
Al Bano convocato a Mosca, ‘preparati a concerto per la pace’
Cantautore, ‘tra fine agosto e primi settembre in Piazza Rossa’ “Ho ricevuto un bellissimo messaggio dalla persona che è stata il mio impresario in Russia,
Cantautore, ‘tra fine agosto e primi settembre in Piazza Rossa’ “Ho ricevuto un bellissimo messaggio dalla persona che è stata il mio impresario in Russia, che mi hafatto cantare quattro volte per Putin: mi ha detto ‘tieniti pronto per fine agosto o inizi di settembre perché faremo il concerto per la pace'”. Lo dice Al Bano Carrisi, sottolineando che “dalle notizie che abbiamo sentito tutti, Putin e Trump si sono parlati, qualcosa è successo e succederà”. “Io ripeto quello che mi ha detto il mio impresario, e siccome non ha mai sgarrato nel nostro rapporto lavorativo, anche questa volta andrà così”. “Il concerto per la pace – conclude – si farà in Piazza Rossa a Mosca. E’ una notizia grandiosa”.
Vendevano droga all’interno e nelle vicinanze dei locali più frequentati Il Questore di Brindisi, Giampietro Lionetti, ha emesso cinque provvedimenti di Divieto di Accesso ai Centri Urbani nei confronti di soggetti coinvolti in attività di spaccio di sostanze stupefacenti. I provvedimenti riguardano persone denunciate o condannate, anche con sentenza non definitiva, per traffico di droga nel corso degli ultimi tre anni. I divieti sono il risultato di indagini condotte dalla Polizia di Stato, che lo scorso 7 febbraio hanno portato all’arresto di quattro persone, che spacciavano all’interno e nelle vicinanze dei locali più frequentati del centro storico della città. Un altro provvedimento simile è stato notificato a un’altra persona già detenuta. Il provvedimento ha validità di 5 anni.
Per le Comunali del 2019 facemmo vincere Di Rella, “comodo” per Decaro Servizio di Redazione Norbaonline;
Durante l’interrogatorio ha ribadito di non sapere che le persone alle quali si era rivolto fossero vicine alla criminalità di Linda Cappello Avrebbe ammesso di aver dato soldi in cambio di voti Giacomo Olivieri. Questa mattina alle 11 si è tenuto l’interrogatorio davanti al gup, Giuseppe De Salvatore. In particolare, ha fatto riferimento ad una dazione di 10mila euro favore di Bruna Montani, dell’omonima famiglia mafiosa del San Paolo per la campagna elettorale della moglie Maria Carmen Lorusso, aggiungendo di averle dato altri tremila euro per esigenze personali. Secondo quanto emerso pare che Olivieri abbia ammesso di aver sbagliato. Vestito con giacca, camicia e jeans è sembrato particolarmente lucido e concentrato, agli occhi di chi lo ha visto. Ha fatto riferimento al suo passato politico, dicendo che quando era presidente della Multiservizi, nel lontano 2014, aveva rinunciato all’autista e allo stipendio. Per quanto riguarda l’accusa di voto di scambio politico mafioso, ha ribadito quanto già riferito in occasione dell’interrogatorio di garanzia, e cioè di non sapere che le persone con le quali si erano interfacciato fossero in qualche modo collegate ad esponenti della criminalità organizzata.
Si sono visti in un noto ristorante della città. Presenti anche due consiglieri comunali di maggioranza Servizio di Annamaria Rosato
L’indennità oggi è pari al 40% della retribuzione mentre quella dei lavoratori degli altri settori è del 75% Forse lo sanno in pochi ma oggi una legge ingiusta prevede per i lavoratori agricoli una indennità di disoccupazione pari al 40% della retribuzione, a cui viene sottratta anche l’Irpef, mentre per i lavoratori degli altri settori è pari al 75%. Parte dal disagio delle centinaia di migliaia di braccianti – solo in Puglia nel 2022 sono stati oltre 120 mila i percettori di indennità di disoccupazione agricola – la proposta della Confederazione italiana lavoratori di modificare l’articolo 55 della legge 247 del 2007 per garantire una indennità di disoccupazione dignitosa, più giusta. Se ne è discusso in un incontro promosso dalla Confil a Corato con la partecipazione della segretaria territoriale Antonella Muggeo, il presidente della cooperativa “Terra Maiorum” Pino Caldara, l’esperto di previdenza welfare Antonio Barile e il segretario generale Confil Luigi Minoia. Da tecnico Antonio Barile ha sottolineato il valore del comparto agricolo per il made in italy con un milione di lavoratori interessati. “Si tratta di un tema molto sentito dagli operai agricoli e queste iniziative servono a coinvolgere il territorio in una battaglia che riteniamo di equità e continueremo a sostenere”, gli ha fatto eco la segretaria Confil di Corato Antonella Muggeo. Nel suo intervento il segretario generale Confil Luigi Minoia ha invece illustrato la proposta contenuta in un emendamento che modifica l’attuale normativa fissando per gli operai agricoli a tempo determinato l’importo giornaliero dell’indennità di disoccupazione nella misura del 75% della retribuzione raddoppiando quanto viene percepito ora. “Solo così – ha concluso il segretario generale Confil Luigi Minoia – si potrà garantire a tutti i lavoratori agricoli un accesso equo alle prestazioni per consentire alle loro famiglie di vivere con relativa serenità i periodi di disoccupazione involontaria”.
La norma votata dal consiglio regionale pugliese va cancellata Servizio di Antonio Procacci
Massimo Calò, 54 anni, è deceduto nell’ospedale Vito Fazzi. La Procura di Lecce indaga per omicidio colposo a carico di ignoti La Procura di Lecce ha aperto un fascicolo d’inchiesta per la morte Massimo Calò, 53 anni, detenuto nel carcere di Borgo San Nicola e deceduto il 4 febbraio all’ospedale Vito Fazzi. L’accusa è di omicidio colposo a carico di ignoti. La morte è sopraggiunto in seguito ad un’emorragia interna. Secondo i familiari che hanno presentato denuncia, potrebbe essere stata causata da una caduta dal letto nella sua cella avvenuta qualche giorno prima. Il detenuto cadendo avrebbe sbattuto la testa riportando un ematoma interno che sarebbe stato però sottovalutato dal personale sanitario del carcere che non avrebbe predisposto alcun tipo di accertamento. Il magistrato inquirente ha disposto l’autopsia per il prossimo 12 febbraio.
L’uomo sarebbe rimasto gravemente ferito alle gambe ed è stato trasportato in codice rosso in ospedale Grave incidente sul lavoro questa mattina a Vernole, in Salento, dove un operaio di 52 anni è rimasto schiacciato da un cingolato durante le operazioni di uno scavo stradale per opere idriche in corso nel cantiere allestito in via Della Repubblica. L’operaio sarebbe rimasto ferito alle gambe in modo grave. Soccorso dai sanitari del 118 è stato trasportato in ospedale in codice rosso. Sul posto carabinieri e ispettori dello Spesal.
Gruppi si sono affrontati con mazze, spranghe e lanci di sassi Un pomeriggio di follia al termine della partita di calcio tra il Trepuzzi e il Locorotondo, valevole per il campionato di calcio di Promozione pugliese, partita vinta dai padroni di casa per 3-1. Al termine della gara, all’uscita dello stadio comunale del “Via del mare”, sono scoppiati degli incidenti. Le due tifoserie si sono scontrate a colpi di mazze e spranghe e lanci di pietre. Le immagini riprese con i telefonini da alcuni automobilisti mostrano i momenti più caldi dei tafferugli prima che i facinorosi si dileguassero all’arrivo di Polizia e Carabinieri . Sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine per identificare i responsabili.
Non è possibile che la piazza principale della città possa essere ridisegnata senza che i cittadini esprimano il loro giudizio Il M5s di Taranto chiede il fermo di ogni procedura relativa al bando di gara per l’affidamento dei lavori di piazza Castello. Il Comune nei giorni scorsi ha annunciato la riqualificazione dell’area compresa fra Castello Aragonese e palazzo di citta’ con un finanziamento di 2 milioni di euro tramite il Fondo sviluppo e coesione. I pentastellati chiedono un confronto pubblico in quanto nessuno ha potuto visionare la relativa documentazione tecnica ed i principali elementi del progetto esecutivo, tranne un paio di rendering. Non e’ possibile che la piazza principale della citta’, dice il M5s di Taranto, possa essere ridisegnata senza che i cittadini possano esprimere il loro giudizio.
Frutto di iniziativa privata supplisce alla assenza di un teatro comunale che nella città murgiana manca da 20 anni Servizio di Maurizio Marangelli Interviste a: Debora Schinco, Direttrice Accademia Teatro Vida, e a Michele Mindicini, direttore artistico Teatro “Vida”
L’intervento dell’associazione no profit “Mai Più Vittime sul Lavoro” Tutto uguale sempre peggio, sul lavoro si continua a morire senza soluzione di continuità. Michele Mandolino a Santeramo, Francesco Mansueto a San Vito dei Normanni e altri in un sol giorno nel resto d’Italia. Tutti i giorni festivi compresi, cadono sul campo di battaglia del lavoro dipendenti e titolari, italiani e stranieri, sindacalizzati e no, contrattualizzati e a “nero”. Si muore nei cantieri edili e nelle campagne, nelle aziende e sulle strade, come il camionista di Gravina in Puglia Massimo Ciampo, la “Morte Bianca” non conosce frontiere, non è razzista, è democratica e apolitica. La sicurezza sul lavoro è un diritto? La vita di ciascuno di noi è un dono prezioso, nessuno ha il diritto di calpestarla e portarcela via. La sicurezza sul lavoro in Italia è il diritto più calpestato nonostante sia il diritto più evocato. La sicurezza sul lavoro sarà realmente un diritto solo quando chi ha il dovere legale, politico, sindacale e morale di renderla reale deciderà di metterci la faccia, visto che i lavoratori ci rimettono la vita. “Mai Più Vittime sul Lavoro” sta urlando da tempo che la sicurezza sul lavoro è prevenzione, la prevenzione è Informazione e formazione da una parte, legalità e stipendi adeguati dall’altra parte. Finta formazione e stipendi da fame, rappresentanti e difensori dei lavoratori tali solo a parole, uomini e donne che per portare il pane a casa accettano ogni rischio ed ecco servita a festa la tavola della “Morte Bianca”. Stiamo urlando che è arrivato il momento che i veri colpevoli siano smascherati e che noi tutti siam colpevoli sino a quando non fermiamo questa strage. Le morti zero sul lavoro sono possibili, la fatalità o i “tavoli” a cui partecipare e nuove leggi miracolose sono solo l’alibi di chi da troppi anni è spettatore di questa mattanza. Fermiamo la strage, fermiamo i colpevoli.
Erano stati acquistati con i fondi del Pnrr Quattro computer portatili del valore di circa 2.500 euro, sono stati rubati ieri sera dalla scuola primaria Don Orione, nel quartiere Japigia di Bari. I ladri si sarebbero introdotti nella tarda serata di giovedì 6 febbraio nell’istituto scolastico rompendo il vetro di una porta finestra. Sono poi scappati dall’uscita di sicurezza facendo suonare l’allarme. La scuola ha presentato denuncia ai carabinieri. I computer erano stati acquistati con fondi del Pnrr.
Smantellata dalla polizia una rete di spaccio attiva nei locali Smantellata una rete di spaccio attiva nei locali della movida di Brindisi. All’alba di oggi, la Polizia di Stato ha arrestato quattro persone, accusate di aver ceduto cocaina e hashish a numerosi clienti. Gli agenti della Squadra Mobile, con il coordinamento della Procura, hanno documentato per mesi lo scambio di droga con giovani clienti, avvenuto con modalità rapide e furtive nel cuore della movida. Le indagini, supportate da intercettazioni e telecamere di sorveglianza, hanno permesso di ricostruire un traffico costante di cocaina e hashish. Gli indagati nascondevano la droga in anfratti di edifici e nelle carene delle auto parcheggiate, cercando di evitare i controlli delle forze dell’ordine. I quattro arrestati, tutti residenti a Brindisi e di età compresa tra i 41 e i 52 anni, si trovano ora ai domiciliari. Intanto, la Questura assicura che i controlli nelle aree più sensibili della città continueranno per contrastare lo spaccio e tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione.
Il comitato cittadino insiste per i voli civili Servizio di Alessandra Martellotti
Nell’aula dei gruppi parlamentari trasmesso il film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” Servizio di Stefania Rotolo
“Mo’ pasta” inaugurato al rione Stanic con Al Bano Servizio di Anna De Feo
Giudizio immediato per il 37enne bitontino Francesco Colasuonno La Dda di Bari ha chiesto e ottenuto dal giudice Gabrielle Pede il giudizio immediato nei confronti di Francesco Colasuonno, 37enne bitontino arrestato dalla Squadra Mobile poichè ritenuto presunto responsabile dell’omicidio di Edwin Sadiku, cittadino di nazionalità albanese appartenente al clan Cipriano che aveva espresso la volontà di voler collaborare con la giustizia. L’omicidio fu commesso a Binetto il 3 febbraio 2017. La vittima fu raggiunta da 12 colpi d’arma da fuoco. Il processo è fissato per il prossimo 8 aprile davanti alla Corte d’Assise
L’incontro sulla terra di tre grandi spiriti fiorentini – Dante, Terzani, Fallaci – nello spettacolo della compagnia “L’Occhio del ciclone” di Bari” Nuovo appuntamento nel fine settimana al teatro Vida di Gravina con la stagione dell’Accademia della compagnia “Colpi di scena” giunta al suo quindicesimo anno di attività. In scena domani sabato 8 febbraio alle 21 e domenica 2 febbraio alle 17.30 la commedia di Lino De Venuto “Terzani” di Gogol della compagnia teatrale “L’Occhio del ciclone” di Bari con la regia di Gianfranco Groccia. La drammaturgia immagina che tre spiriti fiorentini doc scendano dagli spazi celesti per capire da vicino quel che sta accadendo: Tiziano Terzani e Oriana Fallaci, entrambi inviati speciali, giornalisti-scrittori-intervistatori di grandi personaggi, ammalati di cancro. Il terzo spirito per affinità storico-esistenziali, malgrado il secolare divario temporale, è quello di un altro illustre fiorentino: Dante Alighieri, disceso sulla terra per aggiornare la Divina Commedia. Lo spettacolo è animato da frequenti coinvolgimenti del pubblico, leggero ma dai contenuti di grande attualità ed è sorretto da un ritmo scorrevole, musiche, pantomime e sapienti video art.

Cantautore, ‘tra fine agosto e primi settembre in Piazza Rossa’ “Ho ricevuto un bellissimo messaggio dalla persona che è stata il mio impresario in Russia,

Vendevano droga all’interno e nelle vicinanze dei locali più frequentati Il Questore di Brindisi, Giampietro Lionetti, ha emesso cinque provvedimenti di Divieto di Accesso ai

Per le Comunali del 2019 facemmo vincere Di Rella, “comodo” per Decaro Servizio di Redazione Norbaonline;

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Gruppi si sono affrontati con mazze, spranghe e lanci di sassi Un pomeriggio di follia al termine della partita di calcio tra il Trepuzzi e

Non è possibile che la piazza principale della città possa essere ridisegnata senza che i cittadini esprimano il loro giudizio Il M5s di Taranto chiede

Frutto di iniziativa privata supplisce alla assenza di un teatro comunale che nella città murgiana manca da 20 anni Servizio di Maurizio Marangelli Interviste a:

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