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Il titolare: “Non è possibile andare avanti così”. Il sindaco: “Apricena ha bisogno di sentire ancora più forte la presenza dello Stato”. Un anno e mezzo fa, aveva subito un ingente furto alla sua gioielleria, De Filippis 1887, ad Apricena, in provincia di Foggia. Aveva chiuso per i danni subiti per alcuni mesi, riaprendo i battenti ad aprile 2025. A distanza di un anno circa, la scorsa notte un nuovo ingente furto è stato messo a segno ai danni della suaattività. “Ora chiedo l’intervento dello Stato – ha detto il titolare, il 34enne Pio De Filippis – Mi appello al Presidente della Repubblica e alla Presidente del Consiglio dei Ministri. Non è possibile andare avanti così”. Intorno alle 4 del mattino hanno agito quattro persone a volto travisato vestite di scuro che hanno divelto la porta d’ingresso blindata, e una volta all’interno, hanno rottole vetrine portando via gioielli, diamanti ed orologi. “È impossibile continuare così. Nel caso non ci sia un supporto reale sarò costretto a chiudere”. Il sindaco ha poi lanciato un messaggio chiaro a chi colpisce il territorio. “Credo profondamente nelleistituzioni. Credo nello Stato. Credo nel lavoro delle Forze dell’Ordine, che ringrazio per l’impegno quotidiano. Ma oggi Apricena ha bisogno di sentire ancora più forte la presenza dello Stato. La sicurezza dei cittadini, delle famiglie e delle attività economiche non può essere percepita come una battaglia solitaria”, ha concluso Potenza.

Al setaccio i filmati delle telecamere di sorveglianza. Ancora un bancomat esploso in provincia di Foggia. In nottata, è stato preso di mira, ad Apricena, lo sportello della Credem, nei pressi del Comune, già colpito pochi mesi fa. Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza.

L’episodio il 2 novembre scorso. Sul posto trovati sei bossoli esplosi. È stato arrestato dai carabinieri di Apricena un 31enne del posto accusato di aver ferito a colpi d’arma da fuoco, nella serata del 2 novembre scorso, un giovane operaio che passeggiava per le vie del centro. La segnalazione dell’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco tra via Armando Diaz e piazza San Francesco d’Assisi partì da alcuni passanti. Un 23enne di Apricena rimase ferito agli arti inferiori. Sul posto vennero stati trovati sei bossoli esplosi, una cartuccia e una pistola calibro 7,65. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Foggia, hanno portato all’individuazione del presunto autore del gesto.

L’incidente sulla provinciale che collega Apricena a San Nazario. La vittima era alla guida dell’utilitaria. Tragico incidente stradale nel primo pomeriggio (12 dicembre) sulla provinciale che collega Apricena a San Nazario. Nello scontro tra un’auto e un furgone è deceduta Michela Ferrandino, 34 anni, di San Nicandro Garganico. La donna era alla guida dell’utilitaria. Tutta da chiarire la dinamica. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 e la polizia di San Severo.

In città la giunta comunale, infatti, sostiene la ricandidatura del consigliere regionale uscente di Forza Italia, Paolo Dell’Erba In vista delle prossime elezioni regionali la vice sindaca di Apricena, Agata Soccio, è stata protagonista di una giravolta nel giro di poche ore. Esponente di Socialismo Dauno nella cittadina foggiana governa con il centrodestra. Prima ha annunciato la propria candidatura al consiglio regionale in una lista civica a sostegno di Decaro, poi, solo qualche ora dopo l’annuncio, ha dovuto fare marcia indietro per le polemiche innescate dalla sua scelta. Ad Apricena la giunta comunale infatti sostiene la ricandidatura del consigliere regionale uscente di Forza Italia, Paolo Dell’Erba. Agata Soccio sui social si è giustificata dicendo di essersi fatta prendere dall’euforia mentre il sindaco Antonio Potenza parla di ingenuità politica.

Una esecuzione in pieno giorno, il 20 giugno del 2017. Vittime Nicola Ferrelli e Antonio Petrella Servizio di Linda Cappello

L’assalto con dell’esplosivo ha provocato ingenti danni alla struttura Ennesimo assalto ad uno sportello Atm nel foggiano. Intorno alle 4,30 ignoti hanno preso di mira la filiale della Banca Credem, in via Gramsci, ad Apricena. Dopo aver posizionato la cosiddetta “marmotta” nella fessura del bancomat, hanno provocato l’esplosione. Sul posto i carabinieri che stanno visionando ifilmati registrati dalle telecamere di sorveglianza dell’istituto di credito e della zona. Indagini in corso per quantificare il bottino.

A distanza di sette mesi, i titolari attendono ancora che il commando venga individuato Una saracinesca che si rialza non solo come gesto simbolico: a distanza di sette mesi dal clamoroso furto con scasso, riapre la galleria espositiva della gioielleria De Filippis di Apricena, attività con quasi un secolo e mezzo di storia. Interviste a Pio De Filippis, gioielliere; Leonardo De Filippis, gioielliere Servizio di Pietro Loffredo

La tragedia all’interno di un’azienda di lavorazione del marmo in cui Nicola Marino lavorava come guardiano Ennesimo incidente sul lavoro. Un uomo di 59 anni, Nicola Marino, è morto ieri pomeriggio ad Apricena dopo essere caduto da un ponteggio alto circa sette metri all’interno di un’azienda di lavorazione del marmo nella quale lavorava come guardiano. A quanto si apprende l’uomo ha riportato profonde fratture al cranio. A dare l’allarme sarebbe stato un collega che avrebbe udito un tonfo e sarebbe accorso in soccorso del 59enne, ormai deceduto. Sul posto 118 e carabinieri.

La lite è cominciata nei pressi di una stazione di servizio, il ragazzo è intervenuto in difesa del patrigno Servizio di Fabrizio Sereno

È successo lungo la Statale 89, in località Ingarano, Il commando avrebbe bruciato alcuni veicoli – tra cui due escavatori – e posizionato catene per bloccare la strada Assalto a un portavalori poco fa tra Apricena e San Nicandro Garganico, nel Foggiano. È successo lungo la Statale 89, in località Ingarano. Al momento, non risultano feriti. Non è chiaro se la rapina sia andata a segno. Il commando avrebbe bruciato alcuni veicoli – tra cui due escavatori – e posizionato catene per bloccare la strada. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il traffico viene deviato lungo la strada a scorrimento veloce del Gargano.

L’episodio ieri sera, alcuni malviventi hanno fatto irruzione nell’abitazione di un medico Violenta rapina in casa, ieri sera, ad Apricena. Tre malviventi incappucciati e con accento straniero hanno fatto irruzione nell’abitazione di un medico prendendo in ostaggio la moglie del professionista che in quel momento era sola in casa. Dopo aver tranquillizzato la donna, utilizzando un flessibile hanno scardinato la cassaforte e sono fuggiti con denaro e gioielli proprio mentre il medico stava rientrando in casa. Ancora non è ancora chiaro l’ammontare del bottino. Sull’accaduto indagano i carabinieri. pochi giorni fa sempre ad Apricena si è vissuta una notte di terrore con due furti messi a segno nel giro di mezz’ora ai danni di una tabaccheria e di una gioielleria con l’utilizzo di una pala meccanica. di Fabrizio Sereno

É accaduto la notte scorsa ad Apricena, nel Foggiano. Indagano i carabinieri Doppio furto con scasso in nottata ad Apricena, nel Foggiano. Colpite in poco più di mezz’ora una tabaccheria e una gioielleria. Nel primo caso, i ladri hanno distrutto la saracinesca del negozio utilizzando un’auto lanciata in retromarcia: il bottino è ancora da quantificare. Subito dopo, con un escavatore, i banditi hanno abbattuto la parete di una gioielleria, portando via la cassaforte: anche in questo caso, il bottino è da quantificare, ma si presume sia ingente. Nella fuga, i ladri hanno cosparso la strada di chiodi a quattro punte. Sugli episodi indagano i carabinieri

La due giorni di incontri per mettere in contatto studenti, università e imprese nel nome della divulgazione scientifica Servizio di Pietro Loffredo. Interviste: Alessia Colio (dirigente scolastica IIS Federico II Apricena), Grazia Villani (docente IIS Federico II Apricena), Raffaele Piano (imprenditore agricolo)

A disporla la Corte d’Assise di Foggia per stabilire se l’uomo fosse capace di intendere e di volere Servizio di Pietro Loffredo. Interviste: Avv. Antonio Gabrieli (legale imputato), Avv. Ermenegildo Russo, (legale figlie Giovanna Frino), Avv. Nicola Marro, (legale familiari Giovanna Frino)

Coinvolti nel sinistro un camion che trasportava pomodori e un’auto con a bordo due persone È di due feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri sulla Sp 28 tra Apricena e San Marco in Lamis. Coinvolti nel sinistro – le cui dinamiche sono ancora da chiarire – un camion che trasportava pomodori con a bordo il solo conducente, è un’auto con a bordo due persone (incluso minore di 15 anni). Dalle prime ricostruzioni, sembrerebbe che il conducente del mezzo pesante si sia dato alla fuga dopo l’impatto nel quale sono rimaste ferite le altre due persone. A prestare i primi soccorsi alcuni automobilisti che sono transitati poco dopo l’incidente. Sul posto sono giunti i carabinieri, i medici del 118 e l’elisoccorso.

Foggia, al via il processo per il femminicidio di Giovanna Frino Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Angelina Frino, sorella di Giovanna Intervista a Ermenegildo Russo, legale figlie di Giovanna Frino

I mezzi e gli attrezzi da lavoro sarebbero stati poi messi in vendita online Avevano messo in vendita on line i mezzi e gli attrezzi agricoli rubati a luglio scorso ad un agricoltore di Apricena. Tre le persone denunciate dai carabinieri di Foggia che hanno scoperto parte della refurtiva in un terreno a Torremaggiore. Nel deposito sono stati ritrovati e sequestrati altri mezzi e attrezzi agricoli rubati, provento di altri furti, che erano stati riverniciati per impedirne il riconoscimento.

Proseguono le verifiche sull’elicottero caduto lo scorso anno ad Apricena, con la morte di sette persone. Saranno analizzate altre apparecchiature per individuare le cause della tragedia Intervista Avv. Michele Curtotti – legale famiglia Nardelli

Dopo 12 anni di stop torna il festival Suonincava. In programma quattro serate di musica live Servizio di Pietro Loffredo Intervista ad Antonio Potenza, sindaco di Apricena

Apricena, concerti nella cava di pietra

Dopo 12 anni di stop torna il festival Suonincava. In programma quattro serate di musica live Servizio di Pietro Loffredo Intervista ad Antonio Potenza, sindaco

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