebbene resti sotto stretto monitoraggio medico. Ferito, ma non in pericolo di vita, anche il suo cagnolino. Sulla vicenda sono già scattati gli accertamenti d’ufficio da parte della Polizia Locale e del servizio veterinario dell’Asl, volti a ricostruire le responsabilità del proprietario dei due cani. Ancora profondamente scosso per l’accaduto il sindaco Roberto Casaluci: “Faremo formale denuncia alle forze dell’ordine” ha dichiarato il primo cittadino, “non invochiamo misure estreme contro gli animali, ma è evidente che serve una cautela e un’attenzione massima da parte di chi possiede cani di grossa taglia, che vanno custoditi con assoluto rigore. Al momento dell’aggressione, nella zona del campo c’erano anche tantissimi bambini che si stavano allenando: poteva essere una strage”.

. Un’onda di allegria e tenerezza ha invaso il centro di Taranto con il raduno dei Golden Retriever accompagnati dai loro padroni. Una passeggiata tra le vie cittadine partita da piazza Ebalia, trasformata per una mattina in un grande spazio dog friendly. Qui i bellissimi Golden in giro per le strade del centro a Taranto Tutti rigorosamente al guinzaglio, i cani hanno fatto amicizia tra loro tra scodinzolii, corse, coccole e carezza da passanti incuriositi. Un momento di socialità e festa che ha regalato sorrisi a grandi e piccoli, rendendo la domenica mattina nel cuore della città ancora piu’ speciale

L’uomo è stato improvvisamente attaccato dagli animali, che lo hanno azzannato in più parti del corpo. È in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita, un uomo che nel tardo pomeriggio di ieri (13 marzo), a Talsano, alla periferia di Taranto, è stato aggredito dai suoi due cani pitbull. Il fatto è avvenuto all’interno dell’abitazione. L’uomo è stato improvvisamente attaccato dagli animali, che lo hanno azzannato in più parti del corpo. La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Sul posto sono intervenuti i veterinari della Asl per prendere in carico i due pitbull.

I cani sono stati messi in salvo grazie alla segnalazione di un automobilista alla Polizia locale e al Nucleo Intervento Tutela Ambientale – Nita Era Ambiente. Cucciolata salvata a Castellaneta grazie alla segnalazione di un automobilista alla Polizia locale e al Nucleo Intervento Tutela Ambientale – Nita Era Ambiente. I cani erano stati abbandonati sulla strada statale 106 Jonica, in una scatola di cartone, col rischio di essere travolti dalle auto. Fortunatamente se n’è accorto il cittadino che ha poi lanciato l’allarme. Gli animali sono stati così recuperati e affidati al canile comunale di Castellaneta, in cerca di una famiglia. Proprio nelle scorse ore, grazie alla mediazione del Nita, sono state effettuate altre 5 adozioni ed è stata salvata anche una poiana, recuperata sempre sulla 106, soccorsa e portata al wwf di Policoro.

Intanto sono in corso anche le indagini dei Carabinieri di Grottaglie grazie all’intervento di Cinzia D’Arcangelo, tutrice dei due cani, microchippati e intestati al comune. Cinquemila euro di ricompensa per avere informazioni utili e determinanti, con garanzia assoluta di anonimato, per identificare il responsabile o i responsabili della morte di Billy e Bianca, i due cani uccisi a colpi di fucile nelle campagne tra Grottaglie e Fragagnano. A mettere la taglia un’associazione animalista ed un privato. Intanto sono in corso anche le indagini dei Carabinieri di Grottaglie grazie all’intervento di Cinzia D’Arcangelo, tutrice dei due cani, microchippati e intestati al comune di Taranto. Billy e Bianca erano inseparabili, mansueti e conosciuti da tutti. Nei giorni scorsi era stata denunciata la loro scomparsa. Nella stessa zona ci sono altri cani liberi sul territorio. Le associazioni animaliste invitano i cittadini ed i volontari a prestare la massima attenzione e a segnalare qualsiasi movimento sospetto.

Sono stati trovati senza vita dopo essere stati colpiti con un fucile da caccia nelle campagne tra Grottaglie e Fragagnano. Billy e Bianca sono stati uccisi senza alcuna pietà. Due cani di quartiere, regolarmente microchippati e sterilizzati, intestati al comune di Taranto, sono stati trovati senza vita dopo essere stati colpiti con un fucile da caccia nelle campagne tra Grottaglie e Fragagnano, zona che frequentavano da anni. (Qui il video dei due cani insieme mentre giocano spensierati) Billy, pastore tedesco, è stato ritrovato nei giorni scorsi ferito gravemente. Nonostante il ricovero alla clinica S.Raphael di Castellaneta, è morto dopo qualche ora.  Bianca, pastore maremmano, potrebbe essere stata colpita nello stesso giorno ma avrebbe cercato di fuggire. É stata ritrovata ieri senza vita. Erano due cani mansueti e stavano sempre insieme, riferiscono i residenti della zona. L’associazione “Gli amici di Morgana” è pronta a depositare denuncia insieme alla volontaria di Grottaglie che accudiva i due cani.

Si chiamano Frida, Nico e Diana e sono i primi tre “dottori Scondizola” del Salento. A partire da mercoledì 17 dicembre, nell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, prenderanno servizio tre medici molto speciali. Si chiamano Frida, Nico e Diana e sono i primi tre “dottori Scondizola” del Salento. I tre cani scorrazzeranno nel reparto pediatrico per portare sollievo e allegria ai bambini ricoverati.  Il progetto “dottor Scodinzola” sarà attivo nelle Unità Operative di Pediatria degli Ospedali di Lecce, Scorrano e Gallipoli, nel reparto di Oncoematologia pediatrica di Lecce, nel reparto di Chirurgia Pediatrica di Lecce e nel reparto di Immunologia e reumatologia pediatrica di Lecce.  Nei diversi reparti pediatrici opererà un’equipe formata da medici e personale esperto ed altamente specializzato.

La scoperta delle guardie zoofile dell’Endas di Taranto Legati con catene, senza acqua, alloggiati sotto coperture fatiscenti, senza microchip e ne’ vaccini. Un grave caso di maltrattamenti di cani e’ stato scoperto a Martina Franca dalle guardie zoofile dell’Endas di Taranto. 8 gli animali sequestrati. Sul posto anche la polizia locale ed un veterinario della Asl. Denunciato il responsabile che, da ulteriori verifiche dell’Endas, pare si troverebbe in un momento di forte stress psicofisico legato a gravi problemi di salute. Una circostanza che non ha evitato l’avvio delle procedure sanzionatorie.

Indagini sono in corso per risalire agli autori del gesto Orrore nelle campagne di San Ferdinando di Puglia dove nella tarda serata di ieri gli agenti della polizia locale hanno trovato le carcasse, chiuse in un sacco di plastica nero, di tre cuccioli di cane di diverse settimane. Gli animali potrebbero essere morti asfissiati oppure uccisi e poi nascosti nel sacco. La segnalazione è arrivata da un agricoltore. Indagini sono in corso per risalire agli autori del gesto.

Il proprietario delle due mamme se ne sta prendendo cura ma lancia un appello affinché non finiscano in canile Intervistato: Corrado Cilardi

Appello delle associazioni animaliste affinché il comune finanzi la guardia medica veterinaria Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Anna Rita Melfitani, presidente associazione ‘Guerrieri con la coda’; Fabrizio Cangelli, dirigente nazionale Verdi

Così l’analisi del batterio spetta agli amici a quattro zampe dei canili comunali Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio Orazio Corbacio

La giornata di “Caninsieme” è stata organizzata dall’associazione Sharon Servizio di Grazia Rongo

Si tratta di randagi che vagano indisturbati e cani che vivono in famiglia Giornalista Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo d’OlimpioIntervista:Antonino Morabito, Resp Naz fauna e benessere animale Legambiente

Un vero e proprio corso per formare i padroni degli amici a 4 zampe. L’iniziativa, prima del genere nel Sud Italia, è di comune e Asl insieme Servizio di Annamaria Rosato Interviste a: Angelo Quaranta, università di Medicina Veterinaria di Bari; Luana Di Santo, ass. ambiente comune di Taranto

 E’ il bonus messo a disposizione dall’amministrazione comunale  per chi porta via dal canile uno, o più, dei 200 cuccioli ospiti Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Rosaria Ragone, assessore comunale sanità e sicurezza sociale

Una giornata con i migliori amici dell’uomo Intervista: Teresa Maiullari, educatrice cinofila Carmela Minuto, Ass. benessere degli animali Servizio Giovanni Di Benedetto

Progetto sperimentale Pet Working Servizio Stefania Congedo

La decisione del Ministero della Salute dopo una segnalazione del Comune di taranto Stop alla vendita sul web di veleni e repellenti per cani e gatti. Lo ha decretato il Ministero della Salute in seguito alla denuncia che e’ partita dal Comune di Taranto. Dopo numerose segnalazioni da parte di cittadini e attivisti, l’assessore all’ambiente, Laura Di Santo, con il Garante per la tutela degli animali, Alessandra Tracuzzi, hanno segnalato il caso al ministero. I prodotti venduti con il nome “cat repellent” e “dog repellent”, infatti, inizialmente riportavano denominazioni piu’ esplicite e preoccupanti come “dog killer” e “ cat killer”. Un alert e’ stato inviato alle associazioni animaliste locali e all’istituto zooprofilattico affinche’, attraverso i loro canali, divulgassero la notizia. Della vicenda sono stati informati anche i carabinieri per la tutela della salute.

I volontari chiedono traversine, latte in polvere per cuccioli e salviettine Lancia dall’auto in corsa 9 cuccioli dal ponticello in località Montecamplo, a Castellaneta, e poi fugge. Tre cagnolini, purtroppo, sono morti dopo la caduta violenta nella gravina, gli altri 6 sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco. Erano legati in una busta. Sono stati gli abitanti della zona a segnalare la presenza dei cagnolini, allarmati dai loro lamenti provenienti dal dirupo. Erano completamente ghiacciati e affamati. Si tratta di cuccioli che hanno pochi giorni di vita e sono tutti bianchi. Due di loro sono stati affidati ai volontari dell’associazione Balzoo di Castellaneta, gli altri 4 si trovano a Laterza dai volontari del gruppo Felini. Alcuni di loro potrebbero essere feriti. I veterinari dell’Asl di Taranto stanno eseguendo gli esami e tra circa un mese verranno vaccinati e microcippati. Dopo potranno essere adottati. I volontari lanciano un appello: chiedono traversine, latte in polvere per cuccioli e salviettine.

Molfetta: festa con i cani in riva al mare

Una giornata con i migliori amici dell’uomo Intervista: Teresa Maiullari, educatrice cinofila Carmela Minuto, Ass. benessere degli animali Servizio Giovanni Di Benedetto

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