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. Ancora un assalto ad un bancomat. Questa volta nel mirino dei malviventi è finito lo sportello automatico della Bcc ad Adelfia. Usando la solita tecnica della “marmotta” quindi inserendo dell’esplosivo nella fessura dalla quale il denaro viene erogato, i banditi hanno fatto saltare la cassa per poi fuggire. Il bottino è ancora da quantificare 

I piccoli sono stati portati nell’osservatorio faunistico regionale di Bitetto. C’è un nido di civette tra i macchinari di produzione di un’azienda di Adelfia. Gli operai, dopo aver individuato due pulli, hanno allertato le guardie ecozoofile Nogez di Bari. I piccoli sono stati recuperati e portati al sicuro nell’osservatorio faunistico regionale di Bitetto. Qui saranno curati e rifocillati prima di essere rimessi in libertà. Per evitare altri incidenti, le guardie Nogezi hanno concordato un monitoraggio preventivo prima di iniziare il turno di lavoro, in modo da individuare e salvare altri membri della famiglia della civetta.

Altro furto commesso nella notte ad Adelfia. Sono serviti solo due minuti per rubare un suv in pieno giorno. È accaduto ieri a Giovinazzo, nel nord barese. L’auto era parcheggiata in via Rollo, vicino a un centro sportivo. La scena è stata ripresa dalla telecamera di videosorveglianza di un’abitazione. Dalle immagini si vedono due uomini incappucciati arrivare in auto insieme a un complice. In pochissimo tempo i malviventi sono riusciti a mettere a segno il colpo e a fuggire via. Un altro furto è stato commesso nella notte ad Adelfia dove è stata rubata un’auto parcheggiata davanti all’abitazione del proprietario, un 19enne. Anche in questo caso dei responsabili nessuna traccia.

La residenza per anziani era gestita dalla società Nicolaus, riconducibile a Michele Schettino, l’imprenditore brindisino arrestato la scorsa settimana per bancarotta fraudolenta. Saranno trasferiti tra lunedì e martedì i 50 ospiti della Rsa “Casa Caterina” di Adelfia. La struttura è stata destinataria di un provvedimento di chiusura urgente da parte della Regione per le gravi irregolarità. La residenza per anziani era gestita dalla società Nicolaus, riconducibile a Michele Schettino, l’imprenditore brindisino arrestato la scorsa settimana per bancarotta fraudolenta.  Il trasferimento è stato organizzato dal comune di Adelfia affiancato dalla Asl che sta individuando le strutture disponibili ad accogliere i pazienti.  La Procura di Bari sta indagando su “Casa Caterina” e le ipotesi di reato sono – tra le altre –  associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e ai maltrattamenti. È un’inchiesta ulteriore rispetto a quella aperta dalla procura di Lecce che ha portato all’arresto di Schettino. Per quest’ultimo martedì è in programma l’interrogatorio di garanzia davanti al Gip di Lecce. Con lui ai domiciliari c’è anche il socio Giovanni Burro, 49 anni. Altre due persone sono state interdette per 12 mesi. L’accusa è di bancarotta fraudolenta per la società Grs che controllava due Rsa di San Donaci e Miggiano. 

Inchieste delle procure di Lecce e Bari. Non solo la residenza per anziani Santa Caterina di Adelfia. La procura di Bari ha acceso un faro anche sulla gestione di altre Rsa che ricadono in tutto il territorio di competenza. Verifiche preliminari che esamineranno ogni aspetto, a 360 gradi: dalle gestione delle risorse finanziarie, all’assistenza sanitaria degli ospiti, al rispetto dei protocolli. Un’attività embrionale che, come sempre in questi casi, è stretta in un assoluto riserbo. In queste ore, intanto, i finanzieri della tenenza di Palo del Colle stanno esaminando la documentazione acquisita dopo le perquisizioni di ieri nella struttura di Adelfia, disposte dal procuratore aggiunto Giuseppe Gatti e dal sostituto Matteo Soave: sette gli indagati a cui viene provvisoriamente contestato il reato di associazione per delinquere finalizzato alla corruzione, ai maltrattamenti, al trasferimento fraudolento di valori. La procura ipotizza presunte condotte vessatorie ai danni degli ospiti, nonché il mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori. Questo l’oggetto dell’inchiesta condotta dai magistrati baresi, che segue le orme di un separato e distinto procedimento avviato dalla procura di Lecce, sul fallimento della Grs, società che in passato gestiva alcune residenze per anziani. Intanto lunedì c’è stato un incontro fra il nuovo amministratore della Rsa di Adelfia, il sindaco Giuseppe Cosola e il dipartimento di prevenzione della Asl. La Asl di Bari ha pronto un piano di emergenza, che consiste nella creazione di una equipe medica pronta a subentrare nel caso si creassero criticità con il pagamento degli stipendi del personale in servizio. Il nuovo amministratore della Rsa ha garantito la prestazione dei servizi essenziali.

Per ora tamponerà il Comune. La Procura di Lecce ha chiesto due arresti in un’inchiesta per la bancarotta fraudolenta di una società di Carmiano che gestiva residenze socio-sanitarie per anziani. Tra le strutture, anche Casa Caterina di Adelfia: oltre al personale ridotto e non pagato, le scorte di cibo sono esaurite. Sono intervenuti ispettori Asl e sindaco che lunedì incontrerà prefetto e Asl. Interviste a Carlo Casalone, avvocato e parente di un ospite; anziana ospite; Giuseppe Cosola, sindaco di Adelfia Riprese di Roberto Cofano

Saranno celebrati domani (sabato 7 febbraio) alle 10 nella chiesa di San Nicola. Saranno celebrati domani (sabato 7 febbraio) alle 10, nella chiesa madre San Nicola di Adelfia, i funerali di Rocco Lotito , 89 anni, e della moglie Antonetta Costantino, di 92, morti sabato scorso nell’incendio della loro casa in via Oberdan , causata dall’esplosione di una bombola di gas.A causa dell’incendio, si è verificato il crollo parziale dell’immobile di due piani.Il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola, ha proclamato il lutto cittadino

Nelle prossime ore saranno celebrati i funerali. Sono morti in seguito al rogo Rocco Lotito e Antonetta Costantini, i coniugi di Adelfia rimasti vittime dell’esplosione di una bombola di gas sabato scorso all’interno della loro abitazione di via Oberdan. L’autopsia è stata effettuata oggi (4 febbraio) dal professor Francesco Introna.L’incendio ha causato anche il crollo parziale dell’immobile. Al piano terra c’era anche la macchina. Le indagini per accertare con esattezza la causa dell’esplosione sono affidate al pubblico ministero Vito Valerio. I funerali saranno celebrati nelle prossime ore.

Un accertamento disposto dal pubblico ministero Vito Valerio, titolare delle indagini sulle cause della tragedia. Sarà effettuata mercoledì l’autopsia di Rocco Lotito, 89 anni, e Antonetta Costantino, 92 i coniugi di Adelfia morti sabato scorso in seguito allo scoppio di una bombola di gas nella loro abitazione di via Oberdan.Un accertamento disposto dal pubblico ministero Vito Valerio, titolare delle indagini sulle cause della tragedia. L’esplosione ha causato il cedimento del solaio e per i due anziani non c’è stato nulla da fare.

Un terzo ragazzo, 19 anni, è ricoverato in rianimazione al Miulli . Tragico incidente stradale tra un’auto e un pullman della Sita, in cui sono rimaste coinvolte altre due vetture. Due le vittime entrambe di Acquaviva delle Fonti: un ragazzo di 18 anni e una ragazzina di 14 anni. Un terzo ragazzo di 19 anni è ricoverato in rianimazione al Miulli. Un sorpasso, una carambola devastante e due giovanissimi fidanzati che ieri sera (19 gennaio) non hanno fatto ritorno a casa. È successo lungo la provinciale tra Acquaviva delle Fonti e Adelfia, una strada già segnata da troppe vittime, intorno alle 20.30. Una Volkswagen Passat, con a bordo tre ragazzi, procedeva in direzione Adelfia. Secondo una prima ricostruzione, ma ancora tutta da verificare, l’auto avrebbe tentato un sorpasso azzardato. L’impatto iniziale con una vettura proveniente dal senso opposto, poi la perdita di controllo, lo schianto contro un altro mezzo e infine contro un pullman della Sita. Le immagini sono eloquenti: è stata una sequenza violentissima, che non ha lasciato scampo a due dei giovani occupanti. Le vittime sono entrambe di Acquaviva, Gianvito Novielli, 18 anni, giovane calciatore della Football Acquaviva e studente all’ultimo anno di superiori, e Denise Buffoni, 14 anni, la sua fidanzata, anche lei studentessa. Sono morti sul colpo. Un terzo ragazzo, di 19 anni, è stato trasportato in condizioni gravissime al Miulli, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico ed ora è ricoverato in rianimazione. Illesi l’autista del bus e i passeggeri, sotto choc ma senza gravi conseguenze. Lievi ferite per gli occupanti delle altre due auto coinvolte. Sul posto carabinieri, polizia locale, vigili del fuoco e ambulanze del 118. La strada è rimasta chiusa per ore. La notizia ha sconvolto l’intera comunità. Il sindaco di Acquaviva, Marco Lenoci, ha annunciato il lutto cittadino.

E’ stato fermato il presunto responsabile dell’accoltellamento avvenuto ieri sera ad Adelfia, durante le celebrazioni in onore della patrona, la Madonna della Pietà. I carabinieri hanno recuperato anche il coltello utilizzato per ferire un uomo di 68 anni che era in piazza con la sua famiglia. Erano circa le 23.30 quando i due, per motivi ancora non chiari, hanno iniziato a litigare durante il concerto in programma per i festeggiamenti. Prima le parole, poi pugni in pieno volto, fino ad arrivare ad utilizzare un coltello. Tutto è avvenuto davanti agli occhi di centinaia di persone. Il ferito, soccorso, non correrebbe pericolo di vita.

L’aggressore è fuggito, ma è stato fermato dai carabinieri. La vittima è stata soccorsa dal 118 È finita nel sangue la festa per la Madonna della Pietà, ieri sera, ad Adelfia. Intorno alle 23.30 due uomini hanno avuto un diverbio. Durante il litigio uno dei due ha sferrato un pugno in pieno volto all’altro. Aveva addosso un coltello, con cui ha inferito sulla vittima, ferendolo in varie parti del corpo. Poi è fuggito, non prima di aver gettato l’arma in un tombino. Tutto davanti agli occhi di centinaia di persone, bambini compresi, presenti alla festa. L’uomo è stato fermato poco dopo dai carabinieri e portato in caserma. La vittima, che era alla festa insieme alla famiglia, è stata soccorsa dal 118 e poi portata in ospedale. Il coltello è stato recuperato.

65enne si presenta con una ferita d’arma da fuoco: non è in pericolo di vita, avviate le indagini Un uomo di 65 anni si è presentato, autonomamente, al presidio del 118 di Adelfia, nel Barese, con una ferita d’arma da fuoco alla gamba. Il personale sanitario ha disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Di Venere di Carbonara, dove ora è ricoverato: le sue condizioni non sono gravi e non risulta in pericolo di vita. A lanciare l’allarme, gli stessi operatori sanitari, che hanno immediatamente informato i Carabinieri. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica. L’uomo verrà ascoltato nelle prossime ore per chiarire dove e come sia avvenuta la gambizzazione. Fondamentali, per risalire all’autore del gesto, saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza nelle aree limitrofe.

La scorsa notte ad Adelfia. Nessun ferito Ad Adelfia due auto sono andate distrutte da un incendio divampato la notte scorsa poco dopo le 04,00 in una stradina del centro. Le fiamme, sulle cui cause sono in corso accertamenti, hanno anche danneggiato la facciata della palazzina nei pressi della quale erano parcheggiate le due vetture. Sul posto è stato necessario l’intervento di due squadre dei vigili del fuoco che, con una autobotte, hanno spento l’incendio.

I fatti risalgono al 2020. Per l’accusa il politico insieme a tre imprenditori avrebbe effettuato lavori non autorizzati su un terreno Il gup del tribunale di Bari, Ilaria Casu ha prosciolto dall’accusa di violazione delle norme del testo unico dell’Edilizia Biagio Cistulli, assessore alle Politiche Sociali, appalti e contratti del comune di Adefia. Secondo la procura, insieme a tre imprenditori, avrebbe effettuato lavori non autorizzati su un terreno di Adelfia e realizzato sei trasferimenti di terreno vegetale da Adelfia a Sannicandro in assenza di autorizzazioni. La difesa è riuscita a dimostrare la correttezza del suo operato. “La decisione – commentano gli avvocati Roberto Eustachio Sisto e Daniela Ciarniello dello studio FPS – restituisce al nostro assistito la serenità di continuare a svolgere il proprio incarico con determinazione e convinzione”.

L’ultimo atto gli spettacolari fuochi d’artificio Servizio di Anna De Feo; riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Stava facendo le pulizie, troppo gravi le ferite Una donna di 67 anni è precipitata dal balcone mentre era impegnata in alcune faccende domesticheed è morta a causa dei traumi riportati nell’impatto. È successo ad Adelfia, in provincia di Bari. Gli investigatori non escludono che la donna, che era in casa con il marito di 73 anni, possa avere avuto un infarto. Dopo essere precipitata, la donna è stata soccorsa dal personale del 118 ma è morta durante la corsa verso l’ospedale Di Venere di Bari. A chiarire l’accaduto, su cui indaga la polizia chiamata dai medici della struttura ospedaliera, potrebbe essere l’autopsia.

Giovedì sarebbe dovuto entrare in comunità Un ragazzo di 14 anni, Vincenzo Servedio, di Adelfia, è scomparso da mercoledì scorso. Ieri sarebbe dovuto entrare in una comunità per via di una situazione familiare complicata. Si tratta certamente di un allontanamento volontario, il ragazzo si è anche fatto sentire, ha telefonato per pochi secondi al padre. Ha detto di stare bene e di non voler tornare, perché non vuole andare in comunità. I genitori hanno presentato regolare denuncia ai carabinieri. Secondo alcune testimonianze sarebbe stato visto ieri tra Adelfia e Casamassima. E’ alto 1 metro e 58, ha i capelli scuri e al momento della scomparsa indossava una maglietta blu, pantaloncini blu e scarpe nere. Non aveva soldi con sé. Chiunque abbia informazioni è pregato di contattare le forze dell’ordine.

Gianluca Fianello aveva 30 anni, era di Adelfia Ha perso il controllo della sua moto, è finito contro un muro ed è morto sul colpo Gianluca Fianello. Aveva 30 anni, padre di una bambina di 4 anni, giovane chef. L’incidente è avvenuto la notte tra venerdì e sabato sulla provinciale che collega Ceglie del Campo ad Adelfia.  La polizia giudiziaria ha sequestrato la moto mentre la strada provinciale è rimasta chiusa al traffico per un paio di ore. 

Disagi e incassi al ribasso, non si conosce la data in cui i lavori termineranno INTERVISTA: FRANCESCO VENTRELLA, TITOLARE BRACERIAPAOLO GUARDAVACCARO, BARISTAPAOLA ROLANDO, LA BOTTEGA DEI FIORIGIUSEPPE COSOLA, SINDACO ADELFIAServizio Anna De Feo

Adelfia: cade dal balcone, morta 67enne

Stava facendo le pulizie, troppo gravi le ferite Una donna di 67 anni è precipitata dal balcone mentre era impegnata in alcune faccende domesticheed è

Scomparso 14enne da Adelfia

Giovedì sarebbe dovuto entrare in comunità Un ragazzo di 14 anni, Vincenzo Servedio, di Adelfia, è scomparso da mercoledì scorso. Ieri sarebbe dovuto entrare in

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