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Le fiamme spinte dal vento avevano raggiunto alcune strutture ricettive Vigili del fuoco e uomini della protezione civile hanno lavorato diverse ore per spegnere l’incendio divampato questa mattina a Santa Cesarea Terme, nel Salento. A causa del forte vento le fiamme si erano propagate sino ad avvicinarsi ad alcune strutture ricettive nella zona del Belvedere. Non si registrano fortunatamente danni e nessuno è rimasto ferito. Le operazioni da terra e i numerosi lanci d’acqua effettuati da due Canadair arrivati da Lamezia Terme, hanno impedito che il fronte del fuoco bruciasse la pineta, anche se le fiamme ne hanno comunque danneggiato una piccola parte. La provinciale 358, la litoranea per Otranto, è rimasta chiusa al transito a lungo. Subito dopo sono state eseguite le operazioni di bonifica.

Sul posto un canadair, situazione sotto controllo Un incendio è divampato, questo pomeriggio, in un canneto nei pressi di Torre Chianca, marina di Lecce. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno rapidamente interessato un’ampia area di arbusti, canneti e macchia mediterranea, sprigionando una densa colonna di fumo visibile anche dal capoluogo salentino, dove si è avvertito un intenso odore di bruciato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, che hanno lavorato per circoscrivere rapidamente il rogo. Data la difficoltà di raggiungere l’area interessata, è stato necessario anche l’impiego di un canadair. Al momento la situazione risulta sotto controllo e non si registrano pericoli per abitazioni o persone. Si tratta del secondo episodio in pochi mesi: un altro incendio si è verificato a giungo, nella stessa area.

Le fiamme sono partite da contrada Fontana, alla periferia del paese, e hanno raggiunto la zona del Belvedere. Al lavoro, due canadair Ad Irsina, nel materano, è in atto un vasto incendio. A scopo precauzionale, sono state evacuate numerose abitazioni e alcune attività commerciali. Le fiamme sono partite da contrada Fontana, alla periferia del paese, e hanno raggiunto la zona del Belvedere, nell’abitato. Al lavoro ci sono due aerei Canadair, Vigili del fuoco, Protezione civile e forze dell’ordine. Fortunatamente, dopo diverse ore, le oltre cento persone evacuate sono state fatte rientrare nelle proprie abitazioni.

Le fiamme, quasi certamente di natura dolosa, si sono sviluppate nelle vicinanze di una zona campeggio Da ieri sera sono ancora in corso le attività di bonifica nella zona di San Nicola di Peschici interessata da un vasto incendio che ha distrutto alcuni ettari di vegetazione, tra pini di Aleppo e macchia mediterranea. “Nessuna struttura ricettiva della zona, né tantomeno i circa mille ospiti del campeggio sono mai stati in pericolo – dice il sindaco Luigi D’Arenzo -. Abbiamo avuto il sostegno di numerosi vigili del fuoco e protezione civile da terra oltre a due Canadair. I lavori di bonifica sono andati avanti tutta la notte e anchequesta mattina sono ancora in corso”. Le fiamme, quasi certamente di natura dolosa, si sono sviluppate nei pressi della zona del campeggio.

Le fiamme hanno raggiunto scivoli e pineta vicina. Famiglie evacuate, sul posto due canadair A distanza di circa un anno , un nuovo incendio è in corso a Lido Silvana. A prendere fuoco, gli impianti dell’ex parco acquatico Acquafolies, abbandonato da tempo. Le fiamme, alimentate dal vento e dalla vegetazione secca, hanno raggiunto le strutture degli scivoli e anche la pineta. Molte famiglie sono state fatte evacuare dalle ville. Una densa colonna di fumo si è alzata dalla zona, visibile anche a diversi chilometri di distanza, suscitando preoccupazione tra i cittadini. Non ci sarebbero feriti. Sul posto due canadair. I vigili del fuoco sono già all’opera per domare le fiamme.

Il rogo è stato spento grazie ai lanci d’acqua di un canadair Intervista: Michele Longo, vice sindaco di San Giovanni Rotondo Servizio Pietro Loffredo

Incendio boschivo nei pressi del centro abitato. Evacuate per alcune ore circa 140 persone Un incendio boschivo di probabile natura dolosa si è sviluppato la notte scorsa a ridosso del centro abitato di San Giovanni Rotondo, nel Foggiano. Le fiamme si sono avvicinate ad alcune abitazioni nella zona 167. Circa 140 persone sono state evacuate per alcune ore, a scopo precauzionale. Sono rientrate nelle abitazioni alle prime luci del giorno. Sul posto hanno operato per tutta la notte i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile, che sono riusciti a circoscrivere il rogo. In atto anche lanci di liquido ritardante da un Canadair per bonificare completamente l’area. Attesi i mezzi aerei per domare le fiamme anche in una parte della pineta di Marina di Lesina, che brucia da ieri pomeriggio.

Operazioni di spegnimento ancora in corso nel Foggiano Sono tornati in azione dalle 7 di questa mattina due Canadair sull’oasi Lago Salso, nei pressi della riviera sud di Manfredonia, in provincia di Foggia, interessata da ieri pomeriggio da un vasto incendio, quasi certamente di natura dolosa, partito da un canneto e diffusosi rapidamente all’intera area protetta. Ancora visibile, a distanza di ore, la grande nube di fumo nera che ieri è stata notata non solo dai residenti della provincia di Foggia, ma anche da quelli della limitrofa provincia Bat. Personale del Comando di Foggia dei Vigili del Fuoco per tutta la notte ha presidiato la zona con diverse squadre. Il Comune di Manfredonia consiglia alla cittadinanza residente nelle aree limitrofe alla zona colpita “di adottare misure precauzionali per la tutela della salute”. “In attesa di dati ufficiali di ARPA Puglia – si legge in un post sulla pagina Facebook istituzionale – è fortemente raccomandato di non uscire dalle proprie abitazioni, tenere le porte e le finestre chiuse, evitare sport all’aperto”.

A fuoco una vasta area nella zona di via vecchia Frigole, vicino al poligono militare Un vasto incendio causato dall’accensione di due focolai è in corso alle porte di Lecce, nella zona di via vecchia Frigole, nei pressi del poligono militare e al confine con la frazione di San Ligorio. Via vecchia Frigole è stata chiusa al traffico all’altezza dell’incrocio con via Roggerone. A fuoco una vasta area di fitta macchia mediterranea. Sono intervenuti vigili del fuoco, volontari della protezione civile e due canadair provenienti da Lamezia

Per domare le fiamme è stato necessario l’intervento di un Canadair che ha effettuato diversi lanci, allontanati diportisti Ancora fuoco in Salento, da questa mattina un incendio sta interessando le colline di Santa Cesarea Terme e ha rischiato di lambire alcune abitazioni. Per domare le fiamme è stato necessario l’intervento di un Canadair che ha effettuato diversi lanci. La capitaneria di porto ha fatto allontanare diportisti per garantire sicurezza al mezzo quando riempiva serbatoi con acqua di mare.

Chiusa la provinciale 113 vicino a Monopoli Superlavoro dei vigili del fuoco di Bari, alle prese in questi giorni con decine e decine di incendi di sterpaglie alberi, purtroppo spesso di natura dolosa. Oggi situazione ancora più complessa, a causa del forte vento. A Casamassima è stato messo in sicurezza un grosso albero. Ben più preoccupante la situazione in zona Monopoli, dove da quasi tre ore sulla provinciale 113, la cosiddetta strada panoramica, sono al lavoro su un incendio che sta bruciando la macchia mediterranea. Poco fa la strada è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni. Si è reso necessario l’arrivo di un canadair, atteso in zona, per intervenire con lanci d’acqua.

Il velivolo ha caricato l’acqua dal mare di Chiatona. Da chiarire le cause del rogo. Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato nel pomeriggio di ieri a Mottola in contrada Acquagnora. Diversi ettari sono andati in fiamme. Un Canadair è arrivato da Lamezia Terme per spegnere il rogo, a supporto delle squadre dei vigili del fuoco a terra. Il velivolo ha caricato l’acqua dal mare di Chiatona. Da chiarire le cause del rogo.

Distrutto un capannone di addobbi natalizi, due dipendenti ustionati. Fumo nero su San Vito, Arpa invita a chiudere finestre Servizio di Alessandra Martellotti Intervista a Lorenzo Elia, Comandante Vigili del Fuoco Taranto

Le fiamme spente grazie ai lanci di un Canadair Un incendio ha distrutto ben 150 ettari di bosco in localita’ Lama Scrofa, al confine tra Minervino Murge e Andria. Tra uomini tra vigili del fuoco, carabinieri forestali, operatori dell’Arif e volontari della Protezione Civile hanno lavorato per 5 ore prima di avere ragione delle fiamme, domate anche grazie all’intervento di un canadair che ha effettuato una ventina di lanci. A rendere complicate le operazioni di spegnimento, il vento forte che soffiava nella zona.

Sul posto vigili del fuoco, forze dell’ordine e un canadair Un incendio di vaste dimensioni ha interessato nel pomeriggio la periferia di Gallipoli, all’altezza del bivio per lido Conchiglie-Rivabella. Le fiamme hanno distrutto macchia e terreno coltivato. Il rogo è stato alimentato dal forte vento di tramontana. Sul posto vigili del fuoco, forze dell’ordine e un canadair

Polemiche del sindaco per il ritardo nell’invio del canadair Inervista: Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste Servizio Pietro Loffredo

Intervenuto anche un Canadair arrivato da Lamezia Dopo diverse ore di lavoro, sono state domate le fiamme che hanno bruciato 35 ettari di macchia mediterranea in località Viglione, a Santeramo in colle. Sul posto hanno operato una decina di mezzi e una ventina di squadre tra vigili del fuoco, operatori del servizio antincendio dell’Arif , forestali, protezione civile, polizia locale e volontari. alcune aziende agricole private della zona avevano messo a disposizione mezzi agricoli e acqua. Utilizzati anche due canadair arrivati da Lamezia

Notte di fuoco a San Giovanni Rotondo

Incendio boschivo nei pressi del centro abitato. Evacuate per alcune ore circa 140 persone Un incendio boschivo di probabile natura dolosa si è sviluppato la

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