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Sul posto ci sono i carabinieri. Rapina a mano armata in serata nella zona artigianale di Modugno, ai danni della “Sunny infissi” che si trova in una traversa della provinciale 231. Ci sono i carabinieri sul posto, la dinamica di quanto accaduto è poco chiara ma i banditi, che erano a volto coperto, hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco. Il titolare dell’azienda è rimasto ferito, ci sono tracce di sangue sull’asfalto, è stato colpito alla testa nel corso della colluttazione con i malviventi

Si spera di avviare nel più breve tempo possibile le operazioni di ripristino dell’area logistica . Saranno le indagini dei vigili del fuoco, sulla base del fascicolo aperto dalla procura di Bari, a stabilire l’origine del grave incendio divampato nel megacapannone di Rutigliano. Si propende per la matrice dolosa ma è presto per arrivare a conclusioni. Le fiamme sono state spente anche se, a distanza di 30 ore, il fumo continua ad uscire dai capannoni della General Trade. I vigili del fuoco sono stanno effettuando le attività di cosiddetto “smassamento”, stanno cioè rimuovendo le macerie alla ricerca di eventuali focolai che covano ancora sotto. L’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, continuerà con i rilievi per valutare il livello di inquinamento dell’aria, al momento non sono stati superati limiti allarmanti. Intanto presidente del consiglio di amministrazione della General Trade, Giovanni Cassano, in una nota, ha espresso profonda gratitudine verso tutti gli operatori intervenuti sul campo: vigili del fuoco, volontari della protezione civile e forze dell’ordine. Circa il futuro dell’azienda ha specificato che la società ha attivato le procedure di emergenza per garantire la continuità del lavoro. Si spera di avviare nel più breve tempo possibile le operazioni di ripristino dell’area logistica e si ribadisce ribadendo l’impegno a tutelare i dipendenti e a mantenere il proprio ruolo di primo piano nel tessuto economico del territorio.

L’anno scorso la stessa ditta fu interessata da un altro rogo e la Procura aprì un’inchiesta Incendio nella zona industriale di Brindisi. Diverse squadre dei vigili del fuoco sono impegnate per spegnere il rogo divampato nel cortile dell’azienda “Tmm Srl demolizioni”. Le fiamme sono state così domate. L’anno scorso la stessa azienda fu interessata da un altro vasto incendio. Era il 22 novembre e i vigili del fuoco impiegarono quattro giorni per domare le fiamme e bonificare la zona invasa da fumo nero. Sull’accaduto fu aperta un’inchiesta. Per questo rogo sono da chiarire le cause.

Secondo appuntamento del progetto “Cantiere e scuola” di Ance Bari e Bat e Formedil Bari Servizio di Anna del Feo riprese e montaggio di Orazio Corbacio

Negli anni sono stati acquistati rifiuti speciali (pericolosi e non) in totale assenza della prescritta documentazione di settore, attestante l’origine e il tracciamento dei rifiuti pericolosi Gestione illecita di rifiuti e realizzazione di una discarica abusiva. La Guardia di finanza ha sequestrato una azienda di Corato nel settore della demolizione delle auto nonché i rapporti bancari intestati alla società e alla persona fisica, le quote societarie e l’intero compendio aziendale, composto da 6 immobili tra terreni e fabbricati adibiti in parte a discarica abusiva per un valore complessivo di 900mila euro. Le indagini hanno consentito di accertare che il legale rappresentante di una S.R.L. aveva acquistato negli anni rifiuti speciali (pericolosi e non) in totale assenza della prescritta documentazione di settore, attestante l’origine e il tracciamento dei rifiuti pericolosi. L’impresa per le cessioni di rifiuti aveva emesso semplici ricevute fiscali invece della documentazione fiscale ed ambientale prevista dalla legge in relazione a conferitori abituali. Le indagini hanno anche permesso di accertare che il rappresentante legale ha sistematicamente utilizzato suoli, dichiarati agricoli, non oggetto di autorizzazione da parte della Città Metropolitana di Bari. 

Il figlio vuol far ripartire l’azienda, ma servono fondi Servizio di Alessandra Martellotti; interviste a Arcangelo Verdi, figlio di Michele; Paolo Giannico, vice presidente Movimento Legalità;

Dopo essere stati licenziati, i lavoratori si riuniscono in cooperativa per salvare l’azienda

Dopo la Vestas, ecco l’altra offerta da un’azienda, la Itpl Logistic srl, con sede in città ma controllata da una società polacca Servizio di Annamaria Rosato

Natale sereno per i 150 lavoratori del Gruppo Dema di Brindisi. Scongiurato il licenziamento: investitori privati sono pronti a rilanciare l’azienda aeronautica che in città conta due stabilimenti. Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Appello di un 18enne modenese: l’ha provata ma costa 40mila euro E’andato in vacanza nel Salento e ha trovato un’azienda di Lecce che potrebbe cambiargli la vita. E’ la storia di un 18enne di Maranello, vicino a Modena, nato senza la mano destra e che ha provato la mano artificiale realizzata dalla Bionit Labs, una start up nata alcuni anni fa che opera nel campo delle tecnologie applicate alla bionica. E’ perfetta – ha detto Michele Bertolini, che sogna di diventare ingegnere e che ha svolto anche una stage nell’azienda. L’unico problema è che la mano artificiale costa tanto, 40mila euro, senza contare il denaro che serve per modificare il cambio della sua prossima auto. Per questo il giovane modenese ha lanciato una raccolta fondi via web, che in poche ore ha già raccolto 3000 euro. 

Si sono registrati danni, causati dalle fiamme, nella parte superiore delle strutture Un incendio è divampato nel pomeriggio a Pisticci Scalo, all’interno di un’azienda. Sono intervenute squadre dei vigili del fuoco per un totale di 12 unità. Si sono registrati danni, causati dalle fiamme, nella parte superiore delle strutture.

Per il presidente della Provincia è giusto che sia il presidente dimissionario a decidere il destino della determina sull’avanzamento di carriera dei 18 dipendenti Intervista a: Toni Matarrelli, presidente della provincia di Brindisi Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo

Le autorità stanno verificando l’origine delle fiamme Un principio di incendio si è verificato questa sera nella zona industriale di Surbo, all’interno dell’azienda LASIM.Giunti sul posto, i vigili del fuoco, hanno provveduto allo spegnimento di alcuni focolai presenti nel Reparto Attrezzature. L’intervento è stato reso impegnativo per la presenza di due bombole di ossigeno. Terminate le operazioni di spegnimento, la zona è’ stata messa in sicurezza . L’opera di spegnimento ha impedito ulteriori danni a persone e cose. Cause in corso di accertamento al fine di verificare la natura dell’incendio

Tre rimorchi erano carichi di frutta e verdura Un incendio di matrice dolosa ha completamente distrutto nella notte alcuni mezzi dell’azienda ortofrutticola Falli, sulla strada tra Villa Convento e Carmiano, nel Salento. I mezzi interessati dal fuoco sono tre, una motrice e due rimorchi carichi di frutta e verdura, parcheggiati nel cortile della ditta. A causa del calore sprigionato dalle fiamme, hanno preso fuoco anche numerose pedane in plastica adibite al trasporto della frutta. Sul posto i vigili del fuoco. Per i carabinieri è stato certamente un attentato: le telecamere di sorveglianza hanno inquadrato un individuo col volto coperto che scavalca la recinzione e appicca il fuoco.

Alberto Paglialunga, fondatore e presidente dell’azienda regina italiana dell’E-commerce, ospite della Camera di Commercio di Lecce Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune Intervistati: Alberto Paglialunga, Deghi Spa Mario Vadrucci, Pres. Camera di Commercio Lecce

Non sarà prorogata la cassa integrazione Stanno per partire le lettere di licenziamento per 113 operai dell’azienda Baritech,nella zona industriale tra Bari e Modugno. Nonostante l’ultimo tentativo dalla taskforce regionale, l’azienda ha rifiutato di prorogare di 30 giorni la cassa integrazione. Lavertenza andava avanti ormai da oltre un anno. Era giunta un’offerta che aveva fatto ben sperare ma dopo due mesi di trattativa l’acquirente, un imprenditore lombardo, si e’ tiratoindietro. La Baritech, dopo una riconversione industriale, da qualche anno produce componenti per mascherine chirurgiche.

Deghi, una storia di successo

Alberto Paglialunga, fondatore e presidente dell’azienda regina italiana dell’E-commerce, ospite della Camera di Commercio di Lecce Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune Intervistati:

Baritech, pronti 113 licenziamenti

Non sarà prorogata la cassa integrazione Stanno per partire le lettere di licenziamento per 113 operai dell’azienda Baritech,nella zona industriale tra Bari e Modugno. Nonostante

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