
Apricena: spararono contro due fratelli, cinque persone in manette
Il fatto è accaduto nella notte tra Pasqua e Pasquetta, gli indagati sono accusati di tentato omicidio I carabinieri hanno arrestato cinque persone accusate di
Il fatto è accaduto nella notte tra Pasqua e Pasquetta, gli indagati sono accusati di tentato omicidio I carabinieri hanno arrestato cinque persone accusate di aver tentato di uccidere due fratelli dopo un litigio, nella notte tra Pasqua e Pasquetta, ad Apricena. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal tribunale di Foggia su richiesta della Procura. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, uno degli arrestati, un 20enne di San Severo, fu coinvolto in un litigio con un suo coetaneo in una delle piazze principali di Apricena. Dopo circa mezz’ora il 20enne sarebbe tornato con quattro amici per cercare il ragazzo con cui aveva litigato. Un volta rintracciato, una delle persone nell’auto sarebbe scesa e avrebbe sparato alcuni colpi di pistola contro il giovane che si trovava nei pressi di un bar con suo fratello e altri familiari. Le cinque persone poi fuggirono facendo perdere le proprie tracce.
Via Modena, che ricorda la morte di 6 operai, uccisi nel 1950 dalleforze dell’ordine durante uno sciopero generale, potrebbe essere denominata col nome dell’imprenditore e politico milanese Intervista a: Paolo Dell’Erba, consigliere regionale Forza Italia; Alfonso Torelli, comitato “No alla Via Silvio Berlusconi” Servizio di Pietro Loffredo
Ad Apricena la giunta comunale approva delibera per avvio iter Apricena, in provincia di Foggia, è la prima città in Italia ad intitolare una via all’ex premier e leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, morto il 12 giugno scorso all’età di 86 anni. Lo rende noto il sindaco Antonio Potenza, dopo che la giunta comunale ha deliberato la nuova intitolazione dell’attuale “Via Modena”, che avverrà con una cerimonia pubblica. “Come comunità nazionale – afferma il primo cittadino – abbiamo assistito al tripudio di affetto nei confronti del presidente Silvio Berlusconi, a poche ore dai suoi funerali diStato e dalla proclamazione del lutto nazionale”. “La nostra città ha deciso di cristallizzare quest’ondata di affetto nei confronti dello statista, imprenditore, leader politico e presidente del Consiglio che più di ogni altro ha fatto parlare di sè in tutto il mondo e che – conclude il sindaco di Apricena- ha fortemente contribuito alla storia del Paese”.
Nello schianto in una zona boschiva – per cause ancora sconosciute – morirono sette persone Intervista: Antonio Potenza, sindaco di Apricena Francesco Ippolito, figlio di Luigi Ippolito Francesco Nardelli, padre di Andrea Nardelli Servizio Pietro Loffredo
A San Severo uno dei giovani scagliò violentemente un coltello verso il bancone di una tabaccheria I Carabinieri hanno individuato i presunti responsabili delle rapine commesse a febbraio ai danni di due tabaccherie a San Severo e ad Apricena. Si tratta di tre minori, due dei quali sono ritenuti gli autori di un’altra rapina compiuta a Casalvecchio di Puglia, sempre nel foggiano. Per loro si sono aperte le porte dell’istituto Fornelli di Bari mentre il terzo giovane è stato accompagnato in una comunità per minori. A San Severo, prima di fuggire senza il bottino, uno dei giovani scagliò violentemente un coltello verso il bancone. La lama andò a conficcarsi su un ripiano senza fortunatamente colpire nessuno.
Feriti in modo non grave due fratelli, probabilmente da alcuni giovani di San Severo Servizio Pietro Loffredo
Litigio per uno sguardo di troppo, le vittime non sono in pericolo di vita Due fratelli di 28 e 26anni, entrambi operai incensurati, sono stati feriti ieri sera con alcuni colpi d’arma da fuoco al culmine di una rissa scoppiata per futili motivi, in piazza Andrea Costa ad Apricena, in provincia di Foggia. Il 26enne è stato colpito alla gamba ed è stato trasportato all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile; il 28enne, invece, è stato colpito ad un braccio e dopo essere stato medicato è stato dimesso. Le cause che hanno scatenato la rissa, fra cinque giovani del posto, sarebbero riconducibili a qualche frase e sguardo di troppo. A chiamare le forze dell’ordine sono stati alcuni residenti. Oltre ai medici del 118 sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno repertato tre bossoli di una pistola calibro 7,65. Sono in corso le indagini per ricostruire l’accaduto, anche grazie all’esame dei filmati delle telecamere di sicurezza presenti nella zona.
In zona non sono presenti telecamere di videosorveglianza Un incendio ha danneggiato gravemente la scorsa notte una macelleria ad Apricena, nel foggiano. L’attività è gestita da un 35enne di origine marocchina. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme. Il rogo ha distrutto il quadro elettrico e parte degli arredi interni. Al momento non sono state rinvenute tracce di liquido infiammabile, ma gli inquirenti non escludono la matrice dolosa. Ascoltato dai carabinieri, il titolare del locale ha affermato di non aver mai ricevuto minacce e di non aver problemi con alcuno. In zona non sono presenti telecamere per la videosorveglianza.

Il fatto è accaduto nella notte tra Pasqua e Pasquetta, gli indagati sono accusati di tentato omicidio I carabinieri hanno arrestato cinque persone accusate di

Via Modena, che ricorda la morte di 6 operai, uccisi nel 1950 dalleforze dell’ordine durante uno sciopero generale, potrebbe essere denominata col nome dell’imprenditore e politico milanese Intervista a: Paolo Dell’Erba, consigliere regionale Forza Italia; Alfonso Torelli, comitato “No alla Via Silvio Berlusconi” Servizio di Pietro Loffredo

Ad Apricena la giunta comunale approva delibera per avvio iter Apricena, in provincia di Foggia, è la prima città in Italia ad intitolare una via

Nello schianto in una zona boschiva – per cause ancora sconosciute – morirono sette persone Intervista: Antonio Potenza, sindaco di Apricena Francesco Ippolito, figlio di

A San Severo uno dei giovani scagliò violentemente un coltello verso il bancone di una tabaccheria I Carabinieri hanno individuato i presunti responsabili delle rapine

Feriti in modo non grave due fratelli, probabilmente da alcuni giovani di San Severo Servizio Pietro Loffredo

Litigio per uno sguardo di troppo, le vittime non sono in pericolo di vita Due fratelli di 28 e 26anni, entrambi operai incensurati, sono stati

In zona non sono presenti telecamere di videosorveglianza Un incendio ha danneggiato gravemente la scorsa notte una macelleria ad Apricena, nel foggiano. L’attività è gestita