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Bari

Notevoli ritardi, alcuni convogli sono addirittura saltati Servizio di Saverio Carlucci;

Obiettivo favorire la comunicazione tra il territorio e vertici del partito Intervista: on. Giandonato La Salandra, FdI on Marcello Gemmato, sottosegretario alla salute e coord. Regionale FdI Servizio Donatella Azzone

Si gioca alle 15: oggi conferenza stampa Longo Servizio di Michele Salomone;

Il delitto nella notte fra il 4 e il 5 settembre 2021 all’esterno di un bar di una stazione di servizio E’ diventata definitiva la condanna a 21 anni di reclusione per il 23enne bitontino Fabio Giampalmo, ex pugile accusato di aver ucciso a pugni l’imbianchino 40enne Paolo Caprio nella notte fra il 4 ed il 5 settembre 2021, all’esterno del bar di una stazione di servizio sulla strada provinciale per Modugno. La Cassazione ha infatti respinto il ricorso dell’imputato, il cui difensore aveva invece chiesto che il reato venisse derubricato da omicidio volontario in preterintenzionale. I familiari della vittima si erano costituiti parte civile con gli avvocati Massimo Roberto Chiusolo e Rossana Fallacara.

La trattativa sul rinnovo del contratto collettivo nazionale si è arenata. A giugno dello scorso anno la scadenza Servizio Saverio Carlucci

Riprendono gli eventi culturali promossi da Autoclub Bari Servizio di Saverio Carlucci riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Momenti di tensione durante l’assemblea convocata dal Sunia a cui hanno partecipato tanti residenti Servizio di Saverio Carlucci riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo intervista a Angelo Garofoli, segretario Sunia provincia di Bari Pietro De Nicolo, amministratore unico Arca PC

Dall’autopsia mergono nuovi particolari Emergono nuovi particolari dall’autopsia eseguita dal medico legale Biagio Solarino sul neonato trovato morto nella culla termica della parrocchia di San Giovanni Battista lo scorso 2 gennaio a Bari. Il piccolo era sottopeso, fortemente disidratato e trascurato. Pesava 2 chili e 800 grammi e forse non era stato partorito in ospedale. Il bimbo sarebbe morto per ipotermia, anche se per stabilirlo con certezza serviranno i risultati degli esami istologici. Il corpicino presentava anche delle piccole escoriazioni alle caviglie molto superficiali, forse provocate da parassiti cutanei. Resta ora da stabilire se il bimbo sia stato messo nella culla quando era ancora vivo oppure quando era già morto. Nelle prossime ore arriverà il nulla osta del magistrato per poter procedere alle esequie del bambino. Il titolare dell’impresa di pompe funebri che per primo si accorse della presenza del bambino senza vita, ha confermato che si occuperà del funerale del piccolo. Intanto domani sarà conferito l’incarico per effettuare la perizia sulla culla, accertamenti necessari per capire cosa sia accaduto.Il parroco della chiesa, don Antonio Ruccia, è indagato, come atto dovuto, per cooperazione in omicidio colposo assieme all’elettricista che si è occupato della manutenzione della culla, Vincenzo Nanocchio. Si indaga anche contro ignoti per abbandono di minore con conseguente morte.

Al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere di videosorveglianza del quartiere Servizio di Linda Cappello montaggio di Pasquale Realmonte

Si attende il nulla osta del magistrato per le esequie, se ne occuperà l’impresario funebre che ha trovato il bimbo Si attende il nulla osta del magistrato per poter procedere con le esequie del bambino morto nella culla della chiesa di San Giovanni Battista a Bari. Il via libera dovrebbe arrivare nelle prossime ore. L’impresario che il 2 gennaio scorso si è accorto per primo della presenza del bambino senza vita, ha confermato che si occuperà del funerale del piccolo.Intanto domani sarà conferito l’incarico per effettuare la perizia sulla culla, accertamenti necessari per capire cosa è accaduto. Don Antonio Ruccia il 7 dicembre scorso si era accorto del malfunzionamento e aveva telefonato all’elettricista chiedendogli di intervenire al più presto per poterla riparare. Quest’ultimo sabato 14 dicembre ha effettuato il controllo richiesto e la riparazione necessaria sostituendo un alimentatore che si era bruciato. Dopo la riparazione aveva anche effettuato numerose prove assicurarsi del corretto funzionamento della culla. Il parroco e l’elettricista sono indagati per omicidio colposo ma si indaga anche contro ignoti per abbandono di minore con conseguente morte.

Prima tappa del percorso di regolarizzazione dell’attività di produzione delle orecchiette INTERVISTA: PIETRO PETRUZZELLI, ASSESSORE ATTIVITA’ PRODUTTIVE COMUNE BARIServizio Anna De Feo

Sono stati 73, complessivamente ci sono stati 222 interventi Con 73 interventi nel corso del 2024 il Policlinico di Bari è il primo centro in Italia per i trapianti di cuore, a pari merito con la Lombardia. Complessivamente l’anno è stato chiuso con 222 trapianti d’organo, rispetto ai 204 del 2023. I dati sono stati resi noti oggi, durante la presentazione del report dell’attività del Policlinico, attualmente unico centro in Puglia. Nel dettaglio, i trapianti di cuore sono passati da 61 a 73, quelli di rene sono stati 88 (dei quali venti da vivente), quelli di fegato 59. Il 75% dei cuori trapiantati è stato prelevato fuori dalla Puglia: il dieci per cento fuori dall’Italia da donatori in Svizzera, Malta, Inghilterra, Francia e Grecia e il 65% da donatori di altre regioni. Sono stati 18 i pazienti in lista d’attesa trapiantati a Bari: 5 della Lombardia, 4 della Campania, 3 della Basilicata, 2 dalla Sicilia, 2 dalla Calabria,uno da Abbruzzo e Molise. “Abbiamo i tempi di attesa più brevi per i trapianti di cuore (7 mesi, contro la media nazionale di 41 mesi) e di fegato (4 mesi, media 20 mesi) – ha detto Sanguedolce-. Per potenziare le unità operative coinvolte siamo pronti ad assumere 31 medici, 76 infermieri e 31 oss”. “Tra i nostri obiettivi per l’anno in corso – ha aggiunto – c’è l’attivazione dei trapianti multiorgano (fegato-rene,cuore-fegato-rene, cuore-rene), l’azzeramento della lista di attesa dei 40 trapianti di rene da vivente e l’attivazione del programma trapianto di polmone e pancreas”. “La Regione Puglia continuerà a sostenere questa attività – ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Piemontese -. Abbiamo investitoulteriori dieci milioni di euro per fare quasi 150 assunzioni”. Gesualdo ha commentato i dati evidenziando che “siamo al quarto anno in crescita, in particolare per il trapianto di cuore e di fegato. Nel 2025 siamo proiettati a crescere ancora perché stiamo investendo sul trapianto da vivente”. 

Il progetto consentirà di ridurre le emissioni di gas di scarico e l’inquinamento acustico Servizio di Saverio Carlucci, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Dopo l’inaugurazione, il quartiere Carbonara ritrova un punto di riferimento Servizio di Saverio Carlucci, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Fu trovato il 2 gennaio: secondo l’autopsia il piccolo sarebbe morto per ipotermia Servizio di Linda Cappello;

La vittima si chiamava Francesco Dogna, lavorava per un’azienda informatica. Sono stati il vicino e il cognato a fare la tragica scoperta Servizio di Linda Cappello;

Le due città stanno lavorando sulla rigenerazione urbana Servizio di Anna De Feo;

Bloccato dai passanti, un 35enne barese è stato condotto in carcere dai carabinieri di quartiere Servizio di Anna De Feo Montaggio di Orazio Corbacio

Francesco Dogna è stato trovato senza vita all’interno della sua abitazione di Santo Spirito. Sul posto i carabinieri e la scientifica Un uomo di 63 anni, Francesco Dogna, è stato trovato senza vita vita all’interno della sua abitazione, in via Torino nel quartiere di Santo Spirito, a Bari. Il corpo presentava evidenti ferite da accoltellamento. L’uomo, dipendente di un call center, lavorava in smart working e viveva da solo in casa. A scoprire il corpo sono stati la sorella e il cognato della vittima. I carabinieri e la scientifica sono giunti sul posto per avviare le indagini.

I militari sono stati allertati dalle urla della madre È stato arrestato dai carabinieri un 35enne barese, già noto alle Forze dell’Ordine, per aver tentato il sequestro di una bambina di 5 anni. I militari, in Via dei Mille, sono stati allertati dalle urla di una donna, che indicava un uomo in fuga a bordo di una bicicletta. Ancora in stato di agitazione, ha raccontato che mentre stava passeggiando in via Michele de Napoli portando con sé la piccola, era stata raggiunta da un uomo a bordo di una bici che ha afferrato la bambina per un braccio tentando di allontanarsi. L’uomo ha desistito dall’intento dopo l’arrivo di alcuni passanti che lo hanno messo in fuga. Grazie ai racconti della madre e dei testimoni l’uomo è stato arrestato. I genitori della piccola, di 40 e 28 anni, hanno potuto subito riabbracciarla. Sul posto sarebbe stata presente anche un’auto nera con la portiera posteriore aperta che sarebbe ripartita immediatamente dopo le urla di madre e figlia. L’uomo, che aveva precedenti penali, avrebbe provato a difendersi sostenendo che fosse intenzionato a rubare ilportafoglio alla madre della bambina.

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