chesera-2026
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

mutuon

Primo Piano

Per conoscere gli aggiornamenti si rimanda attraverso i loro canali ufficiali. È interrotta temporaneamente la circolazione ferroviaria sulla tratta Terlizzi-Andria. Lo fa sapere Ferrotramviaria. La causa è un guasto tecnico alla fornitura elettrica Enel che alimenta l’apparato Centrale Computerizzato di Ruvo. L’interruzione della fornitura elettrica ha provocato la disconnessione degli impianti di gestione e controllo della circolazione ferroviaria di Ruvo, Corato e Andria Sud, rendendo necessario il blocco temporaneo della circolazione ferroviaria sulla tratta interessata. Ferrotramviaria ha attivato i servizi sostitutivi con autobus per garantire la continuità del servizio ai viaggiatori lungo il tratto interrotto. Per conoscere gli aggiornamenti si rimanda attraverso i loro canali ufficiali.

In magistratura dal 1994 è statoi anche giudice minorile, GIP/GUP e componente del Consiglio Giudiziario. Il dottor Giuseppe Battista, barese di 62 anni, è stato nominato all’unanimità presidente di sezione penale del Tribunale di Bari. La delibera è stata adottata dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). In magistratura dal 1994, Giuseppe Battista ha ricoperto diversi incarichi: è stato giudice minorile, giudice presso le sezioni distaccate di Rutigliano e Acquaviva delle Fonti, coordinatore di sezione, magistrato del Riesame e delle misure di prevenzione per 10 anni. Attualmente svolge le funzioni di GIP/GUP presso il Tribunale di Bari. Da aprile 2025 è anche componente del Consiglio Giudiziario.

Si tratta di due diverse indagini, condotte dalla guardia di finanza e coordinate dalla Procura di Trani, risalenti agli ultimi tre anni. Beni per un valore complessivo di 550mila euro sono stati confiscati a due imprese di Trani e Barletta, accusate di gestione illecita di rifiuti. Gli accertamenti investigativi relativi alla società di Barletta, attiva nel settore del recupero per il riciclaggio dei rifiuti solidi e biomasse, sono iniziati nel 2021 quando fu accertata la gestione di rifiuti da materiali inerti provenienti da demolizioni in quantità 22 volte superiori rispetto al limite stoccabile autorizzato e pari a mille tonnellate. Sarebbe stata realizzata una discarica abusiva estesa per 40mila metri quadrati e cinque volte più grande rispetto a quanto previsto dalle autorizzazioni in possessodell’impresa. La discarica sarebbe stata creata senza pavimentazione impermeabilizzata che ha provocato la caduta nel sottosuolo delle acque meteoriche di dilavamento dei rifiuti. Nell’aprile2023 il Tribunale di Trani ha disposto il sequestro dell’azienda e di 534mila euro riconducibili al guadagno illecitamente ottenuto tra il 2019 e il 2021. L’altra inchiesta ha riguardato una impresa di Trani attiva nella raccolta e lavorazione vetro e rottami di vetro. L’azienda ha gestito la raccolta e la frantumazione ma non il recupero di rottami vetrosi impuri, in quantità doppia rispetto al titolo autorizzativo di 6.650 tonnellate. Anche in questo caso, il Tribunale hadisposto il sequestro del compendio aziendale e di 1,26 milioni di euro, quale profitto illecito per il triennio 2022-2024.

Nel mirino anche i comuni limitrofi. In totale 17 le persone indagate. Sono sette le persone arrestate nel Brindisino nell’ambito di un’operazione antidroga condottadagli agenti del commissariato di Mesagne e coordinata dalla procura. Le misure cautelari sono state seguite sulla base di un’ordinanza disposta dal gip del tribunale di Brindisi. Le accuse sono di detenzione, in concorso, ai fini di spaccio di sostanze stupefacente. Oltre ai sette arrestati (tutti aidomiciliari), sono state disposti anche quattro obblighi di dimora. Sono in totale diciassette le persone indagate nell’inchiesta legata alla cessione di cocaina e hascisc in alcuni comuni della provincia di Brindisi, tra cui Mesagne e Latiano.

La vittima è stata trasferita in gravi condizioni al Policlinico . Alla guida di un monopattino, in controsenso e a tutta velocità, ha travolto una donna e poi è scappato via senza soccorrerla. È accaduto a Bari, in via Francesco Crispi. La vittima è stata soccorsa e trasportata al Policlinico di Bari, le sue condizioni sono gravi. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale per i rilievi.

Nelle prossime ore potrebbe essere disposta l’autopsia per entrambi. Ma non non ci sono elementi per poter ipotizzare altre cause di decesso se non quelle naturali. Forse non ha retto il dolore per la morte del marito la 71enne di Cisternino deceduta mentre raggiungeva la sala del commiato. L’uomo era spirato poche ore prima. Lui 73 anni, lei 71. Una tragica coincidenza che ha spinto comunque i carabinieri ad indagare. I militari, recandosi nell’abitazione in cui i due abitavano, si sono trovati di fronte ad una situazione di forte degrado. La procura di Brindisi ha quindi aperto un’inchiesta per chiarire perché i due vivessero in quelle condizioni. L’abitazione è stata sequestrata. Nelle prossime ore potrebbe essere disposta l’autopsia per entrambi. Ma non non ci sono elementi per poter ipotizzare altre cause di decesso se non quelle naturali.

La produzione si fermerà dalle 6 alle 22 del 19 febbraio . L’attività produttiva lavorativa allo stabilimento automobilistico  Stellantis di Melfi sarà sospesa nell’intero stabilimento dalle ore 6.00 alle ore 22.00 di domani 19 febbraio. Il provvedimento è reso necessario dalla mancanza di componenti. Il nuovo fermo è stato comunicato dalla segretaria regionale Ugl Basilicata Metalmeccanici, Florence Costanzo. 

La polizia provinciale ha provveduto a mettere in sicurezza l’area, isolando il tratto di strada per evitare collisioni con i veicoli in transito. Le forti raffiche di vento che dalla serata di ieri, 17 febbraio, hanno interessato l’intera provincia di Brindisi hanno causato criticità alla viabilità. Il picco dell’emergenza si è registrato lungo la Strada Provinciale 88,dove un grosso albero si è abbattuto sulla carreggiata, ostruendo il passaggio e costituendo un grave pericolo per gli automobilisti in transito. Immediato l’intervento della Polizia Provinciale di Brindisi. La pattuglia ha provveduto a mettere in sicurezza l’area, isolando il tratto di strada per evitare collisioni con i veicoli in arrivo, complice la scarsa visibilità notturna.

Due saranno installati sulla statale 101 tra Lecce e Gallipoli, gli altri sulla 613, la superstrada Lecce-Brindisi, in territorio di Surbo. Gli automobilisti indisciplinati se ne dovranno fare una ragione. Transitare sulle strade statali in uscita e in entrata per Lecce diventerà ad alto rischio multa se non si rispetteranno i limiti di velocità indicati. In arrivo a breve ci sono infatti due altre coppie di autovelox con postazione fissa. I primi due sono previsti su uno dei tratti a maggiore incidentalità della 101, la statale che collega Lecce a Gallipoli, all’altezza del curvone in prossimità dello svincolo per Lequile , il cui comune aveva avviato da anni la richiesta di dotarsi di dispositivi fissi di rilevazione della velocità. Una strada sulla quale, soprattutto in estate, si superano abbondantemente i 70 km orari indicati. L’installazione prevista per marzo 2026 su entrambe le direzioni di marcia è stata autorizzata da Prefettura e i Anas. L’altra strada interessata è la 613, la superstrada Lecce -Brindisi dove sul territorio di Surbo arriveranno altre due coppie di occhi elettronici. Quello sulla corsia diretta a sud sarà riattivato prima dell’estate. Si tratta di apparecchiature a norma, verificate e adeguate alle leggi attualmente in vigore, quindi indenni da eventuali ricorsi.

L’uomo ha 42 anni. Un operaio di 42 anni di origini straniere è rimasto ferito mentre questa mattina, era a lavoro in un cantiere che si trova in piazza Diaz a Palo del Colle. La vittima ha riportato un trauma cranio – facciale da schiacciamento: sarebbe stato travolto dalla rampa di un camion. Soccorso dal personale del 118 è stato trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari. Indagini sono in corso da parte delle forze dell’ordine.

Ci sono strade dove è impossibile transitare. Si sta ripristinando il deflusso delle acque . A Torre Chianca, marina di Lecce, è esondato il fiume Idume. L’allarme dei residenti è scattato nella serata di ieri, 17 febbraio. Le piogge intense e le mareggiate di questi giorni hanno causato l’esondazione del torrente che ha inondato le strade con l’acqua che è entrata in alcune abitazioni. Ci sono strade dove è impossibile transitare perché ci sono 90 centimetri di acqua. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e i tecnici comunali per cercare di ripristinare il deflusso delle acque. Sul posto una squadra della Protezione civile per aprire un canale artificiale e ripristinare il deflusso naturale delle acque. Il bacino dell’Idume si trova nell’area del Parco naturale di Rauccio.

L’emergenza ha colpito in modo trasversale la provincia, con particolare intensità nelle zone del Materano e del Policorese. Vigili del fuoco al lavoro nell’intera provincia di Matera per tutta la notte a causa del forte vento. Al momento si contano poco meno 60 interventi portati a termine, con numerose richieste ancora in fase di gestione. Sono stati messi in sicurezza di alberi pericolanti o abbattuti, che in diversi casi hanno causato danni a proprietà, autovetture e infrastrutture. Significativi anche gli interventi per il ripristino della sicurezza su tetti e coperture, danneggiati dalle forti raffiche.L’emergenza ha colpito in modo trasversale la provincia, con particolare intensità nelle zone del Materano e del Policorese.

“Già subivano insulti e sfoghi dagli utenti ma la situazione è precipitata” dice Simona Laliscia, USB per SanitaService. Minacce di morte pesantissime sui social contro gli operatori del cup di Taranto. Insulti, ingiurie, offese di ogni genere. 90 sportellisti sono finiti nel tritacarne dei social dopo i sospetti caduti su 4 o 5 operatori, che avrebbero fatto accesso alla piattaforma di prenotazione delle visite e delle prestazioni sanitarie, fuori dagli orari di lavoro, modificando gli appuntamenti. Sono in corso gli accertamenti sulle presunte manomissioni. Dopo lo svolgimento di una indagine interna, l’Asl di Taranto ha passato il fladone di dati raccolti ai carabinieri del Nas e si deciderà se aprire un fascicolo in Procura. Insomma non ci ancora sono né denunce penali, né indagati ma la rabbia si è scatenata online, contro tutti gli operatori, indistintamente. “Già subivano insulti e sfoghi dagli utenti ma la situazione è precipitata – evidenzia Simona Laliscia, USB per SanitaService – una gogna ingiusta, con conseguenze devastanti per gli operatori e le loro famiglie”. Poi la sindacalista attacca: “Ad oggi, nessun politico ha espresso solidarietà per i lavoratori, mentre il tribunale online ha già decretato colpevolezza, fino alla condanna a morte, con minacce irripetibili”. L’Usb ricorda anche le condizioni di lavoro degli operatori del Cup, in luoghi non idonei e non attrezzati, con contratti inadeguati e carichi di lavoro. Quanto ai fatti, se si accerteranno responsabilità la giustizia farà il suo corso. Di certo attendiamo scuse eclatanti per chi non c’entra – conclude Laliscia – la libertà di espressione non può essere un modo per giustificare generalizzazione e violenza”.

Il presidente della Regione ha ballato insieme alla gente Il vento, la pioggia ed il freddo non hanno fermato la grande festa a Massafra. In tanti hanno partecipato indossando costumi e contribuendo a rendere questo carnevale spettacolare e inclusivo. Le magnifiche scenografie hanno illuminato Massafra per questa 73esima edizione del Carnevale che volge al termine e che ha registrato il tutto esaurito negli alberghi e nei ristoranti. A sorpresa è arrivato anche il governatore Antonio Decaro che si è esibito ballando insieme alla gente qui il video

Tanti i curiosi che hanno sfidato il vento e le temperature gelide per ammirare lo spettacolo . Le onde che si infrangono sulla scogliera di Lama Monachile, a Polignano a Mare, sono sempre uno spettacolo mozzafiato. Lo testimoniano i curiosi e i turisti che hanno sfidato vento e freddo per restare lì, inermi, ad ammirare e fotografare o filmare l’impeto della natura. Così come ha fatto il nostro operatore, Cosimo Caragiulo, che ha documentato tutto nelle immagini che vi mostriamo in questo video

Assenze improvvise di oltre 50 autisti mettono in crisi il servizio: garantite solo alcune fasce orarie, migliaia di pendolari a piedi . Disagi anche oggi per chi viaggia con gli autobus delle Ferrovie del Sud Est. Dopo la giornata nera di ieri, martedì, quando a causa di una pioggia di certificati medici presentati quasi contemporaneamente da oltre cinquanta autisti sono saltate più di 330 corse in meno di 24 ore, oggi si temono nuovi problemi. Le assenze hanno riguardato soprattutto le province di Bari, Taranto e Brindisi, con disagi più contenuti a Lecce. Migliaia di pendolari e studenti sono rimasti a piedi. L’azienda parla di assenze improvvise e imprevedibili e garantisce le corse dalle 5 alle 8 e dalle 12.30 alle 15.30. Invita infine i passeggeri a consultare il sito web ufficiale prima di mettersi in viaggio per verificare il programma aggiornato delle corse.

La manifestazione in programma per il martedì grasso sarà riproposta sabato.

Al momento non ci sono segnali che indicano il pericolo, per cui se percorrete quella strada prestate molta attenzione. Le mareggiate che stanno sferzando la costa stanno creando molti problemi anche a Bari. Le immagini che vedete nel video pubblicato si riferiscono al tratto di strada tra San Giorgio e Bari. L’asfalto e invaso da detriti e gli automobilisti sono in difficoltà. Al momento non ci sono segnali che indicano il pericolo, per cui se percorrete quella strada prestate molta attenzione

In seguito alle condizioni metereologiche l’amministrazione comunale ha deciso di chiudere per l’intera giornata il cimitero. Una forte e improvvisa grandinata la scorsa notte ha colpito Grottaglie. Le strade e le piazze erano completamente imbiancate. Nelle foto che pubblichiamo si vedono viale Matteotti e la villetta Colombo ricoperte da un manto bianco. In seguito alle condizioni metereologiche l’amministrazione comunale ha deciso di chiudere per l’intera giornata il cimitero. Il provvedimento resterà in vigore in attesa di un miglioramento.

Hanno 25 e 23 anni e sono stati individuati dalla Digos dopo l’analisi di video e foto. Due tifosi tarantini, di 25 e 23 anni, sono stati arrestati, su disposizione della pm di turno, Rosalba Lopalco, in seguito agli scontri che si sono verificati al termine della gara di domenica scorsa allo stadio Dimitri di Manduria contro l’Atletico Acquaviva. E’ l’esito dell’attività investigativa della Digos della Questura di Taranto, diretta da Paolo Favìa. Il risultato deludente per gli ultras tarantini ha acceso gli animi. Per diversi minuti si è vissuto un clima carico di tensione, tra urla, spintoni e tentativi di mediazione. I due tifosi sarebbero accusati di aver provocato lesioni ad un pubblico ufficiale in servizio. Gli investigatori hanno visionato video e foto e sono riusciti ad individuarli. Ora si trovano agli arresti domiciliari.

deliziosa
deliziosa