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Ancora una volta sono stati riferiti “motivi operativi” Cancellati anche i voli in programma domani dal Gino Lisa di Foggia. Anche in questo caso, la compagnia Lumiwings ha comunicato ad Aeroporti di Puglia generici “motivi operativi” alla base della decisione.La domenica sono in programma tre collegamenti: due con Milano Linate, alle 9.25 e alle 13.30, e uno con Bergamo Orio al Serio, alle 18.20. Nessuna notizia, al momento, dei voli previsti il lunedì, per Linate alle 10.55 e Torino alle 14.30.

Come a Molfetta, anche a Sannicandro il colpo in gioielleria è stato ripreso dai telefonini dei cittadini. I malviventi erano quattro ma solo uno è stato bloccato, gli altri tre sono fuggiti con parte del bottino Servizio di Anna De Feo

Calci e pugni in piazza Mercato Violenta aggressione nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 settembre in piazza Mercato, nel cuore del centro storico di Foggia, ai danni di un 19enne foggiano picchiato da un gruppo di 4-5 giovanissimi, forse minorenni. E’ stato lo stesso giovane, medicato in ospedale e subito dimesso, ad allertare la polizia e a denunciare l’accaduto. Al momento dell’aggressione, avvenuta attorno all’una di notte, il 19enneera in piazza con alcuni amici quando è stato avvicinato dagli aggressori che, per motivi al momento sconosciuti, lo hanno picchiato. Sull’aggressione sono in corso indagini della poliziache sta acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Il militare, intervenuto nel parcheggio del centro commerciale, è rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco esploso dal malvivente Intervista di Linda Cappello

Era stato deciso come forma di protesta contro l’arrivo della nave petroliera Seasalvia Cambio di programma dell’Usb che ha deciso di non andare, per ora, davanti all’Eni come annunciato nel presidio di stanotte davanti al porto, ma aderirà alla manifestazione pro Palestina di Grottaglie, prevista questa mattina. La decisione è maturata dopo una aggressione, al momento pare solo verbale, avvenuta a margine del presidio di stanotte ai danni di un dirigente del sindacato. Rimane, per l’Usb, l’intento di bloccare le attività della Raffineria Eni, fino a quando la nave petroliera Seasalvia non lascerà Taranto, vuota, senza il carico di 30mila tonnellate di greggio. “Pensiamo – dichiara l’Usb – che questo obiettivo possa essere raggiunto rimanendo nel rispetto reciproco. Condanniamo invece ogni forma di violenza”.

Si e’ riunito in Prefettura il comitato sull’ordine pubblico. Il greggio sarebbe destinato all’aviazione militare israeliana La nave Seasalvia potrebbe, nelle prossime ore, attraccare al porto di Taranto per il rifornimento di 30 mila tonnellate di greggio destinato all’aviazione militare israeliana. Questa mattina si e’ riunito in Prefettura il comitato sull’ordine pubblico con tutte le parti coinvolte. L’Eni, responsabile dell’area ormeggio e delle operazioni di carico, ha spiegato che se Shell non rescinde il contratto deve necessariamente fornire tutti i servizi previsti. Il comune di Taranto ha ribadito che da un punto di vista politico e’ contrario a qualsiasi forma di rapporto con Israele in linea con la posizione della Regione Puglia. Le istituzioni, pero’, non hanno competenza in questo caso. Gli unici che potrebbero ostacolare l’operazione sono i lavoratori e gli armatori cosi come e’ avvenuto negli altri porti italiani. Mercoledi scorso Usb e Cobas organizzarono una protesta davanti al varco portuale contro l’attracco della nave. L’Eni cosi’ decise di annullare le autorizzazioni. La nave, pero’, e’ sempre rimasta nel golfo di Taranto. di Annamaria Rosato

Dopo la denuncia della Fp Cgil, il tribunale di Taranto condanna il Comune al pagamento degli straordinari non retributi dal 2018 Con sentenza del giudice Cosimo Magazzino, il Comune di Taranto è condannato al pagamento, dal 2018 a oggi, delle ore non retribuite a 80 lavoratrici degli asili comunali. Da contratto, avrebbero dovuto svolgere 30 ore settimanali, mentre ne lavoravano giornalmente e sistematicamente una in più, senza ricevere lo straordinario. La denuncia è partita dalla Fp Cgil, cui si erano rivolte le lavoratrici. La battaglia del sindacato è stata portata avanti dall’avvocato Luca Bosco che ha ottenuto il risarcimento. Per il segretario generale Fp Cgil, Mimmo Sardelli “il personale “ha subito notevoli umiliazioni da parte della giunta guidata da Rinaldo Melucci”

Il tour ha avuto inizio nella provincia di Taranto. “L’assenza di un candidato di centrodestra non mi condiziona”, ha detto l’europarlamentare servizio di Annamaria Rosato Intervista Antonio Decaro candidato presidente alla Regione Puglia

L’uomo è stato fermato da un poliziotto in pensione: è stato arrestato Rapina a mano armata con mitragliatrice, finita con due feriti. Momenti di grande paura questa mattina a Molfetta, nel Centro Commerciale Gran Shopping. Intorno alle 10.15 un uomo ha fatto irruzione nel centro, con il volto coperto da una maschera di gomma. Si è diretto in una gioielleria, brandendo la grossa arma. Dopo aver fatto razzia di gioielli, caricati in un borsone nero e un sacco, ha provato a dileguarsi, ma arrivato nel parcheggio, è stato incalzato dalla gente e a fermarlo è stato un carabiniere in pensione. Nel tentativo di bloccarlo, ha ingaggiato una colluttazione durante la quale sarebbero partiti colpi d’arma da fuoco. Il bilancio è di due feriti: lo stesso rapinatore e l’ex militare intervenuto. Entrambi sono stati soccorsi dagli operatori del 118.Dai video, subito circolati sui social, si sente prima chi ipotizza che il mitra fosse finto, poi, nitidi, dei colpi di arma da fuoco e il rapinatore finisce a terra. E’ stato poi fermato dai carabinieri, arrivati insieme alla polizia locale.La direzione del Gran Shopping, dopo poco più di un’ora, ha comunicato che la sicurezza all’interno del centro commerciale è stata ripristinata, grazie alla cooperazione tra le forze dell’ordine e il servizio di sicurezza interno. (notizia in aggiornamento)

Intenso l’impatto sulla viabilità cittadina, con deviazioni e disagi fino alle 14 Una “tempesta perfetta”: così il direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni, ha definito il crollo del prezzo del grano causato dalle massicce importazioni, soprattutto dal Canada. A Bari, questa mattina, migliaia di agricoltori provenienti dal Sud Italia hanno invaso pacificamente il lungomare Nazario Sauro per chiedere più tutele per la produzione nazionale. Negli ultimi tre anni, le quotazioni del grano si sono più che dimezzate, mettendo in crisi oltre 130 mila aziende. Il corteo ha raggiunto la presidenza della Regione Puglia, simbolo di una richiesta urgente di intervento. Coldiretti invoca un cambio nelle politiche europee e denuncia il rischio abbandono di 1,2 milioni di ettari coltivati. Intenso l’impatto sulla viabilità cittadina, con deviazioni e disagi fino alle 14. Sullo sfondo, lo slogan che campeggia sulle bandiere gialle: “Difendiamo il grano italiano”.

I soccorritori intervenuti via mare perché la donna non riusciva a muoversi Cade mentre stava passeggiando e precipita dalla scogliera da un’altezza di 7 metri. E’ la disavventura capitata ad una turista francese di 74 anni in gita a Roca Vecchia, marina di Melendugno. La donna non riusciva a muoversi a causa dei traumi subiti. I soccorritori hanno subito constatato l’impossibilità di procedere al recupero via terra a causa della scogliera ripida e sono intervenuti via mare con i mezzi della Guardia costiera e dei Vigili del fuoco. La donna è stata trasportata al porto di San Foca con un gommone ed affidata alle cure del 118, che l’ha trasferita in ospedale.

Una esecuzione in pieno giorno, il 20 giugno del 2017. Vittime Nicola Ferrelli e Antonio Petrella Servizio di Linda Cappello

I carabinieri hanno individuato e ascoltato i due presunti responsabili A Mesagne si indaga su una presunta violenza sessuale ai danni di una 13enne. I responsabili, secondo quanto denunciato dalla ragazzina, sarebbero due coetanei, un 12enne e un 15enne, che avrebbero abusato di lei per strada. La 13enne ha raccontato subito ai genitori quanto accaduto ed è subito partita la denuncia ai carabinieri, che hanno già individuato e ascoltato i due presunti responsabili. La vicenda è in mano alla Procura per i minorenni di Lecce, che indaga per violenza sessuale e sequestro di persona.

50 gli imputati accusati anche di estorsioni e furti Sono 44 gli imputati che andranno a giudizio con rito abbreviato davanti alla Gup del tribunale diBari Susanna De Felice (che emetterà sentenza nel corso dei prossimi mesi); mentre altri sei saranno giudicati con rito ordinario presso il tribunale di Foggia a partire dall’11 dicembre. Si è conclusa così l’ultima fase dell’udienza preliminare del procedimento denominato Mare e Monti, natodall’operazione contro la mafia garganica portata a termine dai carabinieri nell’ottobre del 2024.Sono 50 le persone imputate e ritenute affiliate al clan Li Bergolis Miucci. Sono accusate a vario titolo anche di mafia, estorsioni, rapine e furti compiuti nei territori di Manfredonia, Mattinata, Vieste e Monte Sant’Angelo. Questi Comuni si sono costituiti parti civili insieme all’associazione Giovanni Panunzio, alla Fai Antiracket, alla Regione Puglia, oltre alle persone offese.

L’incidente avvenne sul lungomare il 21 ottobre dell’anno scorso La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per un 19enne di Bari ritenuto il responsabiledell’incidente stradale del 21 ottobre scorso in cui morì il 18enne barbiere Francesco Damiani. L’udienza preliminare si aprirà il prossimo 14 ottobre, il giovane risponde di omicidio stradale e lesioni. L’auto, una Mini Cooper a bordo della quale viaggiavano in quattro, finì fuori strada all’altezza dellaspiaggia di Torre Quetta, sul lungomare sud di Bari. Secondo quanto ricostruito dalla pm Silvia Curione, il giovane avrebbe guidato in maniera spericolata, fino a raggiungere la velocità di 93 chilometri orari nonostante il limite di 50. All’altezza di un incrocio sul lungomare Di Cagno Abbrescia avrebbe perso il controllo della macchina dopo aver zigzagato e frenato più volte: l’auto urtò contro il marciapiede, distrusse il guardrail e si capovolse per diversi metri, fino a finire la sua corsa non lontano dal mare. Nell’incidente, mortale per Damiani, rimase gravemente ferito (con prognosi di 50 giorni) anche un altro ragazzo di 18 anni, mentre altri due passeggeri riportarono ferite più lievi.

Necessari i lavori di manutenzione dell’infrastruttura, stop al traffico Apertura straordinaria del ponte girevole di Taranto per manutenzione. Dalla mezzanotte e trenta fino alle 5 del mattino di giovedi 25 settembre, e così anche nella successiva notte di venerdì, saranno effettuate le operazioni coordinate dalla Marina militare. La programmazione dell’intervento arriva a pochi giorni dall’ultima apertura del ponte, a seguito della quale la chiusura è avvenuta in maniera forzata, con non poche difficoltà, e con la caduta in mare di pezzi di ferro e di cemento dopo l’urto tra le due parti dell’infrastruttura. Per giorni, sul ponte sono rimaste le transenne all’altezza della giuntura, perché la barriera protettiva non si è mai chiusa totalmente. Nel corso dei lavori di manutenzione, comunicano la Marina Militare e la Polizia, non sarà consentita la chiusura del ponte per eventuali emergenze. E’ interdetto il traffico pedonale e veicolare, neppure ai mezzi di emergenza. Per informazioni è attiva la Sala Operativa della Polizia Locale: 099 7323204

A rischio la prossima partita di campionato La prossima partita del Taranto potrebbe essere rinviata a causa di un virus intestinale che ha colpito molti giocatori della squadra e componenti dello staff tecnico. La notizia è apparsa sulle pagine social del club rossoblu. Al lavoro i medici, per effettuare tutti gli accertamenti e per curare i giocatori, auspicando in un veloce recupero delle condizioni di salute. Nel frattempo, non si esclude che la società possa chiedere il rinvio della gara di Coppa Italia contro il Brindisi, in calendario per giovedi prossimo.

L’incidente si è verificato tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca Un camion che trasportava diesel per conto dell’azienda di carburanti Aviolamp è precipitato dalla sede stradale mentre transitava sulla statale 274 , la Gallipoli- Santa Maria di Leuca. A causare l’incidente l’improvviso scoppio di uno pneumatico del mezzo pesante che dopo aver sfondato il guard rail di protezione è precipitato da un’altezza di oltre 10 metri, ribaltandosi nella caduta più volte nell’area di campagna sottostante. Il conducente, un 60 enne di Taurisano, presso la sede di Racale, è stato soccorso e trasportato in codice rosso all’ospedale di Tricase. Sul posto sono impegnati i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase mentre da Lecce è attesa l’arrivo di una gru . Sul posto i carabinieri .

Si vota nelle giornate di domenica e lunedì. La scheda sarà di colore verde Adesso è ufficiale: si terranno il 23 e il 24 novembre le elezioni regionali in Puglia. Il presidente della Regione, Michele Emiliano, ha firmato oggi i decreti che indicono le consultazioni per l’elezione diretta del presidente della giunta e del Consiglio regionale. Le operazioni di voto si svolgeranno nella giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e di lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. Appena completate le operazioni di votazione e quelle di riscontro dei votanti avranno luogo le operazioni di scrutinio”. La scheda sarà di colore verde. Nelle circoscrizioni elettorali, su 23 seggi 7 sono assegnati a Bari, 2 alla Bat, 2 a Brindisi, 4 a Foggia, 5 a Lecce e 3 a Taranto. Gli ulteriori seggi saranno assegnati con il ‘premio di maggioranza’ fino a formare l’assise di 50 consiglieri. Le liste che saranno presentate dovranno rispettare i criteri della differenza di genere.

Le nuove droghe sintetiche sono ancora più pericolose Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo  Servizio di Linda Cappello

Decaro inaugura comitato elettorale a Ginosa

Il tour ha avuto inizio nella provincia di Taranto. “L’assenza di un candidato di centrodestra non mi condiziona”, ha detto l’europarlamentare servizio di Annamaria Rosato

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