
Palazzina crollata a Bari, la testimonianza degli sfollati
I residenti delle palazzine vicine a quella di via De Amicis sono stati fatti evacuare, si tratta di un’ottantina di persone Intervista: Daniele Petrucci, Hotel
I residenti delle palazzine vicine a quella di via De Amicis sono stati fatti evacuare, si tratta di un’ottantina di persone Intervista: Daniele Petrucci, Hotel manager Nicolaus:Servizio Grazia Rongo
E’ accaduto ieri sera, intorno alle 19.00. prima è caduto un pezzo dell’immobile, che ha portato con sè tutto il resto Servizio Matteo Spada Rosa D’eliseo – Comandante vigili del fuoco Bari
A febbraio 2024 documentammo tutto, mostrando anche i motivi per cui era a rischio crollo
“Si è partiti dalla vibrazione del telefono della donna che stiamo cercando e lì si sta scavando. Non stiamo scavando altrove” Il palazzo crollato ieri a Bari ha avuto “sicuramente un problema strutturale: è crollato prima un pezzo che poi si è portato dietro tutto il resto”. Lo ha detto il comandante del vigili del fuoco di Bari, Rosa D’Eliseo. Sul posto sono al lavoro non meno di un centinaio di soccorritori. Fino a questo momento sono stati trovati alcuni documenti appartenenti alla signora dispersa, Rosalia De Giosa, e sono stati consegnati ai familiari. “Si è partiti dalla vibrazione del telefono della donna che stiamo cercando e lì si sta scavando. Non stiamo scavando altrove. È stata calata una sonda per rilevare la presenza del rumore nell’area in cui si scava”.
Di queste 14 sono state ospitate in albergo. Intanto si continua a cercare una donna sotto le macerie Sono circa 80 le persone evacuate dalle palazzine adiacenti a quella crollata ieri a Bari: di queste 14 sono state ospitate in albergo. Già ieri sera era stato allestito un punto di prima accoglienza nella vicina scuola Carlo Del Prete. Il palazzo che ieri è imploso è stato costruito una settantina di anni fa e oggetto di una sopraelevazione una cinquantina di anni fa. Era stato sgomberato un anno fa dopo che era stati rilevato un problema di tenuta ad un pilastro centrale ammalorato che ha ceduto improvvisamente. Intanto, anche stamattina continuano sotto le macerie le ricerche della donna anziana disabile. La donna dispersa, secondo quanto riferito dai famigliari, abitava al quarto piano della palazzina. Intanto, il Comune di Bari fa sapere di aver annullato nella giornata odierna tutte le attività istituzionali organizzate dall’amministrazione comunale. Qui di seguito l’intervista a una donna di una palazzina adiacente che è stata ospitata in albergo.
La donna si chiama Rosalia De Giosa, barese di 74 anni. Risiedeva al quarto piano, sarebbe l’unica dispersa Ininterrottamente le squadre dei vigili del fuoco e del soccorso alpino si sono alternate nelle ricerche della donna, Rosalia De Giosa, di 74 anni. In tutto sono intervenute 19 squadre dei vigili del fuoco, comprese unità droni e cinofili. Tuttavia le speranze che l’anziana disabile, rimasta in casa al momento del crollo, sia ancora viva sono esigue a causa delle tante ore di permanenza sotto le macerie e delle temperature basse della notte. I cani hanno abbaiato per due volte, all’una e trenta e alle 2.30, ma si sono rivelati due falsi allarmi. Si continua quindi a scavare e a rimuovere detriti con la ruspa. Dalla macerie vengono fuori, valigie, cornici forografiche e altri effetti personali. Gli sfollati delle palazzine vicine sono stati sistemati dalla protezione civile nella scuola Carlo Del Prete, adiacente alla palazzina crollata. Alcune strutture ricettive di Bari hanno messo a disposizione delle camere. Confermati i problemi strutturali come causa del crollo.
Lavori fermi a Parcobaleno, manutenzioni urgenti e rifiuti tra l’erba
É accaduto a Bari, al quartiere Libertà. La vittima aveva prelevato i soldi dallo sportello Postamat Cinque martellate alla testa per sottrarle il borsello con la pensione appena prelevata. La vittima dell’aggressione avvenuta questa mattina in via Barletta Bari si trova ancora al Policlinico, dove è stata condotta dal 118. Si tratta di una donna di 68 anni. Una violenza brutale compiuta in pieno giorno, intorno alle 10 del mattino. Presumibilmente l’uomo l’ha seguita dal postamat in via principe Amedeo fin sotto casa per rapinarla e poi darsi alla fuga. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini raccolte dalle telecamere di videosorveglia e il cerchio sul rapinatore si stringe. Intanto i residenti della zona si dicono preoccupati dall’accaduto. Qualche giorno fa un un’altra rapina, raccontano, in via Abate Gimma poco lontano. “Dobbiamo farci sentire”, dicono sconfortati.
Comitato di cittadini chiede incontro al comune, preoccupa la chiusura di Torre Quetta Servizio Guglielmina Logroscino
Assegnata la concessione decennale in cambio di investimenti ed altre navi
La Cassazione ha annullato la condanna a 30 anni inflitta in appello a Roberto Boccasile. Il delitto sarebbe stato la risposta all’assassinio di un affiliato al clan Capriati. Torna in libertà Roberto Boccasile, il 38enne finito in carcere con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio di Vito Romito, avvenuto a Bari il 30 novembre 2004. Il giovane aveva 18 anni. I giudici della Corte d’Assise d’Appello di Bari hanno accolto l’istanza di scarcerazione presentata dai legali di Boccasile dopo che nei giorni scorsi la Cassazione aveva annullato con rinvio la condanna a 30 anni di reclusione per quell’omicidio. Boccasile era stato condannato sia in primo grado, nel 2021, sia in appello, nel 2024, per omicidio aggravato dal metodo e dall’agevolazione mafiosa. La Cassazione, nonostante le testimonianze di dieci collaboratori di giustizia, ha però annullato la seconda sentenza e ora sarà necessario celebrare un nuovo processo davanti ai giudici di un’altra sezione della Corte d’Assise d’Appello di Bari. Il delitto fu commesso in pieno giorno e fu ritenuto dagli inquirenti una vendetta rispetto all’omicidio di Antonio Fanelli, avvenuto tre giorni prima e attribuito dalla Dda di Bari al clan Strisciuglio, al quale apparteneva Romito. Boccasile, secondo l’accusa, con quel delitto avrebbe invece agevolato il clan Capriati.
La vittima, un assicuratore ed ex consigliere comunale, cadde a terra sbattendo la testa dopo essere stato picchiato Servizio di Linda cappello montaggio di Luigi Aloisio
L’agricoltura mediterranea guarda ai mercati dell’area balcanica e del Nord Africa. Attese delegazioni da oltre 40 paesi servizio di Saverio Carlucci riprese di Orazio Corbacio
L’appuntamento è fissato alle ore 18,30 di giovedì 6 marzo ad Anche Cinema
Ladri in fuga con il bottino, ancora da quantificare Assalto, nella notte, al bancomat di viale Einaudi a Bari della banca Unicredit. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. I ladri sarebbero riusciti a portare via il bottino, ancora da quantificare. Potrebbe essere stato usato dell’esplosivo con la tecnica della “marmotta”.
Multe e chiusure per diverse attività
L’incontro convocato dal Governatore Emiliano alla Fiera del Levante Servizio di Francesco Iato, riprese di Roberto Cofano. Intervista a Michele Emiliano, presidente Regione Puglia
Dopo il freddo faccia a faccia nello Studio Ovale, in tutta Italia migliaia di cittadini sono scesi in piazza per esprimere solidarietà all’Ucraina Servizio di Francesco Iato Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Intervista ad Andrea Zazzera (associazione Uniti per l’Ucraina)
All’incontro ha preso parte anche viceministro alla giustizia Francesco Paolo Sisto Servizio di Saverio Carlucci Riprese e montaggio di Roberto Cofano
La gestisce Daniele Magrone, figlio di Angelo e Francesca che la inaugurarono nel 1946 Intervistato Daniele Magrone

I residenti delle palazzine vicine a quella di via De Amicis sono stati fatti evacuare, si tratta di un’ottantina di persone Intervista: Daniele Petrucci, Hotel

E’ accaduto ieri sera, intorno alle 19.00. prima è caduto un pezzo dell’immobile, che ha portato con sè tutto il resto Servizio Matteo Spada Rosa

A febbraio 2024 documentammo tutto, mostrando anche i motivi per cui era a rischio crollo

“Si è partiti dalla vibrazione del telefono della donna che stiamo cercando e lì si sta scavando. Non stiamo scavando altrove” Il palazzo crollato ieri

Di queste 14 sono state ospitate in albergo. Intanto si continua a cercare una donna sotto le macerie Sono circa 80 le persone evacuate dalle

La donna si chiama Rosalia De Giosa, barese di 74 anni. Risiedeva al quarto piano, sarebbe l’unica dispersa Ininterrottamente le squadre dei vigili del fuoco

Lavori fermi a Parcobaleno, manutenzioni urgenti e rifiuti tra l’erba

É accaduto a Bari, al quartiere Libertà. La vittima aveva prelevato i soldi dallo sportello Postamat Cinque martellate alla testa per sottrarle il borsello con

Comitato di cittadini chiede incontro al comune, preoccupa la chiusura di Torre Quetta Servizio Guglielmina Logroscino

Assegnata la concessione decennale in cambio di investimenti ed altre navi

La Cassazione ha annullato la condanna a 30 anni inflitta in appello a Roberto Boccasile. Il delitto sarebbe stato la risposta all’assassinio di un affiliato

La vittima, un assicuratore ed ex consigliere comunale, cadde a terra sbattendo la testa dopo essere stato picchiato Servizio di Linda cappello montaggio di Luigi

L’agricoltura mediterranea guarda ai mercati dell’area balcanica e del Nord Africa. Attese delegazioni da oltre 40 paesi servizio di Saverio Carlucci riprese di Orazio Corbacio

L’appuntamento è fissato alle ore 18,30 di giovedì 6 marzo ad Anche Cinema

Ladri in fuga con il bottino, ancora da quantificare Assalto, nella notte, al bancomat di viale Einaudi a Bari della banca Unicredit. Sul posto sono


L’incontro convocato dal Governatore Emiliano alla Fiera del Levante Servizio di Francesco Iato, riprese di Roberto Cofano. Intervista a Michele Emiliano, presidente Regione Puglia

Dopo il freddo faccia a faccia nello Studio Ovale, in tutta Italia migliaia di cittadini sono scesi in piazza per esprimere solidarietà all’Ucraina Servizio di

All’incontro ha preso parte anche viceministro alla giustizia Francesco Paolo Sisto Servizio di Saverio Carlucci Riprese e montaggio di Roberto Cofano

La gestisce Daniele Magrone, figlio di Angelo e Francesca che la inaugurarono nel 1946 Intervistato Daniele Magrone