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Le fiamme hanno avvolto una Mercedes classe A, poi si sono allargate danneggiando una Toyota Yaris Potrebbe essere avvenuto per cause accidentali l’incendio che si è sviluppato la scorsa notte nella centralissima piazza Garibaldi a Taranto. Le fiamme hanno avvolto una Mercedes classe A, poi si sono allargate danneggiando una Toyota Yaris. Sono stati alcuni passanti a lanciare l’allarme e a chiedere l’intervento dei vigili del fuoco.

Dopo tre giorni di viaggio, la nave Open Arms ha attraccato a Sant’Apollinare, nel porto di Brindisi, con a bordo 299 migranti provenienti da diverse nazioni africane Intervista a: Michela Laiacona, Prefetto di Brindisi Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Nonostante le tante sollecitazioni, non è stato ancora comunicato il piano di acciaierie d’Italia delle movimentazioni portuali previste per l’anno in corso Servizio di Annamaria Rosato

All’incontro hanno partecipato gli Amministratori Comunali, gli imprenditori e le associazioni locali Intervista a: Antonio Ciriolo (Pres. Gal), JUNE LIU (presidente associazione Culturale “Il Filo di Seta”)  Antonio de Donno (sindaco di Tricase) Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

In passato era vista come fastidiosa, a causa del cattivo odore che emana quando si secca Intervsita a: Primiano Di Mauro, sindaco di Lesina; Matteo Francavilla, docente Chimica Organica Università di Foggia Servizio di Pietro Loffredo

Tragedia ieri sera al quartiere Paolo VI, vittima un 37enne Un uomo di 37 anni, Antonio Pellegrino, è morto ieri sera folgorato da una scarica elettrica mentre era al lavoro in un appartamento di viale Delle Industrie, al quartiere Paolo VI di Taranto, sembra per riparareun climatizzatore. Dopo la richiesta di soccorso sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 ma i tentativi di rianimazione sono risultati vani. Il tecnico, a quanto si apprende, stava facendo il controllo all’impianto a muro senza staccare l’energia elettrica. Sul posto anche la polizia che ha avviato le indagini per fare luce sull’accaduto. 

Le misure per garantire un servizio continuo durante tutta l’estate dovrebbero partire dal 1 luglio L’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese, coadiuvato da Vito Montanaro, capo del dipartimento Salute, ha riunito i dirigenti delle Asl pugliesi per presentare il piano d’emergenza estiva che dovrebbe essere operativo dal 1 luglio. A causa delle numerose assenze, dovute alle turnazioni delle ferie dei dipendenti, molti reparti e posti letto saranno accorpati, mentre alcune delle prestazioni potranno essere acquistate da strutture e ospedali privati. Per Rocco Palese queste misure dovrebbero riuscire a far fronte alle esigenze assistenziali previste in questo periodo dell’anno. “Non ci risultano situazioni particolarmente critiche, fermo restando la garanzia del costante monitoraggio della situazione da parte del dipartimento salute”.

Quattro macchine coinvolte all’altezza di Monopoli, in direzione nord. Altro incidente anche allo svincolo per la statale 100 Tamponamenti a catena questa mattina sulla Statale 16, per fortuna senza vittime. Poco prima delle 8 si è verificato un incidente all’altezza dello svincolo per Mungivacca-statale 100 con un ferito lieve e rallentamenti segnalati dalla polizia locale. Altro tamponamento poco fa sempre sulla statale 16 all’altezza dello svincolo di Lamalunga, in territorio di Monopoli, in direzione nord. Sarebbero coinvolte almeno quattro auto. Sul la polizia stradale del distaccamento di Brindisi.

Il riconoscimento del Touring club italiano per il piccolo borgo lucano Castelsaraceno potrà fregiarsi della bandiera arancione, il prestigioso riconoscimento delTouring club italiano per i piccoli borghi eccellenti. Premiati “il pregevole contestonaturalistico e l’ottima valorizzazione delle risorse legate alla natura, con attività all’aria aperta per tutti i gusti, ben comunicate e ben strutturate”. Castelsaraceno è la quinta località certificata in provincia di Potenza, mentre sono 7 sette i Comuni lucani ‘arancioni’.

E’ successo nella notte in via Mazzitelli. Il viceministro Sisto invoca l’arrivo dell’Esercito. La sorella di Cristian: giustizia e non vendetta Hanno offeso e minacciato di morte una pattuglia dei carabinieri, accusandoli della morte di Christian Di Gioia, il giovane deceduto in un incidente stradale a Bari. E’ successo la scorsa notte, nel quartiere Poggiofranco, in via Orfeo Mazzitelli. I militari del nucleo radiomobile erano in servizio. Un 57enne ha iniziato a sbeffeggiarli. A dargli man forte, il fratello, 46 anni, che si e’ avvicinato prendendo a pugni il lunotto posteriore dell’auto dei carabinieri, e rompendolo. Entrambi sono stati identificati e sottoposti agli arresti domiciliari con le accuse di minaccia, resistenza e danneggiamento. Sulla vicenda del corteo e’ intervenuta anche la sorella di Cristian Di Gioia, Clementina, che ha affidato il suo pensiero ad una lettera sul suo profilo Facebook. Sostiene che siano state dette cose non vere e tante cattiverie sul conto del fratello, che loro come famiglia desiderano giustizia e non vendetta. Chiede inoltre scusa per il corteo funebre davanti al carcere, lo definisce “un errore da parte degli amici determinato dal dolore per la scomparsa di Cristian, ma – dice – non e’ stato un atto mafioso. La morte di mio fratello – aggiunge – ha provocato dolore non solo in tante famiglie ma anche tra gli amici, tra coloro che gli volevano bene. Cristian non era un boss, come qualcuno ha detto. Sono sicura, conclude, che la giustizia fara’ il suo dovere”.

Inglesi, irlandesi, tedeschi e anche indiani. Sono giorni da tutto esaurito per Polignano, località che conferma la sua forte attrazione turistica. E nel prossimo fine settimana arriva la Red Bull Cliff Diving, il campionato internazionale di tuffi da grandi altezze. Servizio di Francesco Petruzzelli Immagini Cosimo Caragiulo montaggio Leo Tribuzio

È accaduto sulla circonvallazione per Casamassima Drammatico incidente stradale a Turi, intorno alle 19.30, sulla circonvallazione per Casamassima, all’altezza della stazione di servizio Agip. Nello scontro tra due auto di grossa cilindrata ha perso la vita una donna di 60 anni di nazionalità thailandese. Tre persone sono rimaste ferite, sono tutti stranieri e sono stati trasportati negli ospedali di Acquaviva delle Fonti e Bari. Secondo una prima ricostruzione, l’auto su cui viaggiavano le vittime era diretta a Bari quando si sarebbe scontrata con un suv guidato da un uomo di Castellana Grotte. Quest’ultimo, illeso ma sotto shock, sarebbe risultato negativo all’alcol test. Indagano i carabinieri.

Il primo precedente è quello di Zaia, presidente della Regione Veneto. Fedriga potrebbe aprire però una seconda opportunità

A uccidere il 43enne sarebbe, Nicola Amoruso, di 24 anni, che si è costituito ai carabinieri confessando di aver sparato con una pistola calibro 38. Servizio di Maurizio Marangelli

I segni sul corpo del neonato hanno escluso scuotimenti e maltrattamenti. Si è trattato di un tragico incidente. I funerali nei prossimi giorni Le lesioni riscontrate sarebbero compatibili con la caduta dal passeggino e non sarebbero stati rilevati segni di scuotimento o maltrattamenti: è quanto emerso dall’autopsia eseguita nel pomeriggio all’ospedale Umberto I di Roma sul bimbo di 2 mesi di Foggia morto nei giorni scorsi al Policlinico Gemelli, dopo essere stato trasportato con l’elisoccorso dal capoluogo dauno. Il 17 giugno, il piccolo aveva violentemente battuto la testa a terra a Vico del Gargano, dove era con sua madre in visita ad alcuni parenti. La donna è indagata per omicidio colposo. L’esame è stato disposto dalla Procura di Roma su rogatoria della Procura di Foggia, titolare del fascicolo. Nei prossimi giorni, i periti effettueranno gli esami istologici. I risultati saranno depositati entro 60 giorni. Anche la tempestività dei soccorsi, sottolinea l’avvocato della donna, Michele Sodrio, sarebbe stata valutata positivamente dai periti incaricati dai magistrati. “Sono moderatamente soddisfatto dell’esito dell’esame, nonostante la grande tristezza per quanto accaduto – dichiara il legale -, spero che ad una madre distrutta dal dolore vengano almeno risparmiate accuse infamanti”. I funerali del bambino saranno celebrati nei prossimi giorni a Foggia.

Per il tribunale amministrativo la decisione spetta a quello del Lazio Il Tar di Lecce si è dichiarato incompetente rispetto al ricorso presentato dal Comune di Brindisi contro il deposito Gnl proposto da Edison. Questo perché – si legge nell’ordinanza – “l’opera riveste carattere di infrastruttura strategica” e “il progetto è stato assentito con la prescrizione di allaccio alla rete nazionale”, pertanto “sussiste la competenza territoriale inderogabile del Tar Lazio, sede di Roma. Competenza che sussiste infine anche in ragione “dell’ordinario criterio di riparto sancito dall’art. 13 co. 3 c.p.a, avendo la ricorrente impugnato un atto e, segnatamente, il decreto interministeriale del Ministero della Transizione Ecologica, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, emesso da un’autorità statale, e destinato a produrre i propri effetti su tutto il territorio nazionale”.La controversia in esame deve essere inderogabilmente devoluta al Tar Lazio, sede di Roma, innanzi al quale il giudizio dovrà essere riassunto entro 30 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza del Tar di Lecce.

Ci sarebbe un litigio per futili motivi dietro l’omicidio avvenuto a Bari nella notte tra il 21 e il 22 giugno, i carabinieri hanno fermato un uomo con numerosi precedenti penali  C’è un fermo per l’omicidio di Giovanni Golaianni, il 43enne barese con precedenti penali, la notte tra il 21 e il 22 giugno in via Napoli, al quartiere Libertà. Si tratta di un 24enne, disoccupato, con numerosi precedenti.  È ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio. Il decreto emesso dalla Procura è stato eseguito dai carabinieri. Secondo la ricostruzione emersa a seguito delle attività investigative, il movente sarebbe riconducibile ad una lite insorta poche ore prima per futili motivi tra alcuni familiari della vittima e dell’omicida, alimentata in una prima fase sui social con reciproche accuse e sfociata infine in un confronto personale, nel corso del quale l’omicida ha esploso i colpi mortali contro Colaianni.

La mamma del piccolo indagata per lesioni colpose E’ morto nella mattina del 22 giugno il bambino foggiano di due mesi ricoverato al Gemelli di Roma, per una caduta subita il 17 giugno mentre era nel passeggino spinto dalla mamma. Ora la Procura ha aperto un fascicolo per maltrattamenti e disposto l’autopsia sul corpicino, mentre la mamma è indagata per omicidio colposo. Secondo quanto sostenuto dalla giovane mamma e dall’avvocato Michele Sodrio il fatto è avvenuto a Vico del Gargano quando la donna si trovava nel centro foggiano, in visita a alcuni parenti. Mentre spingeva il passeggino, la mamma sarebbe inciampata e avrebbe fatto cadere il bambino all’esterno del trasportino. Ricoverato agli Ospedali Riuniti di Foggia per le ferite, è stato poi trasportato al nosocomio romano per la gravità delle lesioni riportate, ma non c’è stato nulla da fare. Il legale parla di “tragica ed incredibile fatalità, che ha causato la morte del bambino che stava benissimo ed era accudito con amore”. La madre del piccolo aveva disposto la donazione degli organi che, però dovrà aspettare gli accertamenti.

È arrivata a Conversano la statua della Madonna di Fatima. La sacra effige è stata esposta ai fedeli nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo, dove resterà sino a domenica 25 giugno. Servizio di Francesco Petruzzelli Immagini e montaggio Cosimo Caragiulo  Intervistato: Don Enrico Monfrecola, parroco chiesa Sant’Andrea Apostolo di Conversano

Un mini campionato amatoriale che quest’anno festeggia le nozze d’oro, riproponendo la sfida fra i sette rioni Intervista a; Mimmo Chieppa, organizzatore torneo; Vincenzo Brandi, presidente primo municipio Servizio di Francesco Iato

Bandiera arancione per Castelsaraceno

Il riconoscimento del Touring club italiano per il piccolo borgo lucano Castelsaraceno potrà fregiarsi della bandiera arancione, il prestigioso riconoscimento delTouring club italiano per i

La Madonna di Fatima a Conversano 

È arrivata a Conversano la statua della Madonna di Fatima. La sacra effige è stata esposta ai fedeli nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo, dove resterà

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