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Il proprietario del terreno è un 69enne. Ritrovati anche container, macchinari e materiale ferroso Veicoli fuori uso, container, macchinari, biciclette e ciclomotori non più funzionanti sono stati abbandonati in un’area agricola di 3 mila metri quadri in zona Santissimo Salvatore ad Andria. Il terreno è stato sequestrato dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Corato, in collaborazione con la Polizia di Stato della Questura di BAT e il supporto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Barletta Andria Trani. Il coordinamento dell’operazione è della Procura della Repubblica di Trani. Per questo un uomo di 69 anni è stato deferito in stato di libertà per attività di gestione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi senza autorizzazione. Tra i materiali sono stati ritrovati anche macchinari in evidente stato di ossidazione, pneumatici fuori uso, materiale ferroso e plastiche.

Il ragazzo di Catania era in vacanza con gli amici in Puglia. Ha perso coscienza dopo l’impatto con l’acqua ed è deceduto subito dopo il ricovero in ospedale Tuffo fatale per un ragazzo di Catania in vacanza con gli amici a Polignano a Mare. Il 23enne si sarebbe tuffato da un’altezza di circa 6 metri e avrebbe battuto la testa riportando un grave trauma cranico. I soccorsi sono stati complessi, è stato necessario l’intervento di un elicottero del 118 per recuperarlo. è stato trasportato al pronto soccorso ma è deceduto poco dopo il ricovero.

Il corpo è stato recuperato dopo ore di ricerche dalla capitaneria di porto: l’uomo, 59 anni, era scomparso al largo della marina di Fasano È stato ritrovato senza vita in mare Pietro Vinci, il sub di 59 anni scomparso questa mattina a Torre Canne, marina di Fasano, in provincia di Brindisi.Le ricerche erano scattate dopo l’allarme lanciato da un bagnante che aveva visto l’uomo in difficoltà agitare le braccia in acqua. Dopo ore di ricerche, anche con l’ausilio di un elicottero, il corpo è stato recuperato dalla Capitaneria di porto con il supporto del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco. La vittima, originaria di Fasano, si era immersa nelle acque al largo della località balneare.Restano da chiarire le cause del decesso, per le quali saranno avviati gli accertamenti. Indagano i carabinieri.

L’assalto con dell’esplosivo ha provocato ingenti danni alla struttura Ennesimo assalto ad uno sportello Atm nel foggiano. Intorno alle 4,30 ignoti hanno preso di mira la filiale della Banca Credem, in via Gramsci, ad Apricena. Dopo aver posizionato la cosiddetta “marmotta” nella fessura del bancomat, hanno provocato l’esplosione. Sul posto i carabinieri che stanno visionando ifilmati registrati dalle telecamere di sorveglianza dell’istituto di credito e della zona. Indagini in corso per quantificare il bottino.

Relax e benessere con i cibi genuini e i sapori della tradizione Servizio di Pietro Loffredo; interviste a: Mario De Angelis, Pres. Coop. “Ecolforest”; Peppe Zullo, chef-contadino

Tra le realtà artigianali pugliesi più prestigiose, famosa per aver illuminato piazze in Francia, Spagna, Belgio e Irlanda Una tragedia, quella della morte del 46enne Giovanni Faniuolo, che scuote la storica azienda pugliese leader, nel mondo, nel settore delle luminarie artistiche. La Faniuolo, ditta di Putignano, è tra le realtà artigianali più antiche e prestigiose di Puglia, oggi alla quarta generazione. Fu fondata nel 1875 dal bisnonno omonimo, ma già prima, con il padre, l’arte dell’illuminazione era viva: si realizzavano rudimentali lumini multicolori ad olio per creare scenografie davanti alle storiche chiese del territorio. Servizio di Eulalia Lozupone

Si difende e nega ogni accusa il 60enne arrestato per violenza sessuale sulla ex, ammalata. L’avrebbe costretta a subire gli abusi con minacce e schiaffi, stordendola coi farmaci

Trasportato in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi, poi dimesso. Sconosciuti movente e identità degli aggressori Un 36enne è stato accoltellato in tarda serata sulla spiaggia di Lido Presepe a Marina di Torchiarolo, nel brindisino. Un gesto efferato compiuto da tre individui – non identificati – di cui non si conosce il movente. La vittima, iniziali G. A., originaria di Saronno (Varese), lavora in un supermercato della zona e frequenta abitualmente la località balneare. Dopo l’aggressione ha percorso a piedi circa 400 metri in cerca di soccorso ed è stata portata all’ospedale Perrino di Brindisi da un’autoambulanza. L’uomo non, in pericolo di vita, è stato già dimesso dalla struttura. I carabinieri di Torchiarolo e la compagnia di Brindisi hanno, intanto, avviato un’indagine sul caso.

I sei indagati avrebbero presentato falsi certificati per ottenere indebite agevolazioni fiscali su lavori di ristrutturazione e rifacimento facciate I finanzieri del Comando Provinciale di Lecce, coordinati dalla Procura della Repubblica locale, hanno scoperto una truffa ai danni dello Stato nel settore dei bonus edilizi, per un importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro, costituiti da crediti d’imposta fittizi. Le indagini, condotte dalla Tenenza di Tricase, hanno rivelato un sofisticato meccanismo di frode: i sei indagati, tra cui quattro professionisti abilitati a firmare il visto di conformità sui lavori edili, avrebbero presentato falsi certificati e asseverazioni non veritiere per ottenere indebite agevolazioni fiscali su lavori di ristrutturazione e rifacimento facciate. Parte dei crediti d’imposta risultava poi ceduta a intermediari finanziari. Oltre ai professionisti, è indagata anche una società di capitali per responsabilità amministrativa in relazione ai reati commessi dai propri amministratori. Su richiesta della Procura, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo dei crediti inesistenti tramite blocco del “cassetto fiscale” sul portale dell’Agenzia delle Entrate e presso i cessionari finali, per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, eseguito nei giorni scorsi dai finanzieri di Tricase.

In questo corso d’acqua sono stati numerosi, negli ultimi mesi, i ritrovamenti di veicoli Nuova scoperta di auto rubate in un corso d’acqua della provincia di Foggia. Dieci vetture rubate – non ancora smontate e bruciate – sono state individuate nel torrente Carapelle, in agro di Manfredonia, dagli ispettori ambientali della Civilis. Nello stesso torrente sono stati numerosi, negli ultimi mesi, i ritrovamenti di veicoli rubati. Le indagini sull’accaduto sono affidate ai carabinieri-forestali.

Si indaga sulle eventuali responsabilità e sulle origini del rogo Incendio nei pressi del cimitero a Taranto, ieri sera, in una area di proprietà dell’ex Ilva. La zona è stata posta sotto sequestro. Si indaga sulle eventuali responsabilità e sulle origini del rogo. Una donna sarebbe rimasta intossicata dai fumi sprigionati dal rogo. Oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti l Arpa, la Forestale e alcuni rappresentanti dell’acciaieria. 

L’imprenditore ha accumulato un notevole patrimonio con attività illecite negli ultimi 20 anni I carabinieri di Bari hanno hanno confiscato beni e disponibilità finanziarie, per un valore di circa cinquanta milioni di euro, a carico di imprenditore 55enne di Molfetta. L”uomo era già condannato per associazione per delinquere finalizzata al traffico di ingenti quantità di sostanze stupefacenti. L’imprenditore ha accumulato un notevole patrimonio con attività illecite negli ultimi 20 anni. Il patrimonio è costituito da 15 fabbricati tra i quali un villa vista mare, quattro terreni, quattro società specializzate nella realizzazione e ristrutturazione di edifici, sei veicoli e una imbarcazione da diporto, 11 conti correnti e quote partecipative a un fondo di investimento.

Accantonato il problema della nave di rigassificazione, se ne riparlerà eventualmente dopo l’aggiudicazione Il servizio

Ci sarà anche l’Arpa, oltre che diversi dirigenti regionali dei dipartimenti Ambiente e Sviluppo econonomico Il governatore Emiliano parteciperà con un’ampia delegazione alle 11.30 alla riunione sull’accordo di programma per la decarbonizzazione dell’ex Ilva al Mimit. Lo ha confermato ieri sera. Ci sarà anche l’Arpa, oltre che diversi dirigenti regionali dei dipartimenti Ambiente e Sviluppo econonomico. Parteciperanno invece da remoto Leo Caroli, presidente del Comitato regionale per il monitoraggio del Sistema Economico Produttivo e delle Aree di Crisi, e Serena Triggiani, assessore Ambiente, bonifiche, Vigilanza Ambientale, Rischio industriale, Crisi industriali. Le altre istituzioni invitate, e che hanno assicurato la loro partecipazione, sono Provincia di Taranto, Comune di Statte e Autorità portuale del Mar Ionio. All’incontro del pomeriggio, infine, i sindacati, inizialmente invitati a partecipare online, hanno detto che saranno invece in presenza. 

Il fermo dei Carabinieri: dal controllo in auto è emerso un quantitativo di droga suddiviso e pronto alla vendita Un trentottenne è stato arrestato con le accuse di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti dopo un controllo di perquisizione veicolare e personale effettuato dai Carabinieri. Il fatto è avvenuto a Taranto, nel quartiere Tamburi: il colpevole, a bordo della sua auto, trasportava un quantitativo di eroina pari a 100 grammi, suddivisi in dosi già pronte alla vendita, oltre a 1100 euro in contanti in tasca. Il denaro verrà versato su un libretto postale giudiziario, mentre la droga è stata sequestrata e consegnata al Laboratorio Analisi sostanze stupefacenti del Comando provinciale di Taranto.

Insieme ad una terza persona, attualmente in libertà vigilata, gestivano la locazione e l’accompagnamento delle donne Scoperto e sequestrato a Foggia un appartamento adibito all’esercizio della prostituzione. Era gestito da due donne di 57 e 50 anni ed un 24enne. L’indagine dei Carabinieri, coordinata dalla Procura di Foggia, ha rilevato un sistema organizzato: l’appartamento, che si trova in via Mogadiscio, era stato preso in affitto da una delle due cinquantenni ed era qui che altre due donne ricevevano i clienti. Il 24enne invece si occupava invece di accompagnare le prostitute nella casa, di controllare e riscuotere il pagamento di un canone di locazione. La donna di 57 anni e il ventenne sono stati arrestati e sono ai domiciliari, l’altra è in libertà vigilata.

È accaduto tra Sava e Torricella, nel tarantino. Miracolosamente illesi i figli della coppia Una bombola di gas è esplosa in una villa situata in Strada Trullo Lungo tra Sava e Torricella, grave un uomo di 48 anni che ha riportato ustioni di secondo e terzo grado sull’85 per cento del corpo. Ustionata anche la moglie. Miracolosamente illesi i due figli. I quattro si trovavano all’interno dell’abitazione quando improvvisamente si è sentita la forte deflagrazione. La coppia è stata trasportata all ospedale Giannuzzi di Manduria. La villa ha subito seri danni, soprattutto nella parte antistante e della facciata, come si vede nel video fornitoci da Mimmo Carrieri, giornalista e ambientalista di Sava, responsabile regionale CPA. Sul posto i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area. Informato il sindaco Pichierri che si trovava fuori città e sta facendo rientro per accertarsi delle condizioni della famiglia

Prima di riportare alla luce il centro storico di Taranto e’ urgente riappropriarci degli spazi sottratti alla pubblica fruizione perche’ letteralmente privatizzati. Lo denuncia Nello De Gregorio dell’associazione “Nobilissima Taranto” servizio di Annamaria Rosato; intervista Nello De Gregorio associazione “Nobilissima Taranto”

Si tratta della nona operazione eseguita nell’ASL BT Sono terminate all’alba le operazioni di prelievo della nona donazione multiorgano nella Asl Bt. Nelle sale operatorie dell’ospedale “Bonomo” di Andria, dirette dal dottor Nicola Di Venosa, da un uomo di 72 anni di Trani, sono stati prelevati il fegato, i reni e le cornee. Il fegato è stato prelevato dalla equipe di Bari, i reni dai chirurghi di Foggia mentre le cornee sono state trasferite alla Banca degli Occhi di Mestre. A dare il consenso alla donazione è stato lo stesso signore pochi giorni fa, in occasione del rinnovo della carta di identità.

Uno strumento digitale per valorizzare il territorio Presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Ostuni, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo sito web del Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo. L’evento ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali e tecnici. Il sindaco di Ostuni, Angelo Pomes, e l’Assessora all’Ambiente della Regione Puglia, Serena Triggiani, hanno aperto l’incontro con i saluti istituzionali, sottolineando l’importanza strategica del Parco per la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile del territorio. Sono poi intervenuti Annarita Angelini, Presidente del Parco, Michele Lastilla, Direttore, e Graziano Albanese, Responsabile dello sviluppo del progetto. Il nuovo sito web si presenta come uno strumento innovativo e dinamico, pensato per offrire ai cittadini, ai turisti e agli operatori del settore una piattaforma digitale completa e accessibile. Oltre a contenuti informativi sul patrimonio naturalistico, storico e culturale dell’area protetta, il portale integra funzionalità interattive che permettono di esplorare il Parco attraverso itinerari immersivi, mappe interattive e percorsi personalizzati. Particolare attenzione è stata dedicata all’usabilità e all’inclusività, con sezioni dedicate all’educazione ambientale, alla promozione delle attività eco-turistiche e alla valorizzazione delle eccellenze locali. Il sito rappresenta un passo concreto verso una gestione partecipata e sostenibile del territorio, in linea con gli obiettivi regionali e nazionali di transizione ecologica e valorizzazione dei beni comuni. Con questa iniziativa, il Parco Dune Costiere si conferma come laboratorio di buone pratiche, capace di coniugare tutela ambientale, innovazione digitale e coinvolgimento delle comunità locali. Per approfondimenti e per iniziare a esplorare il Parco, è possibile visitare il sito ufficiale: www.parcodunecostiere.eu 

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