colonna-suites
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bcc-san-marzano

Uncategorized

Maggiori controlli nelle strutture ospedaliere del territorio per garantire più sicurezza agli operatori sanitari, spesso vittime di episodi di violenza, soprattutto nelle ore erali. Per questo motivo nella sede principale dell’ASL di Andria si è tenuta una riunione tra la direttrice generale Tiziana Dimatteo e il Comandante Provinciale dei Carabinieri colonnello Massimiliano Galasso per rafforzare la collaborazione tra i militari e gli stessi operatori sanitari. L’Arma, si sottolinea in una nota, svolge le funzioni di prevenzione e contrasto agli illeciti in materia di sanità e di igiene, fronteggiando le situazioni di criticità nelle quali sia a rischio la salute dei cittadini e ponendo in essere un’ampia azione di prevenzione in un quadro di crescente complessità normativa e tecnica.

Roberta Bertacchi fu trovata senza vita il 6 gennaio scorso nella sua abitazione di Casarano È stato indagato per istigazione al suicidio e maltrattamenti in famiglia Davide Falcone, il fidanzato di Roberta Bertacchi, la 26enne salentina trovata morta lo scorso 6 gennaio nella sua abitazione di Casarano dove da poco si era trasferita. La giovane venne rinvenuta impiccata sulla veranda con una sciarpa della squadra locale di calcio, regalatale proprio dal suo fidanzato, nome e volto noto negli ambienti ultras. Falcone, che oggi si trova in carcere perché arrestato nel blitz antidroga dei carabinieri dello scorso 7 marzo, venne visto litigare con vittima in un pub di Casarano la sera precedente al ritrovamento del corpo. La madre di Roberta Bertacchi non ha mai creduto al gesto suicida della figlia. Intanto l’istanza di revoca della custodia cautelare discussa nelle scorse dal legale difensore di Falcone, è stata rigettata dal Tribunale del Riesame.

Cacciatori trasformati in agenti venatori per alleggerire il fenomeno Servizio di Annamaria Rosato intervista Nicola Cavallo pres. ATC Taranto

Il rogo, divampato nel quartiere Kolbe, sarebbe di matrice dolosa Un incendio di natura dolosa è divampato nella notte nel quartiere di San Massimiliano Kolbe distruggendo due auto e danneggiando una terza parcheggiate in via Pistoia. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Il rogo ha interessato una Opel Adam e una Mercedes classe B, per poi lambire anche una Mitsubishi Grandis. La prima vettura è intestata a una 33enne, la seconda a un 43enne. Entrambi incensurati.

Le sedute di laurea sono state spostate nella sede di via Suppa Falso allarme bomba alla facoltà di Giurisprudenza di Bari. Alle 17 di martedì il sistema di sicurezza ha lanciato l’allerta. Un docente che stava facendo lezione in aula ha avvisato una pattuglia della polizia ed è scattata l’evacuazione. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco con gli artificieri e la polizia locale. L’area è stata transennata ma è tutto rientrato. L’ipotesi più probabile è che l’allarme sia partito dai sotterranei dell’Università in cui si trovano le caldaie, forse a causa di un malfunzionamento. Le sedute di laurea, almeno per la proclamazione, sono state spostate nella vicina scuola Mazzini in via Suppa. 

Dagli indennizzi per gli agricoltori della provincia di Lecce colpiti dalla xylella, fino all’istituzione della giornata regionale della costa Devono essere estesi da 3 a 5 anni gli indennizzi per gli agricoltori della provincia di Lecce colpiti dalla xylella. Questo l’impegno chiesto alla giunta dal consiglio regionale pugliese che oggi ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal consigliere salentino Paolo Pagliaro della civica Puglia domani. la decisione è motivata dal fatto che le conseguenze della xylella sono state più gravi per l’economia agricola ed olivicola della provincia di Lecce. L’assessore all’agricoltura Pentassuglia ha condizionato il parere favorevole della giunta al reperimento dei fondi necessari mentre la presidente del parlamento pugliese Loredana Capone ha chiesto al Governo nazionale di stanziare nuove risorse per fronteggiare il nuovo ceppo di xylella che sta colpendo vigneti e alberi da frutto. Nella stessa seduta di oggi il consiglio regionale ha approvato all’unanimità anche la legge che istituisce in Puglia per il 12 aprile la giornata regionale della costa.

Il report di Arpa Puglia, relativo al 2023, registra un peggioramento della qualità dell’aria rispetto al 2022 Dopo la denuncia da parte di Peacelink e Legambiente sui picchi di benzene nell’aria, anche il comune di Taranto ha scritto al Ministro dell’ambiente per conoscere quali azioni sono state intraprese per eliminare il problema delle emissioni della sostanza cancerogena. La conferma arriva anche dal Report di Arpa Puglia, relativo al 2023, che registra un peggioramento della qualità dell’aria rispetto al 2022. Dopo l’ordinanza di un anno fa del sindaco di Taranto che imponeva all’ex Ilva di individuare entro 30 giorni gli impianti interessati all’emissione, la stessa azienda ha impugnato il provvedimento. A maggio si terrà la prossima udienza. Taranto non può attendere che il destino venga deciso in aule giudiziarie, dice Melucci, ma è necessario l’intervento delle autorità competenti perché il rischio sanitario è altissimo

Già direttore sanitario delle Asl di Barletta-Andria-Trani e Brindisi, da giugno scorso a oggi è stato direttore medico dell’ospedale Bonomo di Andria Vito Campanile è stato nominato direttore sanitario dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II”,dal direttore generale Alessandro Delle Donne. Campanile è laureato in Medicina e Chirurgia all’Universitàdegli Studi di Bari con una tesi in Medicina del Lavoro è ed specializzato in Igiene e Medicina preventiva e in Medicina del Lavoro. Già direttore sanitario delle Asl di Barletta-Andria-Trani e Brindisi, da giugno scorso a oggi è stato direttore medico dell’ospedale Bonomo di Andria.

L’episodio in un cantiere edile, l’uomo sarebbe caduto da un altezza di tre metri Un operaio di 62 anni è rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro avvenuto questa mattina in un cantiere edile a Martano. Da quanto si apprende l’uomo sarebbe caduto da un altezza di tre metri mentre stava effettuando alcuni lavori. Soccorso dai sanitari del 118 è stato trasportato in codice rosso al Vito Fazzi di Lecce. Sul posto carabinieri e ispettori dello Spesal

Ritrovati all’interno del doppiofondo ricavato in un’autovettura custodita presso un deposito giudiziario con sopra impressa l’immagine di Pablo Escobar Detenevano sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Due persone sono state arrestate e condotte in carcere oggi, 25 marzo, dalla Guardia di Finanza a Lucera. Undici i chili di droga sequestrati, alcuni dei quali ritrovati nascosti all’interno del doppiofondo ricavato in un’autovettura custodita presso un deposito giudiziario di Campobasso con sopra impressa l’immagine di Pablo Escobar. Un quantitativo che avrebbe consentito di ricavare oltre 160.000 dosi.

I tre imprenditori a cui sono stati concessi i domiciliari avrebbero avanzato richieste di € 1.500 per ogni pratica relativa al rilascio del permesso di soggiorno In esecuzione di un ‘ordinanza di custodia cautelare emessa da gip di Lecce Annapaola Capano, i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro congiuntamente alla Gdf di Porto Cesareo, hanno arrestato tre imprenditori salentini, due residenti a Monteroni, uno di Leverano, titolari di altrettante imprese operanti nel settore agricolo, edilizio e ristorativo. Sono accusati in concorso di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”. L’inchiesta della Procura di Lecce avviata nei primi mesi del 2023, ha portato all’acquisizione attraverso perquisizioni e l’analisi dei flussi finanziari e bancari, di elementi probatori a carico dei tre arrestati che dal 2020, avrebbero favorito l’immigrazione clandestina di oltre 900 soggetti extracomunitari, eludendo le disposizioni normative imposte dal “Decreto Flussi”, attraverso la falsificazione di atti e documenti attestanti fittizie assunzioni. I tre imprenditori a cui sono stati concessi i domiciliari avrebbero avanzato richieste di € 1.500 per ogni pratica relativa al rilascio del permesso di soggiorno. Una volta ottenuti i soldi procedevano all’inoltro al Ministero dell’Interno del previsto “modello informatico” attestante la presunta assunzione lavorativa dei migranti. L’illecita attività avrebbe permesso al sodalizio criminoso di ottenere indebiti profitti quantificabili in oltre un milione e trecentomila euro. Uno degli arrestati avrebbe inoltre fraudolentemente richiesto ed ottenuto anche il reddito di cittadinanza, beneficiando di un contributo sociale ammontante a circa 20 mila euro.

Si allarga il focolaio nelle campagne di Triggiano Servizio di Francesco Iato; intervista a Donato Pentassuglia, ass. agricoltura Regione Puglia;

Da Roma spariscono i fondi per la messa in sicurezza Servizio di Francesco Iato;

L’assessore Palese in commissione Bilancio Servizio di Francesco Iato;

Varie le accuse, anche l’abuso d’ufficio Rinvio a giudizio da parte del Tribunale di Bari per Alfredo Borzillo, commissario straordinario dei Consorzi di Bonifica. A processo anche Enrico Frattini, rappresentante legale della Emisferi Srl, Alessandro Di Bello e Giuseppe Corti, rispettivamente consulente tecnico e direttore generale del Consorzio Centro-Sud Puglia. Sono tutti accusati a vario titolo di turbativa d’asta, istigazione alla corruzione, induzione indebita e abuso d’ufficio, nell’ambito dell’inchiesta Consortium. Borzillo, successivamente reintegrato nella funzione, era finito nell’inchiesta di Procura e Gdf per la fornitura di un sistema elettronico da 68mila euro effettuata dalla ditta emisfera a favore del consorzio. Secondo la procura sarebbe stata irregolare, in quanto avrebbe seguito un canale di favore in virtù di un accordo tra i referenti della ditta e lo stesso Borzillo.

Partono nella provincia di Taranto le attivita’ dei selecontrollori, una 50ina di cacciatori esperti nel controllo dei cinghiali in tutti gli aspetti. Dalle catture all’impiego di carabine per la caccia fino allo smaltimento delle carcasse. Lo comunica l’ente preposto, ambito territoriale di caccia, che si occupa appunto di gestione della caccia programmata della fauna stanziale. Un modo per contenere l’emergenza cinghiali, sia per i danni alle colture e alle persone, sia per il possibile e temuto sviluppo della peste suina africana. Le aree coinvolte sono tutte quelle venabili, fatta eccezione per i cosiddetti Siti Rete natura 200 interdetti dalla Regione Puglia

Oggi, 25 marzo, l’incontro per definire rapidamente modalità, tempistiche, metodo e platea di riferimento per ottenere la certificazione dei crediti Tutte le associazioni di categoria di Taranto si sono unite per risolvere la vertenza dell’indotto dell’ex Ilva. Nel corso dell’incontro di stasera, 25 marzo, con il Governo chiederanno di definire rapidamente modalità, tempistiche, metodo e platea di riferimento per ottenere la certificazione dei crediti. Inoltre ribadiscono la necessità di sospendere il pagamento degli oneri fiscali e di quelli contributivi per tutte le imprese che vantano crediti nei confronti di Adi e infine di dare seguito agli ammortizzatori sociali dedicati alla crisi e previsti dai decreti di inizio anno.

“Stamattina mi sono svegliato e ho trovato la mia faccia su alcuni giornali nazionali accostati al termine mafia, mi sono chiesto chi fossero le due donne nella foto e ho contattato le persone con cui ho lavorato sull’antimafia sociale e sul contrasto alla criminalitàorganizzata” così il primo cittadino di Bari in una diretta Facebook

Il provvedimento rientra nell’ambito di un sequestro da 8 milioni di euro Scattano i sigilli per una discarica abusiva realizzata all’interno di un’ex cava a Bisceglie. Il provvedimento rientra nell’ambito di un sequestro da 8 milioni di euro eseguito dalla guardia di finanza nei confronti di una società che si occupa della gestione e del recupero di inerti provenienti da demolizioni. Congelate quote societarie, 2 immobili e 56 suoli. Stando a quanto accertato dalle fiamme gialle, gli scarti di demolizione sarebbero stati stoccati nell’ex cava fino a creare cumuli alti fino a 14 metri.

L’iniziativa per restaurare l’organo della chiesa di Sant’Antonio Abate Servono 25mila euro per il restauro dell’organo della chiesa di Sant’Antonio Abate, a Novoli. Costruito nel 1962 dalla ditta Inzoli di Crema, lo strumento e’ inutilizzato dagli anni ’80. Si compone di 1600 canne che vanno smontate e rimesse a nuovo. Non potendo attingere ai fondi della Cei per il recupero dei beni culturali, il parroco ha pensato bene di lanciare l’iniziativa “Adotta una canna”- dell’organo- tiene a precisare a scanso di equivoci Don Luigi Lezzi. Ogni parrocchiano, con un un’offerta a devozione del Santo o in ricordo di un defunto, può adottare una canna e contribuire al restauro dell’organo che, si spera, possa tornare a suonare in occasione della Focara 2025.

Lecce: notte di fiamme per due auto

Il rogo, divampato nel quartiere Kolbe, sarebbe di matrice dolosa Un incendio di natura dolosa è divampato nella notte nel quartiere di San Massimiliano Kolbe

La xylella aggredisce anche le viti

Si allarga il focolaio nelle campagne di Triggiano Servizio di Francesco Iato; intervista a Donato Pentassuglia, ass. agricoltura Regione Puglia;

deliziosa
deliziosa