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È successo nella notte sulla strada provinciale 202 che collega Racale a Torre Suda Incidente mortale nella notte in Salento. È accaduto sulla strada provinciale 202 che collega Racale a Torre Suda. A perdere la vita Michele Botrugno 33 anni di Taurisano. Era a bordo di uno scooter, un Beverly 500 quando all’altezza di una rotatoria ha perso il controllo del mezzo uscendo fuori strada. L’impatto è stato fatale ed è morto sul colpo. A dare l’allarme alcuni automobilisti di passaggio. Sul posto per i rilievi i carabinieri.

E’ la prima Miss Italia della Basilicata nella storia del concorso di bellezza La lucana Katia Buchicchio, 18 anni, è Miss Italia 2025. Originaria di Anzi, piccolo comune della Basilicata, ha vinto la prestigiosa corona nella finale che si è svolta al Pala Savelli di Porto San Giorgio, nelle Marche. La giovane ha superato in finale Miss Marche eMiss Umbria, completando un percorso che ha visto in gara 40 concorrenti da tutta Italia. Katia Buchicchio è la prima miss Italia della Basilicata.E’ alta 1 metro e 75, diplomata al liceo scientifico, ha intrapreso il percorso universitario in Odontoiatria e Protesi Dentaria. Nonostante la giovane età, Katia ha già maturato una forte identità personale. Coltiva con passione l’arte del ricamo, una tradizione di famiglia trasmessa dalle sue nonne, che ha raccontato con orgoglio durante le fasi del concorso. Un dettaglio che ha colpito anche i giudici, affascinati dalla fusione tra radici culturali e ambizione moderna.

La giovane ha preferito denunciare solo al suo rientro in Italia La polizia maltese sarebbe stata a conoscenza della presunta violenza subita il 22 luglio scorso da una 19enne trevigiana, ma la giovane ha preferito denunciare solo al suo rientro in Italia. È la novità che emerge da fonti investigative citate dal sito Newsbook Malta. La vicenda è quella che vede indagati 5 ragazzi brindisini, uno dei quali minori, in vacanze a Malta per festeggiare la maturità. La ragazza, al rientro in italia, si è rivolta ai carabinieri del suo paese che hanno poi inviato l’informativa alla procura di Brindisi ed a quella per i minorenni di Lecce. Secondo la ricostruzione, la 19enne non avrebbe trascorso la serata con il gruppo, come riferito inizialmente. Erano in due locali differenti. Sarebbe stata invitata nelle loro stanze al rientro dai rispettivi locali e, in stato di ubriachezza, avrebbe subito i presunti abusi. I cinque, indagati a piede libero – tra loro anche un 17enne – hanno ammesso i rapporti sessuali, sottolineando però che fossero consenzienti. Il minore ha riferito, invece, di non essere stato presente. Venerdì scorso il pm Pierpaolo Montinaro ha incaricato un perito di analizzare i telefoni dei cinque indagati: il sospetto è che uno di loro avrebbe ripreso la scena e il materiale potrebbe essere stato condiviso sui social.

Nell’agguato è rimasto ferito un 17enne del posto. Interrogato in ospedale dai carabinieri la vittima avrebbe riferito di contrasti che nulla avrebbero a che fare col calcio tra componenti ultras di Taurisano e Ruffano. Tutto sarebbe nato da rivalità fra minorenni dell’uno e dell’altro paese, contrasti riconducibili a futili motivi, a sfottò, alterchi , sguardi e parole di troppo. Prima della sparatoria della scorsa notte alcuni componenti del gruppo taurisanese sarebbero stati oggetto di un veemente chiarimento in piazza a Ruffano. Da qui la spedizione punitiva dei rivali che sarebbero giunti armati con l’obiettivo di un’azione dimostrativa a colpi di arma da fuoco .

Il 2026 sara’ una buona annata per la cozza, un’eccellenza indiscussa del territorio servizio di Annamaria Rosato Interviste: Emilio Palumbo Agrital Pesca; Francesco Marangione mitilicoltore; Fabrizio Basile dirigente veterinario dipartimento di prevenzione Asl; Massimo Zito Confapi; Francesco Cosa ass. comunale alle attivita’ produttive

E’ accaduto questa mattina, in direzione sud, all’uscita “Monopoli centro “a causa di un incidente. Per cause da chiarire un camion carico di merce è finito fuori strada ribaltandosi completamente su un fianco. Sul posto sono intervenuti carabinieri, personale anas e vigili del fuoco. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma il traffico ha subito forti rallentamenti. 

Il giovane è ricoverato in ospedale a Tricase dove nella notte è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Non è in pericolo di vita Un ragazzo di 17 anni di Ruffano è stato ferito con un colpo di pistola mentre insieme ad amici si trovava davanti ad un bar del posto. È accaduto poco prima dell’una. Lo studente raggiunto dalla pistolettata al bacino non è in pericolo di vita. È ricoverato in ospedale a Tricase dove nella notte è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Secondo una prima ricostruzione dei fatti il gruppo si trovava davanti al bar ritrovo quando è giunta un’auto da dove sono partiti più colpi di arma da fuoco, uno dei quali attingeva anche un’auto parcheggiata dietro la quale il giovane si era riparato. Sull’accaduto indagano i carabinieri. L’ipotesi investigativa ricondurrebbe a rivalità di bande di ultras locali. A scatenare l’azione ci sarebbe stato un alterco con scontro tra gruppi di paesi diversi avvenuto precedentemente sempre in serata a Taurisano a cui avrebbe preso parte il 17enne rimasto ferito.

L’associazione attiva in Puglia lunedi 15 in fiera offre uno spettacolo teatrale di sensibilizzazione 32 morti sul lavoro in Puglia nei primi otto mesi dell’anno. Fermare l’inarrestabile strage che si consuma quotidianamente nell’indifferenza della cronaca è diventata la ragione di vita dell’associazione no profit “Mai Più Vittime sul Lavoro”. Nata in Puglia anche come centro studi di assistenza infortuni e tutela vittime sul lavoro e con una quindicina di sedi già operative in provincia di Bari, “Mai Più” è presente alla Fiera del Levante tra gli enti del terzo settore per far conoscere la propria attività. Per questo ha allestito uno stand lungo il corso principale della campionaria barese. La più prestigiosa rassegna economica del mezzogiorno diventa così una occasione importante per diffondere e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle linee guida del suo impegno: sviluppare la cultura della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali; assistere le vittime di infortuni e malattie professionali; offrire consulenza e assistenza medico legale gratuita. Sono previste inoltre iniziative di confronto con i rappresentanti delle diverse istituzioni nazionali e locali. Primo appuntamento in fiera la sera di lunedì 15 settembre nello spazio palco degli spettacoli con la proiezione alle 20.30 della rappresentazione teatrale “E’ proprio quell’attimo” realizzata dai ragazzi dell’accademia-compagnia di teatro “Colpi di scena” di Gravina in Puglia. Un lavoro di grande impatto emotivo che fa riflettere su come gli incidenti sul lavoro possano essere evitati con comportamenti corretti e responsabilità condivisa.   “Morti, infortuni, malattie professionali non sono casualità, non sono incidenti che capitano, sono conseguenze di una catena di mancanze che si possono sanare”, sottolineano il presidente e la consigliera di “Mai Più”, Giuseppe Filannino e Cristina Durante. Chiunque può sostenere l’associazione donando il 5 per mille al codice fiscale 93537160728. Per ulteriori informazioni e contatti: telefono 3516309653 –  mail [email protected] sito internet www.maipiu.net

Salentini al terzo posto in classifica Impresa del Casarano nella quarta giornata del campionato di serie C. La squadra pugliese ha vinto in casa del Picerno, per 2-1. Due reti con Chirico nel primo tempo hanno indirizzato la partita, nel finale gol del Picerno con Santarcangelo all’88esimo ma non e’ bastato ai lucani. In classifica il Casarano e’ terzo assieme al Monopoli, con 7 punti, alle spalle di Catania e Benevento.

Era originario di Margherita di Savoia. L’incidente è avvenuto nel potentino Drammatico incidente stradale lungo la statale che collega Rapolla-Lavello, nel potentino. Per cause ancora in corso di accertamento un fuoristrada e una moto si sono scontrati. A perdere la vita Antonio Valendino, 24 anni, originario di Margherita di Savoia. Ferito in modo lieve l’automobilista. Sul posto i sanitari del 118 e i carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente. Dolore e sgomento a Margherita di Savoia dove Antonio era conosciuto e benvoluto da tutti. Il sindaco Bernardo Lodispoto, l’amministrazione comunale e la cittadinanza hanno espresso il loro cordoglio: “Un dolore straziante che colpisce tutta la comunità”

Si tratta di un 30enne di origini nordafricane Arrestato dalla Polizia Locale di Bari uno dei due uomini protagonisti di una violenta lite avvenuta ieri sera in piazza Umberto, per l’ennesima volta teatro di disordini. Si tratta di un 30enne di origini nordafricane. Quando gli agenti sono intervenuti per sedare la zuffa, l’uomo ha reagito scagliandosi contro i vigili. Tre di loro sono rimasti feriti. L’aggressore è stato bloccato poco dopo essersi dato alla fuga, deve rispondere di minacce, resistenza e lesioni ai danni degli agenti. Avrebbe inoltre violato le norme del testo unico sull’immigrazione.

“Il vescovo intervenga sul silenzio”: la famiglia Orioli si rivolge a monsignor Orofino “Ho chiesto al vescovo della Diocesi di Tursi-Lagonegro, monsignor Vincenzo Carmine Orofino,di intervenire presso chi, testimone importante di circostanze rilevanti, perchè adempia all’obbligo che assume buon cittadino di dire la verità”: lo ha comunicato l’avvocato Antonio Fiumefreddo, per conto della signora Olimpia Fuina. La signora da anni chiede giustizia per la morte di suo figlio, Luca Orioli eMarirosa Andreotta, i due fidanzati trovati senza vita in una villetta a Policoro (Matera) il 23 marzo 1988.Nello scorso mese di agosto, l’avvocato ha presentato un’istanza alla Procura generale di Potenza per chiedere l’avocazione delle indagini, dopo l’ennesimo rigetto dell’istanza di riapertura da parte della Procura di Matera. Secondo la giustizia italiana, a causare la morte dei due ragazzi fu una folgorazione o un’intossicazione da monossido di carbonio. Una versione che Olimpia Fuina non ha mai accettato. L’avvocato ha spiegato di essere stato costretto a scrivere una lettera a monsignor Orofino, dal momento che “figurano tra i testimoni da sentire alcuni sacerdoti di Policoro, ma ci sono difficoltà nell’ottenere la possibilità di ascoltarli. C’è tra questi chi è stato testimone diretto della scena del crimine, essendoci stata manifestata una chiara ritrosia a rilasciare dichiarazioni testimoniali”. Sul caso ha preso posizione anche l’ex-pm Luigi De Magistris: a suo parere è stato “un duplice omicidio che poteri occulti volevano far passare per incidente domestico, perché i due fidanzatini erano testimoni di verità scomode”.

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco e le operazioni di spegnimento sono ancora in corso Questa notte, intorno alle tre, una palazzina di Bitritto in via Quasimodo è stata evacuata a causa di un incendio divampato nel parcheggio interrato adesso dichiarato inagibile, come anche i primi piani. I residenti sono scappati in strada appena si sono accorti del fumo e delle fiamme. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco e le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. Le fiamme hanno distrutto alcuni dei veicoli parcheggiati e potrebbero aver procurato danni allo stabile. Non è ancora chiaro cosa abbia dato origine al rogo. Sul posto anche soccorritori del 118, ma non risulterebbero feriti. 

In 7 finirono in comunità per lesioni personali aggravate dall’odio razziale e altre accuse Di Alessandra Martellotti

La vittima, un 61enne, non è in pericolo di vita Durante un litigio ha accoltellato il padre e poi è fuggito facendo perdere le proprie tracce. È accaduto a Ugento dove un 38enne è attualmente ricercato. La vittima, un 61enne, non è in pericolo di vita: è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Tricase dove ha ricevuto una prognosi di 15 giorni. La lite sarebbe scaturita dalle continue richieste di denaro da parte del figlio per comprare sostanze stupefacenti. Indagano i carabinieri.

L’incendio ha distrutto completamente una stanza ma la proprietaria è riuscita a mettersi in salvo

Molte strade allagate. Numerose le telefonate di richiesta di interventi arrivate al centralino dei vigili del fuoco Tromba d’aria nella notte a Lecce. Il passaggio del vortice accompagnato da un forte temporale ha causato la caduta di numerosi alberi, alcuni dei quali su auto in sosta. Molte strade allagate. Numerose le telefonate di richiesta di interventi arrivate al centralino dei vigili del fuoco. A Maglie, invece, la protezione civile ha segnalato il passaggio intorno alle 4 di una tempesta elettrica. 

È stata la madre della presunta vittima a denunciarlo ai carabinieri Un tentativo di violenza sessuale ai danni di un ragazzino di 11 anni con qualche disturbo sarebbe stato compiuto in un paese del Brindisino da un ragazzo poco più grande, di 14 anni. È stata la madre della presunta vittima a denunciarlo ai carabinieri, che hanno avviato indagini per ricostruire quanto accaduto negli ultimi giorni. I fatti sarebbero avvenuti in una zona periferica del paese, nei pressi di un cimitero. L’11enne, già vittima di episodi di bullismo a scuola e per strada, sarebbe stato costretto, anche con la minaccia delle botte, a un rapporto non consenziente, che però non sarebbe stato consumato. Sembra che il 14enne non sia nuovo a fatti del genere: avrebbe fatto altrettanto anche con altri coetanei e peraltro dinanzi ad altri ragazzi. E avrebbe minacciato l’11enne di abusare anche di sua sorella più piccola. I fatti descritti nella querela della donna sono circostanziati, i carabinieri, coordinati dalla Procura per i minorenni, sono al lavoro per ricostruire quanto accaduto.

La manifestazione nelle vecchie cave di tufo la sera di venerdì 12 settembre Celebrare le giovani eccellenze pugliesi e del territorio e consolidare un progetto più ampio di sviluppo turistico, culturale e marketing territoriale. Tutto legato dall’elemento storico identitario del paese che si intende rivalutare: le vecchie cave di tufo oggi Parco delle “Tagghjate”. E’ nato con questo scopo a San Giorgio Jonico il premio “Città delle Tagghjate” che celebrerà la seconda edizione venerdì 12 settembre a partire dalle 20.30 nell’area dello storico sito. La manifestazione è stata presentata nel corso di un incontro svoltosi nella sala consiliare del palazzo di città caratterizzato da una dolce sorpresa: l’inedita creazione di un pasticcino dedicato alle “tagghjate” realizzato dal Bar “Morola” con una ricetta a base di confettura di fichi, caffè, crema con Alchermes e mandorle tostate. “Quest’anno i protagonisti saranno giovani pugliesi  che si sono distinti nel campo della cultura, della scienza, dello sport e nel sociale e che promuovono la pugliesità  ben oltre i confini regionali”, ha dichiarato il sindaco Mino Fabbiano. “Accanto ai concorrenti, tutti giovani dalla non comune personalità, – ha proseguito il primo cittadino” – saranno consegnati riconoscimenti anche ad altre eccellenze del nostro territorio che sono, ormai, affermati protagonisti nel mondo scientifico e che rappresentano il genio della terra di Puglia nel mondo”. “La serata si preannuncia ricca di emozioni, con momenti riservati alla narrazione delle storie dei premiati e interventi che metteranno al centro il valore della partecipazione civica nel segno delle radici”, ha fatto eco l’assessora comunale alla promozione del territorio Marta Sibilla. I ricordi dell’infanzia “quando da ragazzini nelle tagghiate si veniva a giocare” nell’intervento del consigliere comunale delegato al parco Matteo Spadaro che ha sottolineato “il grande lavoro svolto in questi anni dall’amministrazione per la rivalutazione dell’area che oggi vuole onorare con un omaggio al meglio  della nostra Puglia.” Massimo riserbo sui nomi dei sette premiati: cinque scelti da una apposita giuria e due dalla giunta comunale. Anche il manufatto in pietra simbolo del premio richiama l’elemento marchio che rientra in un sistema di identità creato ad hoc per l’occasione in linea con tutti gli elementi ideati e progettati per la relativa campagna di comunicazione. La manifestazione sarà condotta Beppe Convertini e Matilde Brandi. All’inizio della serata, animata dalla “Controrchestra Big Band” di Massimo Galantucci,  vi sarà la consegna ufficiale da parte del prefetto di Taranto Paola Dessì del decreto del Presidente della Repubblica che concede alla comunità di San Giorgio Jonico il titolo di Città.

Sono accusati di aver violentato una 19enne Dopo aver perquisito gli appartamenti ora la procura di Brindisi sta setacciando il contenuto degli smartphone di cinque ragazzi pugliesi, accusati di aver violentato una ragazza di 19 anni mentre erano in vacanza a Malta. È stata la giovane a denunciare tutto: convita a seguirli nel loro appartamento dopo una serata per locali e poi immobilizzata sul letto e violentata, mentre il tutto veniva ripreso da un cellulare. Rientrata, nel Trevigiano, a casa si è confidata con i genitori e poi ha deciso di raccontare tutto ai carabinieri. Sotto accusa sono finiti quattro ragazzi di Brindisi e uno di Lecce. Il servizio di Saverio Carlucci

La cozza tarantina: ottima, sicura e controllata

Il 2026 sara’ una buona annata per la cozza, un’eccellenza indiscussa del territorio servizio di Annamaria Rosato Interviste: Emilio Palumbo Agrital Pesca; Francesco Marangione mitilicoltore;

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