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Il sindacato accusa la direzione aziendale di aver escluso le organizzazioni sindacali dalle scelte strategiche e lancia l’allarme sugli effetti dei tagli alle prestazioni aggiuntive. Chiesto un tavolo di confronto urgente. La Fials Taranto ha proclamato ufficialmente lo stato di agitazione del personale dell’Asl Taranto, chiedendo l’apertura immediata di un confronto con la direzione strategica dell’azienda sanitaria. La decisione, spiega il sindacato, arriva dopo settimane di richieste rimaste senza riscontro e in un clima definito di crescente deterioramento delle relazioni sindacali. Secondo la Fials, le organizzazioni dei lavoratori sarebbero state progressivamente escluse dai processi decisionali, mentre l’Asl avrebbe adottato provvedimenti unilaterali destinati ad avere conseguenze sia sulle condizioni di lavoro del personale sia sull’organizzazione dei servizi sanitari. Il segretario generale della Fials Taranto, Emiliano Messina, critica un modello gestionale che, a suo giudizio, privilegia esclusivamente il contenimento della spesa rispetto alla programmazione del sistema sanitario. Al centro della protesta c’è soprattutto la decisione dell’azienda di ridurre le risorse destinate alle prestazioni aggiuntive, uno strumento che negli ultimi anni ha consentito di garantire la continuità dell’assistenza nonostante la cronica carenza di personale in molti reparti. Per il sindacato, il ridimensionamento di queste risorse potrebbe tradursi in conseguenze concrete per il funzionamento delle strutture sanitarie, con il rischio di accorpamenti o riduzioni delle attività assistenziali. Tra le principali criticità segnalate figurano un possibile aumento delle liste d’attesa, una maggiore pressione sul personale già in servizio, una riduzione dell’offerta sanitaria e ricadute sulla qualità e sulla sicurezza delle cure. La Fials evidenzia inoltre come il ricorso al lavoro straordinario sia ormai diventato una pratica ordinaria per garantire i servizi essenziali. Una situazione che, secondo il sindacato, non può sostituire un piano strutturale di reclutamento del personale. Per questo motivo la sigla sindacale ribadisce la richiesta di un confronto immediato con la direzione dell’Asl Taranto, chiedendo un piano di assunzioni, una diversa organizzazione del lavoro e il ripristino di corrette relazioni sindacali, con l’obiettivo di tutelare sia gli operatori sanitari sia i cittadini che usufruiscono dei servizi del sistema sanitario pubblico.

Le lettere partono dal primo luglio, ma l’assorbimento sarà graduale. Incontro tra le parti in Confidustria a Taranto. I sindacati dettano i tempi. Assunti dal primo luglio, i lavoratori ex Hiab di Statte hanno ufficialmente consegnato le lettere di assunzione firmate, alla nuova azienda, la Nexus, pronta a reindustrializzare il sito tarantino per la produzione di compattatori per rifiuti. Il passaggio è avvenuto in Confindustria a Taranto, con i vertici aziendali e i sindacati metalmeccanici. Presente anche Hiab per la firma dei verbali di conciliazione, per il passaggio dei lavoratori alla nuova società. Si inizia con 15 dipendenti, fino a completo assorbimento di tutti i 45 che man mano saranno impegnati con la formazione e accompagnati con la cassa integrazione. Intervista a Pietro Cantoro, Fim Cisl Taranto Brindisi

Nessuna interferenza politica nella scelta degli stagionali Teknoservice. In Commissione Ambiente è stato chiarito che i 15 lavoratori estivi sono stati selezionati tra 300 candidature con una prima scrematura per requisiti e poi tramite sorteggio . Procedure ritenute trasparenti ed eque. Dopo giorni di polemiche e accuse di “parentopoli”, si sgonfia il caso politico sulle assunzioni nella ditta Teknoservice che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti a Brindisi. Nel corso della Commissione Ambiente convocata d’urgenza a Palazzo di Città sono state escluse interferenze della politica nella selezione dei 15 lavoratori destinati a rafforzare il servizio durante l’estate. Interviste a Livia Antonucci, assessore all’Ambiente Comune di Brindisi; Francesco Cannalire, capogruppo PD.

ELT Group sbarca in Puglia con un importante piano di assunzioni in 3 anni. L’investimento, annunciato nei giorni scorsi, prevede fino a 100 nuove unità con apertura della sede entro fine anno a Bari. Un nuovo hub tecnologico con sede a Bari e un piano di assunzioni fino a 100 unita’ in tre anni. E’ l’investimento annunciato da Elt Group di Roma. Dopo Milano e Napoli, il capoluogo pugliese e’ la nuova tappa dell’azienda che entro fine anno aprirà un nuovo hub. Sara’ un polo integrato di ricerca, innovazione e engineering. Inizialmente saranno privilegiati profili con competenze qualificate ed esperienza pluriennale per garantire una rapida autonomia operativa, senza trascurare successivamente profili più giovani. La sede di Bari avrà competenze sia nei domini tradizionali sia nello Spazio, intelligenza artificiale e cyber in stretta connessione con PMI, startup e mondo accademico locale, costruendo quindi partnership con universita’, centri di ricerca e imprese del territorio con l’obiettivo di contribuire a creare innovazione e dare opportunita’ professionali anche a giovani talenti. Intervista a Domitilla Benigni, CEO&COO ELT Group

Nel giro di qualche anno si è passati da 1400 lavoratori civili a circa 860, comprese le ultime assunzioni Con la richiesta di un incontro urgente i lavoratori dell’Arsenale di Taranto scrivono al ministro Crosetto. Per i segretari della Funzione pubblica Cgil, Grazia Albano e Mimmo Sardelli, sono in pericolo le prospettive occupazionali e la strategicità del sito. Nel giro di qualche anno si è passati da 1400 lavoratori civili a circa 860, comprese le ultime assunzioni. Il sindacato non demonizza la vocazione turistica e gli investimenti sul museo storico, ma l’Arsenale non può perdere la vocazione industriale e deve creare nuove opportunità di lavoro per i giovani. “Bisogna garantire il futuro dello stabilimento come opificio in grado di operare in sinergia con il Ministero Difesa – dichiara la Fp Cgil – scongiurare l’esodo dal Sud del Paese delle attività sulle Unità Navali”

Assunti 43 ausiliari, 17 amministrativi. I soccorritori del 118 passano al full time Servizio di Pamela Spinelli riprese di Donato Colazzo Intervista a Michele Emiliano, presidente regione Puglia

L’obiettivo è ridurre le liste di attesa Servizio di Michele Frallonardo

Aperto in via Napoli, è il 12esimo in tutta la provincia. Assunte 75 unità Servizio di Francesco Petruzzelli; riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo. Intervista: Luigi Fabii (licenziatario McDonald’s Bari-Casamassima)

Sono già iniziate le selezioni per il colosso della ristorazione

Entreranno in organico anche 32 agenti di polizia locali e 18 assistenti sociali Nei prossimi tre anni il comune di Foggia assumerà 253 persone a tempo indeterminato. Il piano è stato presentato dalla sindaca, Mari Aida Episcopo, e dall’assessora, Daniela Patano. Entreranno nell’organico comunale, fra gli altri, 32 agenti di polizia locale, 18 assistenti sociali e 22 tra bidelli e accompagnatori di scuolabus. Il piano ha un impegno di spesa di quasi 9 milioni di euro. In questo modo – ha commentato la sindaca – si colmerà finalmente il deficit di personale che in questi mesi ha frenato il funzionamento regolare della macchina amministrativa comunale.

Banca d’Italia: in aumento le assunzioni nel commercioe nel turismo. Male le costruzioni Nel 2023 in Puglia l’occupazione è cresciuta del 2,1% anche se con minore intensità rispetto all’anno precedente. Tuttavia il trend positivo dell’ultimo triennio ha permesso di superare i livelli pre pandemia di circa 76mila unità. E’ quanto emerge dall’ultimo report della Banca d’Italia sull’economia pugliese. Il tasso di disoccupazione è diminuito all’11,6%, ma resta superiore alla media italiana di circa 4 punti. Le assunzioni sono cresciute nei servizi, nel commercio e nel turismo, mentre sono diminuite nelle costruzioni. Secondo il direttore della sede di Bari della Banca d’Italia, Sergio Magarelli, “la crescita ha indubbiamente rallentato, ma la situazione delle imprese pugliesi resta positiva, solida dal punto di vista patrimoniale e finanziario”. 

Solo 56 le assunzioni previste dalla delibera della giunta regionale nella provincia di Taranto. Per il sindacato sono insufficienti per coprire i pensionamenti e le dimissioni Sono insufficienti le 56 assunzioni nella provincia di Taranto previste dalla delibera della giunta regionale nelle Sanitaservice. A dichiararlo Emiliano Messina della Fials il quale denuncia che non verranno coperti, con quelle assunzioni, i pensionamenti e le dimissioni. Ci sono molti lavoratori part-time che attendono di passare a tempo pieno, in particolare quelli del Cup e gli ex Eureka e il Girasole. Fials chiede un incontro al direttore generale della Asl di Taranto e all’amministratore Unico della Sanitaservice per conoscere anche i criteri adottati e le modalità di ripartizione delle assunzioni tra le province.

Si attingerà alle graduatorie dei concorsi Servizio di Francesco Iato; intervista a Gianni Stea, ass. personale Regione Puglia;

Si tratta di operatori e di autisti che da gennaio miglioreranno i servizi della raccolta di rifiuti per le città di Bari e Foggia INTERVISTA: PAOLO PATE (presidente Amiu Puglia) PIETRO PETRUZZELLI (assessore all’Ambiente Comune di Bari) ANTONIO DECARO (sindaco di Bari) Servizio di Francesco Petruzzelli

Ieri il via libera della giunta regionale, un tesoretto anche per i nuovi ospedali in costruzione Intervista: Rocco Palese – Assessore Sanità Regione Puglia

Riguardano Asl, Ospedali e Irccs Servizio di Francesco Iato;

Tra oggi e domani il semaforo verde della giunta regionale Servizio: Francesco Iato immagini: repertorio

Secondo una prima stima sono circa 2mila le unità richieste per riportare alla operatività la struttura navale nei prossimi 12 mesi Servizio di Annamaria Rosato

Prove per titoli ed esami a Foggia dal 26 giugno La Regione Puglia è pronta ad assumere altri 306 lavoratori. Dal 26 giugno partono le prove per titoli ed esami per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 306 lavoratori per vari profili professionali. Le prove si svolgeranno tutte nei padiglioni della Fiera di Foggia. “Abbiamo fatto un lavoro certosino e di squadra – ha fatto sapere in una nota l’assessore regionale al Personale Gianni Stea – per garantire la totale trasparenza e meritocrazia per l’assunzione di nuove figure professionali necessarie per modernizzare e rinnovare la macchina amministrativa”.

I vertici del gruppo hanno illustrato il piano al Governatore Emiliano Seicento assunzioni nei prossimi tre anni. E’ quanto prevede il nuovo piano del gruppo Lutech in Puglia. I vertici della società attiva nel settore della Digital Transformation e nei servizi e soluzioni Ict, hanno incontrato il Governatore, Michele Emiliano, e l’Assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, per presentare il nuovo piano di crescita in seguito dell’ingresso nel gruppo di Atos Italia. Si tratta di un progetto che consentirà di realizzare investimenti complessivi per oltre 70 milioni di euro e garantire una costante crescita occupazionale, consolidando la presenza di Lutech con 600 dipendenti entro i prossimi tre anni.

Rifiuti, assunzioni trasparenti a Brindisi

Nessuna interferenza politica nella scelta degli stagionali Teknoservice. In Commissione Ambiente è stato chiarito che i 15 lavoratori estivi sono stati selezionati tra 300 candidature

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