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Nicola Spadavecchia era il titolare del locale in cui nel 2024 fu uccisa per errore la 19enne barese. È parte offesa del processo . Era il 22 settembre del 2024, Nicola Spadavecchia era il gestore della discoteca di Molfetta dove fu uccisa la giovanissima Antonella Lopez. Quel giorno, dice, sono morto anch’io. Intervistati: Nicola Spadavecchia, ex gestore Bahia; avv. Maurizio Masellis, legale Nicola Spadavecchia Il processo con il rito abbreviato si è concluso con le condanne a 18 anni anni e 8 mesi di carcere per Michele Lavopa, il 22enne che confessò l’omicidio, 4 anni e sei mesi invece nei confronti di Eugenio Palermiti, nipote dell’omonimo capoclan del quartiere Japigia di Bari, ritenuto il bersaglio dell’agguato, che quella notte, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era armato. 

La ragazza fu uccisa il 22 settembre scorso, durante una sparatoria in discoteca a Molfetta In relazione all’omicidio di Antonia Lopez, la ragazza uccisa durante una sparatoria avvenuta in un locale a Molfetta il 22 settembre scorso, i Carabinieri del Comando provinciale di Bari, a conclusione di un’attività investigativa coordinata dalla Dda del capoluogo pugliese, stanno eseguendo un’ordinanzadi custodia cautelare nei confronti di due indagati. I reati sono di detenzione e porto abusivo di armi comuni da sparo.

Sono cessate le esigenze cautelari. Il lento ritorno alla normalità

E’ emerso dall’autopsia. Convalidato il fermo di Michele Lavopa Antonella Lopez è stata colpita da un solo proiettile al torace. La ferita è stata mortale e Antonella è morta in pochi minuti per emorragia. E’ emerso dall’autopsia eseguita oggi sul corpo della ragazza, uccisa l’altra notte nella discoteca Bahia Beach di Molfetta. Oggi il gip di Bari ha convalidato il fermo di Michele Lavopa, il 21enne accusato dell’omicidio della 19enne e del tentato omicidio di quattro ragazzi, tra cui Eugenio Palermiti, nipote omonimo del capoclan del quartiere Japigia. Il giudice, al termine dell’udienza di convalida del fermo in carcere a Bari, ha anche riconosciuto l’aggravante mafiosa, come chiesto dai magistrati della Direzione  Distrettuale Antimafia. Lavopa ha detto di aver sparato per reagire agli insulti e si è detto dispiaciuto per la morte di Antonella:  il vero bersaglio era il nipote 20enne del boss di Japigia.  Domani si svolgeranno i funerali di Antonella in forma privata. Intanto la scorsa notte il  locale dove si è consumato l’omicidio, ora sotto sequestro, è stata svaligiato dai ladri. A quanto si è appreso, sono entrati in cucina e negli uffici amministrativi ma non hanno violato i sigilli dell’area della discoteca che è sotto sequestro.

Il giovane è reo confesso della sparatoria costata la vita alla 19enne E’ durato due ore l’interrogatorio in carcere di Michele Lavopa, il giovane reo confesso dell’omicidio della 19enne Antonella Lopez, accusato del tentato omicidio di altri quattro ragazzi rimasti feriti durante la sparatoria avvenuta alla discoteca Bahia di Molfetta. Davanti al gip, Lavopa si è detto dispiaciuto per la morte della ragazza e ha confermato quanto già dichiarato subito dopo il fermo: il vero bersaglio era il nipote 20enne del boss di Japigia Eugenio Palermiti. Sempre oggi sarà eseguita l’autopsia sul corpo della vittima. L’esame potrebbe fornire agli inquirenti alcune risposte sulla dinamica-traiettoria dei colpi e l’eventuale presenza di più armi. Nella notte il  locale dove si è consumato l’omicidio, ora sotto sequestro, è stato svaligiato dai ladri. A quanto si è appreso, sono entrati in cucina e negli uffici amministrativi ma non hanno violato i sigilli dell’area della discoteca che è sotto sequestro.

La 19enne è morta la notte tra sabato e domenica scorsi nella discoteca Bahia di Molfetta.  Mercoledì mattina sarà eseguita l’autopsia dell’istituto di Medicina legaledel Policlinico di Bari Servizio Grazia Rongo

Le nuove leve della mala barese e la vita spezzata di Antonella

Obiettivo dei sicari era il rampollo di un clan, ferito Una persona è stata fermata dai Carabinieri a Bari per l’omicidio di Antonia Lopez, la 19enne uccisa la notte tra sabato e domenica nel Bahia beach di Molfetta durante un agguato. Bersaglio dei killer, secondo le indagini, era l’amico della ragazza, il 20enne rampollo del clan del rione Japigia del capoluogo pugliese Eugenio Palermiti, rimasto ferito assieme ad altre tre persone. Le indagini sono coordinate dalla Dda di Bari.

Ha perso la vita Antonella Lopez, 19enne di Bari. Tra i feriti anche Eugenio Palermiti, ritenuto vicino all’omonimo clan Barese INTERVISTA: PASQUA SPADAVECCHIA, SORELLA TITOLARE BAHIA TOMMASO MINERVINI, SINDACO MOLFETTA Servizio Saverio Carlucci

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