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“Su legge bilancio serve qualche correzione” Nella manovra economica “manca attenzione alle pensioni e manca Opzione donna. Gli aspetti chepensiamo possano essere migliorati, così come quelli e quelli che mancano, saranno oggetto degli emendamenti che già stiamo presentando, e sono oggetto delle nostre interlocuzioni con igruppi parlamentari che già abbiamo avviato nei giorni scorsi”. Lo ha detto a Bari la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, a margine del consiglio generale del sindacato. “Alcune nostre richieste sono state accolte, penso al ceto medio, alla riduzione dell’aliquota Irpef dal 35 al 33% fino a 50mila euro, anche se noi chiediamo che si possa aumentare a 60mila per tenere dentro più persone”. Il sindacato ha inoltre “apprezzato lo sforzo fatto sulla sanità – ha aggiunto – in quanto il fondo è aumentato, anche se bisogna mantenere un’attenzione particolare. Sono importanti anche gli interventi messi a disposizione per la defiscalizzazione della contrattazione di secondo livello”. Per Fumarola occorre però rivedere alcuni aspetti, come “il rifinanziamento del fondo per la legge sulla partecipazione, specificando meglio quali sono i contratti di riferimento rispetto alla defiscalizzazione dei contratti di primo livello. Deve essere specificato che si tratta dei contratti sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative”.

Martedì sopralluogo nella sede temporanea di via Re David È in via di definizione il problema dei doppi turni per gli studenti dell’Istituto Marconi-Hack di Bari. Oggi il sindaco, Vito Leccese, è intervenuto nell’assemblea degli studenti per annunciare il sopralluogo, martedì, nella sede temporanea di via Re David. Parteciperanno anche i ragazzi. Gli interventi sono stati completati, le certificazioni di staticità e prevenzione incendi di sono. Dopo il sopralluogo si comincerà col trasferimento delle classi. Le famiglie hanno chiesto poi 48 ore di preavviso per organizzarsi.

È stato trovato in una villa nelle campagne tra Fasano e Locorotondo È stato arrestato Onofrio Margaritondo, esponente di vertice della Sacra Corona Unita, latitante dal 2023. I carabinieri di Brindisi lo hanno trovato in una villa nelle campagne tra Fasano e Locorotondo. Il 49enne di Fasano era affiliato al clan della S.C.U. “dei mesagnesi” ed è definito dagli inquirenti come storico referente di organizzazioni criminali albanesi nel territorio e responsabile tra l’altro di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e di traffico di extracomunitari. L’uomo nel 2023 era stato destinatario di un’ordine di carcerazione a oltre 7 anni per estorsione e danneggiamento. Durante le perquisizioni sono stati trovati 1 pistola clandestina, denaro e documenti falsi. Il proprietario dell’immobile e la sua compagna sono stati denunciati per favoreggiamento aggravato.     

In pronto soccorso un uomo e una coppia di anziani Continua il caso funghi a Ostuni. Dopo la morte lunedì scorso di una 80enne e il ricovero d’urgenza della figlia a causa di un’intossicazione legata al consumo di funghi spontanei (è in prognosi riservata), altre tre persone nelle ultime 24 ore hanno dovuto far ricorso alle cure dell’ospedale dello stesso comune in provincia di Brindisi. Si tratta di una coppia di anziani e di un uomo. Per marito e moglie ci sarebbero solo sintomi lievi associati al consumo di un fungo raccolto nei pressi del proprio giardino. L’uomo invece è in osservazione, in quanto presenta sintomi più gravi. Non ci sarebbe alcun collegamento tra i due casi.

Da effettuare interventi di derattizzazione e sanificazione Topi nella scuola primaria di Lecce, la sindaca ne dispone la chiusura fino al 3 novembre. Il ritrovamento è avvenuto nell’Istituto comprensivo “Stomeo-Zimbalo” che si trova in via Antonio Lisi, al quartiere San Sabino. La dirigente scolastica ha chiesto la sospensione delle lezioni per effettuare interventi di derattizzazione e sanificazione e la sindaca Poli Bortone ha accolto la richiesta. Nei giorni di chiusura una ditta specializzata bonificherà interni e spazi esterni. La scuola sarà regolarmente aperta a partire da martedì 4 novembre. Nella stessa scuola già stato un intervento di derattizzazione il 27 ottobre scorso ma evidentemente non era stato sufficiente ad eliminare gli sgraditi ospiti.

Due incidenti sul lavoro questa mattina Incidente sul lavoro questa mattina in via Leonardo Azzarita, alla periferia di Molfetta. Un operaio è precipitato da una impalcatura di uni stabile in cui sono in corso i lavori di rifacimento della facciata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e i tecnici dello Spesal della Asl. L’uomo sarebbe precipitato da una altezza di almeno 5 metri, attualmente è ricoverato in gravi condizioni al policlinico di Bari. Un altro incidente sul lavoro si è verificato questa mattina, a Putignano. Un giovane, è stato soccorso dal 118, e portato all’Ospedale Di Venere di Bari in codice rosso, dopo una caduta, sembra, da una scala, mentre montava gli allestimenti per il Borgo stregato, la manifestazione per Halloween, che si tiene da qualche anno. Sull’esatta dinamica dell’incidente, e sulle condizioni di lavoro, faranno luce gli enti preposti.

Il bottino è in corso di quantificazione Rapina questa mattina all’interno del centro agroalimentare di Fasano. La banda era composta da almeno cinque persone giunte a bordo di due mezzi, tra cui un furgone incendiato per impedire l’arrivo immediato delle forze dell’ordine. I malviventi hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco (per fortuna non ci sono feriti) per poi rapinare almeno due titolari degli stand. Il bottino è in corso di quantificazione. Sul posto i carabinieri ed i vigili del fuoco intervenuti per domare le fiamme del furgone incendiato dalla banda prima della fuga. 

L’uomo è ritenuto il responsabile di un attentato dinamitardo del maggio 2023, quando venne fatto esplodere un ordigno che danneggiò il portone di ingresso di una palazzina di proprietà di una famiglia di imprenditori operanti nel settore trasporti Un 36enne andriese è ritenuto responsabile di un attentato dinamitardo ai danni di un’abitazione ed estorsioni tentate e consumate ai danni di 10 imprenditori andriesi. Per questo i Carabinieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, su richiesta della Dia, lo hanno arrestato. Gli inquirenti parlano di un’attività “minatoria ed estensiva a tappeto nella città di Andria”. L’attività investigativa nasce proprio dall’impegno dei Carabinieri a seguito degli episodi di danneggiamento in danno di esercizi commerciali e attività imprenditoriali verificatesi nel 2023. L’uomo è ritenuto il responsabile di un attentato dinamitardo del maggio 2023, quando, nella periferia della città, venne fatto esplodere un ordigno che danneggiò il portone di ingresso di una palazzina di proprietà di una famiglia di imprenditori operanti nel settore trasporti. Pochi giorni dopo il danneggiamento, il 36enne aveva inviato un sms con cui intimava la vittima a “mettersi in regola”. Sono state anche trovate tre diverse lettere indirizzate a diversi imprenditori andriesi con all’interno una cartuccia 7,65 ed un foglio manoscritto riportante lo stesso invito a “mettersi in regola”. Anche in questo caso l’indagine consentiva di registrare l’inoltro di sms estorsivi, perfettamente sovrapponibili nei contenuti, ai danni dei destinatari delle lettere.  Soltanto una delle vittime avesse avuto il coraggio di denunciare i fatti. Tutti gli altri imprenditori hanno scelto di non rivolgersi alle Autorità, consentendo di fatto che le condotte intimidatorie si protraessero nel silenzio. Dalle indagini è emerso, inoltre, che una delle vittime aveva ceduto alle pressioni dell’indagato, consegnando la somma di 40.000 Euro. 

Per il presidente dell’ente nazionale Luigi Di Palma è irrealizzabile Servizio di Stefania Rotolo

Un piccolo contributo per la ricostruzione dopo la guerra L’amministrazione comunale di Cerignola (Foggia) ha attivato un conto corrente per la raccoltadi fondi a sostegno di misure di solidarietà nei confronti dellapopolazione di Gaza. Chiunque, dal cittadino privato alle imprese, potrà parteciparecon un contributo e le risorse saranno destinate a organizzazioni umanitarie riconosciute, impegnate nel soccorso alla popolazione civile di Gaza, come Unrwa, Mezzaluna Rossa Palestinese, Croce Rossa internazionale, Medici Senza Frontiere e altri enti. Si provvederà, inoltre, ad aprire un canale diretto con ilpatriarca di Gerusalemme, il card. Pierbattista Pizzaballa, per la gestione in loco delle risorse economiche – fanno sapere dall’amministrazione comunale che sottolinea che “verrà garantita la massima trasparenza sulle donazioni: i cittadini saranno informati periodicamente sull’ammontare delle risorse economiche raccolte e sulla loro destinazione. Le donazioni saranno utili per la possibile ricostruzione di un territoriomartoriato da due anni di guerra. Il nuovo conto corrente di servizio, collegato al servizio ditesoreria comunale, è denominato “iniziativa umanitaria a sostegno della popolazione di Gaza”. Di seguito i riferimenti: cc 66399/1000/300011 – IBAN: IT67Q0306978383100000300011. Conto evidenza di tesoreria: 0000102. “Un atto concreto per raggiungere nel più breve tempo possibile una pace duratura eper manifestare la solidarietà della città di Cerignola nei confronti di bambini, donne e uomini. Non risolveremo tutti i problemi della popolazione di Gaza, ma daremo così un contributo rapido e concreto alle persone in questo momento maggiormente colpite – sottolinea il sindaco di Cerignola Francesco Bonito. Al tempo stesso rinnoviamo l’appello al Governo italiano affinché si adoperi con il massimo impegno per una pace giusta, che è il vero obiettivo da raggiungere”. 

Il provvedimento eseguito dal Gico di Bari Cinque unità immobiliari, due auto e diversi rapporti bancari sono stati confiscati a un uomo di 56anni di Cerignola (Foggia) condannato con sentenza irrevocabile alla pena di poco più di quattro anni di reclusione perché coinvolto in una inchiesta condotta tra maggio e agosto di diecianni fa a Trinitapoli, nel nord Barese. Il provvedimento di confisca è stato eseguito dai finanzieri del Gico di Bari che hanno riscontrato una sproporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati dal 56enne, considerato vicino ai clan che a Trinitapoli gestiscono i traffici illeciti. Per gli investigatori, i beni avrebbero una “derivazione illecita riconducibile principalmente all’attività di traffico di sostanze stupefacenti”. 

L’omicidio del 71enne Luigi Labarile nel 2023 Il 49enne Francesco Bradascio è stato condannato dalla Corte d’Assise di Bari a 24 anni di reclusione perl’omicidio dell’assicuratore 71enne Luigi Labarile, commesso a Santeramo in Colle (Bari) il 22 settembre del 2023. Bradascio è difeso dall’avvocata Serena Baldassarre. Secondo quanto ricostruito dalle indagini coordinate dalla pm Carla Spagnuolo, Bradascio entrò nell’agenzia assicurativa di Labarile e chiese di usare il bagno. Al rifiuto del titolare, ex consigliere comunale di Santeramo, Bradascio lo avrebbe aggredito “per futili motivi” per poi colpirlo “ripetutamente”. Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Bari, furono i colpi ricevuti a causare la morte di Labarile. L’accusa, inizialmente, era di omicidio preterintenzionale – dalle prime ricostruzioni sembrava che Labarile fosse morto dopo essere caduto e aver battuto la testa – ma poi è stata riqualificata in omicidio volontario aggravato. Nel processoerano costituite parte civile la moglie e le due figlie di Labarile assistite dall’avvocato Giovanni Moramarco. Sono state riconosciute provvisionali di 50mila euro per la moglie e di30mila per ogni figlia.

La vittima, originario dell’Albania, da anni era residente nel capoluogo salentino Ancora un tragico incidente sul lavoro in Puglia. Questa mattina, intorno alle 10.30, un operaio di 67 anni ha perso la vita in un cantiere edile in via Vecchia Frigole, nella zona periferica di Lecce. La vittima, A.L., originario dell’Albania ma da anni residente nel capoluogo salentino, lavorava per una ditta edile locale. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava effettuando una manovra con una pompa per il calcestruzzo quando il braccio del macchinario avrebbe urtato i cavi dell’energia elettrica, provocando una violenta scarica che lo ha folgorato. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare. Presenti anche gli agenti della Polizia e gli ispettori dello Spesal, che hanno avviato accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

I due sono stati individuati a Galatone mentre viaggiavano a bordo di una piccola utilitaria Sono stati fermati nel Salento due giovani, ritenuti i presunti responsabili di una serie di assalti a sportelli bancomat e postamat avvenuti in diverse province della Puglia. Non si esclude, tuttavia, che il gruppo possa aver usufruito del supporto di altri complici. I due, entrambi ventenni originari della provincia di Foggia, sono stati individuati a Galatone mentre viaggiavano a bordo di una piccola utilitaria. A bordo oltre sei chilogrammi di materiale esplodente artigianale. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Lecce e del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gallipoli, con la collaborazione dei militari della stazione locale e del comando provinciale di Foggia. di Matteo Bottazzo

Malore per il conducente Aveva parcheggiato l’auto alla stazione di ricarica elettrica, in autostrada, nella piazzola della stazione di servizio Murgia dibari Ovest, alle porte di Bari. Un uomo di 50 anni, alla guida di un suv, stava rientrando a casa dopo una trasferta. Un’altra auto, una Cupra nera, gli, si è fermata accanto, a bordo c’erano due uomini, quello dal lato del passeggero, è sceso con un passamontagna, ha aperto lo sportello, e gli ha rubato lo zaino, dal sedile posteriore, con il computer. In azione fulminea che ha colto di sorpresa il malcapitato, che ha avuto un malore. L’ambulanza del 118, lo ha assistito sul posto, dove è arrivata anche una pattuglia della stradale, che ha acquisito le immagini delle telecamere videosorveglianza della stazione di servizio.

Lo ha detto l’amm. di squadra Vincenzo Montanaro, a margine della cerimonia per il cambio di consegne al comando di Marina Sud. Subentra amm. Andrea Petroni servizio di Annamaria Rosato interviste amm. di squadra Vincenzo Montanaro ex comandante comando Interregionale Marittimo Sud; amm. di divisione Andrea Petroni Comandante del comando Interregionale Marittimo Sud

Appuntamento alle 21.30 Questa sera alle 21:30 su Telenorba ci sarà il primo faccia a faccia tra Antonio Decaro e Luigi Lobuono, i principali candidati alla presidenza della Regione Puglia. Appuntamento speciale di aspettando Votofinish che segna l’avvio della fase decisiva della campagna elettorale. Con Antonio Procacci in conduzione il direttore del TgNorba Domenico Castellaneta. Ai candidati governatori saranno rivolte domande anche dai direttori dei più importanti quotidiani regionali. Chi saprà imporsi come guida credibile della Regione? La risposta comincia questa sera, alle 21.30, su Telenorba.

 L’accusa per un 57enne barese è di insolvenza fraudolenta Servizio di Linda Cappello

Il pestaggio è avvenuto a poche settimane dalla violenta aggressione ad Andrea Tigre Spinto a terra e picchiato dal branco con calci, pugni e bastonate: è accaduto sabato notte in via Le Maestre a Foggia, nei pressi della sede del Municipio. La vittima del pestaggio è un ragazzo, aggredito da un gruppo di minorenni. Secondo alcuni testimoni il malcapitato continuava a ripetere: “Non ho fatto niente”. L’aggressione sarebbe stata interrotta grazie all’intervento di alcune ragazze che hanno allontanato il branco. L’aggressione avviene a pochi settimane da quella subita dal giovane calciatore Andrea Tigre, anche lui brutalmente aggredito da un gruppo in centro a Foggia. La città si era mobilitata con una fiaccolata per dire No alla violenza. Purtroppo l’appello è rimasto inascoltato.

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