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Una inchiesta parallela è stata aperta anche dal garante della privacy

L’uomo è stato già licenziato. Aveva preso di mira anche il ministro, Raffaele Fitto e il governatore della Puglia, Michele Emiliano Servizio di Linda Cappello montaggio di Leonardo Tribuzio

La droga è stata scoperta dalle unità cinofile della Questura di Bari dopo un controllo sull’A14 all’altezza di Bitonto La Polizia ha arrestato un cittadino albanese regolarmente residente in Italia con l’accusa di essere un narcotrafficante. L’uomo, fermato sull’A14 per un controllo di routine all’altezza di Bitonto, si è mostrato insofferente, facendo insospettire gli agenti della Stradale. Dopo l’intervento dei cani antidroga della Questura di Bari, sono stati scoperti 6 involucri di cocaina per un totale di 6,5 kg di droga, abilmente occultati all’interno dell’autovettura, una Bmw, in un vano ricavato tra la paratia anticalore e il sottoscocca. L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Bari.

Visita dell’assessora alla Mobilità sostenibile Regione Puglia, Debora Ciliento, al deposito di Bitonto della Ferrotramviaria. Presentati i nuovi mezzi per il trasporto su gomma Servizio di Maurizio Spaccavento Interviste a Massimo Nitti, direttore generale Ferrotramviaria, e Debora Ciliento, assessora Mobilità sostenibile Regione Puglia

La prima vittima aveva 25 anni, la seconda 39 Due motociclisti morti ieri in diversi incidenti stradali. La prima vittima è un 25enne di Bitonto: in sella a uno scooter percorreva la provinciale che collega Bitonto a Mellitto, nel Barese, e ha perso il controllo della moto finendo prima contro il guardrail, poi in un dirupo. Per lui sono stati inutili i soccorsi.Si chiamava Alessandro Carella il motociclista di 39 anni morto in un altro incidente sulla Manduria – San Pancrazio Salentino. La sua moto si è scontrata con un’auto: il motociclista è deceduto in ospedale, al Giannuzzi di Manduria, ferite leggere per l’automobilista. Da chiarire la dinamica.

La vittima è stata sequestrata e abbandonata in campagna Ammonta ad oltre 300 mila, tra monili in oro, diamanti e pietre preziose, il bottino di una rapina compiuta ai danni di un gioielliere di 48 anni di Corato sequestrato, e poi rilasciato, da un gruppo di persone che avrebbe agito armato di pistole e fucile e con il volto coperto. L’agguato sarebbe avvenuto sulla provinciale 231 all’altezza di una casa cantoniera in territorio di Trani, a metà strada tra Corato e Andria. L’episodio risale a giovedì pomeriggio. I rapinatori lo avrebbero minacciato e costretto a scendere dalla sua auto, l’avrebbero poi incappucciato e sistemato su uno dei loro mezzi per poi rilasciarlo dopo un paio di ore dopo nelle campagne di Mariotto. Indagano gli agenti del commissariato di Bitonto.

È accaduto il 28 agosto nel campo comunale di basket Un ragazzo di 16 anni è stato aggredito da un branco di coetanei finendo in ospedale con il volto tumefatto e diverse escoriazioni. È accaduto il 28 agosto a Bitonto, nel campo comunale di basket. La vittima stava facendo una partita con alcuni amici quando sono arrivati i bulli a infastidire i giocatori. Il sedicenne è stato assalito da tre ragazzi del branco per aver difeso la sua bicicletta: volevano rubarla. I genitori della vittima hanno sporto denuncia. Il ragazzino ha rimediato 10 giorni di prognosi. Indaga la polizia.

Immediata risposta delle istituzioni dopo il raid vandalico che aveva danneggiato l’arredo dedicato alle vittime di mafia Interviste: Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto; Francesco Russo, prefetto di Bari

É accaduto ieri sera a Bitonto, era dedicata in particolare ad Anna Rosa Tarantino, vittima innocente di mafia uccisa in uno scontro a fuoco a dicembre del 2017. Infuriato e basito il sindaco É stata inaugurata appena ieri sera alle 20 (mercoledì 28 agosto) alla presenza del procuratore di Napoli, Nicola Gratteri. Meno di quattro ore dopo, la panchina dedicata alle vittime antimafia a Bitonto e voluta dall’Avis, in piazza Caduti del Terrorismo, è stata letteralmente sradicata. L’amara scoperta è stata fatta poco prima di mezzanotte dal sindaco Francesco Paolo Ricci. La panchina era stata inaugurata in memoria delle vittime innocenti di mafia e, in particolare, della bitontina 84enne Anna Rosa Tarantino, rimasta vittima di uno scontro a fuoco tra clan il 30 dicembre 2017 a Bitonto. Nel video pubblicato il commento del sindaco, basito e infuriato per l’atto vandalico

Condotto da Valentina Persia, con il duo Boccasile & Maretti, l’evento ha registrato un enorme successo di pubblico Intervista: Valentina Persia, Max Boccasile & Carlo Maretti Servizio Linda Cappello

Istallazioni artistiche, dalle sculture alla digital art. Al via a Bitonto il primo Festival della Meraviglia Servizio di Linda Cappello Intervista: Marianna Legista, vicesindaco di Bitonto

In alcuni casi le ritorsioni avvenivano in modo plateale. Alberi danneggiati con motoseghe Due guardie campestri sono state arrestate per estorsione ai danni di alcuni agricoltori di Bitonto. Se non pagavano, gli indagati erano pronti a danneggiare alberi e piante. Le ritorsioni avvenivano talvolta in modo plateale usando delle motoseghe affinché il messaggio fosse chiaro anche agli altri. Le guardie campestri sono state arrestate dalla Polizia e devono rispondere di estorsione e danneggiamento con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini sono partite dalle denunce di alcuni agricoltori, vessati da anni soprattutto nel periodo della raccolta olearia. Tuttavia gli agricoltori inizialmente non hanno fatto riferimento alle estorsioni. Il lavoro coordinato dalla procura di Bari ha poi permesso di ricostruire una fitta rete di richieste estorsive e taglieggiamento ai danni di numerosi imprenditori agricoli bitontini.

Sono stati abbandonati dai complici davanti al Pronto Soccorso del Policlinico di Bari Due persone sono rimaste gravemente ferite in un’esplosione durante un tentativo di assalto ad unbancomat a Bitonto con la tecnica della marmotta. A quanto si apprende, i due erano con altri complici, probabilmente tre, che li hanno portati in auto a Bari e poi scaricati per strada all’ingresso del Policlinico. Soccorsi dai sanitari i due sono in gravi condizioni: uno è ricoverato nel reparto di rianimazione con emorragie cerebrali, l’altro è sottoposto ad un delicato intervento chirurgico perché l’esplosione lo avrebbe preso in pieno volto. Il fatto è accaduto intorno alle 3 in viale della Repubblica, nel centro della città. Colpito lo sportello della Deutsche Bank. Secondo una prima ricostruzione, i banditi avrebbero prima sfondato la porta d’ingresso alla banca, poi posizionato l’esplosivo intorno all’Atm e attivato il congegno. Ma qualcosa è andatoevidentemente storto.Gli agenti del commissariato sono intervenuti su via Repubblica e indagano sulla vicenda: solo dopo le operazioni della scientifica sarà possibile comprendere, grazie al personale della banca, se il furto è andato a buon fine e quantificare, eventualmente, il bottino. La deflagrazione, che ha svegliato e spaventato i residenti, ha provocato il crollo del vano in cui era sistemato l’erogatore di banconote e servirà ancora qualche ora per accertare se i soldi siano stati portati via. Ad aiutare gli agenti nelle indagini, oltre alle testimonianze dei due ricoverati, le immagini di videosorveglianza della banca e della zona. Un episodio analogo a Bitonto era accaduto appena dieci giorni fa, il 15 giugno scorso, quando un commando ha fatto esplodere il bancomat della Monte dei Paschi di Siena, su corso Vittorio Emanuele, portando via 50 mila euro. Un colpo che aveva destato particolare preoccupazione dopo che le immagini del furto, riprese da una finestra, avevano fatto il giro del web. Per questo solo ieri si è svolto un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto di Bari, Francesco Russo: “il commissariato sarà rafforzato con due unità in più”, aveva annunciato sui social il sindaco Francesco Paolo Ricci. “Ho dato voce alle istanze che mi sono pervenute direttamente dai cittadini, ottenendo l’impegno a un maggiore presidio del territorio con interventi congiunti e frequenti delle forze dell’ordine”.

Coldiretti Puglia chiede tavolo permanente per l’emergenza Servizio Donatella Azzone Intervista Giuseppe Calò, Coldiretti Bitonto

Coldiretti, ‘senza acqua frutteti, mandorleti e oliveti seccano’ Alcuni agricoltori aderenti a Coldiretti Puglia domani incateneranno i trattori davanti aicancelli dei pozzi perché l’acqua viene erogata a singhiozzo, spesso non arriva proprio e alberi da frutto,mandorli e olivi seccano. L’appuntamento è per le 09,30 davanti ai cancelli di Pozzo della Parata a Bitonto. Gli agricoltori, sostiene l’associazione, sono stanchi di vivere ogni anno un’emergenza che si aggrava per la gestione fallimentare del ‘bene acqua’ e delle infrastrutture utili ad irrigare i campi e ad abbeverare gli animali. Stessa situazione critica viene segnalata a Palo del Colle, sempre nel Barese, con il Pozzo Difesa che non funziona a causa di problemi elettrici che inibiscono il funzionamento delle pompe. Sarà l’occasione per divulgare un focus sugli effetti della mancanza di acqua sulle colture nei campi e nelle stalle per gli animali. 

Indagini sono in corso da parte dei carabinieri Servizio Saverio Carlucci

La moda si fa strumento di inclusione e sostenibilità. A Bitonto in una scuola si è svolta una sfilata di moda accessibile Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo Pia Antonacci, project manager cooperativa “Sinergia”

È accaduto il primo maggio, di ritorno dalla partita contro il Fasano L’allenatore della squadra juniores del Bitonto, Raffaele De Leo, 41 anni, è stato aggredito dal padre di un calciatore. I fatti risalgono a mercoledì primo maggio, dopo la partita dei play off persa contro il Fasano. Al ritorno dalla trasferta, sarebbe stato avvicinato dal padre e preso a pugni. De Leo ha sporto denuncia. La società sportiva US Bitonto ha condannato quanto accaduto esprimendo all’allenatore tutta la vicinanza e solidarietà. 

E’ successo a Bitonto. Incredule le centinaia di persone che si erano radunate per assistere al rito Ha davvero dell’incredibile quello che e’ accaduto ieri sera a Bitonto. Allo scoccare della mezzanotte, mentre nella piazza della cittadina stava sfilando la processione del venerdi’ santo, qualcuno ha fatto esplodere dei fuochi d’artificio illegali. Incredule le centinaia di persone che si erano radunate in piazza per assistere al rito. Gli agenti della polizia locale sono subito intervenuti. Indagini sono in corso per tentare di individuare i responsabili.

Gli studenti del Liceo Carmine Sylos hanno “interrogato” il direttore del TgNorba Enzo Magistà Servizio di Guglielmina Logroscino; immagini e montaggio Roberto Cofano; intervistato Francesco Massaro, rappresentante d’Istituto

Bitonto, risistemata la panchina della Legalità

Immediata risposta delle istituzioni dopo il raid vandalico che aveva danneggiato l’arredo dedicato alle vittime di mafia Interviste: Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto; Francesco

Bitonto: liceali a lezione di comunicazione

Gli studenti del Liceo Carmine Sylos hanno “interrogato” il direttore del TgNorba Enzo Magistà Servizio di Guglielmina Logroscino; immagini e montaggio Roberto Cofano; intervistato Francesco

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