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Primo Piano

I post, abbinati ad una immagine prelevata dal portale web dell’ospedale reindirizzano, cliccandoci sopra, su un sito di e-commerce per la vendita di prodotti. Attenzione alle cure miracolose contro il diabete pubblicizzate con post che rimandano a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Sono molto diffuse sui social e ovviamente si tratta di una truffa. Lo comunica lo stesso ospedale di San Pio che invita a diffidare dagli annunci miracolistici. I post, abbinati ad una immagine prelevata dal portale web dell’ospedale reindirizzano, cliccandoci sopra, su un sito di e-commerce per la vendita di prodotti. Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo è totalmente estranea a tutto e adirà a vie legali nei confronti di chi utilizza indebitamente il nome dell’ospedale

. Il cadavere di un uomo è stato ritrovato nei pressi di viale Virgilio, a Taranto. Si tratta del corpo di un giovane di origini marocchine, di circa 40 anni, senza fissa dimora. Trovava riparo nella piccola via che porta a un deposito di rifiuti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, assieme al medico legale, Marcello Chironi. Nessuna evidenza particolare sul corpo. La prima ipotesi è quella di un malore, sopraggiunto presumibilmente un paio di giorni fa. Non sono stati trovati documenti di identità, ma alcuni cittadini della zona avrebbero riconosciuto il giovane che da un po’ di tempo viveva accampato nel sottopasso. 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio e messo in sicurezza la zona. Paura oggi pomeriggio a Gioia del Colle. Un’auto con a bordo una persona ha preso improvvisamente fuoco mentre era in corsa. Il conducente è riuscito a mettersi in salvo e ha chiamato i soccorsi. Le immagini che pubblichiamo sono state realizzate da Mimmo Guagnano, un edicolante del posto. L’incendio è divampato tra via Mentana e via Giovanni Prati, in pieno centro cittadino. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno raggiunto un’auto parcheggiata e danneggiato anche la facciata di una palazzina. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio e messo in sicurezza la zona.

Numerosi comuni con apposite ordinanze hanno chiuso parchi, giardini pubblici e cimiteri. Il maltempo con pioggia battente, venti forti e di burrasca sui litorali sta sferzando da oggi anche il Salento dove si registrano numerose cadute di alberi lungo soprattutto le sedi stradali, segnali stradali, cartelloni e pali della luce, crolli di muri di cinta. Numerosi comuni con apposite ordinanze hanno chiuso parchi, giardini pubblici e cimiteri. I vigili del fuoco sono particolarmente impegnati nell’area del Sud Salento. Critica soprattutto la situazione a Torre San Giovanni, marina di Ugento, dove è crollato il muro dello spazio esterno della chiesa della Madonna dell’Aiuto. Gli allagamenti hanno fatto scattare la chiusura delle strade che costeggiano il porto. E sempre a Torre San Giovanni nella piazzetta del porto è collassata la copertura di un parco giochi. A rischio la circolazione stradale sulla statale 274, tra Presicce e Acquarica. Qui si registra la caduta di alberi di pino nella zona del poliambulatorio della Cittadella della Salute. A Lecce è stato chiuso in ingresso momentaneamente Viale De Pietro per permettere un intervento tecnico sulla linea del filobus rimasta danneggiata.

Ferito, in modo non grave, il conducente. L’intervento di un carabiniere di passaggio ha evitato ulteriori problemi. Tragedia sfiorata lungo la statale 7, in direzione Taranto. Il forte vento ha fatto volare il telone di copertura di un tir che ha invaso la carreggiata opposta, colpendo un furgone che sopraggiungeva nel senso di marcia opposto. L’intelaiatura in ferro ha trafitto il parabrezza ferendo, in modo non grave, il conducente. Rallentamenti al traffico, gestito da un carabiniere di passaggi che ha evitato ulteriori problemi agli altri automobilisti

Non una bravata ma un’azione vandalica programmata probabilmente, messa a segno nottetempo da più persone, che ha finito col mettere praticamente fuori uso uno degli istituti scolastici più frequentati della città, il Tecnico industriale Enrico Fermi di via Merine. Chi ha agito ha puntato soprattutto le macchinette erogatrici di snack e bevande impossessandosi dei soldi contenuti nella cassa interna . Non contenti hanno poi rovesciato anche armadietti e cassetti. Un’azione da teppisti consumati in barba a qualsiasi rispetto per il luogo e la sua funzione . A dare l’allarme questa mattina (4 febbraio) all’apertura il personale ausiliario che ha subito allertato i carabinieri. Le indagini sono complesse, la scuola non è munita di telecamere ma quelle della zona potrebbero comunque fornire elementi utili agli investigatori. Difficile capire le modalità di accesso all’interno dei malviventi. Non è escluso persino che qualcuno sia rimasto dentro al termine delle lezioni , nascondendosi, per poi agevolare l’arrivo dei complici . Il danno è in fase di quantificazione. L’istituto è stato dichiarato momentaneamente inagibile e lezioni sono state sospese ma riprenderanno regolarmente domani (5 febbraio) secondo l’orario stabilito. Non è la prima volta che la scuola viene fatta bersaglio di un raid vandalico.

Il FR 3979 proveniente da Parigi Beauvais non è riuscito ad atterrare. Passeggeri trasferiti in Puglia in autobus. A causa delle avverse condizioni meteo e del vento forte su Bari, il volo Ryanair FR 3979, in arrivo da Parigi Beauvais e diretto nel capoluogo pugliese, è stato dirottato all’aeroporto di Pescara. Accertata l’impossibilità di effettuare l’atterraggio a Bari, l’aereo è atterrato nello scalo abruzzese intorno alle 13.30. I passeggeri saranno trasferiti in Puglia in autobus, con un servizio sostitutivo organizzato direttamente dalla compagnia aerea.

La compagnia greca opererà la rotta da fine giugno a inizio settembre. Aeroporti di Puglia: “Segnale di fiducia e crescita del traffico”. La compagnia aerea Aegean torna a operare in Puglia dopo alcuni anni di assenza, ripristinando il collegamento diretto tra Bari e Atene per la stagione estiva. La rotta sarà attiva da fine giugno a inizio settembre con tre voli a settimana, programmati la domenica, il mercoledì e il venerdì. Lo annuncia Aeroporti di Puglia, sottolineando l’importanza strategica del ritorno del vettore greco. «Il rientro di Aegean, grande compagnia internazionale, rappresenta un’opportunità concreta di crescita per il traffico passeggeri e un segnale di fiducia nel nostro sistema aeroportuale», ha dichiarato Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia. «Un riconoscimento che conferma il lavoro svolto per rendere gli aeroporti pugliesi sempre più competitivi e attrattivi sul piano internazionale». Il volo Bari-Atene non è solo un collegamento aereo, ma un ponte tra due territori che condividono affinità profonde. «Atene è una capitale europea e un hub strategico del Mediterraneo – ha aggiunto Vasile – e questa rotta unisce due realtà simili per cultura, enogastronomia e vocazione turistica». Sulla stessa linea l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese, che parla di un rafforzamento della centralità internazionale della regione. «La ripresa dei voli trisettimanali tra Bari e Atene consolida un collegamento strategico nel cuore del Mediterraneo e risponde a una forte domanda di mobilità», ha spiegato. «È una rotta che valorizza una lunga storia di scambi culturali, economici e turistici e che aumenta l’attrattività del sistema aeroportuale pugliese». L’obiettivo, conclude Piemontese, è continuare a investire per una Puglia sempre più accessibile, connessa e competitiva all’interno dei grandi flussi europei, rafforzando il ruolo degli aeroporti come porta d’ingresso del territorio.

A Bari chiusi parchi e cimiteri, a Taranto si stacca un telone da un tir. La Protezione civile della Regione Puglia ha diramato un’allerta meteo valida dalle 10 di oggi e per le successive dieci ore. Sono previsti venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con tendenza a ruotare dei quadranti occidentali. Mareggiate lungo le coste esposte. Allerta arancione nella Puglia centrale adriatica, in Salento e nei bacini del Lato e del Lenne. A Bari oggi e fino a nuove indicazioni, sono stati chiusi anche i parchi e i giardini cittadini, oltre ai cimiteri. A causa del forte vento che sta sferzando tutta la regione, si registrano danni causati anche dalla caduta di alberi. Sulla provinciale Maruggio-Manduria, l’albero caduto ha danneggiato una vettura, non ci sono feriti. Il forte vento sarebbe anche la causa di un incidente stradale sulla statale 7, in direzione Taranto, dove unautoarticolato ha perso il telone di copertura che ha invaso la carreggiata opposta, colpendo un furgone in transito. L’intelaiatura in ferro del telone, a quanto si é appreso, si è staccata dal mezzo pesante e ha trafitto il parabrezza del furgone, causando il ferimento del conducente. L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale per accertamenti, le sue condizioni non sarebbero gravi.

Il piccolo è attualmente ricoverato con prognosi favorevole dopo l’attivazione tempestiva di un percorso clinico altamente specialistico. È fuori pericolo un bambino di 9 mesi arrivato in condizioni critiche all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari per una grave insufficienza respiratoria legata a un sospetto caso di botulismo. Il piccolo, trasferito d’urgenza da Cerignola nella notte tra l’11 e il 12 gennaio, è attualmente ricoverato con prognosi favorevole dopo l’attivazione tempestiva di un percorso clinico altamente specialistico.
 Il bambino è giunto in ospedale già intubato ed è stato preso in carico senza soluzione di continuità dall’équipe di rianimazione del Giovanni XXIII, che ha garantito la stabilizzazione nelle fasi più critiche dell’emergenza. Sin dalle prime ore è stato attivato un approccio multidisciplinare che ha coinvolto le unità specialistiche dell’ospedale pediatrico. Il team di Neurologia ha formulato precocemente il sospetto diagnostico di botulismo, consentendo l’immediata attivazione dei protocolli clinici specifici e delle procedure istituzionali necessarie. Proprio la rapidità della valutazione clinica e la capacità decisionale dell’équipe hanno reso possibile la richiesta urgente dell’antitossina all’Istituto Superiore di Sanità e il tempestivo reperimento del farmaco dalla Farmacia della Marina Militare di Taranto, consegnato a Bari con il supporto della Polizia di Stato. L’antitossina è stata somministrata il 12 gennaio, senza attendere la conferma definitiva, in considerazione della gravità del quadro clinico e dell’importanza di intervenire precocemente nei casi sospetti.
La conferma diagnostica è arrivata successivamente dall’Istituto Superiore di Sanità, confermando la correttezza dell’iter clinico e delle scelte terapeutiche adottate. Parallelamente, la Control Room aziendale del Giovanni XXIII ha avviato le indagini epidemiologiche per individuare la possibile origine dell’evento e prevenire ulteriori rischi di diffusione, in raccordo con i servizi competenti.

Respinto il ricorso di un uomo che aveva perseguitato e ferito l’ex compagna e il nuovo partner: la gelosia “morbosa” può diventare aggravante. La gelosia non può mai giustificare la violenza, nemmeno quando nasce da un tradimento. A ribadirlo è la Corte di Cassazione, che ha respinto il ricorso di un uomo condannato per aver perseguitato e ferito l’ex compagna e il suo nuovo partner, escludendo qualsiasi attenuante legata al movente passionale. Secondo la Suprema Corte, la gelosia invocata dall’imputato non è un sentimento comprensibile, ma una forma “morbosa”, espressione di supremazia e possesso, incompatibile con una riduzione della responsabilità penale. Al contrario, in casi come questo può configurare l’aggravante dell’aver agito per motivi futili o abietti. Il principio della Cassazione Nel motivare la decisione, i giudici chiariscono che la fine di una relazione o la scoperta di un tradimento non legittimano comportamenti violenti, persecutori o vendicativi. La gelosia, spiegano, non è una reazione inevitabile, ma una costruzione psicologica che riflette una concezione proprietaria dell’altra persona, in contrasto con i principi di libertà e autodeterminazione. La Corte sottolinea inoltre che il richiamo a sentimenti passionali non può essere utilizzato per attenuare la gravità di condotte che sfociano in stalking, aggressioni e violenza fisica. Il caso Il procedimento riguarda un uomo che, dopo la fine della convivenza, aveva dato avvio a una serie di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, arrivando ad aggredire sia lei sia il nuovo compagno. La difesa aveva chiesto il riconoscimento delle attenuanti generiche, sostenendo che l’azione fosse stata determinata dallo stato emotivo conseguente a un tradimento. Una linea difensiva respinta in modo netto dalla Cassazione, che ha ribadito come la gelosia, quando si traduce in controllo, ossessione e violenza, non sia una spiegazione, ma un elemento di ulteriore gravità. Una linea dura contro la violenza La sentenza si inserisce nel solco di una giurisprudenza sempre più attenta a contrastare la violenza di genere e a smontare l’idea che passioni e sentimenti possano in qualche modo giustificare o ridimensionare comportamenti criminali.

Per fortuna non ci sono feriti. A causa del forte vento che sta sferzando tutta la regione, si registrano danni causati anche dalla caduta di alberi. Qui siamo sulla provinciale Maruggio-Manduria, l’albero caduto ha danneggiato una vettura, non ci sono feriti. La strada è stata chiusa con obbligo di messa in sicurezza, nei confronti del proprietario del terreno, del tratto interessato dalla presenza di alberi pericolati. Le operazioni di taglio e pulizia di tutti gli alberi che affacciano sulla carreggiata sono iniziate ieri pomeriggio e proseguiranno per tutta la mattinata di oggi.

Sul posto i carabinieri. Raid vandalico nella notte all’istituto tecnico superiore Enrico Fermi in via Merine a Lecce. Nottetempo ignoti sarebbero entrati all’interno mettendo a soqquadro gli ambienti, danneggiando porte e i distributori automatici di alimenti e bevande. A fare la scoperta questa mattina il personale ausiliario all’apertura del plesso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Le lezioni sono state momentaneamente sospese.

L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito ulteriori danni. Ancora incendi di auto nel Salento. A Neviano in via Neghelli tre quelle andate distrutte in un rogo sulle cui cause stanno indagando i carabinieri. Si tratta un’Opel Mokka, una BMW Serie 3 modello 320 e una Fiat 500. L’incendio ha interessato anche il prospetto di una abitazione provocando il danneggiamento della linea elettrica. L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito ulteriori danni.

Con la sua morte si estingue il processo: la Procura valuta se aprire un’inchiesta sul suicidio in carcere. È morto in ospedale Alberto Villani, 49 anni, dopo aver tentato il suicidio nel carcere di Bari. Era imputato per l’omicidio della madre Cosima D’Amato, trovata carbonizzata nel settembre 2023. Una perizia psichiatrica aveva escluso vizi di mente. Con la sua morte si estingue il processo: la Procura valuta se aprire un’inchiesta sul suicidio in carcere.

Il figlio allarmato per il mancato rientro del padre è andato a cercarlo e lo ha trovato esanime. Tragedia a Miggiano. Donato Bitonti, 88 anni, è stato trovato morto nel tardo pomeriggio in una zona di campagna dove si era recato per raccogliere della legna. Il figlio allarmato per il mancato rientro del padre è andato a cercarlo e lo ha trovato esanime riverso sotto l’auto di proprietà alla quale era agganciato un rimorchio. Sul posto sono arrivati i carabinieri. Da accertare se si sia trattato di un incidente o come più probabile di un malore.

Bernardo Lodispoto, attuale sindaco di Margherita di Savoia, rimane in carica. Consiglio provinciale della Barletta-Andria-Trani sciolto dopo le dimissioni di 9 consiglieri su 10 chiamati a discutere del bilancio di previsione ma niente decadenza del Presidente che non intende dimettersi. Nella mattinata odierna (3 febbraio) l’assise ha deciso in massa, eccetto il consigliere Salvatore Lattanzio di Margherita di Savoia, di protocollare la sua uscita di scena. La legge Del Rio, che ha istituito le province come enti di secondo livello, non prevede la decadenza del Presidente in seguito alle dimissioni e dunque Bernardo Lodispoto, attuale sindaco di Margherita di Savoia, rimane in carica. Lo stesso appena 24 ore prima aveva indetto le elezioni per il rinnovo del Consiglio per il 12 aprile prossimo, scadendo il mandato consiliare il prossimo 18 marzo. Secondo il Presidente, che dice di aver votato solo Decaro alle ultime regionali senza fare campagna elettorale per altri, dietro la decisione dei suoi colleghi ci sono ragioni personali, né politiche né tantomeno giudiziarie dopo il suo coinvolgimento in un’inchiesta della procura di Trani su presunti casi di corruzione. Intanto sei sindaci del territorio proprio questa mattina avevano rinnovato la richiesta al Presidente Lodispoto di dimettersi. Nella lettera non compaiono i nomi dei primi cittadini di Barletta e Trinitapoli, amministrati da giunte di centro destra.

La vittima è un medico 30enne di Manfredonia che ha assistito al furto in diretta mentre parlava al telefono con i carabinieri. Gli rubano l’auto e gli lanciano sassi mentre cerca di inseguire i ladri: è quanto capitato nella notte tra lunedì a martedì ad medico 30enne in servizio a Zapponeta, nel Foggiano.I banditi hanno agito indisturbati per almeno un quarto d’ora, forzando il cancello e rubando l’auto del medico, dopo aver disattivato i sistemi di allarme della vettura.Il giovane professionista non ha potuto fare altro che assistere al furto in diretta, mentre parlava al telefono con i carabinieri.Quando è uscito dalla struttura, ha dovuto anche schivare i sassi e altri oggetti lanciati dai ladri in fuga.“Si tratta di un atto di una gravità inaudita, che conferma la cronica mancanza di sicurezza che da tempo persiste in molte sedi di Continuità Assistenziale della nostra ASL”, denuncia la Federazione Italiana dei Medici di Famiglia.

Sul posto sono giunti gli agenti del commissariato di Taurisano e i mezzi di soccorso. Incidente mortale sulla provinciale che collega Casarano a Taurisano. Nello scontro tra un’auto e un camion per la raccolta rifiuti, è morta la donna alla guida dell’utilitaria. Si tratta Maria Luisa Valiani, 41 anni, originaria di Aradeo e madre di quattro figli. La vittima era nipote dell’attuale comandate della polizia locale. L’amministrazione comunale di Aradeo ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima: “Ci sono notizie che arrivano all’improvviso e lasciano senza parole. Notizie che sono tra le più difficili da accettare e da raccontare. Con profondo dolore apprendiamo della tragica scomparsa di Luisa, una giovane donna di 41 anni, una mamma, una figlia, una vita spezzata troppo presto a causa di un incidente stradale. L’intera comunità si stringe con sincera commozione attorno alla sua famiglia, ai suoi figli, condividendone il dolore e lo smarrimento di fronte a una perdita così ingiusta e improvvisa. Un abbraccio affettuoso e rispettoso va alla mamma Tonia, che ha servito la nostra comunità anche nel ruolo di Assessore Comunale, e alla Comandante della Polizia Locale, legata a Luisa da un profondo vincolo familiare.”

Sarebbe stato messo a segno da almeno quattro persone. Ammonta a oltre 10mila euro il bottino del furto avvenuto a Canosa di Puglia ai danni di una gioielleria della zona 167. Il colpo sarebbe stato messo a segno da almeno quattro persone che, nella notte tra domenica e lunedì, avrebbero forzato la saracinesca e depredato quanto era esposto nelle vetrine. Indagini sono in corso da parte degli agenti della polizia di Stato che stanno visionando le telecamere di videosorveglianza della zona.

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