
Due incidenti mortali e uno grave in Salento. Perdono la vita un uomo e una donna
Avevano entrambi 44 anni. Le tragedie si sono verificate nella notte a Copertino e a Spongano. Questa mattina scontro auto-moto tra Melendugno e Torre dell’Orso
Avevano entrambi 44 anni. Le tragedie si sono verificate nella notte a Copertino e a Spongano. Questa mattina scontro auto-moto tra Melendugno e Torre dell’Orso . Ancora sangue sulle strade del Salento. Due gli incidenti stradali verificatisi la scorsa notte. A Copertino, in provincia di Lecce, è morto un uomo di 44 anni, Emanuele Leo. Era in sella al suo scooter in via Sanzio quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada. Una caduta violenta, tanto che il casco è stato ritrovato rotto, lontano dalla moto. Sull’accaduto indagano i carabinieri. A Spongano, poco dopo, ha perso la vita Aurora Pandarese, 44 anni, lungo la strada provinciale che collega Spongano a Poggiardo. Era a bordo della sua auto Mini Cooper, quando ha perso il controllo ribaltandosi e finendo nei campi, sbalzata fuori dall’abitacolo. Vani i soccorsi. Anche per questo sinistro, le indagini sono affidate ai carabinieri. L’allarme per la sicurezza stradale è proseguito poi in mattinata sulla statale che collega Melendugno a Torre dell’Orso, teatro di un altro grave impatto tra un auto e uno scooter. Il ragazzo a bordo del mezzo a due ruote ha riportato ferite gravissime ed è stato trasportato d’urgenza in codice rosso al “Vito Fazzi” di Lecce.
. Paura a Taranto per l’incendio di un’auto, col conducente ancora a bordo al momento dello scoppio, fortunatamente rimasto illeso. In mattinata è stato sentito un forte boato in tutta la zona di via Ancona e una colonna di fumo si è alzata in cielo, visibile da diversi isolati. Qui le immagini dello spaventoso incendio L’automobilista era a bordo del mezzo, nei pressi della scuola superiore Liside Cabrini, quando è scoppiato il rogo ma è riuscito miracolosamente a mettersi in salvo. Immediato l’intervento dei Vigili del fuoco e dei soccorritori. Da stabilire le cause dell’incendio, pare del tutto casuali.
Gli incendi si sono verificati nella notte a Matino e Ruffano. Ancora incendi di autovetture nel Salento. Il primo si è verificato poco dopo la mezzanotte a Matino, lungo la strada provinciale 55 che collega il comune salentino al vicino centro di Taviano. Le fiamme hanno avvolto e completamente distrutto una Toyota Yaris parcheggiata all’ingresso di un giardino di pertinenza di un’abitazione. Ancora poco chiare le cause che hanno provocato l’incendio che ha parzialmente intaccato anche una tettoia. Sul posto, dopo una chiamata al 115, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area. Il secondo incendio invece si è verificato intorno alle 3.30 della scorsa notte a Ruffano. Il rogo ha completamente distrutto una Fiat Punto priva di targhe, parcheggiata in un campo alla periferia del comune salentino, e a ridosso della sede stradale. Le fiamme si sono propagate anche alle sterpaglie nei campi agricoli limitrofi tanto da richiedere l’intervento dei vigili del fuoco per evitare danni ingenti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione. di Katia Perrone
Hanno riportato fratture costali multiple e fratture vertebrali ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. Avrebbero perso il controllo dell’auto, schiantandosi contro uno stabile in viale Fortore, a Foggia. L’incidente è avvenuto all’alba e ha coinvolto quattro giovani, tutti di circa vent’anni. Dopo essersi schiantati contro il palazzo, il mezzo ha preso fuoco. I quattro occupanti sono riusciti ascendere. Soccorsi dal personale sanitario del 118, sono stati trasportati al Policlinico Riuniti di Foggia, dove sono tuttora ricoverati nei reparti di ortopedia e neurochirurgia. Hanno riportato fratture costali multiple e fratture vertebrali ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. Gli accertamenti clinici hanno inoltre escluso l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Sulla dinamica dell’incidente indaga la polizia locale.
E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con tutta calma, . È sera a Santeramo in Colle ma non è tardi. Mancano cinque minuti 22 quando in corso Roma, in pieno centro cittadino, le telecamere di videosorveglianza filmano l’ennesimo furto d’auto. Qui il video del furto E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con tutta calma, riescono a rubare l’auto grigia parcheggiata, una Mercedes GLC del valore di circa 65mila euro. L’agganciano con un cavo e la trascinano via. Immagini che purtroppo sono diventate fin troppo diffuse per un fenomeno, quello dei furti d’auto, sempre in costante crescita.
Da alcune settimane, uno o più ladri tengono sotto scacco gli automobilisti foggiani, distruggendo i finestrini alla ricerca di oggetti da rubare. La Polizia locale è sulle tracce dei vandali, attraverso l’esame della videosorveglianza. Fare una stima è diventato impossibile. È incalcolabile il numero delle auto prese di mira dai ladri durante la notte a Foggia. Uno o più balordi rompono i vetri dei veicoli parcheggiati in strada, alla ricerca di qualsiasi oggetto da rubare. Il più delle volte, non trovano nulla e lasciano solo danni e disagi ai proprietari dei veicoli, che al mattino fanno l’amara scoperta. L’allarme e la rabbia corrono sui social, dove molti cittadini minacciano di farsi giustizia da soli. L’amministrazione comunale e la polizia locale assicurano il massimo impegno Intervista a Daniela Patano, ass. Polizia locale Foggia e Vincenzo Manzo, comandante Polizia locale Foggia
. Maxi sequestro a Taranto di un deposito di ricambi di auto, probabilmente rubati e destinati alla vendita. Il blitz si è svolto nel pomeriggio di ieri (25 marzo), eseguito dalla polizia, tra via Minniti e via Mazzini, in pieno centro, col supporto dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area, delle unità cinofile e di diversi carroattrezzi per portare via tutto. Ingente il materiale sequestrato, tanto da non essere stato ancora quantificato. L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile, ha permesso allo smantellamento dell’attività illecita. La strada è rimasta temporanemante chiusa al traffico. Prosegue l’attività, i cui particolari saranno forniti nelle prossime ore. Non si escludono arresti. Sempre nella stessa giornata e sempre in una zona centrale della città, la polizia ha sequestrato oltre un chilo di cocaina, arrestando un giovane.
Il rombo dei motori è tornato a riecheggiare sul lungomare di Bari. La prima edizione del Trofeo Città di Bari ha inaugurato il Campionato Italiano Formula Challenge ACI Sport 2026. Adrenalina pura. Per una domenica, il lungomare di Bari si è trasformato in circuito, facendo riassaporare il profumo delle grandi corse. E’ andato in scena il Trofeo Città di Bari, alla prima edizione, su un tracciato cittadino di 880 metri, aprendo ufficialmente la stagione del Campionato Italiano Formula Challenge ACI Sport 2026. L’evento, ideato e organizzato nei pressi di Pane e Pomodoro dall’Automobile Club Bari Bat in collaborazione con Basilicata Motorsport, ha portato per la prima volta la kermesse tricolore su un circuito cittadino affacciato sul mare. In gara oltre 60 vetture tra Formula Challenge, kartcross e prototipi, affiancate da auto storiche. Interviste a Francesco Ranieri, presidente ACI Bari-Bat, e due piloti
L’uomo ha riportato alcune ferite ed è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta. Un ciclista è stato investito a Massafra, tra la statale 7 Appia e via Ferrara. Lo sportivo è stato travolto da un’auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. L’uomo ha riportato alcune ferite ed è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta. Le condizioni non sarebbero gravi. Sul posto è intervenuta la Polizia locale, coordinata dal comandante Mirko Tagliente. Anche la Guardia di Finanza ha supportato le operazioni di soccorso e di gestione di viabilità, trattandosi di un punto piuttosto trafficato.
. Nonostante i furti d’auto in pieno giorno siano diventati sempre più frequenti, sconvolge sempre il modus operandi dei ladri. Guardate questi che sono stati filmati dalla videocamere di sorveglianza ad Orta Nova, nel foggiano IL VIDEO DEL FURTO Ci impiegano poco più di un minuto per sbloccare il suv e poi, utilizzando un’altra auto, fuggire via con il bottino. Nel video si vede, alla fine, la proprietaria che accortasi di quanto stesse accadendo, ha tentato di intervenire ma si è dovuta fermare per non rischiare di essere investita
Si tratta di un’Alfa Romeo Stelvio di colore scuro e di una Kia Sportage bianca, sono state rinvenute nel tardo pomeriggio in un tratto di campagna tra Salice salentino e Guagnano. Sono state rinvenute date alle fiamme due delle auto usate dal commando armato che lunedì 9 febbraio ha assaltato un portavalori sulla statale che collega Brindisi a Lecce. Si tratta di un’Alfa Romeo Stelvio di colore scuro e di una Kia Sportage bianca, sono state rinvenute nel tardo pomeriggio in un tratto di campagna tra Salice salentino e Guagnano, al confine col territorio brindisino. Si tratta di quelle usate dai banditi con i lampeggianti. A dare l’allarme ai carabinieri è stata la segnalazione di un agricoltore di passaggio. Da quanto si apprende i due mezzi sono completamente distrutti e saranno nelle prossime ore. Sabato scorso era stata rinvenuta una terza auto usata dal commando, una Jeep di colore chiaro abbandonata nei pressi del cimitero di San Pietro Vernotico
. I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno rinvenuto due autovetture utilizzate per l’ultimo assalto al bancomat avvenuto nei giorni scorsi a Squinzano. Si tratta di un’Alfa Romeo Stelvio e una Opel Corsa, entrambe con targhe contraffatte e risultate oggetto di furto e abbandonate in un’area di campagna tra i comuni di Lecce e Campi Salentina. All’interno e nelle immediate vicinanze dei mezzi sono stati inoltre rinvenuti chiodi metallici, comunemente utilizzati per essere sparsi sull’asfalto al fine di ostacolare l’eventuale inseguimento delle Forze dell’Ordine, nonché alcuni arnesi da scasso. Le autovetture sono state sottoposte a sequestro e saranno oggetto di ulteriori approfondimenti tecnici e scientifici, anche al fine di acquisire elementi utili all’identificazione degli autori del raid. Gli investigatori sospettano che le due auto possano essere state utilizzate anche in altri assalti ai bancomat.
Sul posto sono intervenute tre ambulanze del servizio 118, che hanno prestato le prime cure ai feriti e li hanno trasferiti presso le strutture sanitarie per gli accertamenti del caso. Incidente stradale sulla strada provinciale che collega Ostuni alla frazione marina di Pilone–Rosa Marina, coinvolti un camion e una Fiat Panda. Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, i due mezzi si sono scontrati in un tamponamento che ha causato il ferimento di sei persone. Sul posto sono intervenute tre ambulanze del servizio 118, che hanno prestato le prime cure ai feriti e li hanno trasferiti presso le strutture sanitarie per gli accertamenti del caso. Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e gestire la viabilità, che ha subito rallentamenti.
La vittima è un medico 30enne di Manfredonia che ha assistito al furto in diretta mentre parlava al telefono con i carabinieri. Gli rubano l’auto e gli lanciano sassi mentre cerca di inseguire i ladri: è quanto capitato nella notte tra lunedì a martedì ad medico 30enne in servizio a Zapponeta, nel Foggiano.I banditi hanno agito indisturbati per almeno un quarto d’ora, forzando il cancello e rubando l’auto del medico, dopo aver disattivato i sistemi di allarme della vettura.Il giovane professionista non ha potuto fare altro che assistere al furto in diretta, mentre parlava al telefono con i carabinieri.Quando è uscito dalla struttura, ha dovuto anche schivare i sassi e altri oggetti lanciati dai ladri in fuga.“Si tratta di un atto di una gravità inaudita, che conferma la cronica mancanza di sicurezza che da tempo persiste in molte sedi di Continuità Assistenziale della nostra ASL”, denuncia la Federazione Italiana dei Medici di Famiglia.
. Grave incidente stradale nel pomeriggio sulla strada da Surano e Spongano. Per cause ancora da accertare si sono scontrati un trattore e una Nissan Quashqai. Il conducente del mezzo agricolo è rimasto schiacciato sotto il rimorchio e ha riportato gravi ferite. È ricoverato al Vito Fazzi di Lecce. Lievemente ferito il conducente dell’auto. Indagano i carabinieri
. Paura nella notte tra sabato e domenica a Bitonto, dove intorno alle 3.30 un vasto incendio ha coinvolto alcuni veicoli in sosta nelle strette vie del centro cittadino. Al loro arrivo, i Vigili del Fuoco hanno trovato tre autovetture completamente avvolte dalle fiamme, con un rogo di notevole intensità che minacciava di estendersi ai mezzi parcheggiati nelle vicinanze e agli edifici adiacenti. (Qui il video del rogo) La violenza dell’incendio ha reso necessario l’intervento di due squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da un’autobotte, indispensabile per l’approvvigionamento idrico durante le operazioni di spegnimento. Le fiamme, alimentate anche dalla conformazione delle strade strette e dalla vicinanza degli immobili, hanno prodotto un denso fumo che ha rapidamente avvolto le facciate delle palazzine circostanti.A scopo precauzionale, è stata disposta l’evacuazione temporanea dei residenti degli edifici limitrofi, per scongiurare rischi legati al calore sprigionato e all’inalazione dei fumi. Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area si sono protratte per diverse ore, concludendosi intorno alle 8 di questa mattina. Non si registrano feriti, ma i danni ai veicoli coinvolti sono ingenti. Restano da chiarire le cause del rogo, sulle quali sono in corso accertamenti.
Fim Cisl: solo 32.760 veicoli prodotti, 98 giorni di fermo e occupazione in calo. La Nuova Jeep Compass punta al rilancio nel 2026, ma servono nuovi modelli e investimenti. Nel 2025 la produzione dello stabilimento Stellantis di Melfi (Potenza) ha registrato una forte contrazione, con un calo del 47% e un totale di 32.760 unità prodotte. È quanto emerge dal report Fim Cisl 2025 sulle produzioni e sull’occupazione negli stabilimenti italiani di Stellantis. Un dato che fotografa un anno particolarmente difficile per il sito lucano, sebbene negli ultimi mesi si siano manifestati i primi segnali di ripresa. Nell’ultimo trimestre del 2025, infatti, è partita la produzione della Nuova Jeep Compass, che ha contribuito a una ripresa dei volumi nella parte finale del quarto trimestre e che, secondo la Fim Cisl, rappresenterà il principale contributo produttivo dello stabilimento nel 2026. Nel corso dell’anno, la produzione dei tre modelli oggi fuori produzione – Jeep Compass (vecchia generazione), Jeep Renegade e Fiat 500X – si è fermata complessivamente a 28.125 unità, circa la metà dei volumi registrati nel 2024. I nuovi modelli introdotti a Melfi, ovvero la DS8 e la Nuova Jeep Compass, hanno invece raggiunto una produzione complessiva di 4.635 unità. In particolare, la DS8, attualmente realizzata esclusivamente in versione full electric, ha totalizzato 1.706 unità prodotte. Il report evidenzia anche un utilizzo significativo degli ammortizzatori sociali. Nel 2025 si sono registrati 98 giorni di fermo collettivo, gestiti tramite Contratto di Solidarietà (CDS), con un totale di 264 turni persi. Nei restanti giorni lavorativi, l’utilizzo medio del CDS è stato pari al 41%, coinvolgendo circa 2.773 lavoratori al giorno. La perdita dei volumi produttivi ha avuto pesanti ricadute occupazionali. Dal 2021, circa 2.510 lavoratori hanno lasciato lo stabilimento attraverso uscite volontarie incentivate, portando il numero degli occupati a 4.530 unità. Attualmente risultano inoltre circa 280 lavoratori in prestito presso altri stabilimenti del Gruppo Stellantis. Lo stabilimento di Melfi si trova oggi nel pieno della transizione industriale, orientata ai nuovi modelli basati sulla piattaforma STLA Medium. Secondo la Fim Cisl, il cronoprogramma industriale attualmente in fase di attuazione prevedeva l’avvio, nei primi mesi del 2025, della produzione della DS8 elettrica, seguito, nella seconda metà del 2025, dal lancio della Nuova Jeep Compass, sia in versione full electric che ibrida. Il piano prosegue nel primo semestre del 2026 con l’avvio della produzione della DS7, anch’essa in entrambe le versioni, e nel secondo semestre del 2026 con il lancio della Lancia Gamma, prevista nelle versioni elettrica e ibrida. Il sindacato ritiene tuttavia necessario ampliare l’offerta produttiva, chiedendo di dotare anche la DS8 di una motorizzazione ibrida e di prevedere, nel nuovo piano industriale Stellantis, ulteriori assegnazioni produttive, così da valorizzare pienamente le capacità dello stabilimento di Melfi. Per la Fim Cisl è inoltre indispensabile fornire risposte concrete all’indotto melfitano, oggi in forte sofferenza. Oltre a garantire un corretto utilizzo degli ammortizzatori sociali e a dare priorità alle aziende locali nelle forniture, il sindacato chiede che tutti i livelli istituzionali agiscano in modo coordinato per tutelare l’occupazione, sostenere le imprese nella transizione industriale e attivare gli strumenti previsti dagli accordi di programma e dalle aree di crisi complessa, con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti e offrire prospettive di sviluppo all’intero territorio.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, insieme al personale sanitario del 118. Incidente stradale attorno alle 17 (di sabato 3 gennaio) nel centro abitato di Villa Castelli, in via Domenico Ligorio. Il bilancio è di quattro auto coinvolte e una persona ferita. Causa dello schianto, una vettura che procedeva contromano. Alcuni dei veicoli coinvolti erano regolarmente parcheggiati lungo la strada. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, insieme al personale sanitario del 118. L’autista di una delle auto è stato trasportato in ospedale per accertamenti, le sue condizioni non sarebbero gravi. La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi. Restano ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità, al vaglio delle forze dell’ordine.
Il mercato europeo dell’auto accelera grazie alla transizione green, ma restano sfide normative e ritardi verso gli obiettivi CO2. Le vendite di auto in Europa continuano a crescere, con un incremento del 2,4% a novembre, trainate soprattutto dalle vetture green, elettriche e ibride. Secondo i dati dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei, da inizio anno le immatricolazioni hanno raggiunto 12.098.650 unità, con un aumento dell’1,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, il Centro Studi Promotor evidenzia che il numero resta ancora inferiore del 16,8% rispetto al periodo precedente alla pandemia, confermando come il mercato europeo sia ancora lontano dai livelli pre-crisi. La transizione energetica, nonostante le difficoltà, continua a procedere. In tutta Europa Occidentale, la quota di auto elettriche ha raggiunto il 23,5% a novembre, in aumento rispetto al 17,5% dello stesso mese del 2024, mentre nell’intera Unione Europea la quota di mercato si attesta al 16,9%. Tra i paesi più virtuosi, la Norvegia guida con il 97,6%, seguita dalla Danimarca (73,7%), dall’Islanda (62,6%) e dall’Irlanda (41,5%). Nei cinque maggiori mercati europei, la quota di elettriche a novembre ha raggiunto il 26,4% nel Regno Unito, il 25,8% in Francia, il 22,2% in Germania, il 9,9% in Spagna, mentre in Italia, grazie ai recenti incentivi, è stata del 12,3%. Nonostante gli aiuti, l’Italia resta ultima tra i principali mercati per veicoli ricaricabili, come sottolinea l’Unrae. L’Anfia ricorda tuttavia che in Europa la quota di elettriche rimane ancora bassa e che i target di CO2 previsti per il 2025 non saranno raggiunti. Secondo il presidente Roberto Vavassori, la Commissione Europea si è concentrata sui target al 2035 e oltre, senza modificare l’obiettivo fissato al 2030 per le autovetture. La chiusura del mercato di quest’anno, secondo Vavassori, mette in evidenza quanto sia ancora distante il raggiungimento degli obiettivi, “a causa di problematiche che resteranno invariate nei prossimi cinque anni in assenza di interventi realistici e pragmatici”. In una posizione simile si esprime Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor: “Chi risarcirà le case automobilistiche per i danni causati dal rigore regolatorio? E soprattutto chi risarcirà i troppi lavoratori che hanno perso il lavoro a causa delle pruderie ecologiste dell’Unione Europea?”. Nonostante le difficoltà, le auto ibride restano le preferite dagli automobilisti europei. Le plug-in registrano un aumento del 33,9% (con un +38,4% nella Ue), mentre le ibride non ricaricabili crescono del 2,8% (4,2% nella Ue). La tendenza positiva verso le ibride è stata notata anche dalla Commissione Europea, che ne riconosce uno spazio anche oltre il 2035. Tuttavia, secondo il direttore generale dell’Unrae, Andrea Cardinali, permangono molte incognite sul quadro normativo: “Il Pacchetto automotive avrebbe dovuto portare certezze, vitali per operatori e clienti. Al momento, però, queste certezze sembrano ancora lontane”. Sul fronte dei carburanti tradizionali, il calo delle auto a benzina e diesel è stato forte: la quota complessiva scende al 36,1% rispetto al 45,8% del 2024. Da gennaio, le auto a benzina hanno perso il 18,6%, con 2.665.739 immatricolazioni e una quota di mercato in calo dal 33,7% al 27%. Tra i costruttori, il gruppo Volkswagen si conferma al primo posto in Europa, con 299.402 nuove immatricolazioni e una crescita del 4,1%. Seguono Stellantis, con 1.760.601 vetture vendute da gennaio e un calo del 4,5%, con la quota di mercato che scende dal 15,5% al 14,6%. Crescono invece i brand cinesi: Byd registra un aumento del 240%, superando le 110.000 unità vendute, mentre Saic cresce del 39,4%. Continua la flessione di Tesla, che nei primi undici mesi perde il 38,8%, con 129.024 immatricolazioni rispetto alle oltre 210.000 dell’anno precedente. Analizzando i principali mercati dell’Europa Occidentale, la situazione peggiore si registra in Francia, ancora sotto il livello ante-pandemia del 27,2%, seguita dalla Germania (-21,4%) e dall’Italia (-20,2%). Meglio vanno il Regno Unito (-13,3%) e soprattutto la Spagna (-9,3%).
In piazza Massari la situazione si ripete da tempo, creando gravi disagi ai tassisti costretti poi ad allertare la polizia locale. I tassisti di bari tornano a denunciare l’occupazione degli stalli a loro riservati da parte di auto private , impedendo loro di lavorare e creando disagi anche agli utenti del servizio.Gli operatori, questa mattina (lunedì 22 dicembre) in piazza Massari, non sapevano dove sostare. Peraltro, di lì a poco avevano un confronto programmato a Palazzo della Città ma si sono trovati di fronte ai loro posteggi tutti occupati.Sono stati costretti, anche stavolta, ad allertare la polizia locale con conseguente raffica di multe.È una situazione che si ripete in altre zone della città, denuncia vittorio Pantaleo, segretario del sindacato Usb. Non si può andare avanti così, perché causa problemi alla nostra attività.

Avevano entrambi 44 anni. Le tragedie si sono verificate nella notte a Copertino e a Spongano. Questa mattina scontro auto-moto tra Melendugno e Torre dell’Orso

Paura a Taranto per l’incendio di un’auto, col conducente ancora a bordo al momento dello scoppio, fortunatamente rimasto illeso. In mattinata è stato sentito un

CRONACA Gli incendi si sono verificati nella notte a Matino e Ruffano Ancora incendi di autovetture nel Salento. Il primo si è verificato poco dopo

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E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con

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Motori Il rombo dei motori è tornato a riecheggiare sul lungomare di Bari. La prima edizione del Trofeo Città di Bari ha inaugurato il Campionato

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Si tratta di un’Alfa Romeo Stelvio di colore scuro e di una Kia Sportage bianca, sono state rinvenute nel tardo pomeriggio in un tratto di

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La vittima è un medico 30enne di Manfredonia che ha assistito al furto in diretta mentre parlava al telefono con i carabinieri Gli rubano l’auto

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TACCUINO ECONOMICO Il mercato europeo dell’auto accelera grazie alla transizione green, ma restano sfide normative e ritardi verso gli obiettivi CO2 Le vendite di auto

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